47.241.696
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LEGGERE QUESTE DICHIARAZIONI DI PRODI, JUNCKER, AMATO, KOHL, PADOA SCHIOPPA, ATTALI,MONTI: LA UE E' UNA DITTATURA.

mercoledì 19 febbraio 2014

«Sono sicuro che l’euro ci costringerà a introdurre un nuovo insieme di strumenti di politica economica. Proporli adesso è politicamente impossibile, ma un bel giorno ci sarà una crisi e si creeranno i nuovi strumenti». Così parlava Romano Prodi nel lontano 2001, precisamente il 4 dicembre, intervistato dal “Financial Times”. Dunque “sapeva”, Prodi, che l’euro avrebbe generato “una crisi”. La memorabile sortita dell’ex premier italiano, ex consulente di Goldman Sachs e ovviamente ex presidente della Commissione Europea, fa parte del florilegio presentato da “Megachip” alla voce: piccola antologia di “democrazia europea”. «Dunque per fare “passi avanti” l’Europa ha bisogno di devastare la società, avvilire la cultura, generare disoccupazione di massa, far suicidare imprenditori e lavoratori, gettare nello sconforto e nella disperazione milioni di giovani e produrre miseria».

Sul metodo generalmente adottato dalla Troika – il terrorismo economico – è illuminante l’ammissione di un altro supremo eurocrate, il francese Jean-Claude Juncker, già presidente dell’Eurogruppo: «Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere cosa succede. Se non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno». Non è fantascienza, non è letteratura horror. Sono parole – reali – dei grandi decisori europei, quelli che decretano le misure da cui deriva il supplizio socio-economico al quale siamo sottoposti. In altre parole, stando alle rivelazioni di Juncker, crimini contro l’umanità.

I leader europei, dice l’italiano Giuliano Amato il 12 luglio 2007 a “Eu Observer”, hanno deciso che il Trattato di Lisbona «avrebbe dovuto essere illeggibile». Questo perché, «se fosse stato comprensibile, ci sarebbero state ragioni per sottoporlo a referendum». Quindi gli eurocrati «si sentono più al sicuro con la cosa illeggibile», testualmente. Obiettivo, appunto, «evitare pericolosi referendum».

Lo sa bene l’ex cancelliere tedesco Helmuth Kohl, che al “Telegraph” del 9 aprile 2013 dichiara: «Sapevo che non avrei mai potuto vincere un referendum in Germania. Avremmo perso il referendum sull’introduzione dell’euro. Questo è abbastanza chiaro. Avrei perso sette a tre. Nel caso dell’euro sono stato come un dittatore».

Dopotutto, «l’Europa non nasce da un movimento democratico», come ammette già nel 1999 il super-tecnocrate ed ex ministro prodiano Tommaso Padoa Schioppa. L’attuale Unione Europea ha un’origine chiaramente eversiva: «E’ nata seguendo un metodo che potremmo definire con il termine di dispotismo illuminato». La costruzione europea? «E’ una rivoluzione», dice Padoa Schioppa a “Commentaire”, «anche se i rivoluzionari non sono dei cospiratori pallidi e magri, ma degli impiegati, dei funzionari, dei banchieri e dei professori», che al «polo del consenso popolare» preferiscono ovviamente «quello della leadership».

Per un altro padre fondatore dell’Ue, il monarchico Jacques Attali, trasformatosi in “socialista” alla corte di François Mitterrad, l’euro non fu certo creato per la gioia della “plebaglia europea”. Il 24 gennaio 2011 rivela: «Abbiamo minuziosamente “dimenticato” di includere l’articolo per uscire da Maastricht». Contratto unico al mondo: senza clausola di rescissione. Attali ha avuto «il privilegio» di far parte del gruppo ristretto incaricato di stendere le prime bozze. «Ci siamo incoraggiati a fare in modo che uscirne sia impossibile», ammette. «Abbiamo attentamente “dimenticato” di scrivere l’articolo che permetta di uscirne». Niente da aggiungere? «Non è stato molto democratico, naturalmente, ma è stata un’ottima garanzia per rendere le cose più difficili, per costringerci ad andare avanti».

Chiude la rassegna dell’orrore il professor Mario Monti, il 22 febbraio 2001 all’università Luiss, al convegno “finanza: comportamenti, regole istituzioni”. «Non dobbiamo sorprenderci che l’Europa abbia bisogno di crisi, crisi gravi, per fare passi avanti», dice il futuro capo del “governo tecnico” incaricato da Napolitano. «I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali a un livello comunitario». In quattro parole, Monti espone la “filosofia del ricatto” che è la prassi sostanziale dei gangster al governo di Bruxelles: si provvede a terremotare un paese, per poi (Prodi docet) imporre la “soluzione” già pronta nel cassetto. «È chiaro che il potere politico – ma anche il senso di appartenenza dei cittadini a una collettività nazionale – possono essere pronti a queste cessioni solo quando il costo politico e psicologico del non farle diventa superiore al costo del farle, perché c’è una crisi in atto visibile, conclamata».

La benedetta crisi, progettata a tavolino. Minacce, ricatti, menzogne, truffe. Un campionario inesauribile.

Fonte: libreidde.org


LEGGERE QUESTE DICHIARAZIONI DI PRODI, JUNCKER, AMATO, KOHL, PADOA SCHIOPPA, ATTALI,MONTI: LA UE E' UNA DITTATURA.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Amato   Prodi   Padoa Schioppa   Juncker   Kohl   Attali   Financial Times   UE   dittatura    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
KAMIKAZE ISLAMICO FA STRAGE DI ADOLESCENTI A UN CONCERTO A MANCHESTER (22 MORTI) E SUL WEB ALTRI ISLAMICI LO FESTEGGIANO

KAMIKAZE ISLAMICO FA STRAGE DI ADOLESCENTI A UN CONCERTO A MANCHESTER (22 MORTI) E SUL WEB ALTRI

martedì 23 maggio 2017
MANCHESTER - La "massiccia esplosione" avvenuta la notte scorsa nella MANCHESTER arena, proprio alla fine del concerto di Ariana Grande, sarebbe avvenuta nel foyer dell'Arena, nella zona
Continua
 
LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA' L'INVASIONE DELL'ITALIA

LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA'

lunedì 22 maggio 2017
LONDRA - Tutto coloro che sono nauseati dall'arrivo di finti rifugiati sulle coste italiane trasportati dalla LIbia da una sorta di "agenzia viaggi" per metà formata dalla mafie islamiche sul
Continua
CGIA DI MESTRE SCOPRE UN BUCO DI 46 MILIARDI NEI CONTI PUBBLICI DELL'ITALIA: FATTURE NON PAGATE DALLO STATO NEL 2016

CGIA DI MESTRE SCOPRE UN BUCO DI 46 MILIARDI NEI CONTI PUBBLICI DELL'ITALIA: FATTURE NON PAGATE

sabato 20 maggio 2017
La gravissima mancanza di liquidità, ovvero di denaro,  i ritardi burocratici, l'inefficienza di molte amministrazioni a emettere in tempi ragionevolmente brevi i certificati di pagamento
Continua
 
SCIENZA / RICERCATORI UNIVERSITA' DI PADOVA INVENTANO TECNICA PER SCOPRIRE LE BUGIE ATTRAVERSO L'USO DEL MOUSE

SCIENZA / RICERCATORI UNIVERSITA' DI PADOVA INVENTANO TECNICA PER SCOPRIRE LE BUGIE ATTRAVERSO

venerdì 19 maggio 2017
PADOVA - Ricercatori dell'Università di Padova hanno messo a punto una tecnica che, analizzando le traiettorie percorse dal mouse, è in grado di indicare se chi è al computer
Continua
SANDAGGIO IN FRANCIA: IL 46% DEI FRANCESI GIA' ORA NON SI FIDA DI MACRON CHE PARTE PEGGIO DI HOLLANDE E SARKOZY

SANDAGGIO IN FRANCIA: IL 46% DEI FRANCESI GIA' ORA NON SI FIDA DI MACRON CHE PARTE PEGGIO DI

venerdì 19 maggio 2017
PARIGI - Contrariamente alla tradizione, il neo presidente Emmanuel Macron ed il suo primo ministro Edouard Philippe non godranno di un periodo di "luna di miele" presso l'opinione pubblica francese:
Continua
 
SONDAGGIO IN GRAN BRETAGNA: IL 68% DEI CITTADINI ORA E' FAVOREVOLE ALLA BREXIT! SOLO IL 22% E' RIMASTO CONTRARIO

SONDAGGIO IN GRAN BRETAGNA: IL 68% DEI CITTADINI ORA E' FAVOREVOLE ALLA BREXIT! SOLO IL 22% E'

giovedì 18 maggio 2017
LONDRA - E' passato quasi un anno da quando il 52% dei cittadini britannici ha votato per far uscire la Gran Bretagna dalla UE, ma sarebbe un grave errore pensare che molti si siano pentiti di aver
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''LA PERMANENZA DI FRANCIA E GERMANIA NELL'EURO E' INSOSTENIBILE! DEVONO USCIRNE'' APPELLO DI ECONOMISTI FRANCO-TEDESCHI

''LA PERMANENZA DI FRANCIA E GERMANIA NELL'EURO E' INSOSTENIBILE! DEVONO USCIRNE'' APPELLO DI
Continua

 
ECCEZIONALE INTERVENTO DEL PROF RINALDI IN FRANCIA: ''SALVIAMO L'EUROPA, LIBERIAMOLA DALL'EURO PRIMA DI UNA GUERRA''.

ECCEZIONALE INTERVENTO DEL PROF RINALDI IN FRANCIA: ''SALVIAMO L'EUROPA, LIBERIAMOLA DALL'EURO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!