63.418.837
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'ECONOMISTA FRANCESE JACQUES SAPIR: ''LA RIVOLTA E' STATA A KIEV, IL RESTO DELL'UCRAINA STA CON LA RUSSIA'' (UE FERMATI!)

domenica 2 marzo 2014

Mentre la crisi in Ucraina evolve di ora in ora, il famoso economista francese Jacques Sapir accusa la UE di mettere a repentaglio la pace mondiale. Scrive Sapir su RussEurope:

"Le dimostrazioni a Kiev si sono trasformate in un’insurrezione. Un gran numero di civili e poliziotti hanno perso la vita. Di conseguenza, Victor Ianukovitch è stato costretto alla fuga e si è avuto un completo rovesciamento della situazione politica. Per quanto i manifestanti siano numerosi, essi non rappresentano che una parte dell’Ucraina. Il ruolo decisivo giocato dai movimenti ultranazionalisti durante le dimostrazioni di piazza non dà dei buoni segnali per il futuro. 

La mappa dei risultati delle elezioni presidenziali del 2010, che hanno visto la vittoria di Victor Ianukovitch, conferma che l’Ucraina è divisa non in due parti, ma in tre. La cosa importante è sapere da quale parte si schiererà l’Ucraina centrale. Ed è ormai ovvio che l’Ucraina centrale ha deciso – da un po’ di tempo – di voltar le spalle a Ianukovitch. Il governo ucraino deve basarsi sul consenso della maggioranza della popolazione, e questa popolazione non ha dato sostegno – eccetto che a Kiev – ai dimostranti.

Infatti, occorre capire che l’interesse economico dell’Ucraina sta molto più dalla parte dell’Unione Doganale Eurasiatica (con Russia, Bielorussia e Kazakistan) che dalla parte dell’Europa. Il commercio estero ucraino con la Russia non ha smesso di crescere e, significativamente, se le importazioni dalla Russia sono considerevoli, le esportazioni verso la Russia sono in aumento dal 2005. E’ interessante notare che le esportazioni in Russia sono in realtà aumentate durante il periodo del governo cosiddetto “pro-occidentale”. Questa è la prova che dietro le parole c’è una forte e dura realtà. Perfino la signora Julya Tymoshenko, pur atteggiandosi a leale nazionalista ucraina, ha dovuto scendere a patti con la Russia. E d’altra parte, è ben noto che una larga parte del suo patrimonio personale è legato al commercio con la Russia.

La cosa più impressionante è che l'export verso la Russia che rappresentava solo il 14% dell’export totale nel 2004, oggi è più del 22% del totale, con un incremento del 58%. Inoltre, si può vedere che queste esportazioni verso la Russia viaggiano in parallelo con quelle della Bielorussia e del Kazakistan. Questo dimostra il successo dell’Unione Doganale, che è comunque lontana dall’aver espresso il suo pieno potenziale.

Da questo punto di vista, e considerando che l'Unione europea è in stagnazione e che la sua domanda interna si sta addirittura contraendo in molti paesi, con l’eccezione della Germania, è chiaro che il potenziale di sviluppo più importante si trova dalla parte dell’Unione Doganale. Se l'Ucraina decidesse di firmare un accordo con l'UE con l'esclusione di relazioni economiche con la Russia, l'UE dovrebbe compensare le industrie ucraine per una considerevole perdita di reddito. Questo porterebbe a un flusso di trasferimenti dai 15 ai 20 miliardi di euro annuali (in realtà 20 miliardi nel 2011).  Ora il governo provvisorio sta chiedendo più di 30 miliardi all’UE, ed è solo l’inizio. Per dirla in chiaro, la UE non ha più i mezzi per versare una somma del genere all’Ucraina, checché ne possano dire i leader europei. La promessa di una rapida integrazione dell'Ucraina nell'Unione Europea non è possibile senza mandare in bancarotta l’intero sistema. Certo che i saldi commerciali dei paesi dell'Unione Doganale sono negativi nei confronti della Russia. Ma si deve rilevare che il saldo dell'Ucraina è dello stesso ordine di quello della Bielorussia.

Questo significa che l’Ucraina, come gli altri paesi, deve cercare di sviluppare il suo commercio con la Russia. Da questo punto di vista, l’adesione all’Unione Doganale rappresenta un importante progresso per le relazioni commerciali e potrebbe, nel tempo – e prendendo in considerazione la complementarietà esistente tra industrie russe e ucraine – consentire all'Ucraina di ripianare la sua bilancia commerciale. Inoltre, uno dei motivi del sostegno dell’Ucraina orientale al Presidente risiede proprio nell'importanza di questo scambio commerciale per le popolazioni dell’Est.

I dimostranti a Kiev hanno certamente buone ragioni per manifestare e il potere di Ianukovitch era senza dubbio profondamente corrotto. Ma essi non devono dimenticare che non rappresentano né la maggioranza della popolazione ucraina, né gli ovvi interessi della stessa popolazione. Se dovessero dimenticarlo, si preparerebbero da soli un futuro di grandi delusioni. Per quanto riguarda gli eurocrati di Bruxelles e gli europeisti di tutte le sfumature, deve essere detto loro di “tener giù le mani” dall’Ucraina. Non cercate di provocare una guerra civile con imprevedibili conseguenze geopolitiche semplicemente in difesa dei vostri interessi particolari".

Jacques Sapir

Articolo pubblicato da RussEurope - tradotto da Voci dall'Estero - che ringraziamo.


L'ECONOMISTA FRANCESE JACQUES SAPIR: ''LA RIVOLTA E' STATA A KIEV, IL RESTO DELL'UCRAINA STA CON LA RUSSIA'' (UE FERMATI!)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Jacques Sapir   guerra   UE   Russia   Ucraina   Kiev    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA FAMIGERATA ''REGOLA'' DEL 3%

PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA

giovedì 20 settembre 2018
In questi giorni è tutto un fiorire di accuse e critiche al governo italiano da parte di oligarchi ue e dei loro lacché nazionali. La cosa non deve sorprendere: il governo gialloverde
Continua
 
GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA FONTANA: ''BISOGNA CERCARE DI CAMBIARE L'EUROPA: PIU' ATTENZIONE AI POPOLI E ALLE AUTONOMIE''

GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA FONTANA: ''BISOGNA CERCARE DI CAMBIARE L'EUROPA: PIU' ATTENZIONE AI

mercoledì 19 settembre 2018
MILANO - Autonomie locali ed Europa è stato il tema al centro del convegno 'A glocal vision for the future of Europe', summit organizzato dall'Ecr , l'European conservatives & reformist
Continua
RAGAZZA PAKISTANA (CHE VIVE E HA STUDIATO IN ITALIA) CHIEDE AIUTO DAL PAKISTAN: NO AL MATRIMONIO COMBINATO DA MIO PADRE

RAGAZZA PAKISTANA (CHE VIVE E HA STUDIATO IN ITALIA) CHIEDE AIUTO DAL PAKISTAN: NO AL MATRIMONIO

martedì 18 settembre 2018
MILANO - L'assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, in una nota commenta la notizia di una ragazza pachistana, che ha inviato una lettera alla
Continua
 
NELLA BLACK LIST DI PRODOTTI CINESI COLPITI DA DAZI VOLUTI DAL PRESIDENTE TRUMP C'E' ANCHE FALSO VINO MARSALA CINESE

NELLA BLACK LIST DI PRODOTTI CINESI COLPITI DA DAZI VOLUTI DAL PRESIDENTE TRUMP C'E' ANCHE FALSO

martedì 18 settembre 2018
I dazi imposti dal presidente Trump alla Cina fanno emergere la concorrenza sleale, oltre che la pessima qualità dei prodotti, messa in atto dal gigante asiatico anche ai danni dell'Italia.
Continua
SPACCIATORE DEL BANGLADESH ARRESTATO PER STRADA A ROMA MENTRE VENDE LE TREMENDE PASTIGLIE DI YABA (LIBERO GIA' DOMANI?)

SPACCIATORE DEL BANGLADESH ARRESTATO PER STRADA A ROMA MENTRE VENDE LE TREMENDE PASTIGLIE DI YABA

lunedì 17 settembre 2018
ROMA - Un 31enne del Bangladesh, senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Quadraro perché sorpreso in via Labico, pronto a spacciare
Continua
 
QUEL ''LEGHISTA'' DEL DALAI LAMA: ''L'EUROPA APPARTIENE AGLI EUROPEI, I RIFUGIATI TORNINO NEI LORO PAESI A RICOSTRUIRLI''

QUEL ''LEGHISTA'' DEL DALAI LAMA: ''L'EUROPA APPARTIENE AGLI EUROPEI, I RIFUGIATI TORNINO NEI LORO

lunedì 17 settembre 2018
LONDRA - L'Europa appartiene agli europei e tutti i rifugiati dovrebbero ritornare ai loro paesi per ricostruirli. Questo e' cio' che pensano tutte le persone di buonsenso, ma la vera sorpresa sta
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ANALISI / ECCO PERCHE' IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO E' ESPLOSO, CHI E' RESPONSABILE E COME FARE A FERMARLO.

ANALISI / ECCO PERCHE' IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO E' ESPLOSO, CHI E' RESPONSABILE E COME FARE A
Continua

 
IL FILM CHE HA VINTO L'OSCAR, ''LA GRANDE BELLEZZA'' E' STATO PRODOTTO DA BERLUSCONI (E LA SINISTRA ITALIANA L'HA TACIUTO)

IL FILM CHE HA VINTO L'OSCAR, ''LA GRANDE BELLEZZA'' E' STATO PRODOTTO DA BERLUSCONI (E LA SINISTRA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: MANOVRA CORAGGIOSA ED ESPANSIVA. LO CHIEDONO GLI

23 settembre - ''In queste ultime settimane ho avuto modo di fare alcune chiacchierate
Continua

ATTILIO FONTANA: SIAMO IN GRADO DI FARE LE OLIMPIADI 2026 BENE E

22 settembre - ''Noi abbiamo dato la disponibilita' e non abbiamo nessun problema.
Continua

L'OCSE NON DEVE INTROMETTERSI NELLE SCELTE DI UN PAESE SOVRANO QUAL

20 settembre - ''L'Ocse non deve intromettersi nelle scelte di un Paese sovrano che il
Continua
IN URSS SE NON ERI COMUNISTA ERI ''PAZZO''. GIUDICI FRANCESI FANNO LA STESSA COSA

IN URSS SE NON ERI COMUNISTA ERI ''PAZZO''. GIUDICI FRANCESI FANNO

20 settembre - PARIGI - Marine Le Pen insorge contro la decisione di una giudice, che
Continua

SALVINI: EUROPA NON DEV'ESSERE PROFITTO SPECULAZIONE PRIVILEGI DI

20 settembre - Il presidente francese Emmanuel Macron ''dal gennaio dell'anno scorso ha
Continua

ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI DA PARTE DELLA UE SUI ''MIGRANTI''

20 settembre - SALISBURGO - ''L'importante è che ci sia un'ampia partecipazione al
Continua

UNGHERIA: L'ONU DIFFONDE BUGIE SULL'UNGHERIA NON SAREMO MAI UN

19 settembre - GINEVRA - Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha accusato
Continua

WALL STREET JOURNAL: ''FACEBOOK DA ANNI ACCEDE A INFORMAZIONI

19 settembre - NEW YORK - Si preannuncia uno scandalo enorme, che potrebbe portare il
Continua

COORDINATORE DELLA LEGA NORD SARDEGNA: ATTENTATO PER UCCIDERMI

19 settembre - SASSARI - ''Volevano uccidermi. In giornata presentero' un esposto alla
Continua

MINISTRO DELLA SALUTE GIULIA GRILLO: ''LAVORIAMO PER ABOLIRE IL

19 settembre - ''Stiamo lavorando all'abolizione del superticket (la tassa di 10 euro
Continua
Precedenti »