52.947.250
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

PRITCHARD DEL TELEGRAPH SPIEGA COSA C'E' DAVVERO ''DIETRO'' LO SCANDALO CHE HA TRAVOLTO HOLLANDE: L'ASSE FRANCO-TEDESCO.

venerdì 17 gennaio 2014

LONDRA - Il leader francese Francois Hollande lascia di sasso la sinistra del suo stesso Partito Socialista lanciando una nuova strategia economica basata su politiche "supply side" (le politiche dal lato dell'offerta di matrice liberista, ndt). Il presidente francese François Hollande ha promesso "un elettro- shock" per far uscire l'economia francese dalla profonda crisi in cui è caduta, promettendo di ridurre lo Stato elefantiaco e spingere una serie di riforme pro-business.

Il leader francese sotto attacco p(per lo scandalo sessuale - ndr)  sbalordisce la sinistra del suo stesso Partito Socialista lanciando una nuova strategia economica basata su politiche "dal lato dell'offerta", accompagnate da ulteriori € 30 miliardi di tagli alla spesa nel 2017 per spianare la strada ad un abbassamento delle tasse e del carico fiscale sulle aziende.

Questo cambimento di direzione è stato da più parti paragonato alle politiche del New Labour di Tony Blair e alla riforma portata avanti dal cancelliere tedesco Gerhard Schröder nel 2004, anche se in una conferenza stampa televisiva Hollande ha negato con veemenza qualsiasi influenza del "liberalismo" di mercato. "Sono stato eletto con l'aiuto della sinistra e rimango socialista", ha detto, aggiungendo che è stato possibile preservare il modello francese di welfare imparando dagli stati nordici. In realtà gli scandinavi hanno profondamente intaccato i benefici del welfare.

Il piano di Hollande si basa su un "patto di responsabilità" con la confederazione dei datori di lavoro Medef. Il capo del gruppo, Pierre Gattaz, ha detto che è disposto a "collaborare", lodando Hollande per il suo vero e proprio cambiamento di strategia dopo 18 mesi di mezze misure, false-partenze e ricadute. Medef ha promesso 1 milione di posti di lavoro entro il 2020, in cambio di una riorganizzazione delle leggi sul lavoro e di  100 miliardi di € di tagli al costo del lavoro in cinque anni, tra sgravi fiscali e riduzione dei contributi della sicurezza sociale.

Il leader francese - che ha evitato le domande sulla sua presunta relazione con l'attrice Julie Gayet - ha ammesso di non aver valutato bene la gravità della crisi, promettendo di impegnarsi in una "battaglia economica" per preservare la credibilità e la potenza della Francia. Eppure, egli si allinea alle richieste provenienti da Berlino e da Bruxelles per un'ulteriore austerità, al fine di soddisfare gli obiettivi di disavanzo dell'UE, nonostante il rischio di una tripla-recessione. I tagli alla spesa arriveranno per primi, seguiti dopo dai tagli fiscali. La politica economica non è neutrale.

Il ​​motivo principale per cui l'economia francese è ricaduta in crisi sono i tagli di bilancio pari all' 1.8% del PIL dello scorso anno, che hanno portato la disoccupazione al 10.9%, livello massimo da 16 anni, e inflitto gravi danni alla credibilità di governo Hollande. E' trapelato un rapporto, basato su indagini svolte dalle prefetture in ciascuno dei 101 dipartimenti, secondo il quale la situazione stava diventando pericolosa, che descriveva una "società in preda alla rabbia, esasperata e al limite. Un miscuglio di malcontento latente e di rassegnazione si esprime attraverso improvvise esplosioni di rabbia, per lo più spontanee."

Mentre i venti contrari di tipo fiscale quest'anno sono meno intensi, possono comunque essere sufficienti a fermare l'economia, giungendo a una "velocità di fuga" . Dato che le riforme dal lato dell'offerta tendono in un primo momento a colpire la crescita, la strategia rischia di spingere la Francia sempre più verso la trappola della deflazione. A differenza della Gran Bretagna e degli Stati Uniti, la Francia si trova a dover sopportare l'austerità senza nessuno stimolo monetario aggressivo per poter attutire il colpo.

Gli economisti francesi sono profondamente divisi sulle riforme. Marc Touati, consulente economico del ACDEFI di Parigi, ha detto che le misure sono troppo vaghe per tirare fuori il paese dalla sua parabola discendente. "E' un bluff destinato a far guadagnare tempo e ammorbidire le agenzie di rating. Non sarà seguito da azioni concrete", ha detto.

Standard & Poor's ha declassato la Francia ad AA nel mese di novembre, e Moody's dovrebbe emettere il suo verdetto a fine mese. S&P ha detto che la Francia è bloccata in una trappola di bassa crescita, con la disoccupazione che presumibilmente dovrebbe rimanere sopra il 10% fino al 2016. Si incolpa il malessere dello sclerotico settore statale, ormai a livelli svedesi, superiore al 56% del PIL, ma senza la flessibilità del lavoro e il libero mercato della Svezia.

Alain Bokobza, di Société Générale, ha detto che le riforme costituiscono una "svolta politica radicale" paragonabile al voltafaccia ideologico del 1983 del presidente Société Générale, quando fece pace con i datori di lavoro francesi abbandonando la sua dura politica di sinistra del "socialismo in un solo paese".

Hollande era intimamente coinvolto nell'episodio, in quanto membro dello staff politico del presidente Mitterrand, e ha visto il suo mentore venir fuori dalla morte politica con uno spostamento a destra. Société Générale ha detto che nei quattro anni dal 1983 al 1987 le azioni francesi hanno sovraperformato le azioni tedesche del 100%. Questa volta ci potrebbe essere un altro recupero del genere, mentre la Germania va nella direzione opposta, con il nuovo salario minimo e l'erosione delle sue riforme. "Comprate il CAC 40", ha detto Bokobza, prevedendo un salto del 60% dell'indice francese a 7.000, entro la fine del 2016.

Bokobza ha detto che la Francia potrà godere di un vantaggio crescente sulla Germania nei costi energetici per l'industria. La Francia paga meno di € 0,10 per kilowattora grazie al nucleare relativamente a buon mercato: la Germania paga all'incirca € 0,15, costo che si prevede in aumento, come i suoi reattori nucleari veranno eliminati entro il 2022.

Ma è una visione molto ottimistica. Huw Pill, di Goldman Sachs, ha detto che i francesi devono prepararsi a un taglio del 40% del loro tenore di vita rispetto alla Germania nei prossimi anni per portare le due maggiori economie dell'eurozona ad allinearsi - una prospettiva scoraggiante. Patrick Artus, di Natixis, dice che l' economia francese è in una difficoltà più profonda di quanto Hollande e i suoi consiglieri abbiano il coraggio di riconoscere. Lo shock fiscale non sarà sufficiente a fermare la "deindustrializzazione" cronica della Francia. Mr. Artus ha detto che ci vorrà un taglio del 14% dei salari francesi per ripristinare la competitività all'interno dell'UEM.

Le promesse ad ampio raggio di Hollande non chiariscono fino a che punto egli sia disposto a spingersi, anche se il crollo dei suoi sondaggi a quasi il 20% sembri averlo scosso dalla sua indolenza. L'establishment politico francese è profondamente allarmato per lo spostamento della produzione di auto e camion dagli stabilimenti francesi ai siti spagnoli, ora ritenuti più competititivi dopo i tagli salariali.

Il leader francese ama rappresentare se stesso nei panni di Gerhard Schröder, e addirittura è andato  alla conferenza del partito dei socialdemocratici tedeschi l'anno scorso a cantare le lodi delle riforme Hartz IV, che presumibilmente hanno trasformato la Germania da "malato d'Europa" a "tigre teutonica".

Christian Schulz, di Berenberg Bank, ha detto che le riforme Schröder sono state portate avanti in un colpo solo con un consenso trasversale, mentre Hollande ha fatto passare le sue misure una alla volta per evitare le proteste di piazza . "E ' completamente diverso", ha detto.

Il professor Paul de Grauwe , della London School of Economics, ha detto che l'era Schröder ha assunto un'importanza mitica. In realtà le misure Hartz IV hanno fatto poco per la produttività e gli investimenti tedeschi. La Germania ha riguadagnato competitività comprimendo i salari nel momento in cui l'Europa meridionale si stava surriscaldando, dice De Grauwe. Negli anni cruciali 2004-2006 lo shock per la Germania è stato ulteriormente ammortizzato da un boom globale. La Francia affronta un compito più difficile del mondo deflazionistico di oggi, più simile ai tagli salariali nell'ambito del Gold Standard del 1930.

Hollande ha chiaramente abbandonato l'idea di un blocco latino di stati dell'UEM che spingano per la crescita, strategia che ha timidamente tentato all'inizio del suo mandato. Nel tentativo di ricostruire le difficili relazioni con la Germania, ha detto che tutti i grandi progetti dell'eurozona ora dovrebbero essere coordinati da Parigi e Berlino attraverso la "convergenza economica".

Con una mossa cruciale, ha fatto rivivere il morente asse franco-tedesco e promette nuova vita alla difesa franco-tedesca. Hollande si è lanciato nella sua partita con Berlino in maniera irreversibile.

di Ambrose Evans Pritchard per The Telegraph. 


PRITCHARD DEL TELEGRAPH SPIEGA COSA C'E' DAVVERO ''DIETRO'' LO SCANDALO CHE HA TRAVOLTO HOLLANDE: L'ASSE FRANCO-TEDESCO.




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IL LABURISTA GUARDIAN LANCIA L'ALLARME: ''I NEONAZISTI POTREBBERO TORNARE AL GOVERNO DELL'AUSTRIA!'' MA E' UNA CALUNNIA

IL LABURISTA GUARDIAN LANCIA L'ALLARME: ''I NEONAZISTI POTREBBERO TORNARE AL GOVERNO

mercoledì 11 ottobre 2017
LONDRA - Il prossimo governo austriaco potrebbe avere al suo interno una componente di "estrema destra", quella che il quotidiano laburista britannico The Guardian oggi, in un articolo in prima
Continua
 
SONDAGGIO: IL 50% DEI GIOVANI ITALIANI E' CONVINTO CHE NELLA VITA GUADAGNERA' MOLTO MENO DEI PROPRI GENITORI (DISASTRO)

SONDAGGIO: IL 50% DEI GIOVANI ITALIANI E' CONVINTO CHE NELLA VITA GUADAGNERA' MOLTO MENO DEI PROPRI

martedì 10 ottobre 2017
Le aspettative salariali dei giovani, in Italia, sono sempre più pessimiste. E' quanto rileva un sondaggio globale realizzato da Monster sui guadagni potenziali dei giovani lavoratori rispetto
Continua
SARA' BREXIT DURA, NIENTE ACCORDO CON LA UE. LA GRAN BRETAGNA LASCERA' L'UNIONE SENZA SOTTOSTARE AI DIKTAT DI BRUXELLES

SARA' BREXIT DURA, NIENTE ACCORDO CON LA UE. LA GRAN BRETAGNA LASCERA' L'UNIONE SENZA SOTTOSTARE AI

martedì 10 ottobre 2017
LONDRA - Theresa May ha messo in guardia i cittadini britannici, dicendo loro di prepararsi all'uscita dal Regno Unito senza un accordo. Mentre le speranze di un'intesa sembrano svanire in patria e
Continua
 
TASSA SUI SACCHETTI DEI SUPERMERCATI E ALTRE STUPIDATE: MANOVRA 2018 SCRITTA DAL PD PER NON PERDERE (TROPPO) LE ELEZIONI

TASSA SUI SACCHETTI DEI SUPERMERCATI E ALTRE STUPIDATE: MANOVRA 2018 SCRITTA DAL PD PER NON PERDERE

lunedì 9 ottobre 2017
Ottobre, mese di funghi e manovre finanziarie. Quella del governo italiano, da circa 20 miliardi (40.000.000.000.000 di vecchie lire) si appresta a passare alla storia come l’ennesima manovra
Continua
GRANDE STAMPA TEDESCA ED EUROPEA CRITICANO LA MERKEL E NON ATTACCANO LA NUOVA DESTRA DI AFD: HA VINTO DEMOCRATICAMENTE

GRANDE STAMPA TEDESCA ED EUROPEA CRITICANO LA MERKEL E NON ATTACCANO LA NUOVA DESTRA DI AFD: HA

lunedì 25 settembre 2017
BERLINO - Mentre in Italia la sinistra e il Pd guardano con spavento al clamoroso successo della nuova destra di AfD in Germania sventolando lo spauracchio di un ritorno del "nazismo", stupidaggine
Continua
 
AFD HA PORTATO A VOTARE 1,2 MILIONI DI ELETTORI CHE NEL 2013 AVEVANO DISERTATO LE URNE: QUESTA, LA BASE DEL SUCCESSO

AFD HA PORTATO A VOTARE 1,2 MILIONI DI ELETTORI CHE NEL 2013 AVEVANO DISERTATO LE URNE: QUESTA, LA

lunedì 25 settembre 2017
Chi ha votato per la nuova destra tedesca? Come leggere il voto di ieri in Germania che ha punito pesantemente la "Groko", la Grande Coalizione tra Cdu e Spd al governo e premiato il voto di protesta
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
I CONSERVATORI INGLESI LANCIANO LA PAROLA D'ORDINE PER LE EUROPEE: ''O CAMBIA TUTTO NELLA UE O NOI ANDIAMO VIA''

I CONSERVATORI INGLESI LANCIANO LA PAROLA D'ORDINE PER LE EUROPEE: ''O CAMBIA TUTTO NELLA UE O NOI
Continua

 
NIGEL FARAGE A SAMARAS: ''LEI E' UN EX IMPIEGATO DI GOLDMAN SACHS, CAMBI IL NOME AL SUO PARTITO IN NO DEMOCRAZIA'' (VERO)

NIGEL FARAGE A SAMARAS: ''LEI E' UN EX IMPIEGATO DI GOLDMAN SACHS, CAMBI IL NOME AL SUO PARTITO IN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA PROCURA DI GENOVA PERDE CONTRO LA LEGA AL TRIBUNALE DEL RIESAME

18 ottobre - GENOVA - Il Tribunale del Riesame ha dato ragione agli avvocati della
Continua

OMICIDIO GIORNALISTA D'INCHIESTA CARUANA GALIZIA: USATO IL SEMTEX

18 ottobre - MALTA - Per far esplodere l'auto della giornalista di inchiesta maltese
Continua

UN GRANDE FONDO D'INVESTIMENTO USA PUNTA 1,4 MILIARDI DI DOLLARI

18 ottobre - NEW YORK - Bridgewater Associates, il fondo d'investimenti di Ray Dalio,
Continua

IL PRESIDENTE CINESE XI JINPING LANCIA DURO MONITO A TAIWAN:

18 ottobre - PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping ha lanciato un duro monito a
Continua

M5S LOMBARDIA AUGURA VITTORIA DEL SI' AL REFERENDUM AUTONOMIA

18 ottobre - MILANO - 'Domenica mi aspetto la vittoria del Si', ma per noi e' gia'
Continua

LA BCE PRONTA A RIDURRE DRASTICAMENTE IL QE (PREPARATEVI

18 ottobre - La Bce punta a ridurre l'entita' del suo piano di acquisti, portandolo a
Continua

MELONI: KURZ HA VINTO GRAZIE ALLA POLITICA SUI MIGRANTI DEL GOVERNO

17 ottobre - Il voto austriaco, con la vittoria del centrodestra guidato da Sebastian
Continua

GIOVANE TURISTA AMERICANA VIOLENTATA IN PIENO CENTRO A FIRENZE DA

17 ottobre - FIRENZE - Ennesimo episodio di violenza sessuale a Firenze. Una turista
Continua

SALVINI: NIENTE CLANDESTINI AFRICANI NEGLI ALBERGHI DELLA SICILIA!

17 ottobre - CATANIA - ''Bloccare l'immigrazione e fare politiche serie per il
Continua

RAQQA LIBERATA DALL'ISIS QUESTA MATTINA, MA CONTINUANO I

17 ottobre - RAQQA - SIRIA - Le Forze democratiche siriane (Fsd), alleanza di milizie
Continua
Precedenti »