44.264.566
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SCHIAVISMO DELL'UNIONE EUROPEA: SOTTO LA DITTATURA UE, IN GRECIA STIPENDI LAVORI A TEMPO PIENO SCESI A 350 EURO AL MESE

mercoledì 26 febbraio 2014

ATENE - Per un lavoro a tempo pieno 350 euro al mese : con la crisi trovare un impiego in Grecia è diventato una missione quasi impossibile e i datori di lavoro ne approfittano per imporre condizioni di lavoro sempre più dure.

Dall’inizio della crisi, ad Atene sono sorti decine di call center, dove la paga mensile è di 350 euro e dove la maggior parte degli impiegati sono giovani qualificati che non riescono a trovare lavoro altrove. Vi lavorano anche persone di età superiore ai 50 anni : le condizioni di lavoro sono dure ma almeno ricevono un po’ di soldi.

Generazione 1000 euro, il libro di Alessandro Rimassa e Antonio Incorvaia, che denunciava la precarietà e l’insicurezza economica dei giovani in Europa, nel 2006 è diventato un best seller. In Grecia il fenomeno era stato soprannominato “generazione 700 euro” e nessuno si aspettava che nel 2014 la media dei salari diventasse ancora più bassa e che i datori di lavori dicessero “prendere o lasciare”.

I call center in Grecia rappresentano la deriva del mercato del lavoro. Oltre ai salari umilianti, la maggior parte di queste aziende fanno contratti di lavoro mensili, se non addirittura di 15 giorni, con paghe orarie di 3 euro.

In alcuni casi le persone restano un mese in prova senza essere pagate e allo scadere dei 30 giorni vengono mandate via. Spesso l’azienda pubblica il nome delle persone licenziate, per accrescere la pressione. Una precarietà accelerata che oramai tocca sempre più settori di attività.

Poco tempo fa un giornale greco online aveva assunto un giornalista a tempo pieno per 250 euro netti al mese. Un suo collega riceveva 300 euro, ma lavorava in nero.

All’aeroporto di Atene un’azienda di servizi a terra impiega salariati pagati 180 euro al mese, per 30 ore di lavoro la settimana.

Una parrucchiera si è vista ridurre il salario a 200 euro al mese. Nei grandi centri commerciali da qualche tempo i conteggi dei salari sono divisi in due categorie : metà delle ore di lavoro vengono pagate, mentre l’altra metà non viene pagata e viene considerata “servizio benevolo”.

Stella, 38 anni, ha iniziato a lavorare nel 2011 come baby-sitter in una casa in un quartiere residenziale di Atene. Quando aveva iniziato il suo salario era di 400 euro per 20 ore di lavoro settimanali. Oggi è sempre di 400 euro ma per 43 ore di lavoro la settimana.

Il suo datore di lavoro le ha detto che troverà la stessa situazione altrove.

“Sto cercando qualcosa d’altro ma non trovo niente. Otto ore al giorno, sei giorni la settimana e il salario non va mai oltre i 450 euro al mese. Con l’obbligo di non rimanere incinta. Ma ci riteniamo fortunati con il poco che abbiamo. Penso a chi è più giovane di me : noi almeno abbiamo avuto tempi migliori.”

(Fonte : balkans.courriers.info)


SCHIAVISMO DELL'UNIONE EUROPEA: SOTTO LA DITTATURA UE, IN GRECIA STIPENDI LAVORI A TEMPO PIENO SCESI A 350 EURO AL MESE


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Grecia   schiavismo   UE   Troika assassina   nazisti della UE   oligarchi   lavoratori come schiavi    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI VOI (STEPHEN BANNON)

CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI

venerdì 24 febbraio 2017
Stephen K. Bannon, capo della strategia della Casa Bianca ed esponente della "Destra alternativa" statunitense ("Alt-Right"), ritenuto il vero ispiratore di molte posizioni espresse dal presidente
Continua
 
COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)

COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA

mercoledì 22 febbraio 2017
BRUXELLES - La Commissione europea oggi ha deciso nuovamente di avviare un monitoraggio approfondito nei confronti dell'Italia per i suoi squilibri macroeconomici eccessivi che potrebbero avere - a
Continua
MOODY'S: ''L'USCITA DELL'ITALIA DALL'EURO NON LA PORTEREBBE AL DEFUALT'' (DEUTSCHE BANK: EURO, ITALIA RISCHIO PRINCIPALE)

MOODY'S: ''L'USCITA DELL'ITALIA DALL'EURO NON LA PORTEREBBE AL DEFUALT'' (DEUTSCHE BANK: EURO,

martedì 21 febbraio 2017
BERLINO - "L'Italia e' il 'rischio principale' della stabilita' dell'euro". Lo scrive il senior economist di Deutsche Bank Marco Stringa in un report, secondo quanto riporta l'agenzia internazionale
Continua
 
INCHIESTA / FRANCIA: 82% CONTRO LA UE. GERMANIA: 81% HA PAURA DELLA UE. POLONIA E SVEZIA: 1° PERICOLO MIGRANTI ISLAMICI

INCHIESTA / FRANCIA: 82% CONTRO LA UE. GERMANIA: 81% HA PAURA DELLA UE. POLONIA E SVEZIA: 1°

lunedì 20 febbraio 2017
LONDRA - Che l'opposizione all'Unione Europea sia in crescita e' un dato di fatto riconosciuto anche dai parassiti di Bruxelles ma come stanno realmente le cose? Alcuni giorni fa il centro studi
Continua
INCHIESTA / ECCO I VERI DATI DI PIL E DISOCCUPAZIONE DEI PAESI DELL'EURO A CONFRONTO CON QUELLI EUROPEI SENZA EURO

INCHIESTA / ECCO I VERI DATI DI PIL E DISOCCUPAZIONE DEI PAESI DELL'EURO A CONFRONTO CON QUELLI

venerdì 17 febbraio 2017
I media di regime continuano a propagandare il mito che “fuori dall’euro c’è solo miseria, povertà disoccupazione”, unito al mantra che il Regno Unito sta
Continua
 
LA CIA SPIO' MARINE LE PEN SARKOZY HOLLANDE INTROMETTENDOSI NELLE ELEZIONI PRESIDENZIALI DEL 2012 SU ORDINE DI OBAMA

LA CIA SPIO' MARINE LE PEN SARKOZY HOLLANDE INTROMETTENDOSI NELLE ELEZIONI PRESIDENZIALI DEL 2012

venerdì 17 febbraio 2017
WASHINGTON - Tutti i principali partiti politici francesi sono stati spiati dalla Cia durante l'amministrazione Obama, nei sette mesi che hanno portato alle elezioni presidenziali del 2012. Lo ha
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IN UNGHERIA, IL PRESIDENTE ORBAN TRASFORMERA' LE AZIENDE DI LUCE E GAS IN COMPAGNIE ''NO PROFIT'' (BOLLETTE GIU' DEL 40%)

IN UNGHERIA, IL PRESIDENTE ORBAN TRASFORMERA' LE AZIENDE DI LUCE E GAS IN COMPAGNIE ''NO PROFIT''
Continua

 
COL VOTO ALLE EUROPEE LA FRANCIA ''CAMBIERA' VERSO'' STERZATA RADICALE A DESTRA E CONSEGUENTE USCITA DALL'EURO (LES ECHOS)

COL VOTO ALLE EUROPEE LA FRANCIA ''CAMBIERA' VERSO'' STERZATA RADICALE A DESTRA E CONSEGUENTE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

VIOLENTE MANIFESTAZIONI IN CORSO IN SUDAFRICA CONTRO GLI IMMIGRATI

24 febbraio - Almeno 136 persone sono state arrestate in relazione alle proteste di
Continua

MALORE DEL SINDACO VIRGINIA RAGGI, RICOVERATA IN OSPEDALE A ROMA

24 febbraio - ROMA - Dopo il malore di stamani le condizioni del sindaco di Roma,
Continua

IN ARRIVO IN GRAN BRETAGNA I CORSI DI LAUREA ''INTENSIVI'' DELLA

24 febbraio - LONDRA - Sono in arrivo in Gran Bretagna corsi di laurea 'express',
Continua

IL COMMISSARIO UE MOSCOVICI: MARINE LE PEN PUO' VINCERE E DIVENTARE

24 febbraio - ''Ora dobbiamo prendere sul serio questa ipotesi''. Lo ha detto il
Continua

LEGA CONDANNATA PER AVER USATO LA PAROLA ''CLANDESTINI'' (SAREBBE

23 febbraio - MILANO - ''C'e' qualcuno che, oltre ad imporci un'immigrazione fuori
Continua

BRUTALE SCHIANTO DELLE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO: -91,1%

23 febbraio - Brusca frenata con schianto - viste le percentuali di caduta - nel 2016
Continua

PERFINO PADOAN AMMETTE CHE CI POTRANNO ESSERE ALTRE ''BREXIT'' A

23 febbraio - PARIGI - L'Europa ha la possibilita' di utilizzare la Brexit come
Continua
A MILANO IN PIAZZA DUOMO COLLOCATE TIPICHE PIANTE LOMBARDE: I BANANI...

A MILANO IN PIAZZA DUOMO COLLOCATE TIPICHE PIANTE LOMBARDE: I

23 febbraio - MILANO - Dopo le palme in piazza Duomo a Milano spuntano i banani...
Continua

CROLLO DELLE VENDITE AL DETTAGLIO A DICEMBRE, PEGGIO DEL 2015 (CHE

23 febbraio - Nel mese dell'anno che normalmente vede un incremento delle vendite al
Continua

8 ANNI ALL'EX PRESIDENTE DI CARIGE: TRUFFA RICICLAGGIO ASSOCIAZIONE

22 febbraio - GENOVA - Otto anni, 2 mesi e interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Continua
Precedenti »