44.165.091
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

INCHIESTA / CHI CI GUADAGNA DALLA PRIVATIZZAZIONE DI BANKITALIA? LA PARTITOCRAZIA ITALIANA ATTRAVERSO LE FONDAZIONI!

sabato 1 febbraio 2014

AUMENTO DEL CAPITALE BANKITALIA: SOLDI A PARTITI E MEDIOBANCA 

Chi ci guadagna dall'operazione "aumento a 7, 5 miliardi del capitale Bankitalia", contro la quale si sono scagliati i 5 stelle? Ecco qua: i partiti, attraverso il loro possesso delle Fondazioni bancarie, Mediobanca e l'azionariato bancario francese in Italia, in un unico blocco alleati. Con un semplice decreto del governo, incasseranno, senza aver fatto NULLA, come minimo un regalo di 450 milioni in dividendi. Non tantissimi, forse, ma pur sempre molti per gli azionisti, penalizzati dalle ristrettezze della crisi. 

Fatto ancora più grave è che si stanno ponendo le basi per impedire il ritorno alla sovranità monetaria nazionale anche in caso di collasso dell’Eurozona.

Vediamo perché iniziando dagli assetti proprietari di Bankitalia:

- Intesa-San Paolo possiede 91.035 quote, pari al 30,3% di Bankitalia, 

- Unicredit 66.342 quote, pari al 22,1%

- Assicurazioni Generali (Mediobanca), 19.000 quote, 6,3%. 

I tre soggetti alleati totalizzano il 58,7%, la netta maggioranza. 

La lista delle proprietà prosegue con: 

- Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. con 18.602 quote azionarie

- INPS 15.000

- Banca Carige S.p.A. - Cassa di Risparmio di Genova e Imperia 11.869

- Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. 8.500

- Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 7.500, eccetera. 

A parte l'Inps, sono tutti istituti bancari retti da Fondazioni, dove notoriamente i rappresentanti dei partiti, la "casta", da sinistra a destra, dalla Lega Nord a Scelta Civica (escluso i 5 stelle dunque) fanno il bello e cattivo tempo. 

Va sottolineato, peraltro, che solo Assicurazioni generali è un istituto privato al 100%, essendo proprietà Mediobanca, ossia il vertice del capitalismo italiano riunito, dove siedono peraltro anche Fiat, Rcs e De Benedetti, per cui si può capire il livore antigrillino, soprattutto di questi giorni, dei giornali nazionali. Carige e Bnl sono grandi gruppi dove siedono banchieri francesi: il primo è proprietà di BPCE (Groupe des Banques Populaires et des Caisses d'Epargne) la seconda banca di Francia, mentre Bnl è BNP Paribas al 48%.

Vista la forte ricapitalizzazione di Banlitalia, passata da una somma poco più che simbolica di 156 mila euro a 7,5 miliardi, tutti questi gruppi ci ricavano una sostanziosa rivalutazione del proprio asset, con un guadagno non grandissimo ma netto di circa 450 milioni. Comunque un bel regalo alle Fondazioni e a Mediobanca, che qualcuno per la verità voleva fosse tre volte più alto... ma la proposta non è passata. 

Con questa legge è stata deliberata anche la riorganizzazione del pacchetto azionario, per cui nessuno potrà superare il tetto del 3%; le quote eccedenti saranno messe sul mercato da Balkitalia: nuovi sottoscrittori potranno essere banche ed imprese assicurative con sede nella Ue, col solo impegno di mantenere per i soci la sede legale in Italia (per quanto tempo varrà questa norma?). Inoltre, Intesa, Unicredit, AG e le altre banche dovranno vendere le loro grosse quote così rivalutate, con un ulteriore guadagno, ma qui si pone un altro problema: a chi venderanno? Le ipotesi sono varie: potranno esservi architetture finanziarie di facciata, che nasconderanno gli attuali possessori eccedentari, magari insieme a banche straniere collegate e a possessori di fondi sovrani, con capitali di dubbia provenienza, fuggiti all'estero o anche mafiosi, disponibili in grande quantità e subito. 

Insomma, il tutto è un'operazione talmente dubbia che ha suscitato le perplessità perfino della banca centrale tedesca, la Bundesbank e della stessa Bce. 

Da qui l'ostruzionismo sacrosanto dei 5 stelle, "bypassato" dalla presidente Boldrini con modalità da "ghigliottina" per evitare che scadesse il decreto del governo. Questo ha fatto scoppiare la loro collera. Nient'altro.

Articolo scritto da Roberto Schena - che ringraziamo. 


INCHIESTA / CHI CI GUADAGNA DALLA PRIVATIZZAZIONE DI BANKITALIA? LA PARTITOCRAZIA ITALIANA ATTRAVERSO LE FONDAZIONI!




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA GRAN BRETAGNA CRESCE PIU' DI TUTTA L'EUROZONA E PIU' DELLA GERMANIA, MA GUAI A DIRLO ALLA GENTE (CENSURA TOTALE)

LA GRAN BRETAGNA CRESCE PIU' DI TUTTA L'EUROZONA E PIU' DELLA GERMANIA, MA GUAI A DIRLO ALLA GENTE

martedì 14 febbraio 2017
LONDRA - Che l'adozione dell'euro sia stato un colossale fallimento e' oramai un dato di fatto che nessuna menzogna da parte dei giornali di regime puo' smentire visto che i dati confermano questa
Continua
 
STAMPA TEDESCA: ''S'E' ACCESA LA SPIA D'ALLARME SULL'ITALIA. LA BCE FINIRA' DI COMPRARE TITOLI NEL 2017 E SARA' TEMPESTA''

STAMPA TEDESCA: ''S'E' ACCESA LA SPIA D'ALLARME SULL'ITALIA. LA BCE FINIRA' DI COMPRARE TITOLI NEL

lunedì 13 febbraio 2017
BERLINO - "La spia di allarme si e' accesa una settimana fa: il premio di rischio sui titoli italiani ha superato la soglia simbolica dei 2 punti percentuali. Lo spread rispetto ai titoli decennali
Continua
LA DEREGULATION DELLE BANCHE AMERICANE CHE FARA' TRUMP E' UN'OCCASIONE D'ORO PER LASCIARE L'EURO (ALTERNATIVA? DEFAULT)

LA DEREGULATION DELLE BANCHE AMERICANE CHE FARA' TRUMP E' UN'OCCASIONE D'ORO PER LASCIARE L'EURO

giovedì 9 febbraio 2017
L’annunciata abolizione, se non totale, almeno parziale della normativa bancaria americana voluta da Obama a seguito della crisi dei subprima del 2008 non va visto come un ritorno alla
Continua
 
IL WALL STREET JOURNAL AFFONDA L'EUROZONA: ''E' UN GROVIGLIO DI RISCHI ACUTI E CRONICI DA CUI STARE ALLA LARGA''

IL WALL STREET JOURNAL AFFONDA L'EUROZONA: ''E' UN GROVIGLIO DI RISCHI ACUTI E CRONICI DA CUI STARE

mercoledì 8 febbraio 2017
NEW YORK - L'editorialista Richard Barley, del Wall Street Journal, commenta la volatilita' che ha colpito l'euro e i rendimenti delle obbligazioni sovrane dell'eurozona a causa dell'incertezza
Continua
BLOOMBERG AVVISA: ''LA CANCELLAZIONE DI RESTRIZIONI E VINCOLI ALLE BANCHE USA METTERA' NEI GUAI QUELLE DELL'EUROZONA''

BLOOMBERG AVVISA: ''LA CANCELLAZIONE DI RESTRIZIONI E VINCOLI ALLE BANCHE USA METTERA' NEI GUAI

martedì 7 febbraio 2017
"Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ribadito la promessa di sgravare il settore bancario Usa dall'onere dei regolamenti e delle norme varate a seguito della crisi finanziaria del 2008.
Continua
 
LA GERMANIA ORA PER IL SUO ENORME SURPLUS DI BILANCIO ACCUSA LA BCE: ''TUTTA COLPA DI DRAGHI (SE NAVIGHIAMO NELL'ORO)''

LA GERMANIA ORA PER IL SUO ENORME SURPLUS DI BILANCIO ACCUSA LA BCE: ''TUTTA COLPA DI DRAGHI (SE

lunedì 6 febbraio 2017
BERLINO - Scaricabarile sulla Bce e su Mario Draghi da parte del ministro delle Finanze della Germania, Wolfgang Schaeuble, rispetto alle accuse lanciate dall'amministrazione Trump contro l'euro e
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
COLDIRETTI: ''SEI ITALIANI SU DIECI MANGIANO CIBI SCADUTI PERCHE' NON HANNO PIU' SOLDI PER LA SPESA ALIMENTARE''

COLDIRETTI: ''SEI ITALIANI SU DIECI MANGIANO CIBI SCADUTI PERCHE' NON HANNO PIU' SOLDI PER LA SPESA
Continua

 
FORZA ITALIA TIRA QUATTRO SCHIAFFONI A QUELL'EMERITO INCAPACE E ARROGANTE COMMISSARIO UE ALLA CONCORRENZA, TALE ALMUNIA

FORZA ITALIA TIRA QUATTRO SCHIAFFONI A QUELL'EMERITO INCAPACE E ARROGANTE COMMISSARIO UE ALLA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!