71.099.919
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

VINCE IL SI' AL BLOCCO DELL'INVASIONE STRANIERA IN SVIZZERA! (E' L'ANTICIPO DELL'ONDA CHE TRAVOLGERA' A MAGGIO LA UE)

domenica 9 febbraio 2014

LUGANO - La Svizzera dice sì a introdurre un tetto massimo di stranieri che possano entrare ogni anno sul suo territorio: a favore si è espresso il 50,3%, mentre contro il piano ha votato il 49,7%. La maggior parte dei sì è stata raccolta nei cantoni in cui si parla italiano e tedesco e nelle zone rurali. Il governo federale svizzero - che comunque ha poteri limitati rispetto i governi cantonali - aveva avvertito dei "rischi" che un esito del genere avrebbe comportato conseguenze nei rapporti con l'Unione europea. Gli oligarchi di Bruxelles infatti a poche ore dall'esito hanno già fatto sentire la loro voce rabbiosa: "Esamineremo le implicazioni di questa iniziativa sui rapporti complessivi fra Ue e Svizzera", fa sapere un portavoce.

L'iniziativa referendaria che oggi ha trionfato, denominata 'Contro l'immigrazione di massa', era stata presentata dal partito nazionalista Unione democratica di centro (Udc). Due anni fa la Svizzera aveva introdotto delle quote per gli immigrati provenienti da otto Paesi dell'Europa centrale e orientale, decisione che era stata fortemente criticata dall'Ue, come era facile prevedere. Il risultato del referendum di oggi va oltre, estendendo queste quote anche agli immigrati provenienti dall'Europa occidentale.

Il risultato della consultazione, che è bene sottolineare sia vincolante, implica che il governo dovrà rinegoziare i trattati con l'Ue relativi alla libertà di movimento dei lavoratori. La Svizzera non è membro dell'Unione europea, ma ha firmato diversi accordi di cooperazione bilaterale con Bruxelles, compreso uno che garantisce ai cittadini dell'Ue di vivere e lavorare in Svizzera, e ai cittadini svizzeri di fare lo stesso nei Paesi europei.

Prima del referendum di oggi gruppi di imprenditori - minoritari rispetto le grandi associazioni imprenditoriali svizzere, ma presentati dalla stampa "internazionale", inclusa quella italiana, come fossero la maggioranza, avevano avvertito che molte delle 80mila persone che si sono trasferite in Svizzera l'anno scorso sono "vitali" per l'economia del Paese e che limitare ulteriormente l'immigrazione potrebbe costare posti di lavoro anche ai cittadini elvetici. I cittadini svizzeri che oggi hanno fatto vincere il referendum evidentemente non sono di questo parere.

Come dicevamo, immediata è stata la reazione dell'Unione europea. La Commissione europea è delusa dall'esito della consultazione e, tramite il portavoce Olivier Bailly, ha fatto sapere che Bruxelles "esaminerà le implicazioni di questa iniziativa sui rapporti complessivi fra Ue e Svizzera. Questo va contro il principio della libertà di movimento delle persone nell'Ue e in Svizzera", ha detto il portavoce. 

Da uno studio realizzato lo scorso 21 gennaio - pilotato per influenzare l'elettorato elvetico - era "emerso" che solo il 43% degli intervistati era favorevole all'imposizione di un tetto all'immigrazione, il 50% era contrario e il 7% indeciso. Un mese prima - in un altro "sondaggio" falsificato pur di provare a impedire al vittoria di oggi -  solo il 37% appoggiava il sì, mentre il 55% era per il no e gli indecisi costituivano l'8%. Lo studio era stato condotto da gfs.bern su 1.420 elettori, con un margine di errore del 2,7%. Ovviamente il risutlato di oggi sbugiarda questa pianficata campagna di disinformazione.

Da ricordare che già nel 2009 un altro referendum ha impedito la costruzione per sempre di "nuovi minareti" in Svizzera. Anche in quel caso i disinformatori professionisti - e finanziati da lobbyes economiche della UE - spacciati per opinionisti e sondaggisti dissero che sarebbe stato un gravissimo errore far vincere il no allislam in Svizzera, ma il popolo elvetico non si è dimostrato sensibile a queste campagne tese a terrorizzare i cittadini.

Nelle ultime settimane l'Unione democratica di centro (Udc), che ha oltre un quarto dei seggi nella Camera bassa del Parlamento svizzero, ha lanciato l'allarme per l'arrivo di immigrati in massa. Per le strade sono stati appesi diversi manifesti: alcuni che mostrano un enorme albero che schiaccia una mappa della Svizzera e altri che ritraggono una donna con il velo sovrastata dalla scritta 'Un milione di musulmani presto?' Hanno interpretato perfettamente il pensiero della gente.

Questa grande vittoria elettorale in Svizzera contro la sciagurata politica della UE che vorrebbe devastare l'Europa intera in nome di un mondialismo che globalizza la povertà, la miseria, la violenza e la cancellazione di ogni libertà dei popoli di decidere il proprio destino e le proprie regole di vita, d'economia e d0organizzazione sociale, è solo un gustoso antipasto.

Alle elezioni europee di maggio, la maledizione della UE, la dittatura degli oligarchi di Bruxelles verranno spazzate via da un'onda gigantesca di popoli che diranno basta. E tornerà la libertà in Europa dei popoli di decidere il proprio destino come oggi è tornata in Svizzera.

max parisi


VINCE IL SI' AL BLOCCO DELL'INVASIONE STRANIERA IN SVIZZERA! (E' L'ANTICIPO DELL'ONDA CHE TRAVOLGERA' A MAGGIO LA UE)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

referendum   Svizzera   oligarchie   UE   elettori svizzeri   libertà   no all'immigrazione    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
RENZI FORMA I GRUPPI AUTONOMI ALLA CAMERA E AL SENATO? CONTE-DI MAIO-M5S E QUEL RESTA DEL PD FINISCONO NEL TRITACARNE

RENZI FORMA I GRUPPI AUTONOMI ALLA CAMERA E AL SENATO? CONTE-DI MAIO-M5S E QUEL RESTA DEL PD

lunedì 16 settembre 2019
Oggi hanno "giurato" i sottosegretari del governo Conte, domani Renzi annuncerà la scissione del Pd. Cornuto e mazziato. Sembra la trama di un filmetto anni Settanta con la Fenech e Pozzetto,
Continua
 
NUOVO COMMISSARIO ALLA GIUSTIZIA DELLA COMMISSIONE UE E' SOTTO INDAGINE PER CORRUZIONE E RICICLAGGIO DI DENARO SPORCO

NUOVO COMMISSARIO ALLA GIUSTIZIA DELLA COMMISSIONE UE E' SOTTO INDAGINE PER CORRUZIONE E

lunedì 16 settembre 2019
LONDRA - Se il buongiorno si vede dal mattino allora per il presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen i prossimi mesi saranno pieni di guai. Infatti pochi giorni fa e' emerso che il
Continua
BCE VEDE NERISSIMO: FA RIPARTIRE IL QE DA 20 MLD AL MESE, LA MERKEL DICE NO A PIU' SPESA PUBBLICA E CONTE? VEDE DI MAIO

BCE VEDE NERISSIMO: FA RIPARTIRE IL QE DA 20 MLD AL MESE, LA MERKEL DICE NO A PIU' SPESA PUBBLICA E

giovedì 12 settembre 2019
La BCE ha deciso di far ripartire gli acquisti del suo Quantitative Easing: infatti nella riunione del Consiglio Direttivo della Banca centrale europea che si è appena conclusa è stato
Continua
 
E' UFFICIALE, LA GERMANIA ENTRA IN RECESSIONE E LA MERKEL AVVISA PARITA' DI BILANCIO NON SI TOCCA (QUINDI TAGLI E TASSE)

E' UFFICIALE, LA GERMANIA ENTRA IN RECESSIONE E LA MERKEL AVVISA PARITA' DI BILANCIO NON SI TOCCA

mercoledì 11 settembre 2019
 "La Germania e' sull'orlo della recessione". L'allarme e' dell'Ifw che ha tagliato dallo 0,4% allo 0,2% le stime di crescita per quest'anno e dall'1,6 all'1% quelle per il prossimo. Molto
Continua
M5S CANCELLA MOVI-FEST PIEMONTE ''CLIMA DI SCONFORTO E DEMOTIVAZIONE SERPEGGIA TRA GLI ATTIVISTI PER L'ALLEANZA COL PD''

M5S CANCELLA MOVI-FEST PIEMONTE ''CLIMA DI SCONFORTO E DEMOTIVAZIONE SERPEGGIA TRA GLI ATTIVISTI

lunedì 9 settembre 2019
Dal Corriere Piemonte: "«Causa crisi di governo» - questa la motivazione ufficiale - i 5 Stelle torinesi salteranno il loro consueto appuntamento con il «MoviFest». La festa
Continua
 
SALVINI: POSSONO SCAPPARE DAL VOTO, MA NON PER SEMPRE. SE RIAPRONO I PORTI E RIMETTONO LA LEGGE FORNERO SARANNO CACCIATI

SALVINI: POSSONO SCAPPARE DAL VOTO, MA NON PER SEMPRE. SE RIAPRONO I PORTI E RIMETTONO LA LEGGE

lunedì 9 settembre 2019
"Il 19 ottobre sarà una giornata nazionale di liberazione del governo delle poltrone senza bandiere di partito aperta a tutti i cittadini, quindi chi non c'è oggi ha un mese di tempo
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL POPOLO DELLA BOSNIA (ARMATO FINO AI DENTI) SI E' RIBELLATO ALLE CASTE CORROTTE DEL POTERE FINANZIATE DA NATO E UE.

IL POPOLO DELLA BOSNIA (ARMATO FINO AI DENTI) SI E' RIBELLATO ALLE CASTE CORROTTE DEL POTERE
Continua

 
ILLUSTRE CATTEDRATICO TEDESCO ACCUSA: ''I COSIDDETTI SALVATAGGI DELLA TROIKA VIOLANO LA CARTA DEI DIRITTI UMANI DELLA UE''

ILLUSTRE CATTEDRATICO TEDESCO ACCUSA: ''I COSIDDETTI SALVATAGGI DELLA TROIKA VIOLANO LA CARTA DEI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!