73.506.559
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'ECONOMISTA NINO GALLONI SPIEGA PERCHE' LETTA VUOLE PRIVATIZZARE BANKITALIA: PER IMPEDIRE DI LASCIARE FACILMENTE L'EURO

venerdì 31 gennaio 2014

«Si vuole evitare che, anche in caso di uscita dell’Italia dall’euro, il paese possa tornare ad esercitare in futuro la piena sovranità monetaria con una banca nazionale attiva». Per l’economista Nino Galloni, già docente alla Cattolica di Milano, all’università di Modena e alla Luiss, il vero obiettivo della manovra che ha fatto indignare i grillini – la “ghigliottina” di Laura Boldrini che taglia il dibattito in aula per impedire di discutere un decreto-truffa, truccato da provvedimento anti-Imu – è l’amputazione (anche per il futuro) della sovranità monetaria nazionale, cioè la capacità teorica di Bankitalia di tornare un giorno ad essere il “bancomat del Tesoro”, permettendo al governo di fare spesa pubblica per investire in occupazione e risollevare l’economia nazionale, finanziando investimenti con sano debito pubblico sovrano. In altre parole: chi “consegna” definitivamente la banca centrale al credito privato vuole mettere una pietra tombale sulla libertà democratica del paese.

Il decreto-vergogna, dice Galloni ad Alessandro Bianchi in un’intervista su “L’antidiplomatico”, è stato approvato grazie all’inaudita “tagliola” della Guerra alla sovranità italianaBoldrini, per imporre una rivalutazione delle quote di Bankitalia, ferme ai 156.000 euro di valore del 1936. Così, il capitale di riserva passerà a 7,5 miliardi di euro. E agli azionisti – principalmente banche private – sarà garantito un dividendo del 6%, quindi fino a 450 milioni di euro di profitti l’anno. Infine, le quote della Banca d’Italia potranno essere vendute a soggetti stranieri, purché comunitari. Ma l’ennesimo regalo alle banche disposto dal governo Letta nasconde un disegno ancora più pericoloso: la vera posta in gioco, sottolinea Galloni, è la fine (definitiva) della sovraniotà italiana. «Mentre oggi con un capitale di 156.000 euro sarebbe piuttosto agevole rendere nuovamente pubblica la banca centrale e salvare anche le nostre lire, con il decreto deciso dal governo Letta diventa praticamente impossibile».

Per ripristinare la sovranità monetaria, aggiunge Galloni, in caso di uscita dall’euro «l’unica soluzione sarebbe creare una nuova Banca d’Italia», operazione ovviamente «molto complessa». Se non altro, si consola l’economista, «la vicenda è un segnale di forte debolezza da parte di chi oggi combatte per sostenere l’euro», non-moneta sempre più indifendibile.

Per questo, Palazzo Chigi – che di fatto si limita ad eseguire i diktat neoliberisti che l’élite oligarchico-finanziaria affida alla Troika – vuole assolutamente evitare che lo Stato possa tornare nelle condizioni di poter finanziare il proprio sviluppo. Un dettaglio determinante, infatti, riguarda il caso del Monte dei Paschi di Siena. Il suo presidente, Alessandro Profumo, ha appena dichiarato che, senza una immediata ricapitalizzazione di Mps, salta tutto il sistema bancario italiano. «Traduzione: se non si fa la ricapitalizzazione e Mps diventa pubblica comprerà il denaro dalla Bce allo 0,25%, lo rivenderà allo Stato allo 0,30% e, quindi, quella differenziale di guadagno che oggi hanno le banche dai tassi d’interesse sui titoli di Stato e lo 0,25% non lo ricaveranno più».

Obiettivo strategico del decreto messo a punto da Saccomanni per conto del governo Letta-Napolitano: impedire allo Stato di riappropriarsi della sua sovranità monetaria, condizione indispensabile per poter affrontare la crisi economica prodotta dall’Eurozona. «La vera battaglia in corso non è solo tra pro-euro o anti-euro», dice Galloni, ma ormai coinvolge anche «lo scenario che abbiamo in mente in caso di uscita dalla moneta unica». Ovvero: «Lo si farà ripristinando la sovranità monetaria e degli Stati o rimanendo schiavi con monete diverse dall’euro?». Oggi, il fronte anti-euro non è ancora una realtà omogenea: si divide tra chi vuole uscire dall’euro a qualunque costo e chi invece vorrebbe farlo ripristinando la sovranità monetaria. «E l’obiettivo, Nino Gallonioggi, è tagliare la strada a questi ultimi ed evitare che il giorno dopo che salta l’euro, magari nei modi più imprevedibili, lo Stato possa tornare ad esercitare la piena sovranità monetaria».

Un’uscita confusa dalla moneta unica – cioè senza il ripristino della piena facoltà di spesa da parte dello Stato grazie alla libera emissione di valuta – è destinata a produrre «conseguenze che non si possono oggi prevedere, ma gravi». Nino Galloni sostiene che dovremmo prendere a modello la Gran Bretagna, l’Australia e anche gli Usa.

Di fatto, in tutto il mondo, «solo la vecchia  Europa ha deciso di abdicare alla propria sovranità monetaria: non è da tutti avere rinunciato ad una funzione così essenziale». Quantomeno, nonostante la disinformazione “militare” organizzata dai media mainstream, l’opinione pubblica si è mobilitata, grazie anche alla ferma opposizione condotta dal M5S. C’è da augurarsi che il governo venga travolto dalle polemiche e faccia retromarcia. «Ora che è stata raggiunta una piena consapevolezza è importante proseguire in questa azione», dice Galloni. «Per il “Movimento 5 Stelle” sarebbe una vittoria mediatica importante, in risposta a tutti coloro che l’accusano di muoversi solo su questioni secondarie». Questa, al contrario, «è una vicenda di fondamentale importanza per il futuro del nostro paese».

Fonte notizia: libreidee.org


L'ECONOMISTA NINO GALLONI SPIEGA PERCHE' LETTA VUOLE PRIVATIZZARE BANKITALIA: PER IMPEDIRE DI LASCIARE FACILMENTE L'EURO




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
UE VORREBBE INCASSARE DIRETTAMENTE UNA PLASTIC TAX PAGATA DA TUTTI I CITTADINI PER COPRIRE IL BUCO-BREXIT DI 15 MLD/ANNO

UE VORREBBE INCASSARE DIRETTAMENTE UNA PLASTIC TAX PAGATA DA TUTTI I CITTADINI PER COPRIRE IL

lunedì 13 gennaio 2020
LONDRA - Pochi giorni fa, il parlamento britannico ha approvato a larga maggioranza la legge che stabilisce che la Gran Bretagna lascera' definitivamente l'Unione Europea il 31 Gennaio del 2020. Al
Continua
 
GOVERNO TEDESCO TRABALLA, CSU PROPONE UN ''RIMPASTO'' SOSTITUENDO INNANZITUTTO IL MINISTRO DELL'ECONOMIA (CRISI IN ARRIVO)

GOVERNO TEDESCO TRABALLA, CSU PROPONE UN ''RIMPASTO'' SOSTITUENDO INNANZITUTTO IL MINISTRO

martedì 7 gennaio 2020
BERLINO - In vista delle elezioni che si terranno in Germania nel 2021, e' necessario "un rimpasto e un ringiovanimento" del governo federale, attualmente formato dalla Grande coalizione tra Unione
Continua
EUROZONA IN GINOCCHIO NEL 2020, DECOLLA CON LA BREXIT IL REGNO UNITO, MOLTO BENE GLI USA, GOVERNICCHIO CONTE S'AFFLOSCIA

EUROZONA IN GINOCCHIO NEL 2020, DECOLLA CON LA BREXIT IL REGNO UNITO, MOLTO BENE GLI USA,

giovedì 2 gennaio 2020
Il dodici dicembre 2019 - archiviato molto in fretta dalla solita stampa serva ue italiana -  sarà festeggiato negli anni a venire come il giorno del trionfo della democrazia sulle elites
Continua
 
GIORGIA MELONI IN PARLAMENTO: ''PERCHE' DOBBIAMO USARE I SOLDI ITALIANI PER SALVARE LE BANCHE TEDESCHE? CONTE, RISPONDA!''

GIORGIA MELONI IN PARLAMENTO: ''PERCHE' DOBBIAMO USARE I SOLDI ITALIANI PER SALVARE LE BANCHE

mercoledì 11 dicembre 2019
"Si sta creando un cappio per indurre una crisi? Per l'incapacità dei nostri di difendere gli interessi nazionali". Lo chiede Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia intervenendo in Aula
Continua
ALLARME ROSSO DEL QUOTIDIANO HANDELSBLATT: ''BANCHE DELLA GERMANIA IN CATTIVE CONDIZIONI, CONSOLIDAMENTO INEVITABILE''

ALLARME ROSSO DEL QUOTIDIANO HANDELSBLATT: ''BANCHE DELLA GERMANIA IN CATTIVE CONDIZIONI,

martedì 10 dicembre 2019
BERLINO - Nubi di tempesta finanziaria si stanno addensando sulle banche tedesche. Per le banche della Germania, il consolidamento - ovvero una forte ricapitalizzazione - e' "inevitabile" perche' si
Continua
 
ECONOMISTI TEDESCHI ELOGIANO LA GRAN BRETAGNA ''SENZA EURO HA EVITATO LA CRISI'' E SCHIANTANO IL SUPERSTATO UE ''NON SERVE''

ECONOMISTI TEDESCHI ELOGIANO LA GRAN BRETAGNA ''SENZA EURO HA EVITATO LA CRISI'' E SCHIANTANO IL

lunedì 2 dicembre 2019
LONDRA - "La decisione della Gran Bretagna di rimanere fuori dall'euro e' la miglior decisione che il governo britannico potesse prendere". Effettivamente sono un folle potrebbe pensarla
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo

Beppe Grillo vola alto. Ha scritto un pezzo da antologia. Bravo.

 
SONDAGGIO BOMBA DI AGORA' (RAI3): IL 39% DEGLI ITALIANI RITIENE LEGITTIMI GLI ATTACCHI DELL'M5S A NAPOLITANO

SONDAGGIO BOMBA DI AGORA' (RAI3): IL 39% DEGLI ITALIANI RITIENE LEGITTIMI GLI ATTACCHI DELL'M5S A
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

MELONI: GRAZIE A PLASTIC E SUGAR TAX MESSE DA PD&M5S COCA COLA VA

16 gennaio - ''Grazie alla plastic tax e alla sugar tax lo storico impianto Coca Cola
Continua

MARINE LE PEN ANNUNCIA LA CANDIDATURA ALLE PRESIDENZIALI DEL 2022

16 gennaio - PARIGI - Marine Le Pen, presidente del Rassemblement National (erede
Continua

L'M5S PERDE UN ALTRO SENATORE: DI MARZIO SE NE VA (MAGGIORANZA NON

16 gennaio - ''Di fronte ad un'epurazione di fatto della quale non posso non prendere
Continua

CORTE ERUROPEA DIRITTI UMANI: RENZO MAGOSSO CONDANNATO INGIUSTAMENTE

16 gennaio - STRASBURGO - Renzo Magosso e Umberto Brindani non dovevano essere
Continua

PRECIPITA LA PRODUZIONE INDUSTRIALE NELL'AREA DELL'EURO E MALE

15 gennaio - A novembre 2019 la produzione industriale nella zona euro è salita
Continua

LUCIA BORGONZONI: ''IL PD DOVREBBE CHIEDERE SCUSA PER BIBBIANO''

15 gennaio - ''Chi aveva il dovere di controllare e non lo ha fatto dovrebbe chiedere
Continua

FRANCIA: 60% CITTADINI CONDIVIDE LO SCIOPERO A OLTRANZA SULLE

14 gennaio - PARIGI - Sei francesi su dieci appoggiano senza esitazioni le
Continua

MOODY'S AVVERTE L'EUROZONA: 2020 SARA'' PESSIMO.

14 gennaio - L'agenzia di rating Moody's indica una ''prospettiva negativa'' per il
Continua

SALVINI: ANDIAMO AL VOTO COL IL MATTARELUM LEGGE DEL PRESIDENTE

14 gennaio - Tornare al proporzionale? ''No, significherebbe tornare agli anni ’80.
Continua

AMBIENTALISTI DA SALOTTO CON CASA IN CENTRO...

14 gennaio - ''Qua ci sono gli ambientalisti da salotto radical chic, quelli che
Continua

CONFCOMMERCIO: VENDITE E CONSUMI NEL 2019 IN FORTE CALO (2020

13 gennaio - L'ultimo dato sulle vendite conferma la previsione di una fase finale
Continua

CONTE & PD & M5S VOGLIONO ALZARE ANCORA L'ETA' PENSIONABILE

13 gennaio - ''Il governo, il presidente del consiglio, il Pd, annunciano che faranno
Continua

ECCEZIONALE OPERAZIONE ANTIDROGA DELLE FIAMME GIALLE: 333 KG DI

13 gennaio - GENOVA - Eccezionale operazione anti droga delle Fiamme Gialle. La
Continua

GOVERNO BRITANNICO: MOLTO PREOCCUPANTI NOTIZIE MISSILE CONTRO

9 gennaio - Il governo britannico sta esaminando le notizie ''molto preoccupanti''
Continua

PRESIDENTE ORBAN: PRONTI A LASCIARE IL PPE (ADDIO MAGGIORANZA PER

9 gennaio - BUDAPEST - ''Il Ppe, nella sua forma attuale, non interessa al mio
Continua

LA BCE: UNICA MONETA A CORSO LEGALE E' IL DENARO CONTANTE (DITELO A

9 gennaio - ''La Bce ricorda agli incompetenti del governo Pd-M5S che l'unica moneta
Continua

MATTEO SALVINI: CONTE NON SI AZZARDI A FAR RIPARTIRE LA MISSIONE

8 gennaio - ''L'Ue non tocca palla ne' in Libia ne' in Medio Oriente, ma ora
Continua

CROLLANO GLI ORDINI INDUSTRIALI IN GERMANIA: -6,5% NEL 2019 (MAI

8 gennaio - BERLINO - A novembre gli ordinativi all'industria manifatturiera sono
Continua

LA FAMIGLIA RIVA AVEVA FATTO ENORMI INVESTIMENTI NELL'EX ILVA 1 MLD

7 gennaio - MILANO - Nella gestione dell'Ilva di Taranto da parte della famiglia
Continua

CROLLA L'INFLAZIONE NEL 2019 IN ITALIA (DA 1,2% A 0,6%) STAGNAZIONE

7 gennaio - Il tasso d'inflazione per il 2019 si attesta allo 0,6%, un valore
Continua
Precedenti »