43.228.650
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'FMI PER LA SECONDA VOLTA IN QUATTRO MESI SCRIVE: ''PRELIEVO FORZOSO DAI CONTI CORRENTI O L'EUROPA INTERA VA IN DEFAULT''

lunedì 13 gennaio 2014

L’ultima relazione del Fondo Monetario Internazionale sembra una profezia apocalittica sull’evoluzione del debito pubblico in tutto l’Occidente. Lo studio è stato realizzato da due famosi economisti, entrambi docenti all’Università di Harvard, Kenneth Rogoff e Carmen Reinhart, secondo cui le economie avanzate starebbero sottovalutando ampiamente la gravità della loro situazione finanziaria.

Il debito pubblico nelle economie sviluppate dell’Occidente sarebbe oggi ai massimi degli ultimi 200 anni e lo scenario più realistico, sempre per Rogoff-Reinhart, sarebbe quello di molteplici ristrutturazioni. Infatti, il problema del debito non può essere risolto esclusivamente tramite la crescita economica. 

Il debito della zona euro è pari al 95 per cento del PIL e quello degli Stati Uniti è quasi al 110 per cento. In pratica i paesi ricchi non avrebbero compreso, spiega il report, che la loro situazione non è dissimile da quella delle economie emergenti, che hanno in varie occasioni ristrutturato il debito, sotto la regia dell’FMI.

Pertanto, le classi dirigenti politiche vorrebbero salvaguardare la credibilità dei loro stati con politiche di austerità e confidando nella sopportazione dei loro concittadini, con il risultato di trascinarsi dietro una crescita debole o la recessione. Ma per i due economisti incaricati dello studio dell’istituto di Washington, c’è una sola cosa da fare.

La soluzione è molto semplice: repressione finanziaria. Non suona come qualcosa di piacevole e in effetti non lo è. Si tratta di un cocktail di inflazione, restrizioni di capitali, default e una tassazione del risparmio. Una soluzione difficile da digerire. Anzi, una minaccia bella e buona.

Il fatto che il FMI pochi mesi dopo aver "suggerito" di prelevare forzosamente il 10% dei depositi di tutti i correntisti esca di nuovo con un rapporto politico esplosivo, è un chiaro campanello d'allarme per ogni investitore e risparmiatore. Bisogna stare attenti ai risparmi! E’ più che sicuro che ci sarà un prelievo, probabilmente sotto forma di una 'tassa di solidarietà una tantum'. La 'percentuale teorica del 10 per cento' calcolata dal FMI, non sembra, del resto, realistica. Inoltre, forse, una volta toccati i risparmi non si fermeranno, anzi, molto probabilmente prenderanno l'intero capitale, di cui i vostri risparmi sono solo una parte. (WSI)

 

Le conclusioni dello studio del Fondo Monetario Internazionale sono dirompenti. A Washington ci sarebbe un profondo scetticismo sulle capacità di ripresa dell’Eurozona, ma anche sulla sostenibilità dei debiti sovrani di altri stati.


L'FMI PER LA SECONDA VOLTA IN QUATTRO MESI SCRIVE: ''PRELIEVO FORZOSO DAI CONTI CORRENTI O L'EUROPA INTERA VA IN DEFAULT''


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Fmi   prelievo   forzoso   conti correnti   debito   pubblico   Italia   Ue   euro   crisi   Pil    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LO HA GIA' FATTO CON FMI E BCE, ADESSO VIKTOR ORBAN CACCIA DALL'UNGHERIA ANCHE LE ONG FINANZIATE DAL PESCECANE SOROS

LO HA GIA' FATTO CON FMI E BCE, ADESSO VIKTOR ORBAN CACCIA DALL'UNGHERIA ANCHE LE ONG FINANZIATE

lunedì 16 gennaio 2017
Mentre gli ultimi giorni della presidenza Obama consegneranno alla storia il peggior presidente che gli U.S.A. abbiano mai avuto, essendo impegnato allo spasimo a creare tensioni in mezzo mondo e
Continua
 
WALL STREET JOURNAL: ''LA POLITICA DEI DEMOCRATICI E' VECCHIA, DEBOLE E SI RIFA' A UN PASSATO IMMAGINARIO MAI ESISTITO''

WALL STREET JOURNAL: ''LA POLITICA DEI DEMOCRATICI E' VECCHIA, DEBOLE E SI RIFA' A UN PASSATO

lunedì 16 gennaio 2017
WASHINGTON - "Le elezioni presidenziali statunitensi coincidono assai di rado con una svolta permanente dell'ordine politico in quel paese - scrive l'editorialista John Steel Gordon sul Wall Street
Continua
DONALD TRUMP RACCONTA AI QUOTIDIANI TEDESCHI E INGLESI COSA' FARA' APPENA INSEDIATO ALLA CASA BIANCA (TENETEVI FORTE)

DONALD TRUMP RACCONTA AI QUOTIDIANI TEDESCHI E INGLESI COSA' FARA' APPENA INSEDIATO ALLA CASA

lunedì 16 gennaio 2017
La Brexit "una gran cosa" e con la Gran Bretagna Donald Trump vuole firmare un accordo commerciale vantaggioso per entrambi i Paesi, mentre l'Ue perderà altri pezzi e questo principalmente a
Continua
 
IL PARTITO NAZIONALSITA OLANDESE ''FREEDOM PARTY'' IN TESTA A TUTTI I SONDAGGI E IL 15 MARZO 2017 ELEZIONI POLITICHE!

IL PARTITO NAZIONALSITA OLANDESE ''FREEDOM PARTY'' IN TESTA A TUTTI I SONDAGGI E IL 15 MARZO 2017

lunedì 19 dicembre 2016
LONDRA - Come nell'ex Unione Sovietica anche nell'Unione Europea le autorita' si servono della magistratura per perseguitare chi osa opporsi alle loro politiche migratorie e mondialiste e la lista di
Continua
GOVERNO MERKEL TAGLIA GLI ASSEGNI FAMILIARI AI LAVORATORI UE OCCUPATI IN GERMANIA (COME HA FATTO LA GRAN BRETAGNA)

GOVERNO MERKEL TAGLIA GLI ASSEGNI FAMILIARI AI LAVORATORI UE OCCUPATI IN GERMANIA (COME HA FATTO LA

lunedì 19 dicembre 2016
BERLINO - Sterza sempre più a destra, la politica del governo Markel, per provare a sottrarre consensi ad Alternativa per la Germania. Oggi, il vicecancelliere e ministro dell'Economia
Continua
 
LA GERMANIA E LA SVEZIA HANNO INIZIATO I RIMPATRI FORZATI IN AFGHANISTAN DEI MIGRANTI (MENTRE IN ITALIA ARRIVANO A ORDE)

LA GERMANIA E LA SVEZIA HANNO INIZIATO I RIMPATRI FORZATI IN AFGHANISTAN DEI MIGRANTI (MENTRE IN

venerdì 16 dicembre 2016
BERLINO -  Ridistribuzione dei "profughi" (che profughi non sono, trattandosi di 250.000 africani senza diritto d'asilo) come chiede l'Italia? Neanche per idea: la Germania ha deciso tutto al
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
E' PRONTA L'ARMA ''FINE DI MONDO'' COME NEL FAMOSO FILM. IL DOTTOR STRANAMORE OGGI SI CHIAMA DRAGHI, MA ANCHE OBAMA E...

E' PRONTA L'ARMA ''FINE DI MONDO'' COME NEL FAMOSO FILM. IL DOTTOR STRANAMORE OGGI SI CHIAMA
Continua

 
ABBIAMO FATTO I CONTI: NEL 2014 PER PAGARE TUTTE LE TASSE UN LAVORATORE DIPENDENTE DOVRA' LAVORARE FINO AL 20 GIUGNO!

ABBIAMO FATTO I CONTI: NEL 2014 PER PAGARE TUTTE LE TASSE UN LAVORATORE DIPENDENTE DOVRA' LAVORARE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!