45.016.889
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

I PD IN PARLAMENTO SONO DUE: QUELLO CHE STA CON RENZI QUELLO CHE DETESTA RENZI: VEDIAMOLI. (RENZI PUO' FAR CADERE LETTA)

venerdì 24 gennaio 2014

"La strada per la legislatura si metterebbe in salita, verrebbe affossata". Le parole rivolte dal segretario del Partito democratico Matteo Renzi ai rappresentanti della minoranza interna non lasciano spazio a equivoci. Se gli esponenti della sinistra del Nazareno insisteranno nella volontà di apportare cambiamenti rilevanti al testo di riforma elettorale concordato con Silvio Berlusconi senza il consenso di Forza Italia e del Nuovo centrodestra e approfittando dello scrutinio segreto previsto dai regolamenti della Camera dei deputati, Renzi è pronto a far calare il sipario sull'esperienza dell'esecutivo di larghe intese e a tornare al voto.

Le sue affermazioni sembrano avere attenuato per ora l'intransigenza degli esponenti vicini a Pier Luigi Bersani e Gianni Cuperlo sull'introduzione delle preferenze, la riduzione delle clausole di accesso in Parlamento, l'innalzamento della soglia minima di consensi per conquistare il premio di governabilità o accedere al ballottaggio. La ragione è evidente e risiede nell'antica legge dei numeri e dei rapporti di forza.

Perché, dati alla mano se pur con le incognite di ogni confronto parlamentare, gli uomini e le donne legati al segretario del Pd appaiono determinanti per un'eventuale caduta del governo e per lo scioglimento anticipato della legislatura.

I NUMERI A PALAZZO MADAMA

Al Senato oggi i parlamentari vicini a Matteo Renzi sono 50 su 108. Al nucleo originario dei 12 "fedelissimi" entrati a Palazzo Madama grazie al voto politico di febbraio si sono aggiunti, in occasione del Congresso del Pd, i rappresentanti di Areadem guidata da Dario Franceschini, diversi popolari che fanno riferimento a Giuseppe Fioroni, la pattuglia dei liberal legati a Walter Veltroni, esponenti dell'ex maggioranza vicina a Bersani.

Sommati ai parlamentari delle forze di opposizione - 60 di Forza Italia, 11 del gruppo Grandi autonomie e libertà, 15 della Lega Nord, 50 del Movimento 5 stelle, 7 di Sel, 3 dissidenti del M5s che hanno dato vita al gruppo di Azione e partecipazione popolare - potrebbero far cadere facilmente il governo con un numero compreso fra 193 e 196 senatori. Superando ampiamente la soglia di 161 voti che costituisce il quorum dell'Assemblea.

La cifra scenderebbe invece a 155 - numero al di sotto dell'asticella ma poco rassicurante per Palazzo Chigi e per le forze di maggioranza - se le componenti del Pd che hanno aderito al programma e alla candidatura di Renzi nel corso del 2013 scegliessero di salvare l'esecutivo e rifiutassero lo scioglimento anticipato delle Camere lasciando soli i 12 "fedelissimi" del primo cittadino di Firenze.

I NUMERI A MONTECITORIO

Più netto, in entrambe le ipotesi, lo scenario che si presenta alla Camera. Lì i parlamentari aderenti alla nuova maggioranza scaturita dal Congresso del Pd raggiungono la cifra di 150 su un totale di 300. Al nucleo originario di 40 esponenti dell'entourage del sindaco del capoluogo toscano si sono aggiunti nel tempo oltre 100 parlamentari appartenenti alle aree Veltroni, Franceschini, Fioroni. Con l'adesione ulteriore degli uomini che si richiamano all'Ulivo di Romano Prodi. Aggiunti ai 67 rappresentanti di Forza Italia, ai 9 di Fratelli d'Italia, ai 20 del Carroccio, ai 106 5 stelle, ai 37 di Sel, ai 3 fuoriusciti del M5s, potrebbero far cadere il governo con 389 voti. Andando ben al di là del quorum dei 316 suffragi necessari. Nell'eventualità di una defezione integrale delle componenti non strettamente "renziane" dell'attuale maggioranza del Nazareno, la cifra oscillerebbe invece tra 280 e 290 e salverebbe le sorti dell'esecutivo Letta. 


I PD IN PARLAMENTO SONO DUE: QUELLO CHE STA CON RENZI QUELLO CHE DETESTA RENZI: VEDIAMOLI. (RENZI PUO' FAR CADERE LETTA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Pd   parlamento   camera   senato   Renzi   Bersani   Letta   Veltroni   Franceschini    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA ELETTORALE

CLAMOROSO / EMERGONO LE PROVE: OBAMA HA DAVVERO DATO ORDINE DI SPIARE LO STAFF DI TRUMP IN CAMPAGNA

giovedì 23 marzo 2017
WASHINGTON - Le agenzie di intelligence statunitensi hanno davvero intercettato figure della campagna elettorale di Donald Trump e del suo team di transizione presidenziale. Lo ha dichiarato ieri,
Continua
 
SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10% INVESTIMENTI +16%

SPETTACOLARE BOOM ECONOMICO DELL'UNGHERIA DI ORBAN: PIL +4% DISOCCUPAZIONE AL 4,3%, STIPENDI +10%

giovedì 23 marzo 2017
BUDAPEST - L'economia ungherese e' destinata a crescere a un tasso superiore al 4 per cento nel 2017 grazie a una crescita degli investimenti e dei consumi superiore di molto alla media
Continua
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
 
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua
 
TERREMOTO POLITICO IN FINLANDIA: AI VERTICI DI UN PARTITO AL GOVERNO SALGONO LEADER NO-UE (INTANTO SCATTA LA BREXIT!)

TERREMOTO POLITICO IN FINLANDIA: AI VERTICI DI UN PARTITO AL GOVERNO SALGONO LEADER NO-UE (INTANTO

lunedì 20 marzo 2017
LONDRA - Nella giornata in cui - oggi - la Gran Bretagna comunica ufficialmente alla Ue la data della Brexit vera e propria, che scatterà il prossimo 29 marzo, giorno in cui il Regno Unito
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
''ALL'ITALIA OCCORRE UNA RIVOLUZIONE. ADESSO!'' (PROFESSOR GIULIO SAPELLI, ECONOMISTA)

''ALL'ITALIA OCCORRE UNA RIVOLUZIONE. ADESSO!'' (PROFESSOR GIULIO SAPELLI, ECONOMISTA)

 
DA GENNAIO A DICEMBRE 2013 HANNO CHIUSO 83.735 ATTIVITA' NEL COMMERCIO, RISTORAZIONE, TURISMO / E' UN'APOCALISSE.

DA GENNAIO A DICEMBRE 2013 HANNO CHIUSO 83.735 ATTIVITA' NEL COMMERCIO, RISTORAZIONE, TURISMO / E'
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!