49.937.143
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

ELECTROLUX VUOLE LA RIDUZIONE DEGLI STIPENDI DEI LAVORATORI IN ITALIA PER CONTINUARE A STARE QUI: -40% PER TUTTI!

lunedì 27 gennaio 2014

Una riduzione di circa il 40% di stipendio per salvare i quattro stabilimenti italiani di Electrolux. E' la 'proposta choc' che l'azienda ha formulato oggi ai sindacati durante l'incontro che si e' tenuto a Mestre (Venezia). Come riferiscono i metalmeccanici la proposta per evitare la chiusura delle fabbriche di Susegana, Porcia, Solaro e Forli' e' quella di accettare un taglio dei salari dagli attuali 1.400 euro mensili a 700-800 euro, con una riduzione dell'orario a 6 ore. Se il piano non sara' accettato, avverte il gruppo svedese che produce elettrodomestici, sempre secondo quanto riferiscono fonti sindacali, l'azienda blocchera' gli investimenti previsti in Italia. 

Tagli di salari, premi e permessi; sei ore lavorative, stop agli scatti di anzianita' e al pagamento delle festivita', riduzione delle pause. Sono queste, in sostanza, le proposte che Electrolux avrebbe avanzato oggi in un confronto coi sindacati, che si e' tenuto in un hotel di Mestre. L'obiettivo e' abbassare i costi di produzione, specialmente quelli sul lavoro, con tagli sulla retribuzione, che dovrebbero scendere da un massimo attuale di circa 1400 euro a cifre comprese fra i 700 e i 900 euro circa. In particolare, i tagli ai compensi orari varierebbero dai 3 euro per lo stabilimento di Forli' ai 5 e 20 per quello di Susegana, passando per i 3 e 20 di Solaro: lo stipendio netto dei lavoratori, dunque, passerebbe da un massimo attuale di circa 1400 euro.

Caso a se' lo stabilimento friulano di Porcia, dove sono impiegati 1200 dipendenti: nemmeno un taglio di 7,5 euro l'ora sarebbe sufficiente per far tornare competitiva la produzione, e sarebbero quindi necessari interventi della Regione Friuli Venezia Giulia e del governo. Che, tuttavia, non hanno molto tempo per muoversi, visto che l'obiettivo e' chiudere la discussione entro l'aprile di quest'anno, pena - se il piano non verra' accettato - il blocco dei 90 milioni di investimenti complessivi sugli altri tre stabilimenti del gruppo. Gli elettrodomestici italiani, ha detto oggi il ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, "sono di ottima qualita', ma risentono di costi produttivi superiori ai nosrti concorrenti" e bisogna quindi ridurli. Fra i punti critici, ha aggiunto, "c'e' il problema del costo del lavoro". Il ministro ha assicurato che "il governo e' pronto a dare una mano a questo comparto strategico per la nostra industria", ma i sindacati sono, per ora, critici verso l'azione dell'esecutivo.

Se gia' domani, infatti, nelle fabbriche del gruppo si preparano assemblee e sono possibili scioperi, i rappresentati dei lavoratori puntano a coinvolgere lo stesso premier, Enrico Letta, sulla vertenza. "Andiamo direttamente da Letta perche' Electrolux per sbarcare in Italia ha usato soldi degli italiani ed ora per guardare ad Est utilizza fondi Ue che in parte sono sempre nostri", hanno attaccato. Per il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, quello presentato dall'azienda "e' un piano irricevibile" che "impedisce il confronto" e la situazione e' un paradigma delle "desertificazioni industriali" che l'Italia rischia. "Cosi' il Paese si avvita su se' stesso quando il mondo metalmeccanico avrebbe meritato un altro destino. Per quanto ci riguarda questo e' il tempo della lotta dura e ad oltranza. Il governo, se c'e', almeno si faccia sentire", ha aggiunto. "Il Paese non puo' assistere inerme a pezzi d'industria, di lavoro e di reddito per i lavoratori e per il territorio che se ne vanno. Servono immediatamente risposte efficaci e rapide il Governo intervenga", gli fa eco il segretario nazionale Fim Cisl Anna Trovo'. "Il confronto sindacale non puo' essere la sede nella quale si prende atto della crisi e dei problemi e ci si arrende alla concorrenza dei paesi a basso costo del lavoro", ha aggiunto. A chiedere l'intervento del governo, in mattinata, anche la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, che dalla giornata di oggi si aspettava "chiarezza" da parte dell'azienda, ma "soprattutto che finalmente l'esecutivo intervenga, apra il tavolo di trattative e permetta alle istituzioni, alle parti sociali, alle categorie e all'azienda di confrontarsi", con l'obiettivo di "mantenere il manufatturiero qui e tenere aperti tutti e quattro gli stabilimenti in Italia".


ELECTROLUX VUOLE LA RIDUZIONE DEGLI STIPENDI DEI LAVORATORI IN ITALIA PER CONTINUARE A STARE QUI: -40% PER TUTTI!


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Electrolux   taglio stipendi   -40%   stabilimenti   Italia   governo   sindacati    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA CATASTROFE SENZA FINE.

DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA

martedì 25 luglio 2017
Nel secondo trimestre del 2017 sono state 3.190 le aziende che hanno portato i libri in tribunale (facendo così salire a 6.188 il numero nei primi sei mesi dell'anno). Una cifra che, dopo il
Continua
 
''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PRONDA FRUSTRAZIONE'' (NEW YORK TIMES)

''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PRONDA FRUSTRAZIONE'' (NEW

martedì 25 luglio 2017
NEW YORK - La decisione del governo francese di organizzare oggi a Parigi un incontro tra il premier libico sostenuto dall'Onu, Fayez al Serraj, e il generale Khalifa Haftar, "uomo forte" della Libia
Continua
NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA ACCADE IN MALESIA

NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA

lunedì 24 luglio 2017
I mass media non fanno che ripetere fino alla nausea che l'Italia deve accogliere tutti gli immigrati che arrivano e convenientemente ignorano il fatto che altri paesi usano la mano dura per cacciare
Continua
 
A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU RADDOPPIATA, IVA 25%)

A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU

venerdì 21 luglio 2017
In queste settimane, l’ex sindaco di firenze e mai rimpianto premier, si muove sottotraccia per far star sereno Gentiloni, alla stessa maniera in cui fece star sereno Letta, ovvero trovare
Continua
SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI SACRIFI DEI POLIZIOTTI

SINDACATI DI POLIZIA: LIBERO L'AFRICANO ACCOLTELLATORE DI MILANO, STATO NON MERITA I QUOTIDIANI

giovedì 20 luglio 2017
"Un sistema in cui la vita di un Servitore dello Stato vale poco o nulla, in cui chi si aggira armato in mezzo alla strada menando fendenti e aggredendo un poliziotto torna tranquillamente in
Continua
 
LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA AMERICANA DELLA GIUSTIZIA

LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA

mercoledì 19 luglio 2017
"Di fronte al grave attacco contro l'indipendenza della giustizia in Polonia" la Commissione europea oggi ha minacciato di fare un passo senza precedenti verso sanzioni contro il governo nazionalista
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SCAJOLA ASSOLTO PER LA COMPRAVENDITA DELLA CASA ''VISTA COLOSSEO'': IL FATTO NON COSTITUISCE REATO. E' INNOCENTE.

SCAJOLA ASSOLTO PER LA COMPRAVENDITA DELLA CASA ''VISTA COLOSSEO'': IL FATTO NON COSTITUISCE REATO.
Continua

 
DIBATTITI / ALTRO CHE NUOVA LEGGE ELETTORALE: SONO LE ELEZIONI EUROPEE DI MAGGIO CHE DEVONO INTERESSARE GLI ITALIANI

DIBATTITI / ALTRO CHE NUOVA LEGGE ELETTORALE: SONO LE ELEZIONI EUROPEE DI MAGGIO CHE DEVONO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!