48.289.223
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL NEW YORK TIMES IN PRIMA PAGINA: ''L'EUROPA PUO' ESPLODERE COME UNA SUPER NOVA E GLI EURO SCETTICI HANNO RAGIONE''.

martedì 14 gennaio 2014

NEW YORK - Più o meno dalla sua nascita, l'Unione europea è stata il soggetto di discorsi apocalittici, una modalità di crisi permanente, che ha lavorato egregiamente per migliorare la sempre più stretta integrazione.

Oggi, tuttavia, la situazione è differente, ed è seria. Gli europei non sono mai stati così stanchi e disillusi, rispetto alle promesse dei mandarini europei.

Nella corsa per le elezioni del parlamento europeo in maggio, lo spazio tra cosa è economicamente necessario e cosa è politicamente giustificabile, sta crescendo pericolosamente. L'Europa è uscita dagli ultimi anni di crisi con nuovo slancio, e nonostante ciò, la situazione ha delle reminiscenze di quando una stella raggiunge la sua massima densità ed esplode. Se così fosse, esisterebbe un rimedio per quello che l'analista Roderick Parkes ha chiamato il "Momento Supernova"?

Ci sarebbe, ma richiederebbe che la Germania, il paese più grande e più potente dell'Unione, supporti un'idea che ha sempre fieramente rifiutato: attivare quell'invertitore di spinta per certe parti del progetto di unificazione, in modo da poter ridurre lo stress politico del continente. Per la precisione, questo significherebbe "ascoltare le idee del primo ministro inglese, David Cameron"

L'integrazione, sostiene Mr.Cameron, dovrebbe essere rivalutata in una varietà di ambiti decisionali (legislazioni sociali, occupazionali ed ambientali, per esempio), e riportata indietro alle scelte dei singoli Stati. Questo permetterebbe a Bruxelles di concentrarsi in settori più centrali per la sua visione, come l'unificazione monetaria, la sicurezza energetica e la crescita. Il Cancelliere tedesco Angela Merkel ha ignorato queste idee con un misto di ansietà, rifiuto e mancanza di visione.Ora, ci ripensi, per la causa europea.

I sondaggi mostrano come le forze antieuropee stiano guadagnando terreno nei principali paesi dell'Unione. In Francia, il partito di destra (estrema, ndr) "Fronte Nazionale" si posiziona al primo posto mentre in Olanda succede la stessa cosa con il "Freedom Party". Tutti e due i partiti hanno deciso di allearsi per correre alle europee. Il gruppo di nazioni che è sempre stato all'avanguardia, potrebbe trasformarsi in un'arena di politici chiassosi, dedita alla distruzione dell'Europa dal suo interno.

Uno si meraviglia, di quanti avvertimenti abbia bisogno Mrs.Merkel, per capire che se l'Europa deve essere fondata su un consenso democratico, beh, è giunto il momento di farlo! Quasi ogni volta che gli elettori hanno avuto la possibilità di dire la loro sulla forma, velocità e profondità dell'integrazione, hanno detto "stop". Ma gli architetti dell'Europa non li hanno mai ascoltati. Adesso, potrebbero non avere più alternative.

Nel passato, i fautori dell'integrazione, hanno visto l'unificazione come un processo ad una sola direzione, con l'unica variabile della velocità. Ora, questo momento critico ci offre la possibilità unica di fare le pulizie di primavera (nessuna ritirata, ma solo la rimozione di quelle funzioni dell'unione, che si sono rivelate meno utili e più controverse, di quanto i loro creatori avessero immaginato).

Un primo passo, sarebbe che i leader europei ammettessero come il processo dell'integrazione continentale, non sia stato un completo successo. Tutti, tranne loro, possono tranquillamente ammettere, che l'unione sia cresciuta decisamente troppo per gestire le piccole questioni, e troppo poco per gestire quelle grandi. Ha bandito le lampadine ad incandescenza, ma non è capace di implementare una politica energetica comune.

E' troppo molle sulle questioni centrali ed è troppo decisa sulle questioni superficiali. Incapace di mettere in comune le capacità militari, ed allo stesso tempo sovrastata freneticamente, in merito ai presunti errori di politica estera degli altri.

Sorprendentemente, l'unione sta fallendo nel mantenere l'unica vera promessa, e cioè creare un efficiente blocco a moneta unica. Non c'è stata una sola volta in cui gli stati membri abbiano rispettato le regole.

Adesso sono le persone sbagliate, i populisti, che stanno facendo le domande giuste. E' davvero una buona idea, per esempio, di dare ancora più potere alla Commissione europea, un organismo che si è ripetutamente dimostrato più capace nell'emanare leggi che a farle rispettare?

Uno dei motivi alla base dei problemi dell'euro, è che la Commissione è semplicemente ignorata dai governi nazionali, quando si tratta di questioni politiche esistenziali.

I leader europei dovrebbero anche ammettere, che i cosiddetti euro-scettici hanno avuto spesso ragione nel passato, e che fu un errore bollarli come eretici primitivi e reazionari. Storicamente, spesso sono stati gli eretici a costringere un sistema di credenze, a confrontarsi con le proprie debolezze. E così dovrebbe essere per l'Unione europea.

scritto da Jochen Bittner, giornalista politico tedesco, per il New York Times. 


IL NEW YORK TIMES IN PRIMA PAGINA: ''L'EUROPA PUO' ESPLODERE COME UNA SUPER NOVA E GLI EURO SCETTICI HANNO RAGIONE''.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

New York Times   New York   Commissione   Europea   UE   Europa   euro   Merkel   Germania   Cameron   Inghilterra    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI DANNI) A STATO E CLIENTI

SALVATAGGIO ALL'ITALIANA: LA ''POLPA'' DELLE BANCHE VENETE VENDUTA PER 1 EURO. L'OSSO (8 MLD DI

giovedì 22 giugno 2017
Tanto tuonò che… non piovve, o meglio, piovve sostanza organica sulla testa degli obbligazionisti ed azionisti di Popolare di Vicenza e Venetobanca. In un comunicato ufficiale, si
Continua
 
IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI, QUINDI NON FARA' NULLA)

IL PARLAMENTO APPROVA UNA COMMISSIONCINA D'INCHIESTA SULLE BANCHE (CHE SCADRA' CON LE ELEZIONI,

mercoledì 21 giugno 2017
ROMA - L'aula della Camera ha approvato in via definitiva, dopo il precedente sì del Senato, la proposta di legge per l'istituzione di una commissione parlamentare bicamerale d'inchiesta sul
Continua
INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI FUGGITI: FALLIMENTI A BREVE

INIZIATO IL CONTO ALLA ROVESCIA PER BANCHE VENETE, CARIGE, MPS: OBBLIGAZIONI CONGELATE FONDI

lunedì 19 giugno 2017
I tempi stringono attorno al futuro di Popolare Vicenza e Venetobanca, i due istituti di credito che necessitano di circa 1,2 miliardi di euro di risorse per evitare il bail in. Il ministro delle
Continua
 
SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE... (COSTO 480 MILIONI)

SPRECHI UE / PALAZZO DEL PARLAMENTO DI BRUXELLES ''VA DEMOLITO'' PER COTRUIRNE UNO PIU' GRANDE...

lunedì 19 giugno 2017
LONDRA - I parassiti di Bruxelles sono bravissimi a sprecare il denaro da loro estorto ai contribuenti Ue per progetti faraonici e quindi non deve sorprendere se adesso vogliono demolire il palazzo
Continua
MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E APPROPRIAZIONE INDEBITA

MACRON GIA' TRABALLA: 2 MINISTRI (GIUSTIZIA E AFFARI EUROPEI) FINIRANNO A PROCESSO PER TRUFFA E

giovedì 15 giugno 2017
PARIGI - Si fa difficile in Francia la posizione del ministro della Giustizia, il centrista Francois Bayrou: su questo sono ormai concordi tutti i principali giornali francesi, con i conservatore "Le
Continua
 
DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI, STATO DI INSOLVENZA

DISASTRO: ALITALIA HA FATTO RICORSO AL TRIBUNALE FALLIMENTARE DI NEW YORK. FORNITORI NON PAGATI,

martedì 13 giugno 2017
NEW YORK - Alitalia ha fatto ricorso presso il tribunale fallimentare di New York, in base alle procedure concorsuali internazionali Usa per il fallimento. Lo riporta il Wall Street Journal,
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
BRIGITTE GRANVILLE (UNIVERSITA' QUEEN MARY DI LONDRA): ''LA SCOZIA DEVE AVERE LA PROPRIA MONETA, COME DEVE FARE L'ITALIA''

BRIGITTE GRANVILLE (UNIVERSITA' QUEEN MARY DI LONDRA): ''LA SCOZIA DEVE AVERE LA PROPRIA MONETA,
Continua

 
CONTINUA L'ATTACCO DELLA ''VOCE DELLA RUSSIA'' ALL'UNIONE EUROPEA: ''SPRECHI IMMENSI E I SONDAGGI PUNISCONO L'UNIONE''

CONTINUA L'ATTACCO DELLA ''VOCE DELLA RUSSIA'' ALL'UNIONE EUROPEA: ''SPRECHI IMMENSI E I SONDAGGI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!