47.447.736
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'FMI PER LA SECONDA VOLTA IN QUATTRO MESI SCRIVE: ''PRELIEVO FORZOSO DAI CONTI CORRENTI O L'EUROPA INTERA VA IN DEFAULT''

lunedì 13 gennaio 2014

L’ultima relazione del Fondo Monetario Internazionale sembra una profezia apocalittica sull’evoluzione del debito pubblico in tutto l’Occidente. Lo studio è stato realizzato da due famosi economisti, entrambi docenti all’Università di Harvard, Kenneth Rogoff e Carmen Reinhart, secondo cui le economie avanzate starebbero sottovalutando ampiamente la gravità della loro situazione finanziaria.

Il debito pubblico nelle economie sviluppate dell’Occidente sarebbe oggi ai massimi degli ultimi 200 anni e lo scenario più realistico, sempre per Rogoff-Reinhart, sarebbe quello di molteplici ristrutturazioni. Infatti, il problema del debito non può essere risolto esclusivamente tramite la crescita economica. 

Il debito della zona euro è pari al 95 per cento del PIL e quello degli Stati Uniti è quasi al 110 per cento. In pratica i paesi ricchi non avrebbero compreso, spiega il report, che la loro situazione non è dissimile da quella delle economie emergenti, che hanno in varie occasioni ristrutturato il debito, sotto la regia dell’FMI.

Pertanto, le classi dirigenti politiche vorrebbero salvaguardare la credibilità dei loro stati con politiche di austerità e confidando nella sopportazione dei loro concittadini, con il risultato di trascinarsi dietro una crescita debole o la recessione. Ma per i due economisti incaricati dello studio dell’istituto di Washington, c’è una sola cosa da fare.

La soluzione è molto semplice: repressione finanziaria. Non suona come qualcosa di piacevole e in effetti non lo è. Si tratta di un cocktail di inflazione, restrizioni di capitali, default e una tassazione del risparmio. Una soluzione difficile da digerire. Anzi, una minaccia bella e buona.

Il fatto che il FMI pochi mesi dopo aver "suggerito" di prelevare forzosamente il 10% dei depositi di tutti i correntisti esca di nuovo con un rapporto politico esplosivo, è un chiaro campanello d'allarme per ogni investitore e risparmiatore. Bisogna stare attenti ai risparmi! E’ più che sicuro che ci sarà un prelievo, probabilmente sotto forma di una 'tassa di solidarietà una tantum'. La 'percentuale teorica del 10 per cento' calcolata dal FMI, non sembra, del resto, realistica. Inoltre, forse, una volta toccati i risparmi non si fermeranno, anzi, molto probabilmente prenderanno l'intero capitale, di cui i vostri risparmi sono solo una parte. (WSI)

 

Le conclusioni dello studio del Fondo Monetario Internazionale sono dirompenti. A Washington ci sarebbe un profondo scetticismo sulle capacità di ripresa dell’Eurozona, ma anche sulla sostenibilità dei debiti sovrani di altri stati.


L'FMI PER LA SECONDA VOLTA IN QUATTRO MESI SCRIVE: ''PRELIEVO FORZOSO DAI CONTI CORRENTI O L'EUROPA INTERA VA IN DEFAULT''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Fmi   prelievo   forzoso   conti correnti   debito   pubblico   Italia   Ue   euro   crisi   Pil    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA MERKEL DOPO IL FLOP DEL G7 DI TAORMINA PUNTA A UNA UE ANCORA PIU' ''TEDESCA'' E VUOLE LA GUIDA DELLA BCE DOPO DRAGHI

LA MERKEL DOPO IL FLOP DEL G7 DI TAORMINA PUNTA A UNA UE ANCORA PIU' ''TEDESCA'' E VUOLE LA GUIDA

lunedì 29 maggio 2017
BERLINO - La politica tentata dalla cancelliera tedesca Angela Merkel nei confronti del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante il vertice del G7 tenutosi a Taormina, non ha avuto
Continua
 
SONDAGGIO: LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI DELLA REPUBBLICA CECA VUOLE USCIRE DALLA UE (E IL 79% E' CONTRO L'EURO)

SONDAGGIO: LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI DELLA REPUBBLICA CECA VUOLE USCIRE DALLA UE (E IL 79% E'

lunedì 29 maggio 2017
Nonostante la stampa di regime controllata  dalle oligarchie Ue continui a ripetere fino alla nausea - specialmrnte in Italia - che l'euro e' stato un grande successo, la realta' e' che chi ne
Continua
GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO DEBITO-PIL AL 2,4%)

GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO

mercoledì 24 maggio 2017
LONDRA - In diverse occasioni abbiamo parlato di miracolo economico ungherese perche', al contrario delle nazioni dell'area euro, l'Ungheria ha ridotto le tasse e le bollette di luce, acqua, gas e
Continua
 
VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA LE ALTRE DUE KAPUTT

VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA

mercoledì 24 maggio 2017
La vicenda delle tre banche italiane da salvare, MPS, BPVI e VenetoBanca sembra assumere sempre più i contorni della farsa se non della tragedia. Mentre i tedeschi hanno sistemato le loro
Continua
BCE VUOLE CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE DEI PAESI DELL'EURO A PARTIRE DALL'ITALIA (CHI LE DA' IL DIRITTO DI FARLO?)

BCE VUOLE CONDIZIONARE LE SCELTE POLITICHE DEI PAESI DELL'EURO A PARTIRE DALL'ITALIA (CHI LE DA' IL

mercoledì 24 maggio 2017
FRANCOFORTE - Ormai, la Bce si comporta non più come una banca, ma come fosse a capo della Ue con il diritto di veto e critica su stati, governi, elezioni. Questa sua invadenza ormai non ha
Continua
 
IL KAMIKAZE ISLAMICO DI MANCHESTER HA UCCISO IN NOME DI ALLAH BAMBINI INNOCENTI ANDATI A SENTIRE UN CONCERTO

IL KAMIKAZE ISLAMICO DI MANCHESTER HA UCCISO IN NOME DI ALLAH BAMBINI INNOCENTI ANDATI A SENTIRE UN

martedì 23 maggio 2017
LONDRA - Un "attacco codardo contro persone innocenti e giovani indifesi". Cosi' la premier britannica Theresa May ha definito l'attentato kamikaze di ieri sera alla Manchester Arena, che ha
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
E' PRONTA L'ARMA ''FINE DI MONDO'' COME NEL FAMOSO FILM. IL DOTTOR STRANAMORE OGGI SI CHIAMA DRAGHI, MA ANCHE OBAMA E...

E' PRONTA L'ARMA ''FINE DI MONDO'' COME NEL FAMOSO FILM. IL DOTTOR STRANAMORE OGGI SI CHIAMA
Continua

 
ABBIAMO FATTO I CONTI: NEL 2014 PER PAGARE TUTTE LE TASSE UN LAVORATORE DIPENDENTE DOVRA' LAVORARE FINO AL 20 GIUGNO!

ABBIAMO FATTO I CONTI: NEL 2014 PER PAGARE TUTTE LE TASSE UN LAVORATORE DIPENDENTE DOVRA' LAVORARE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!