48.511.468
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

STRAORDINARIA INCHIESTA / AMNESTY INTERNATIONAL E' UN COVO DI SPIE? CHI LA FINANZIA? AI VERTICI EX AGENTI SEGRETI.

martedì 28 gennaio 2014

In un primo momento, le ONG perseguivano obiettivi lodevoli legati alla difesa dei diritti umani e della dignità umana, ma sempre più prove dimostrano che per alcune di tali organizzazioni questa osservazione è relativa. Infiltrate da funzionari governativi e coinvolte in certi conflitti, ignorandone altri. In filigrana si notano i contorni di una strategia che riflette la politica dei dipartimenti degli Esteri.

Alcuni governi, come gli Stati Uniti, neanche nascondono tale strumentalizzazione delle organizzazioni “non governative”. Così, l’ex segretario di Stato Colin Powell, in un discorso alle ONG all’inizio dell’operazione Enduring Freedom (invasione dell’Afghanistan), nell’ottobre 2001,  disse: “Le ONG sono un nostro moltiplicatore di forza, parte importante della nostra squadra di combattimento.” 

LA STORIA DELLA NASCITA DI AMNESTY INTERNATIONAL

L’ONG Amnesty International è stata fondata dall’inglese Peter Benenson. Prima di praticare la professione di avvocato, lavorò al ministero dell’Informazione e della stampa inglese durante la Seconda Guerra Mondiale. Ha poi lavorato a Bletchley Park, il centro di decrittazione inglese dove fu assegnato alla “Testery“. Peter Benenson era responsabile della decifrazione dei codici tedeschi.

“Nel 1960, Benenson fu colpito da un articolo che riportava l’arresto di due studenti condannati a sette anni di carcere per aver brindato alla libertà sotto la dittatura di Salazar. Disgustato, lanciò sul giornale Observer (il cui direttore era David Astor) un appello ai “prigionieri dimenticati” in cui fu  utilizzato per la prima volta il termine “prigioniero di coscienza”. L’avvocato ricevette migliaia di lettere di sostegno. L’appello, ripreso dai giornali di tutto il mondo, chiedeva ai lettori di scrivere lettere per protestare contro l’arresto dei due giovani.

Per coordinare tale campagna, Benenson fondò nel luglio 1961 l’associazione Amnesty International con l’aiuto, tra gli altri, di Sean MacBride e Eric Baker.”  Da allora, Amnesty ebbe il carattere di organismo consulente delle Nazioni Unite e tra gli altri, del suo Consiglio economico e sociale, dell’UNESCO, dell’Unione Europea e dell’Organizzazione degli Stati Americani. Ebbe anche lo status di osservatore presso l’Unione Africana.

In diverse occasioni, l’organizzazione illustrò la sua imparzialità. A tal proposito, criticò l’intervento dell’esercito francese in Mali, a tre settimane dall’avvio, con uno studio “globale” di dieci giorni, illustrando l’attenzione che l’organizzazione attribuiva a tale tema. Amnesty International è un’organizzazione non governativa finanziariamente indipendente grazie a donazioni in maggioranza anonime. Tuttavia, resta il dubbio sulla natura del finanziamento dell’organizzazione.

COME SI FINANZIA AMNESTY INTERNATIONAL

In primo luogo si nota che l’ONG ha diversi livelli. Amnesty International è in prima fila, ma poi troviamo Amnesty International Charity Limited, registrata come organizzazione caritatevole  attraverso cui passa il finanziamento da gruppi statali e corporativi. George Soros, il miliardario accusato di insider trading della Société Générale in Francia è il capo della Fondazione Open Society Institute, che promuove la democrazia, ed uno dei maggiori donatori di Amnesty International Charity Limited. Ha già investito più di 100 milioni di dollari nell’ONG. (Forse per motivi di consapevolezza e di trasparenza nei confronti degli Stati).

Due anni fa, un altro “scandalo” finanziario colpì l’ONG. L’ex direttrice di Amnesty International, Irene Khan, ebbe una buonuscita di oltre 600.000 euro; strano per una donna che aveva attivamente combattuto contro la povertà nel mondo. Amnesty International sfrutta il Transparency International Act, un indice di percezione della corruzione. Ma non ci sono dettagli sulle donazioni. Una donazione può essere un regalo di uno Stato o di un individuo. Dove sono i dettagli? Perché non sono dichiarati ufficialmente? Possiamo considerare trasparenti questi passaggi? Tutti questi problemi gettano dubbi sull’ONG.

LA RELATIVA "INDIPENDENZA" DI AMNESTY INTERNATIONAL

Dopo aver esaminato la discutibile indipendenza finanziaria e il finanziamento opaco di Amnesty International, ci sembra importante analizzare l’influenza e la collusione dell’ONG con certe entità (Paesi, aziende, altre ONG). Di tale “indipendenza”, sia politica che finanziaria, di cui si fa portavoce, Amnesty International per certi aspetti è il contrario di ciò che predica.

Anzi, perché non vede il conflitto di interessi quando Suzanne Nossel, direttrice di Amnesty International USA nel 2012-2013, era assistente personale di Hillary Clinton agli Esteri degli Stati Uniti?

Questa stessa persona è responsabile della creazione dello “Smart Power”, combinazione tra modo dolce (soft) d’influenzare, e modo duro (hard) d’imporre la potenza militare. “Smart Power” è ora il cavallo di battaglia dell’amministrazione Obama. Dopo aver passato un anno al timone di Amnesty International USA, Suzanne Nossel è diventata direttrice dell’associazione PEN American Center. Alcuni critici interni di Amnesty International hanno contestato le direttive strategiche assai vicine alla politica estera statunitense.

Ma questi critici si rassicurano con Franck Jannuzi, scelto per sostituire ad interim Suzanne Nossel. La scelta di Jannuzi alla carica di vicedirettore esecutivo di  Amnesty International USA, a Washington DC, è sorprendente se si guarda alla sua carriera.

Jannuzi ha lavorato per il Bureau of Intelligence and Research come analista politico-militare della regione asiatica. Costui oggi è responsabile dell’adattamento alla politica estera statunitense degli indirizzi strategici di Amnesty International USA. Ma è così recente tale collusione tra il governo degli Stati Uniti e Amnesty International? Due casi dimostrano che tale legame esiste da oltre 20 anni. Prima dell’avvio della prima guerra del Golfo, l’amministrazione statunitense trasmise informazioni secondo cui i soldati iracheni avevano tolto dalle incubatrici più di 300 neonati prematuri, in un ospedale del Kuwait..

I bambini furono gettati a terra, e le incubatrici rimpatriate in Iraq. Tale fatto fu determinante nel convincere il pubblico statunitense ad essere a favore dell’intervento in Medio Oriente. Amnesty International svolse un ruolo chiave nel supportare il governo degli Stati Uniti durante tutta l’operazione. Più di recente, Amnesty International lanciò la campagna per sostenere l’intervento della NATO in Afghanistan, “Enduring Freedom“, soprattutto con forze statunitensi.

Amnesty International diffuse durante il vertice NATO del maggio 2012, dei manifesti che affermavano: “I diritti umani delle donne e delle ragazze in Afghanistan: la NATO perpetua i progressi!“. Il numero di vittime civili nel conflitto in Afghanistan, ancora alla fine dell’agosto 2009, veniva stimato in 9500 morti. A tale proposito, è sorprendente che il conflitto in Afghanistan non abbia suscitato le stesse critiche dell’intervento francese in Mali. Tali interventi sono volti a combattere il terrorismo e la repressione delle popolazioni da parte degli islamisti.

Dov’è il fervore di Amnesty International nel stabilire la verità, nel denunciare gli autori di tale mancato rispetto dei diritti umani? Così, quando Amnesty International indagava sull’intervento francese in Mali, appena una settimana dopo l’inizio dell’offensiva, dovremmo vedervi un lodevole approccio ansioso di difendere i diritti umani o un manovra eversiva per danneggiare l’immagine degli eserciti francese e maliano? In considerazione del coinvolgimento di persone collegate al governo degli Stati Uniti nella gestione di Amnesty International, ci si può legittimamente interrogare sull’indipendenza e l’imparzialità dell’organizzazione.

Al di là della difesa dei diritti umani e della dignità umana come obiettivo primario, non vi vediamo il secondo fine di divenire il relè dell’influenza culturale statunitense? Ciò per imporre un terreno a lungo termine favorevole alle ambizioni strategiche degli Stati Uniti?

link testo originale: http://fortune.fdesouche.com/326100-guerre-de-linformation-le-dessous-des-ong-une-verite-cachee 


STRAORDINARIA INCHIESTA / AMNESTY INTERNATIONAL E' UN COVO DI SPIE? CHI LA FINANZIA? AI VERTICI EX AGENTI SEGRETI.




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SIAMO OLTRE OGNI LIMITE: 8.500 AFRICANI IN ARRIVO IN ITALIA CON LE NAVI ONG NELLE PROSSIME 24 ORE: IL PD UCCIDE L'ITALIA

SIAMO OLTRE OGNI LIMITE: 8.500 AFRICANI IN ARRIVO IN ITALIA CON LE NAVI ONG NELLE PROSSIME 24 ORE:

martedì 27 giugno 2017
Le notizie sono spaventose: una fiumana immensa di africani senza alcun diritto di asilo in Italia sta per sommergere un'altra volta il Paese. E accadrà nelle prossime 24 ore. Il governo Pd
Continua
 
IL PRESIDENTE TRUMP ANNUNCIA: GLI STATI UNITI SONO ARRIVATI ALL'INDIPENDENZA ENERGETICA, BASTA PETROLIO (ARABO)

IL PRESIDENTE TRUMP ANNUNCIA: GLI STATI UNITI SONO ARRIVATI ALL'INDIPENDENZA ENERGETICA, BASTA

martedì 27 giugno 2017
WASHINGTON - Gli Stati Uniti si apprestano a divenire esportatori netti di petrolio, gas e altre risorse naturali, liberandosi una volta per tutte dall anecessità di acquistare petrolio dagli
Continua
PARROCO DI PALERMO CONTESTA LE POSIZIONI DI SINISTRA DI PAPA BERGOGLIO E IL VATICANO PER TUTTA RISPOSTA LO CACCIA

PARROCO DI PALERMO CONTESTA LE POSIZIONI DI SINISTRA DI PAPA BERGOGLIO E IL VATICANO PER TUTTA

lunedì 26 giugno 2017
PALERMO -  Don Alessandro MINUTELLA, il 'prete ribelle' reo di aver criticato la Chiesa di Papa Francesco, è stato rimosso dal suo ufficio di parroco della parrocchia San Giovanni Bosco
Continua
 
A BERLINO MANIFESTAZIONE CONTRO L'ISLAMIZZAZIONE DELLA GERMANIA E DELL'EUROPA, MENTRE IN ITALIA IL PD E' FILOISLAMICO

A BERLINO MANIFESTAZIONE CONTRO L'ISLAMIZZAZIONE DELLA GERMANIA E DELL'EUROPA, MENTRE IN ITALIA IL

lunedì 26 giugno 2017
LONDRA - Probabilmente nessuno e' al corrente che pochi giorni fa a Berlino c'e' stata una protesta contro il pericolo dell'islamizzazione della Germania e dell'Europa e la cosa non deve sorprendere,
Continua
LA LEGA CON GLI ALLEATI FORZA ITALIA E FRATELLI D'ITALIA FA IL ''CAPPOTTO'' AL PD IN LOMBARDIA

LA LEGA CON GLI ALLEATI FORZA ITALIA E FRATELLI D'ITALIA FA IL ''CAPPOTTO'' AL PD IN LOMBARDIA

lunedì 26 giugno 2017
MILANO -  Si può davvero scrivere "il cappotto lombardo" fatto al Pd dalla Lega con gli alleati Forza Italia e Fratelli d'Italia, in Lombardia, nelle elezioni amministrative i cui
Continua
 
I NUOVI LEADER SALVINI-TOTI-MELONI CONQUISTANO LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI: TRAVOLGENTE VITTORIA ELETTORALE DI LEGA-FI-FDI

I NUOVI LEADER SALVINI-TOTI-MELONI CONQUISTANO LA FIDUCIA DEGLI ITALIANI: TRAVOLGENTE VITTORIA

lunedì 26 giugno 2017
Netto, clamoroso, in alcuni casi "storico": il trionfo del centrodestra segna i ballottaggi delle amministrative 2017 che vedono la gran parte dei 22 capoluoghi di Provincia in gioco passare all'asse
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
UNGHERIA / GOVERNO ORBAN ANNUNCIA IL TERZO TAGLIO CONSECUTIVO (-10%) DEL COSTO DI GAS E LUCE. SARA' FATTO AD APRILE

UNGHERIA / GOVERNO ORBAN ANNUNCIA IL TERZO TAGLIO CONSECUTIVO (-10%) DEL COSTO DI GAS E LUCE. SARA'
Continua

 
INCHIESTA SULL'UCRAINA / CHI C'E' DIETRO LA RIVOLTA, CHI LA FINANZIA, CHI SONO I PARAMILITARI IN PIAZZA E CHI I NAZISTI

INCHIESTA SULL'UCRAINA / CHI C'E' DIETRO LA RIVOLTA, CHI LA FINANZIA, CHI SONO I PARAMILITARI IN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!