89.345.358
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''L'EURO E' UNA VALUTA DA SUPER POTENZA PER UN'EUROPA IN DECLINO. LA PEGGIORE DELLE DISGRAZIE POSSIBILI'' (PRITCHARD)

lunedì 17 febbraio 2014

LONDRA - La valuta da super-potenza, l'euro, è una vera disgrazia. Fate attenzione a ciò che desiderate. I padri fondatori dell'euro sognavano una moneta da superpotenza che avrebbe potuto tener testa al dollaro, liberando l'Europa dall'egemonia monetaria degli Stati Uniti. Charles de Gaulle si lamentava del "privilegio esorbitante" dell'America in quanto titolare della valuta di riserva mondiale, in grado di cavarsela sempre nelle crisi dell'economia. Ora ce l'hanno anche loro, solo per scoprire che si tratta di una maledizione.

La banca centrale cinese sta comprando euro a piene mani in quanto accumula un record mondiale di 3.700 miliardi di dollari di riserve estere, e le sue motivazioni non sono del tutto amichevoli. Così le banche centrali di Russia, Brasile e degli emirati del petrolio del Medio Oriente, che puntano tutte a ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense, detengono parte dei 9.000 miliardi di dollari di riserve accumulate che si sono riversate sull'euro con la forza di una marea.

Nel caso della Cina, il governo sta deliberatamente spingendo per una svalutazione dello yuan al fine di conquistare quote di esportazione. Si potrebbe dire che la Cina sta esportando il suo eccesso di capacità produttiva in Europa, o per parlare chiaro sta esportando disoccupazione.

Questo è uno dei motivi per cui l'euro è stato per tanto tempo troppo forte contro i suoi stessi interessi. E' salito di un ulteriore 9% nei confronti del dollaro, prima di toccare i massimi di questa settimana. In un anno è aumentato del 30% verso lo yen giapponese. Si tratta di una situazione assurda per un'unione monetaria che lotta per uscire dalla recessione, gravemente in ritardo sul resto del mondo. Prospettive deboli di solito significano una debolezza della valuta, ma nei meccanismi dell'unione monetaria europea non c'è niente di normale.

Il tasso di cambio dell'euro è troppo alto per i due terzi degli Stati membri che lo utilizzano, e rovinosamente alto per un terzo di loro. Sta spingendo le economie in crisi dell'Europa in una deflazione in stile anni '30, rendendo quasi impossibile per l'Italia, la Spagna e il Portogallo tirarsi fuori dalla trappola del debito. Ecco una delle ragioni per cui la disoccupazione continua ad aumentare, a un massimo storico del 12.2% nel mese di settembre – 26.6% in Spagna e più del 22% in Italia se si calcola in maniera corretta.

Si noti che durante la crisi Lehman la disoccupazione negli USA e nell'Eurozona era a livelli simili. Le due sponde dell'Atlantico hanno avuto lo stesso shock creditizio nel 2008-2009, eppure le conseguenze ci raccontano due destini diversi. Gli americani hanno stampato denaro a oltranza , e il tasso di disoccupazione è sceso costantemente fino al 7.2%. Gli Europei lasciano la moneta atrofizzata, e ancora ne stanno pagando il prezzo. E questo è il potere dello stimolo della banca centrale in una situazione difficile.

L'inflazione dell'area euro nel mese di ottobre è scesa allo 0.7%,  Una volta applicate le imposte dell'austerità, negli ultimi quattro mesi i prezzi sono diminuiti in dieci dei 17 stati della zona Euro, tra cui Italia, Francia e Spagna. Sono a un passo dalla deflazione conclamata.

Il ministro dell'industria francese Arnaud Montebourg chiede perché l'Europa stia permettendo questa asfissia dell'euro, sola nel rifiutarsi di proteggere le sue imprese, mentre i concorrenti mettono una marcia in più. La Federal Reserve e la Banca d'Inghilterra hanno deprezzato le loro valute stampando moneta. La Banca del Giappone ha fatto un putsch nel senso della svalutazione, e giustamente. Gli svizzeri li hanno battuti tutti, stampando a oltranza per impedire la rivalutazione del franco. "Ogni rivalutazione del 10% dell'euro costa alla Francia 150.000 posti di lavoro", ha detto Montebourg . "La Gran Bretagna, gli Stati Uniti, il Giappone, tutti hanno una strategia di stimolo monetario, ma in Europa non abbiamo nulla se non una moneta forte e dei bilanci severi. La moneta non appartiene ai banchieri, e non appartiene alla Germania, appartiene a tutti i membri della zona euro, e su questo abbiamo qualcosa da dire ".

Invocare l'articolo 219 del trattato di Lisbona che dà ai ministri UEM l'ultima parola sul tasso di cambio, un potere che permette loro di dettare la politica monetaria dalla porta secondaria, a condizione che la Commissione gli serva la palla, corrisponde a una minaccia?

Uno studio di Deutsche Bank ha detto che la "soglia del dolore" dell'euro per la Germania è a 1,79 verso il dollaro. A 1,24 dollari per la Francia , e a  1,17 dollari per l'Italia, una differenza sconcertante. L'euro ha chiuso la settimana scorsa a $ 1,36. Questo significa che la Germania sta discretamente bene, ed è Berlino che domina la macchina politica. Non ne ha sofferto troppo , anche se, come si può vedere nella tabella, non ha fatto poi così bene. La sua produzione industriale è ancora inferiore al picco del 2008.

Nel frattempo l'Italia sta urlando di dolore, con la produzione industriale sotto ai massimi di ben il 26%, un calo molto più grande che durante la Grande Depressione. Nel mese di settembre (2013) ero in una riunione con un gruppo di imprenditori italiani sul Lago di Como, quando il commissario Ue italiano Antonio Tajani ha dato l'allarme su "un massacro industriale sistemico” e ha chiesto un intervento immediato per deprezzare l'euro. La sala è esplosa in un applauso.

La spaccatura Nord-Sud ha molte cause, inutile dirlo. La Germania vende macchine ad alta tecnologia e auto di prestigio con un buon margine di guadagno. I prodotti tedeschi non sono sensibili al prezzo. Il Sud Europa compete a un livello più basso della catena, spesso in mercati di massa, contro la Cina, la Turchia o la Polonia.

Ma è anche perché la Germania ha schiacciato i salari nei primi anni dell'UEM - quando il mondo era in piena espansione, e una tale impresa era possibile - guadagnando un 25% di competitività sul costo del lavoro contro il Club Med. Sì, la Germania ha effettuato le sue famose riforme del lavoro Hartz IV. I guadagni sono stati in gran parte il risultato di una "svalutazione interna" all'interno dell'euro. Quali che fossero le intenzioni originali, è stata di fatto una politica di beggar-thy-neighbor protratta nel tempo.

Come è successo è ormai una vecchia storia. Ma le conseguenze sono ancora molto vive e tossiche, così tossiche che Francois Heisbourg, capo francese dell'International Institute for Strategic Studies, chiede che l'euro sia "messo a riposo", al fine di salvare il progetto europeo. "Dobbiamo affrontare la realtà che la stessa Unione europea ora è minacciata dall'euro", ha detto.

Mr Heisbourg è ardentemente europeista. Il suo argomento è che stanno emergendo delle narrazioni della crisi aspramente conflittuali, che mettono i creditori e gli stati in deficit gli uni contro gli altri. Egli paragona questo alla nascita delle leggende nere dopo la Prima Guerra Mondiale, quando dei punti di vista distorti alimentarono delle reazioni ideologiche violente. Egli teme che finirà in un "crollo di nervi e una disintegrazione incontrollata dell'euro".

Il rafforzamento dell'euro di quest'anno ha posto le premesse per un sacco di danni futuri e ha peggiorato la crisi. La Banca centrale europea ha gli strumenti per scongiurare il rischio di deflazione e costringere l'euro a deprezzarsi in qualsiasi momento. Tutto quel che deve fare è porre fine alle sue politiche di contrazione, soddisfare i suoi stessi obiettivi di inflazione al 2% e aggregato monetario M3 al 4.5%, e adempiere al suo obbligo primario previsto nel trattato UE di promuovere "una crescita economica equilibrata" , l'"occupazione ", e l'"interesse generale" dell'Unione.

A mio avviso, la BCE sta violando i trattati. Dovrebbe essere portata davnti alla Corte europea. I suoi governatori dovrebbero essere chiamati a rendere conto al Parlamento europeo. Se il Parlamento europeo non ce la fa ad affrontare la più grande e più urgente sfida che si sia mai trovato davanti sin dalla sua creazione nel 1979, allora tanto vale far saltare con la dinamite l'emiciclo di Strasburgo e sostituirlo con un monumento ai milioni di vite degradate dell'Europa mediterranea.

I governatori latini e quelli degli altri Stati in vari gradi di difficoltà - che costituiscono la maggior parte della popolazione della zona euro - finora hanno agito come fanno i conigli davanti ai fari delle auto, paralizzati dalla gigantesca valanga che gli sta precipitando addosso, e incapaci di coprire di fischi la Bundesbank tedesca. Scopriremo questa settimana se l'impaurita maggioranza della BCE sarà finalmente disposta a farsi carico della politica monetaria e ad agire nell'"interesse generale" dell'Unione.

Guardando dall'esterno, vien voglia di strapparsi i capelli, checché ne si pensi del progetto europeo. La crisi di deflazione da debito nel Sud Europa potrebbe essere davvero notevolmente alleviata aumentando l'inflazione UEM al 2%. Un po' più alta sarebbe ancora meglio.

"Sappiamo tutti che cosa deve essere fatto, l'inflazione in periferia dovrebbe salire all'1% , e la Germania dovrebbe avere qualche anno di inflazione al 3%. Questo cambierebbe tutto. E mi fa rabbia che non si faccia", ha detto un ex governatore BCE la scorsa settimana. Niente di più semplice, eppure non si fa nulla, e le ragioni sono interamente politiche.

Preghiamo che l'Europa riesca a portare il peso esorbitante dello status di valuta di riserva. Non interviene per trarne un vantaggio commerciale. Ma gli effetti di questo buon comportamento sono stati travolti dalla rovina del collaterale. Il danno fatto dal triplo shock, fiscale, monetario e del cambio fisso, è enorme, ed è l'Europa meridionale che ne sta portando tutto il peso. Possiamo vivere solo nella speranza che la grande, valorosa e generosa nazione Francese smetta di lamentarsi, ritorni in sè, affermi la sua leadership, e riporti la sanità mentale di base negli affari europei, prima che sia troppo tardi. Solo Parigi ha l'autorità morale per questo.

Charles de Gaulle se ne sarebbe rimasto così stranamente passivo se fosse stato all'Eliseo oggi? Egli avrebbe potuto anche non capire niente di valute, ma sicuramente avrebbe visto dritto attraverso la linea Maginot della fortezza fiscale dell'UEM .

Articolo scritto da Ambrose Evans Pritchard per The Telegraph - Londra. 


''L'EURO E' UNA VALUTA DA SUPER POTENZA PER UN'EUROPA IN DECLINO. LA PEGGIORE DELLE DISGRAZIE POSSIBILI'' (PRITCHARD)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Evans Pritchard   The Telegraph   De Gaulle   Francia   Germania   Italia   Londra   Parigi   Bce   euro   tasso di cambio    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO TRAVOLGE. NUOVE ELEZIONI

RICORDATE IL SIGNOR RUTTE, IL PREMIER OLANDESE CHE INSULTO' L'ITALIA? SCANDALO FINANZIARIO LO

giovedì 14 gennaio 2021
AMSTERDAM - La coalizione di governo guidata dal premier Mark Rutte si riunira' domani per decidere se rassegnare le dimissioni a fronte delle crescenti polemiche riguardanti il caso di oltre 20mila
Continua
 
LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

LE RAGIONI DI RENZI PER MANDARE A QUEL PAESE CONTE

martedì 12 gennaio 2021
Il nostro giornale ospita in apertura quanto scrive Matteo Renzi. Alcune delle sue posizioni sono apertamente condivisibili, e non temiamo di dirlo pubblicamente: "Il 22 luglio 2020 Italia Viva
Continua
MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

MATTEO SALVINI SCRIVE AL CORRIERE DELLA SERA: ECCO I PROGETTI PER L'ITALIA. SIAMO PRONTI A GOVERNARE

mercoledì 30 dicembre 2020
''Oltre alle vittime, nel nostro Paese più di 72 mila morti per Covid dall'inizio della pandemia, contiamo 390 mila imprese cancellate e più di 200 mila professionisti che hanno cessato
Continua
 
LA VERITA' VIENE A GALLA: 500.000 MALATI DI COVID A WUHAN, NON 50.000, IL REGIME COMUNISTA CINESE HA NASCOSTO L'EPIDEMIA

LA VERITA' VIENE A GALLA: 500.000 MALATI DI COVID A WUHAN, NON 50.000, IL REGIME COMUNISTA CINESE

martedì 29 dicembre 2020
Alla fine, le menzogne del regime comunista cinese vengono a galla.  A Wuhan, la città cinese in cui ha avuto origine l'epidemia di coronavirus lo scorso dicembre, i casi di covid
Continua
AL VIA LE PRIME VACCINAZIONI CONTRO IL COVID ALL'OSPEDALE DI NIGUARDA A MILANO. I VACCINATI STANNO TUTTI BENE.

AL VIA LE PRIME VACCINAZIONI CONTRO IL COVID ALL'OSPEDALE DI NIGUARDA A MILANO. I VACCINATI STANNO

domenica 27 dicembre 2020
MILANO - Sono partite dall'ospedale milanese di Niguarda, dove sono arrivate poco prima delle 8 del mattino, le prime fiale di vaccino anti-covid destinate alla Lombardia. Sono sono state suddivise e
Continua
 
INVECE DI FARE LA ''GUERRA SANTA'' ALLA REGIONE, LA GIUNTA DI MILANO E IL SINDACO LAVORINO!  (FUCILATA DI ASSOIMPREDIL)

INVECE DI FARE LA ''GUERRA SANTA'' ALLA REGIONE, LA GIUNTA DI MILANO E IL SINDACO LAVORINO!

giovedì 24 settembre 2020
MILANO - "L'invito rivolto dall'Assessore Maran al Consiglio Comunale di Milano a fare la guerra santa contro la Regione Lombardia, approvando provvedimenti che blocchino gli effetti della legge
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''IL MIRACOLO ECONOMICO DELLA POLONIA (CHE VA ALLA GRANDE) SI DEVE ALLA SUA MONETA NAZIONALE'' (LO SCRIVE LIMES!)

''IL MIRACOLO ECONOMICO DELLA POLONIA (CHE VA ALLA GRANDE) SI DEVE ALLA SUA MONETA NAZIONALE'' (LO
Continua

 
IN GRECIA LO STATO SI SGRETOLA: MEDICI OCCUPANO SEDI GOVERNATIVE SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE

IN GRECIA LO STATO SI SGRETOLA: MEDICI OCCUPANO SEDI GOVERNATIVE SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

VERTICE DEL CENTRODESTRA ALLA CAMERA

18 gennaio - E' in corso a Montecitorio, il vertice del centrodestra per fare il
Continua

MATTEO SALVINI: ''CREDONO DI RISOLVERE QUESTA CRISI AFFIDANDOSI A

18 gennaio - Matteo Salvini: ''Renzi l'ha fatto nascere questo governo e adesso dopo
Continua

NEL 2020 ITALIA IN DEFLAZIONE E' LA TERZA VOLTA DAL 1954 (ALTRE DUE

18 gennaio - ''Nel 2020, la diminuzione dei prezzi al consumo in media d'anno (-0,2%)
Continua

TOTI: SE INVECE DEL CSX FOSSE STATO IL CDX A COMPORTARSI COSI' COME

18 gennaio - ''Vorrei capire cosa sarebbe successo se il centrodestra avesse dato
Continua

ARRIVA SAVIANO E PIERLUIGI BATTISTA LASCIA IL CORRIERE DELLA SERA

18 gennaio - ''Qui cane Enzo sta cercando le parole per dirci che si, dal 31 gennaio
Continua

SALVINI: SE CONTE NON HA IN NUMERI, DUE STRADE: VOTO O GOVERNO DI

18 gennaio - ''Oggi il problema per molte famiglie e' la salute con i vaccini che
Continua

FRANCESCHINI: ''NON BISOGNA VERGOGNARSI DI CERCARE VOTI IN AULA''

14 gennaio - ''In questa legislatura sono nati due governi tra avversari alle
Continua

CENTRODESTRA UNITO: CONTE VENGA IN PARLAMENTO E PRENDA ATTO DELLA

14 gennaio - ''Non c'e' piu' tempo per tatticismi o giochi di potere: il centrodestra
Continua

BERLUSCONI IN OSPEDALE NEL PRINCIPATO DI MONACO, CONDIZIONI SERIE.

14 gennaio - MILANO - E' stato Alberto Zangrillo, medico di fiducia di Silvio
Continua

NUOVO ESSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO, GUIDO GUIDESI: RILANCIAMO

14 gennaio - MILANO - ''Dalla prossima settimana mi confronterò con tutti i
Continua

ZINGARETTI: ''IMPOSSIBILE QUALSIASI GOVERNO CON ITALIA VIVA,

14 gennaio - ''C'è un dato che non può essere cancellato dalle nostre analisi. Ed
Continua

IL PD HA DECISO CONTE DEVE VENIRE IN PARLAMENTO: VOTO DI FIDUCIA O

14 gennaio - MONTECITORIO - ''Come gruppo dei democratici vogliamo che la crisi venga
Continua

PD: ''I COSIDDETTI RESPONSABILI NON CI SONO, RISCHIO CONCRETO

14 gennaio - ''I cosiddetti responsabili non ci sono, la maggioranza dopo lo strappo
Continua

MATTEO SALVINI: ''L'UNICA STRADA SONO LE ELEZIONI''

14 gennaio - ''O trovano una nuova maggioranza, affidandosi ai Mastella, oppure la
Continua

FRATELLI D'ITALIA: ''CONTE RIMETTA IL MANDATO E SI VOTI''.

14 gennaio - ''L'atto conclusivo di questa esperienza fallimentare del governo Conte
Continua

GDF DI BERGAMO NEGLI UFFICI DI ALTI DIRIGENTI DEL MINISTERO DELLA

14 gennaio - La Guardia di Finanza di Bergamo sta acquisendo documenti anche negli
Continua

GDF BERGAMO DENTRO MINISTERO SALUTE E ISS A ROMA: INCHIESTA SUL

14 gennaio - BERGAMO - La Gdf di Bergamo, oltre che negli uffici del Ministero della
Continua

LEGA: MATTARELLA EVITI DI DARE INCARICO A CONTE CON MAGGIORANZE

14 gennaio - ''Non è possibile fingere che nulla sia accaduto e aspettare che Conte
Continua

PIU' EUROPA INTIMA A CONTE DI VERIFICARE SUBITO SE HA ANCORA

14 gennaio - ''La crisi deve essere immediatamente parlamentarizzata: Conte vada
Continua

GERMANIA CON I CONTI IN ROSSO: DISAVANZO PUBBLICO CHIZZA AL 4,8%

14 gennaio - BERLINO - Con la crisi pandemica e le relative contromisure, nel 2020 la
Continua
Precedenti »