50.021.089
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

ALLA FACCIA DEI ''CUPI'' DEL PD, IL NEW YORK TIMES SI SCHIERA CON BERLUSCONI E RENZI PER LE RIFORME CHE VOGLIONO FARE.

lunedì 20 gennaio 2014

NEW YORK - Straordinario articolo in prima pagina del New York Times elogia l'incontro tra Renzi e Berlusconi per cambiare finalmente le regole della politica in Italia.

Il titolo: "L'accordo tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi una speranza per l'Italia. Vicina la fine dell'instabilità politica. Una nuova speranza per l’Italia”.

l tono dell’articolo che Hugo Dixon scrive per la Reuters, pubblicato sulle colonne del New York Times, pare quello di chi ha assistito a un’epifania, e intravede “una via di fuga dall’instabilità politica” italiana. Questa nuova speranza nascerebbe proprio dall’accordo fra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi: “L’accordo per la riforma costituzionale fra i due leader — scrive l’analista politico — affronta uno dei problemi più grandi del paese, la sua ingovernabilità”. 

E il Nyt si sofferma anche sul futuribile sistema elettorale — che renderebbe più facile il compito di “assicurarsi una maggioranza” — e sulla riduzione del potere delle regioni — “che farebbe risparmiare tempo, nel processo decisionale, e denaro”. Ma indica come un punto debole quel compromesso in nome del quale “Alfano probabilmente continuerà a sostenere il governo Letta per un altro anno”: cioè il favore fatto ai “partiti più piccoli”, e quel “rischio-ricatto” che ne deriva. 

Critico il ritratto del governo, “guidato da Enrico Letta sempre più subordinato a Renzi”. “Da quando è diventato leader, Renzi non ha fatto che frustare Letta, accusandolo di non metterci abbastanza energia”. Ma se Letta “non ha ottenuto molto in nove mesi al potere”, questo dipende in parte dall’essere stato sotto scacco di Berlusconi. D’altronde, Dixon contesta anche la strategia di Renzi, che a lungo termine risulta rischiosa: “Fare il passeggero supercritico non è il modo giusto per governare il paese nel lungo periodo. Così Letta non potrà ottenere un granché nel corso dell’anno a venire”. 

“Se Renzi riuscirà a far seguito all’accordo sulla riforma costituzionale con Berlusconi, partendo con un programma incentrato sul lavoro e sui tagli alla spesa, le prospettive italiane miglioreranno per la prima volta in tanti anni”, conclude. “Renzi dovrebbe metter via la frusta e dare a Letta il suo pieno sostegno”, o altrimenti dovrebbe semplicemente “esplicitare la sua sfiducia”, e andare a nuove elezioni. Uno scenario che però il cronista tende a escludere. 

fonte: huffingtonpost.it


ALLA FACCIA DEI ''CUPI'' DEL PD, IL NEW YORK TIMES SI SCHIERA CON BERLUSCONI E RENZI PER LE RIFORME CHE VOGLIONO FARE.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

New York Times   Berlusconi   Renzi   riforme   legge elettorale   Senato   Dixon   accordo    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA STAMPA TEDESCA E BRITANNICA SOTTOLINEANO IL NAZIONALISMO FRANCESE A DISCAPITO DELL'ITALIA IN LIBIA E GRANDI AFFARI

LA STAMPA TEDESCA E BRITANNICA SOTTOLINEANO IL NAZIONALISMO FRANCESE A DISCAPITO DELL'ITALIA IN

venerdì 28 luglio 2017
Il presidente della Francia, Emmanuel Macron, riferiscono i quotidiani britannici "Financial Times", "The Guardian" e "The Telegraph", e' intervenuto per la prima volta nell'industria nazionalizzando
Continua
 
ANNUNCIO-BOMBA DI MACRON: ''ENTRO L'ESTATE LA FRANCIA CREERA' IN LIBIA HOTSPOT PER SELEZIONARE PROFUGHI DA MIGRANTI''

ANNUNCIO-BOMBA DI MACRON: ''ENTRO L'ESTATE LA FRANCIA CREERA' IN LIBIA HOTSPOT PER SELEZIONARE

giovedì 27 luglio 2017
PARIGI -  Certamente possiede una insospettata capacità diplomatica e lo ha dimostrato con il vertice di Parigi con il premier libico Fayez Serraj e il generale Khalifa Haftar, e
Continua
DER SPIEGEL: ''IL GOVERNO ITALIANO HA RINUNCIATO A PORRE IL VETO AL PROLUNGAMENTO DELLA MISSIONE SOPHIA AL 31.12.2018''

DER SPIEGEL: ''IL GOVERNO ITALIANO HA RINUNCIATO A PORRE IL VETO AL PROLUNGAMENTO DELLA MISSIONE

mercoledì 26 luglio 2017
BERLINO - La missione navale europea Sophia al largo della Libia continuera' fino alla fine del 2018. Lo hanno riferito al settimanale tedesco Der Spiegel fonti diplomatiche, secondo quali l'Italia
Continua
 
DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA CATASTROFE SENZA FINE.

DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA

martedì 25 luglio 2017
Nel secondo trimestre del 2017 sono state 3.190 le aziende che hanno portato i libri in tribunale (facendo così salire a 6.188 il numero nei primi sei mesi dell'anno). Una cifra che, dopo il
Continua
''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PROFONDA FRUSTRAZIONE'' (NEW YORK TIMES)

''CRISI IN LIBIA: MACRON SPIAZZA IL GOVERNO PD ITALIANO CHE VIVE ORA UNA PROFONDA FRUSTRAZIONE''

martedì 25 luglio 2017
NEW YORK - La decisione del governo francese di organizzare oggi a Parigi un incontro tra il premier libico sostenuto dall'Onu, Fayez al Serraj, e il generale Khalifa Haftar, "uomo forte" della Libia
Continua
 
NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA ACCADE IN MALESIA

NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA

lunedì 24 luglio 2017
I mass media non fanno che ripetere fino alla nausea che l'Italia deve accogliere tutti gli immigrati che arrivano e convenientemente ignorano il fatto che altri paesi usano la mano dura per cacciare
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DUE SETTIMANE DI EURO IN LETTONIA, E I PREZZI DEI FARMACI RINCARANO DEL 10% (IL 60% DEI LETTONI E' CONTRARIO ALL'EURO)

DUE SETTIMANE DI EURO IN LETTONIA, E I PREZZI DEI FARMACI RINCARANO DEL 10% (IL 60% DEI LETTONI E'
Continua

 
''L'EURO E' UN TRAGICO ERRORE DELL'EUROPA, LA UE E' ARTIFICIALE E INNATURALE, IL 78% DEI CECHI E' CONTRO EURO E UE''

''L'EURO E' UN TRAGICO ERRORE DELL'EUROPA, LA UE E' ARTIFICIALE E INNATURALE, IL 78% DEI CECHI E'
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!