89.401.526
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

EVANS PRITCHARD ANALIZZA L'INTERO SCENARIO DELLA FINANZA MONDIALE: TEMPESTA DI DEFLAZIONE IN EUROPA, DEFAULT DI STATI.

venerdì 31 gennaio 2014

Sul Telegraph Ambrose Evans-Pritchard analizza le tendenze dell'economia globale: USA e Cina in contemporanea  intraprendono politiche restrittive per contrastare le bolle, i paesi emergenti si difendono alzando i tassi per evitare fughe di capitali, e l'unica senza spazi di manovra rimane l'Europa, che con le sue politiche monetarie ortodosse ha già abbandonato le difese rispetto alla deflazione e alla esplosione del debito. Sorge spontanea la domanda finale:  perché stanno lasciando che accada...?

Metà dell’economia mondiale è a un incidente di distanza da una trappola deflattiva. L’FMI dice che la probabilità che ciò accada potrebbe essere ora del 20%. Una circostanza importante è che le due  superpotenze monetarie - USA e Cina – starebbero entrambe adottando misure restrittive che portano verso tale 20% di rischio, senza dubbio perché hanno concluso che le bolle speculative stanno diventando un pericolo ancora più grande.

"Dobbiamo essere estremamente vigili" ha detto a Davos Christine Lagarde del FMI. "Il rischio di deflazione è quel che accadrebbe se ci fosse uno shock in quelle economie che ora hanno tassi di inflazione bassi, ben al di sotto del target. Credo che nessuno possa negare che nell'eurozona l'inflazione è ben al di sotto l’obiettivo dichiarato."

Non è difficile immaginare quale potrebbe essere lo shock. Già ci troviamo davanti alla Turchia, l’India e il Sud Africa che stanno tutti tirando il freno, costretti a difendere le loro valute a causa del prosciugamento della liquidità globale. La Banca Mondiale nel suo ultimo rapporto - Flussi di capitale e  Rischi nei Paesi in via di Sviluppo - ha avvertito  che il tapering degli stimoli da parte della Banca Centrale USA potrebbe giocare un "tiro mancino" al sistema internazionale.

"Se le reazioni del mercato al tapering fossero precipitose, i paesi in via di sviluppo potrebbero vedere diminuire i flussi di denaro fino all’80% per diversi mesi" dice il report. Un quarto di queste economie rischiano un arresto improvviso. "Anche se questi aggiustamenti potrebbero durare poco, essi rischiano di infliggere gravi tensioni, accrescendo potenzialmente i rischi di crisi".

Il rapporto dice che potrebbe esserci bisogno di controlli sui capitali per superare la tempesta - o tecnicamente per superare la "Impossibile Trinità" di autonomia monetaria, tasso di cambio stabile e libera circolazione dei capitali. William Browder di Hermitage dice che è esattamente qui che la crisi ci sta portando, e sarà una brutta sorpresa per gli investitori scoprire che il loro denaro è bloccato – come è già successo a Cipro e sta succedendo anche in Egitto. La reazione a catena diventa auto-avverante. "La gente inizierà a chiedersi quale sarà il prossimo paese" dice Browder.

I mercati emergenti rappresentano ormai la metà dell'economia mondiale, quindi ci stiamo muovendo in acque inesplorate. Dopo la crisi-Lehman circa 4000 miliardi di dollari di fondi esteri si sono riversati sui mercati emergenti, gran parte dei quali da allora si muovono sulla strategia del "momentum money", che arriva tardi alla festa. Il FMI dice che circa 470 miliardi di dollari sono direttamente legati al QE della Fed. "Non sappiamo quanto di questo denaro stia per uscire di nuovo da questi mercati, o quanto velocemente," ha detto un funzionario del Fondo.

Un paese dopo l'altro è ora costretto a politiche restrittive. Più l’andazzo continua, e più il problema si diffonde, tanto maggiore è il rischio che esso si trasformi in uno shock globale deflazionistico. Martedì notte (28.1.14 - ndr) la Banca Centrale della Turchia ha preso misure drastiche  per fermare la fuga di capitali, raddoppiando il suo tasso di riacquisto dei bond dal 4,5% al 10%. Questo porterà in breve tempo l'economia a un punto morto e, in ultima analisi, può rivelarsi futile come la difesa ideologica della sterlina da parte della Gran Bretagna nel settembre 1992 (uscita dallo SME, ndT).

Mercoledì (29.1.14 - ndr) il Sud Africa ha alzato i tassi di mezzo punto al 5,5% per difendere il “rand” e l’India martedì li ha alzati di un quarto di punto all’8%, tutti costretti a stringere i denti con la crescita che va esaurendosi. Il Brasile e l’Indonesia ci sono già dentro da mesi, a tentar di frenare un deprezzamento della valuta che rischia di andar fuori controllo da un momento all'altro.

Altri paesi sono messi meglio - soprattutto perché le loro partite correnti sono in surplus - ma perfino loro stanno perdendo spazi di manovra. Il Cile e il Perù avrebbero bisogno di tagliare i tassi per contrastare il crollo del prezzo dei metalli, ma in questo clima di tensione non osano farlo.

La Russia ha un piede nella recessione, ma non può intervenire per riavviare la crescita, dato che il rublo è sprofondato al minimo storico rispetto all'euro. La Banca Centrale sta bruciando le riserve di valuta ad un ritmo di 400 milioni di dollari al giorno per difendere la moneta, facendo di fatto una politica restrittiva. Per quanto riguarda l'Ucraina, l'Argentina e la Thailandia, sono già fuori controllo in mezzo alla bufera.

La Cina sta marciando al  ritmo proprio, con un conto capitale chiuso e riserve da 3800 miliardi di dollari, ma anch'essa sta trasmettendo un potente impulso deflazionistico a tutto il mondo. L'anno scorso la Cina ha investito altri 5000 miliardi di dollari in nuovi impianti e investimenti fissi – quanto gli USA e l’Europa insieme - inondando l'economia globale di altra capacità in eccesso.

I mercati hanno una fede commovente nel fatto che gli stessi responsabili della spettacolare bolla del credito da 24000 miliardi di dollari – una volta e mezza più grande del sistema bancario degli Stati Uniti - stavolta riusciranno a sgonfiare la bolla con delicatezza, con un'abilità che è mancata alla Fed nel 1928, alla banca del Giappone nel 1990 e alla Banca d'Inghilterra nel 2007.

Manoj Pradhan, di Morgan Stanley, dice che la Banca Centrale della Cina sta cercando di rientrare dai debiti e alzare i tassi allo stesso tempo, cosa che "amplifica i rischi per la crescita". Si tratta di un'impresa eroica, come effettuare interventi chirurgici senza anestesia. È l'esatto opposto di quello che ha fatto la Fed dopo il 2008, quando il QE ha aiutato ad assorbire lo shock. Morgan Stanley dice che il 45% di tutto il credito privato in Cina deve essere rifinanziato nel corso dei prossimi 12 mesi, quindi allacciate le cinture.

Inoltre, la Cina sta facendo fatica a mantenere floride le sue industrie al tasso di cambio corrente. Patrick Artus, di Natixis, dice che i salari in continuo aumento - e la caduta di produttività – fanno sì che ora produrre l'Airbus A320 a Tianjing costi il 10% in più che produrlo a Tolosa.

Le implicazioni sono evidenti. La Cina prima o poi può tentare di ribassare lo yuan per mantenere le sue quote di mercato, al di là di ciò che dicono al Congresso degli Stati Uniti, in parte per fermare il Giappone che sta guadagnando terreno grazie alla sua svalutazione del 30% con l’Abenomics. Albert Edwards della Société Générale dice che questo potrebbe rivelarsi lo shock deflazionistico finale, in confronto al quale la crisi asiatica del 1998 scomparirebbe.

L’Europa ha già lasciato crollare le sue difese dietro una linea Maginot di politica monetaria ortodossa. I dati Eurostat mostrano che Italia, Spagna, Olanda, Portogallo, Grecia, Estonia, Slovenia, Slovacchia, Lettonia, così come i paesi con il cambio ancorato all’euro come Danimarca, Ungheria, Bulgaria e Lituania, sono entrati tutti in piena deflazione sin dal mese di maggio, come la pressione fiscale si è inasprita. I prezzi sono in caduta in Polonia e in Repubblica Ceca dal mese di luglio, e in Francia dal mese di agosto.

La crescita dell’aggregato monetario europeo M3 è stata negativa per otto mesi, contraendosi ad un tasso dell’ 1,1% rispetto al trimestre precedente. Secondo gli ultimi dati della Banca centrale europea, il credito bancario al settore privato è sceso di 155 miliardi di euro in tre mesi.

Prima di Natale Mario Draghi della BCE ha parlato della necessità di un "margine di sicurezza" contro la deflazione, ma ora sembra stranamente passivo, come sottomesso alla Bundesbank. A Davos l’ho sentito ripetere due volte - spento, senza convinzione - che l'inflazione core è semplicemente tornata dove era nel 1999 dopo la crisi asiatica e nel 2009 dopo la crisi-Lehman, e quindi va bene.

Ma non siamo in circostanze neanche lontanamente paragonabili. Questi due eventi si sono verificati all'inizio di un nuovo ciclo di credito. Oggi siamo quasi al quinto anno del vecchio ciclo – che è già molto maturo - e l’80% dell'economia globale applica misure restrittive o tagli agli stimoli. Per come stanno le cose, la prossima recessione spingerà il sistema economico occidentale oltre la soglia della deflazione

Gli Stati Uniti hanno un margine leggermente maggiore, ma non molto. La crescita dell’aggregato monetario M2  sta rallentando anche più velocemente di quanto fatto nei nove mesi prima del crollo di Lehman nel 2008, ma allora la Fed non si interessò più di tanto di questi dati, quindi è fin troppo possibile che ripeta lo stesso errore. La Fed sta sicuramente sfidando la sorte, con 10 miliardi di dollari di bond tapering ad ogni meeting, in un contesto di deflazione incipiente, come continua a sottolineare il capo della Fed di Minneapolis, Narayana Kocherlakota.

Quelli che pensano che la deflazione sia innocua dovrebbero ascoltare Haruhiko Kuroda della banca del Giappone, che ha vissuto 15 anni di prezzi in calo. I profitti aziendali si sono prosciugati. Gli investimenti in tecnologia si sono atrofizzati. L'innovazione è svanita. "Ha provocato una mentalità molto negativa, in Giappone," ha detto.

Il Giappone ha avuto i più alti tassi di interesse reali del mondo avanzato, cosa che ha causato una spirale di interessi composti che ha portato l’onere del debito a crescere, mentre il PIL nominale si contraeva.

Un esito simile in Europa porterebbe all’esplosione delle traiettorie del debito del Club Med. Comprometterebbe ogni speranza di arrestare il declino economico dell'Europa o di ridurre la disoccupazione di massa prima che le democrazie dei paesi afflitti siano in serio pericolo. Perciò, perché stanno lasciando che accada?


EVANS PRITCHARD ANALIZZA L'INTERO SCENARIO DELLA FINANZA MONDIALE: TEMPESTA DI DEFLAZIONE IN EUROPA, DEFAULT DI STATI.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Evans Pritchard   Telegraph   Londra   Europa   Stati Uniti   BCE   Fed   Turchia   Italia   Sud Africa   Brasile   euro   dollaro   Giappone    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA VERITA' VIENE A GALLA: 500.000 MALATI DI COVID A WUHAN, NON 50.000, IL REGIME COMUNISTA CINESE HA NASCOSTO L'EPIDEMIA

LA VERITA' VIENE A GALLA: 500.000 MALATI DI COVID A WUHAN, NON 50.000, IL REGIME COMUNISTA CINESE

martedì 29 dicembre 2020
Alla fine, le menzogne del regime comunista cinese vengono a galla.  A Wuhan, la città cinese in cui ha avuto origine l'epidemia di coronavirus lo scorso dicembre, i casi di covid
Continua
 
SONDAGGI CHE IN ITALIA VENGONO CENSURATI: IL 67% DEGLI ITALIANI VALUTA LA UE NEGATIVA E DANNOSA PER L'ITALIA

SONDAGGI CHE IN ITALIA VENGONO CENSURATI: IL 67% DEGLI ITALIANI VALUTA LA UE NEGATIVA E DANNOSA PER

martedì 22 settembre 2020
LONDRA - La nostra classe politica non smette mai di tessere le lodi della UE e di accusare tutti coloro che si oppongono a questa istituzione malefica di essere razzisti e ignoranti ma cosa pensano
Continua
GRAN BRETAGNA GRAZIE ALLA BREXIT FIRMA ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO MERCI COL GIAPPONE 99% SENZA DOGANA (NOTIZIA CENSURATA)

GRAN BRETAGNA GRAZIE ALLA BREXIT FIRMA ACCORDO DI LIBERO SCAMBIO MERCI COL GIAPPONE 99% SENZA

lunedì 14 settembre 2020
LONDRA - Dalla fine di Gennaio 2020 la Gran Bretagna e' un paese indipendente dalla Ue e quindi ha la liberta' di concludere accordi di libero scambio con chi vuole senza dover tenere conto del
Continua
 
AZIENDA DI MERATE - LA ALLUM SRL - HA INVENTATO TAMPONE SALIVARE PER IL COVID: RISULTATO IN 3 MINUTI INIZIATA PRODUZIONE

AZIENDA DI MERATE - LA ALLUM SRL - HA INVENTATO TAMPONE SALIVARE PER IL COVID: RISULTATO IN 3

mercoledì 9 settembre 2020
E' un tampone 'express'' made in Italy, per rilevare la positività o meno al coronavirus Sars-CoV-2. Si esegue su un campione di saliva e dà il risultato in tre minuti. Arriva da
Continua
PARLA DRAGHI: ''ARRIVA IL MOMENTO DI FARE SCELTE DIFFICILI, DATO CHE MOLTE ATTIVITA' NON RIAPRIRANNO'' (MAREA DISOCCUPATI)

PARLA DRAGHI: ''ARRIVA IL MOMENTO DI FARE SCELTE DIFFICILI, DATO CHE MOLTE ATTIVITA' NON

giovedì 3 settembre 2020
 "Il Foglio" pubblica l'intervento di Mario Draghi, ex presidente della Bce, intervistato dal professor Filippo Crea, cardiologo della Cattolica e del Gemelli e direttore dell'European Heart
Continua
 
MORTALITA' IN NORD ITALIA - DA GIUGNO - IN NETTO CALO (-4%) RISPETTO IL 2019, IN AUMENTO A ROMA (+10%)

MORTALITA' IN NORD ITALIA - DA GIUGNO - IN NETTO CALO (-4%) RISPETTO IL 2019, IN AUMENTO A ROMA

martedì 1 settembre 2020
Dopo i picchi dei mesi più caldi della pandemia, calano progressivamente a giugno e più ancora a luglio i decessi nelle città del Nord Italia. E' quanto emerge dal report
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL GOVERNO UNGHERESE GUIDATO DA VIKTOR ORBAN IMPONE ALLE BANCHE DUE PRELIEVI BANCOMAT GRATUITI AL MESE PER I CORRENTISTI

IL GOVERNO UNGHERESE GUIDATO DA VIKTOR ORBAN IMPONE ALLE BANCHE DUE PRELIEVI BANCOMAT GRATUITI AL
Continua

 
''LA TROIKA E' COME CERBERO, IL CANE A TRE TESTE CHE CUSTODIVA LE PORTE DELL'INFERNO'' (THE ECONOMIST, LONDRA, OGGI)

''LA TROIKA E' COME CERBERO, IL CANE A TRE TESTE CHE CUSTODIVA LE PORTE DELL'INFERNO'' (THE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CIAMPOLILLO, LA TRAGEDIA DI UN SENATORE RIDICOLO

20 gennaio - ''Altro che Conte ter, benvenuti nel governo Ciampolillo I. Ammesso al
Continua

LA RUSSIA CHIEDE ALLA UE LA REGISTRAZIONE DEL VACCINO ANTI COVID

20 gennaio - MOSCA - Il Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) ha presentato
Continua

E' UFFICIALE: L'EUROZONA E' IN DEFLAZIONE, LE NAZIONI UE SENZA EURO

20 gennaio - A dicembre 2020, il tasso di inflazione annuo dell'eurozona si e'
Continua

CONFCOMMERCIO: PIL GENNAIO 2021 -0,8% E -10,7% DA GENNAIO 2020

19 gennaio - Confcommercio stima per gennaio un calo congiunturale del Pil, al netto
Continua

UDC: NO UNANIME ALLA FIDUCIA A CONTE AL SENATO

18 gennaio - ''La segreteria nazionale Udc, che si e' riunita nel pomeriggio, alla
Continua

AL CENTRODESTRA NON FU PERMESSO DA MATTARELLA FORMARE UN GOVERNO DI

18 gennaio - “Governo di minoranza accettabile? No, nel 2018 non fu permesso a
Continua

VERTICE DEL CENTRODESTRA ALLA CAMERA

18 gennaio - E' in corso a Montecitorio, il vertice del centrodestra per fare il
Continua

MATTEO SALVINI: ''CREDONO DI RISOLVERE QUESTA CRISI AFFIDANDOSI A

18 gennaio - Matteo Salvini: ''Renzi l'ha fatto nascere questo governo e adesso dopo
Continua

NEL 2020 ITALIA IN DEFLAZIONE E' LA TERZA VOLTA DAL 1954 (ALTRE DUE

18 gennaio - ''Nel 2020, la diminuzione dei prezzi al consumo in media d'anno (-0,2%)
Continua

TOTI: SE INVECE DEL CSX FOSSE STATO IL CDX A COMPORTARSI COSI' COME

18 gennaio - ''Vorrei capire cosa sarebbe successo se il centrodestra avesse dato
Continua

ARRIVA SAVIANO E PIERLUIGI BATTISTA LASCIA IL CORRIERE DELLA SERA

18 gennaio - ''Qui cane Enzo sta cercando le parole per dirci che si, dal 31 gennaio
Continua

SALVINI: SE CONTE NON HA IN NUMERI, DUE STRADE: VOTO O GOVERNO DI

18 gennaio - ''Oggi il problema per molte famiglie e' la salute con i vaccini che
Continua

FRANCESCHINI: ''NON BISOGNA VERGOGNARSI DI CERCARE VOTI IN AULA''

14 gennaio - ''In questa legislatura sono nati due governi tra avversari alle
Continua

CENTRODESTRA UNITO: CONTE VENGA IN PARLAMENTO E PRENDA ATTO DELLA

14 gennaio - ''Non c'e' piu' tempo per tatticismi o giochi di potere: il centrodestra
Continua

BERLUSCONI IN OSPEDALE NEL PRINCIPATO DI MONACO, CONDIZIONI SERIE.

14 gennaio - MILANO - E' stato Alberto Zangrillo, medico di fiducia di Silvio
Continua

NUOVO ESSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO, GUIDO GUIDESI: RILANCIAMO

14 gennaio - MILANO - ''Dalla prossima settimana mi confronterò con tutti i
Continua

ZINGARETTI: ''IMPOSSIBILE QUALSIASI GOVERNO CON ITALIA VIVA,

14 gennaio - ''C'è un dato che non può essere cancellato dalle nostre analisi. Ed
Continua

IL PD HA DECISO CONTE DEVE VENIRE IN PARLAMENTO: VOTO DI FIDUCIA O

14 gennaio - MONTECITORIO - ''Come gruppo dei democratici vogliamo che la crisi venga
Continua

PD: ''I COSIDDETTI RESPONSABILI NON CI SONO, RISCHIO CONCRETO

14 gennaio - ''I cosiddetti responsabili non ci sono, la maggioranza dopo lo strappo
Continua

MATTEO SALVINI: ''L'UNICA STRADA SONO LE ELEZIONI''

14 gennaio - ''O trovano una nuova maggioranza, affidandosi ai Mastella, oppure la
Continua
Precedenti »