71.750.333
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

GERMANIA LOCOMOTIVA D'EUROPA? SULLA PELLE DI 7,5 MILIONI DI TEDESCHI CHE LAVORANO A 450 EURO AL MESE DI STIPENDIO.

sabato 4 gennaio 2014

Milano - In queste righe studieremo la situazione socio economica globale della Germania, per capire se la “locomotiva d’Europa”, come la cancelliera Merkel ama definire la propria nazione, sia effettivamente un modello di efficienza e benessere cui ispirarsi o se, al contrario, il suo successo poggi su basi poco solide e soprattutto sull’insipienza politica delle classi politiche degli altri stati europei.

Nell’immaginario collettivo italiano è ben radicata la convinzione che gli operai tedeschi percepiscano salari nettamente superiori a quelli italiani. In realtà, esistono ben 7,4 milioni di lavoratori tedeschi che percepiscono uno stipendio di 450 euro al mese. Ufficialmente si tratta di lavoratori “part time”, ma spesso e volentieri questi lavoratori raggiungono tranquillamente le 40 ore settimanali di lavoro.

Del pari, la riforma Hartmann, la cosiddetta “agenda 2010” ha incentivato i contratti atipici di collaborazione professionale che in determinati settori sono andati a sostituire quasi completamente le forme di impiego tradizionali. A tal riguado l’IFO ha dimostrato a livello statistico una costante deprofessionalizzazione del lavoro in Germania, con una curva salariale nettamente al ribasso anche per gli impieghi qualificati e richiedenti alti livelli di specializzazione, il più delle volte retribuiti come normale mano d’opera non qualificata (con buona pace della meritocrazia, che dovrebbe trovare espressione anche nelle dinamiche reddituali).

Il risultato è un aumento esponenziale delle persone che rasentano la soglia delle povertà: 20%, con un 24,1% di lavoratori a basso salario. Sintomatico che questa percentuale sia di poco inferiore a quella di paesi in netta recessione, mentre la Germania, è bene ricordarlo, è tutt’ora in fase di crescita del PIL. Tale crescita, tuttavia, non è legata al miglioramento delle condizioni di vita interne, che sono in netto peggioramento, ma alle dinamiche dell’export, in costante crescita, grazie al rapporto di cambio favorevole gestito durante la fase di definizione dell’Euro. In poche parole, quando sono stati fissati i rapporti di cambio tra le vecchie monete e l’euro, la Germania è come se avesse svalutato il Marco del 20%, mentre l’Italia, pur di entrare da subito nel “club dei fortunati”, ha accettato un penalizzante rapporto che ha comportato una rivalutazione di più del 40% della propria moneta.

E’ evidente che le aziende tedesche abbiano acquisito un vantaggio competitivo non indifferente rispetto alle nostre aziende (ma analogo trattamento è stato sostanzialmente riservato a tutte le altre monete nazionali). Nulla da dire sull’azione del governo tedesco, molto ci sarebbe da discutere sulle scelte delle altre classi politiche. Per chi avesse ancora dubbi sul vantaggio dato dal rapporto di cambio, basti pensare che nel periodo 2001-2001, l’export della Germania nella zona euro è passato da 245 a 570 miliardi, mentre tutte le altre nazioni hanno visto ridurre il loro export.

Questo surplus economico, tuttavia, grazie alla riforma Hartmann ed alla riforma fiscale, non è andato a favore di tutta la popolazione, ma di una ristretta elite: il 10% della popolazione tedesca detiene il 66% della ricchezza (in Italia il 10% della popolazione detiene, ad esempio, il 50%). Com’è possibile tutto questo? Semplice: chi guadagna 58 milioni di euro oggi paga il 28.7% di tasse contro il 43,6% del 1992 (fonte: pressedienst 2013; Bach/Corneo/Steiner) e questo è uno dei tanti esempi che si potrebbero fare. BCA Research ha letteralmente dichiarato: “Una parte sproporzionata del reddito nazionale è andata ai profitti anziché ai salari.

La disuguaglianza dei redditi e la povertà sono cresciute in Germania più che in gran parte delle altre economie avanzate. Concludendo: questo eccessivo contenimento dei salari ha reso l’economia tedesca pericolosamente distorta ed eccessivamente dipendente dalle esportazioni. Difatti la quota di domanda interna in percentuale sul PIL è crollata del 10%”. Traduzione: i tedeschi sono sempre più poveri e le imprese fanno miliardi di utili solo grazie all’euro che consente loro di esportare molto più di tutte le altre aziende europee, anzi, proprio “spolpando” le altre economie.

I cancellierati di Angela Merkel passeranno alla storia per aver fatto grandi le imprese tedesche impoverendo l’intera Europa, compresi i suoi stessi concittadini.

E l’assurdità è che la cancelliera vuole imporre questo modello di sviluppo a tutta l’Europa, come più volte dichiarato.

Si tratterebbe di una scelta suicida, che provocherebbe il disastro per l’intera Europa. Infatti il “successo” della crescita del PIL tedesco si è basato sulle esportazioni, ed in particolare di quelle intraeuropa, a scapito della crescita interna ed è stato possibile perché altre economie hanno difeso il potere d’acquisto della propria popolazione, consentendo ai tedeschi di vendere loro i propri prodotti (che la popolazione tedesca non è più in grado di permettersi), ma se tutte le nazioni comprimono il potere d’acquisto interno (come ha fatto volutamente e scientemente il governo Monti), chi acquisterà i prodotti realizzati da chi?

Nessuno avrà una ricchezza sufficiente per acquistare né i prodotti nazionali né quelli prodotti dalle altre nazioni dell’area Euro ed il risultato sarà una persistente stagnazione con bassi salari, bassi consumi, crescita inesistente. Complimenti vivissimi agli economisti tedeschi: in fondo se hanno perso due guerre pur essendo tecnicamente superiori, un motivo ci sarà, ed è lo stesso per cui perderanno la terza guerra portando al disastro l’intero continente, ovvero l’incapacità di avere una visione sistemica se non di lungo, almeno di medio periodo (Hitler attaccò la Russia, ad esempio, senza aver fatto tesoro delle esperienze precedenti e senza aver fatto una seria analisi delle conseguenze di un conflitto “di lorogamento”).

Per evitare il disastro che si sta profilando all’orizzonte è necessario che alle prossime elezioni europee ci sia una netta affermazione del fronte anti euro, ed in particolare in Italia che, per l’insipienza della propria classe politica si dimostra sempre più “paese satellite” del grande orso tedesco, degno erede per visione socio economica, del grande orso sovietico (non per niente la cancelliera Angela Merkel fu esponente di spicco della CDU dell’ex RDT, fedele alleata della SED, il partito Socialista che tiranneggiò le popolazioni durante i decenni della cortina di ferro).

Luca Campolongo

Resp marketing e sviluppo nuovi prodotti

consulenza@sosimprese.info

www.sosimprese.info

 


GERMANIA LOCOMOTIVA D'EUROPA? SULLA PELLE DI 7,5 MILIONI DI TEDESCHI CHE LAVORANO A 450 EURO AL MESE DI STIPENDIO.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Germania   lavoratori   ex Rdt   stipendi   fame   povertà    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA DANIMARCA SOSPENDE SCHENGEN E RIPRISTINA I CONTROLLI DEI DOCUMENTI ALLA FRONTIERA CON LA SVEZIA. PERICOLO ISLAMICI.

LA DANIMARCA SOSPENDE SCHENGEN E RIPRISTINA I CONTROLLI DEI DOCUMENTI ALLA FRONTIERA CON LA SVEZIA.

lunedì 14 ottobre 2019
LONDRA - Mentre in Italia la coalizione giallorossa ha iniziato a favorire l'invasione da parte di immigrati del Terzo Mondo, per la maggior parte africani, in Danimarca il governo di sinistra ha
Continua
 
CORAGGIOSO SINDACO DI UN PICCOLO COMUNE IN PROVINCIA DI PADOVA DIFFIDA MINISTRA DELL'INTERNO DALL'INVIARE CLANDESTINI

CORAGGIOSO SINDACO DI UN PICCOLO COMUNE IN PROVINCIA DI PADOVA DIFFIDA MINISTRA DELL'INTERNO

giovedì 10 ottobre 2019
E' probabile che la maggior parte degli italiani non conosca il signor Tiberio Businaro. E' il sindaco di un piccolo comune in provincia di Padova, Carceri. E invece dovrebbero stringersi attorno a
Continua
PARTITI NAZIONALISTI IN DECLINO IN EUROPA? BALLE DELLA STAMPA ITALIANA: IN SVEZIA FINLANDIA E DUE TERZI UE SONO PRIMI

PARTITI NAZIONALISTI IN DECLINO IN EUROPA? BALLE DELLA STAMPA ITALIANA: IN SVEZIA FINLANDIA E DUE

lunedì 7 ottobre 2019
A sentire i giornali di regime i partiti nazionalisti dopo aver raggiunto l'apice del loro successo adesso sono in declino ma ovviamente le cose non stanno affatto cosi' ed e' interessante notare gli
Continua
 
M5S & PD ODIANO IL CETO MEDIO E IL GOVERNICCHIO CONTE NE E' LA PROVA: TAGLIO DELLE DETRAZIONI E AGGREDITE LE PARTITE IVA

M5S & PD ODIANO IL CETO MEDIO E IL GOVERNICCHIO CONTE NE E' LA PROVA: TAGLIO DELLE DETRAZIONI E

lunedì 7 ottobre 2019
Il governo camalecontico sta assumendo un colore ben definito: rosso. Per la precisione il rosso del sangue degli italiani, che si troveranno per l’ennesima volta le mani in tasca dal governo
Continua
L'EURO DISTRUGGE L'EUROPA, IL BENESSERE DEI CITTADINI, LE BANCHE (MARK FRIEDERICK E MATTHIAS WEIK, ECONOMISTI)

L'EURO DISTRUGGE L'EUROPA, IL BENESSERE DEI CITTADINI, LE BANCHE (MARK FRIEDERICK E MATTHIAS WEIK,

lunedì 30 settembre 2019
Londra - Nonostante i giornali di regime non facciano che ripetere che l'euro e' stato un grosso successo la realta' e' che la moneta unica e' stata un grosso fallimento e lo dimostra il fatto che
Continua
 
LA LEGA HA PRESENTATO IN CASSAZIONE LA RICHIESTA DI REFERENDUM PER IL MAGGIORITARIO: OTTO REGIONI HANNO VOTATO A FAVORE

LA LEGA HA PRESENTATO IN CASSAZIONE LA RICHIESTA DI REFERENDUM PER IL MAGGIORITARIO: OTTO REGIONI

lunedì 30 settembre 2019
Se quello l'ha chiamato 'Porcellum', questo come lo chiamiamo? "Io lo chiamerei Popolarellum, visto che lo decidera' il popolo". Roberto Calderoli, senatore leghista di lungo corso, grande esperto di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GEORGE SOROS: ''LA GERMANIA STA RIFACENDO GLI ERRORI CHE PORTARONO ALL'ASCESA DI HITLER'' (GLI USA SE NE SONO ACCORTI)

GEORGE SOROS: ''LA GERMANIA STA RIFACENDO GLI ERRORI CHE PORTARONO ALL'ASCESA DI HITLER'' (GLI USA
Continua

 
GRECIA / REGOLA DITTATORIALE: DA 15 EURO DI TASSE NON PAGATE IN SU, LO STATO CONFISCA TUTTO (NORMA VOLUTA DALLA TROIKA)

GRECIA / REGOLA DITTATORIALE: DA 15 EURO DI TASSE NON PAGATE IN SU, LO STATO CONFISCA TUTTO (NORMA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

IL GOVERNICCHIO CONTE METTE UNA TASSA SULLE PIATTAFORME

17 ottobre - I parlamentari della Lega, Massimo Garavaglia e Jacopo Morrone
Continua

LA GRAN BRETAGNA USCIRA' DALLA UE IL 31 OTTOBRE. PUNTO E BASTA.

17 ottobre - Il Regno Unito ''uscira' dalla Ue interamente il 31 ottobre. L'Irlanda
Continua

SALVINI: A DIFFERENZA DELL'ITALIA VOTO CITTADINI IN GRAN BRETAGNA

17 ottobre - ''Complimenti al premier Johnson e al popolo britannico per l'accordo
Continua

IL PRESIDENTE TRUMP RIFIUTA L'IDEA DI MATTARELLA DI NEGOZIARE SUI

16 ottobre - Secco botta e risposta tra Mattarella e Trump alla casa Bianca
Continua

LEGA PRESENTERA' MOZIONE DI SFIDUCIA A ZINGARETTI IN REGIONE LAZIO.

16 ottobre - ''La maggioranza di Nicola ZINGARETTI non è in grado neanche di
Continua

COTTARELLI: MANOVRA NON ESPANSIVA E NON STIMOLA CRESCITA. PD:

16 ottobre - La manovra di bilancio per il 2020 ''non sara' affatto espansiva'', non
Continua

MATTEO SALVINI: STO BENE, GRAZIE DI CUORE DEI MESSAGGI, HO AVUTO

16 ottobre - ''Amici, volevo ringraziarvi di cuore per tutti i messaggi che mi avete
Continua

PRESIDENTE ORDINE COMMERCIALISTI: DALLA MANOVRA GOVERNO RISCHI PER

16 ottobre - La manovra del governo ''la giudico come la conferma di un momento di
Continua

MALORE, RICOVERATO ALL'OSPEDALE DI TRIESTE. FORZA MATTEO!

16 ottobre - TRIESTE - Il leader della Lega ed ex ministro dell'Interno Matteo
Continua

GIOVANI IMPRENDITORI CONFINDUSTRIA: NELLA MANOVRA NULLA PER

16 ottobre - Nella manovra varata dal Consiglio ei Ministri ''non c'e' nulla per i
Continua

DISASTRO SETTORE AUTO IN ITALIA: VENDITE AGOSTO -9,9% E ORDINI

16 ottobre - Se non è una catastrofe, le somiglia molto. Il principale dei settori
Continua

CONFCOMMERCIO: A SETTEMBRE CONSUMI -0,3% E' IL TERZO CALO

16 ottobre - A settembre 2019 l'indicatore dei Consumi Confcommercio ha consolidato i
Continua

GIORNO DI LUTTO E PREGHIERA PER L'ULTIMO SALUTO AGLI AGENTI UCCISI

16 ottobre - TRIESTE - ''Un giorno di preghiera e lutto oggi per l'ultimo saluto agli
Continua

ALTRI 180 AFRICANI TRASPORTATI A LAMPEDUSA: L'INVASIONE DELL'ITALIA

16 ottobre - ''Le due motovedette classe 300 della Guardia Costiera e l'unità navale
Continua

SONDAGGIO IXE': LEGA CRESCE ANCORA SI CONFERMA 1° PARTITO

16 ottobre - Anche il sondaggio più ''ostile'' a Lega e centrodestra costretto a
Continua

ISTAT: PRODUZIONE INDUSTRIALE ITALIANA IN PICCHIATA -5,2% E

16 ottobre - L'Istat registra ad agosto 2019 una calo del fatturato del 2,2% su base
Continua

LA UE FARA' SANZIONI ALLA TURCHIA? NON SCHERZIAMO, NEANCHE PER IDEA

15 ottobre - BERLINO - Sanzioni Ue alla Turchia? Ma non scherziamo, neppure per
Continua

SONDAGGIO: BALZO DELLA LEGA CHE SALE AL 33,2% BENISSIMO FDI 7,6% E

15 ottobre - Avanzano Lega, Fdi, M5S e Fi, in calo Pd, e Italia viva. Lo rileva il
Continua

COLOSSALE PRESA IN GIRO: PD-M5S ''RIVALUTANO'' PENSIONI DI 6 EURO

15 ottobre - Con la mini rivalutazione delle pensioni che sta studiando il Governo in
Continua

FACEBOOK VA AVANTI A PREPARARE L'ARRIVO DI LIBRA. MOLTO BENE.

15 ottobre - Facebook va avanti con Libra, la sua valuta virtuale che dovrebbe
Continua
Precedenti »