57.619.450
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

HOLLANDE & LETTA, DUE INCAPACI AL CAPOLINEA: PER HOLLANDE LE EUROPEE, PER LETTA LA TENAGLIA RENZI-MPS (FALLITA)

domenica 5 gennaio 2014

PARIGI - Hollande è il presidente più impopolare da quando in Francia si fanno sondaggi del genere. E dire che i cugini transalpini avrebbero bisogno più che mai di un capo dello Stato capace di farsi valere nei consessi internazionali, in particolare a Bruxelles. L’ultimo dato sull’economia francese non è certo rassicurante: a dicembre l’indice Pmi sull’attività del settore manifatturiero è salito quasi ovunque in Eurolandia, mentre in Francia è sceso ai minimi da sette mesi a 47 punti dai 48,8 di novembre, segno che la contrazione continua. Non è certo di buon auspicio per un Paese il cui pil quest’anno, secondo le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale, dovrebbe crescere solo dell’1% (ma Kepler Chevreux vede un incremento dello 0,8%). La competitività resta il tallone d’Achille della Francia.

Hollande è stato eletto alla presidenza della Repubblica grazie alla promessa che avrebbe strappato a Bruxelles (ma sarebbe meglio dire a Berlino) politiche orientate alla crescita. La risposta della cancelliera Angela Merkel è stata un secco nein, ma bisogna ammettere che almeno il presidente francese è riuscito a ottenere due anni di tempo in più per raggiungere l’obiettivo di un rapporto deficit/pil al 3% (ma già si sa che non riuscirà a centrarlo).

Il risultato è che Hollande ha aumentato le tasse, provocando ulteriore scontento tra la popolazione. Il caso dell’incremento delle tasse sul trasporto delle merci su strada è esemplare: in Bretagna è scoppiata una vera e propria rivolta che ha spinto il governo francese a sospendere l’applicazione della tassa, che sarebbe dovuta entrare in vigore dal primo gennaio. E ora Hollande non sa più che pesci pigliare. Le precarie condizioni economiche non hanno però impedito alla Francia di dedicarsi all’attivismo militare in Africa: l’intervento in Libia è stato seguito da quello in Mali e adesso è la volta della Repubblica Centrafricana.

Quest’ultima operazione dovrebbe costare 500 milioni di euro. All’ultimo Consiglio europeo Hollande ha chiesto di condividere le spese, ma è dovuto tornare a Parigi a mani vuote. Il capo dell’Eliseo è sempre più impotente: non è capace di contrastare in maniera efficace le politiche di austerità volute dalla Merkel e nemmeno è in grado di applicarle. Nel discorso di fine anno Hollande ha detto che taglierà il costo del lavoro alle aziende che assumono. Ma finora non è sceso nei dettagli del suo piano.

Secondo Philippe Waechter, capo economista di Natixis Asset Management, il costo del lavoro deve essere ridotto di almeno 20 miliardi di euro attraverso tagli al welfare, poiché nessuno si illude che i lavoratori francesi siano disposti ad accettare passivamente i tagli dei salari subiti dai greci e dagli spagnoli. Ma l’indecisionismo di Hollande non fa sperare in una rapida soluzione del problema. La Francia resta così in una sorta di limbo e col passare del tempo rischia di scivolare sul piano inclinato che ha portato i Paesi mediterranei come l'Italia al disastro. Non stupisce, quindi, che tra i cugini transalpini l’antieuropeismo stia crescendo. Un primo assaggio si avrà alle elezioni comunali di fine marzo per arrivare all’appuntamento clou di maggio: le elezioni europee, dove i sondaggi danno il Front National al 25%. Il programma di Marine Le Pen è estremamente chiaro: la Francia deve uscire dall’euro.

L’insofferenza nei confronti delle istituzioni europee sta crescendo anche in Germania. Secondo le indiscrezioni di Le Monde, che nessuno ha smentito, all’ultimo Consiglio europeo, di fronte ai no degli altri capi di governo alle sue proposte, la Merkel ha ammonito che «prima o poi, senza la necessaria coesione, l’euro esploderà». La cancelliera vuole limitare i poteri della Commissione Ue, che negli ultimi tempi ha osato contestare le sue politiche: Bruxelles ha per esempio avviato un’indagine sull’eccessivo surplus commerciale della Germania e ha attaccato la legge sulle energie rinnovabili, cosa che la cancelliera ha giudicato «un affronto», come ha detto a Barroso. Intanto la Csu, gemella bavarese della Cdu della Merkel, ha già annunciato che imposterà la campagna elettorale per l’europarlamento proprio contro lo strapotere di Bruxelles. La discesa degli spread di Italia e Spagna, dunque, non inganni.

Quella in corso sembra più una tregua che la fine della guerra. Perché la ripresa è troppo debole per ridurre la disoccupazione (la Bce e la Commissione Ue prevedono che la disoccupazione resterà al 12% fino alla fine del 2015). E a livello politico in Europa siamo ormai al tutti contro tutti. La situazione è stata riassunta da George Soros nel suo commento di inizio anno: «Quella che doveva essere un’associazione volontaria di Stati eguali tra loro, che sacrificano parte della sovranità per il bene comune (incarnando così i principi di una società aperta), è stata trasformata dalla crisi dell’euro in una relazione tra Paesi creditori e debitori, che non è né volontaria né paritaria. Ecco perché l’euro potrebbe distruggere l’intera Unione europea».

Marcello Bussi per MF - Milano Finanza


HOLLANDE & LETTA, DUE INCAPACI AL CAPOLINEA: PER HOLLANDE LE EUROPEE, PER LETTA LA TENAGLIA RENZI-MPS (FALLITA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Letta   Hollande   crisi   euro   Marine Le Pen   elezioni   europee   Merkel    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CLIMA DA GUERRA FREDDA: GLI USA BLOCCANO ENORMI INVESTIMENTI CINESI IN AMERICA NEL SETTORE TLC. SOSPETTI DI SPIONAGGIO

CLIMA DA GUERRA FREDDA: GLI USA BLOCCANO ENORMI INVESTIMENTI CINESI IN AMERICA NEL SETTORE TLC.

venerdì 23 febbraio 2018
WASHIGTON - I regolatori statunitensi hanno bloccato l'acquisizione da parte di un fondo cinese appoggiato dallo Stato della Cina dell'azienda texana Xcerra, produttrice di apparecchiature per il
Continua
 
VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL. L'ALTERNATIVA? LASCIARE LA UE

VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL.

giovedì 22 febbraio 2018
Uno dei punti principali dei partiti sovranisti riguarda la rinegoziazione degli accordi che reggono la ue e la sua profonda struttura antidemocratica o l’uscita del paese dall’unione
Continua
ESCLUSIVO / INTERVISTA AL GENERALE UMBERTO RAPETTO PRONTO A TORNARE ''IN AZIONE'' CON IL NUOVO GOVERNO DI CENTRODESTRA

ESCLUSIVO / INTERVISTA AL GENERALE UMBERTO RAPETTO PRONTO A TORNARE ''IN AZIONE'' CON IL NUOVO

mercoledì 21 febbraio 2018
ROMA - Matteo Salvini  ha "lanciato" oggi Umberto Rapetto, ex generale della Guardia di Finanza, per un ruolo di "super manager" della sicurezza informatica nel prossimo governo. Non un ruolo da
Continua
 
SQUADRACCIA ROSSA MASSACRA DI BOTTE MASSIMO URSINO, DIRIGENTE DI FORZA NUOVA. IN 10 CONTRO 1 L'HANNO LEGATO E MASSACRATO

SQUADRACCIA ROSSA MASSACRA DI BOTTE MASSIMO URSINO, DIRIGENTE DI FORZA NUOVA. IN 10 CONTRO 1

mercoledì 21 febbraio 2018
PALERMO - Almeno sei persone hanno accerchiato a Palermo il responsabile provinciale di Forza Nuova, Massimo Ursino, legandolo mani e piedi con nastro adesivo da imballaggio e pestandolo a sangue. E'
Continua
CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE DA 13 MILIARDI

CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE

lunedì 19 febbraio 2018
LONDRA - Il mese di maggio potrebbe rappresentare l'inizio della fine della UE visto che in questa data si decidera' il bilancio comunitario per il periodo 2021-2027 e i conti davvero non
Continua
 
ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL VERTICE DELLA BCE

ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL

lunedì 19 febbraio 2018
La pesantissima accusa di corruzione si abbatte sulla principale istituzione finanziaria della Lettonia, ma allo stesso tempo sul vertice della Bce. Il Governatore della Banca centrale Ilmars
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
DUE MEMBRI DEL CONGRESSO USA CHIEDONO A OBAMA: ''RENDI PUBBLICI I DOCUMENTI SULL'11/9'' (ARABIA SAUDITA COINVOLTA? PARE.)

DUE MEMBRI DEL CONGRESSO USA CHIEDONO A OBAMA: ''RENDI PUBBLICI I DOCUMENTI SULL'11/9'' (ARABIA
Continua

 
BAMBINI SENZA VACCINI, FAME, MISERIA, CASE SENZA LUCE E RISCALDAMENTO (STRAORDINARIO REPORTAGE DALL'INFERNO GRECO)

BAMBINI SENZA VACCINI, FAME, MISERIA, CASE SENZA LUCE E RISCALDAMENTO (STRAORDINARIO REPORTAGE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

IL SINDACO PD DI ACIREALE ARRESTATO DALLA PROCURA ANTIMAFIA PER

23 febbraio - C'e' anche, o forse soprattutto, il sindaco di Acireale Roberto
Continua

CROLLO DEL COMMERCIO AL MINUTO IN ITALIA IN 10 ANNI PERSI 63.000

22 febbraio - Negli ultimi 10 anni in Italia i negozi sono calati di quasi 63mila
Continua

CRESCE DEL 3,3% LA DISOCCUPAZIONE IN ITALIA NEL 2017 RISPETTO IL

22 febbraio - Crescita in Italia e ripresa dell'economia e del lavoro, magari grazie
Continua

INDICE IFO DELL'ECONOMIA TEDESCA PERDE DUE PUNTI E SEGNALA UNA

22 febbraio - BERLINO - Gelata invernale vera propria, in Germania, ma non per colpa
Continua

DUECENTO AFRICANI SI BARRICANO E PROTESTANO PERCHE' PRETENDONO IL

22 febbraio - ROMA - Momenti di tensione stamattina in un centro di accoglienza in
Continua

FED FA CAPIRE CHE A MARZO ALZERA' I TASSI E LE BORSE UE PARTONO

22 febbraio - Le Borse europee aprono in ribasso, dopo le minute della riunione della
Continua

GIORGIA MELONI: NAPOLITANO HA UN'IDEA TUTTA SUA DELLA DEMOCRAZIA...

22 febbraio - ''Giorgio Napolitano, ricordiamoci, e' responsabile della destituzione
Continua

MATTEO SALVINI: EURO ESPERIMENTO FALLITO PER TUTTI TRANNE CHE PER I

21 febbraio - ''Bagnai insieme a diversi premi Nobel per l'economia e' contrario a una
Continua

GRANDE BOOM ECONOMICO NEL REGNO UNITO: LAVORO, SALARI,

21 febbraio - Dati molto positivi su produttivita' e incremento dei salari nel Regno
Continua

GENTILONI: ''ALTISSIMAMENTE IMPROBABILE BLOCCARE I FLUSSI

21 febbraio - MILANO - ''Ognuno e' libero di dirvi quello che vuole, sopratutto in
Continua
Precedenti »