43.347.870
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LE PRIME VITTIME DELLA GERMANIA SONO STATI GLI STESSI TEDESCHI DELL'EST. LA MERKEL HA MACELLATO IL SUO POPOLO.

lunedì 30 dicembre 2013

BERLINO - Leggendo il saggio dell’economista Vladimiro Giacchè “Anschluss L’unificazione della Germania ed il futuro dell’Europa”, edito da Imprimatur Editore si ha la sensazione di assistere non all’unificazione di un popolo diviso per motivi geo politici alla fine della seconda guerra mondiale, ma alla colonizzazione dell’ex Germania dell’est da parte di quella occidentale.

I metodi usati, infatti, ricalcano quelli impiegati dalle nazioni occidentali ai tempi del colonialismo: esproprio delle ricchezze locali, estromissione delle classi politiche e culturali con sostituzione di proconsoli inviati dai “paesi civilizzati” e mantenimento di condizioni di sussistenza e dipendenza della popolazione locale. Tutto questo si è verificato con l’unificazione della Germania a danno dei territori dell’est ed a favore dei potenti lander occidentali.

L’arma con cui si è attuata questa politica è stata l’unificazione monetaria, con la “gentile concessione” di Bonn ad usare il Marco occidentale nei territori ex socialisti della RDT. Il problema fu che il cambio praticato, irragionevolmente alto, provocò il tracollo dell’economia dell’est con un crollo del Pil del 67% e l’esplosione della disoccupazione a livelli mai visti in nessuna nazione durante un periodo di pace in soli due anni. D’altra parte, con una rivalutazione della moneta del 440%, non poteva essere diversamente: le imprese locali si trovarono immediatamente spiazzate, mentre quelle della Germania Ovest poterono conquistare fette di mercato a costo zero.

Non solo: le privatizzazioni dell’ex apparato industriale dell’est attraverso la Treuhandanstalt avvennero con metodi degni della peggiore Italia. La maggior parte delle aziende sane venne letteralmente regalata ai grandi gruppi industriali dell’ovest oppure smantellata sempre per favorire le aziende della RFT. Vediamo alcuni esempi: la compagnia di bandiera della ex RDT venne fatta fallire nonostante la disponibilità di diverse compagnie aeree a rilevarla; in tal modo l’importantissima concessione degli hub dell’aeroporto di Berlino passarono senza colpo ferire e senza costi alla Lufthansa. Basf potè rilevare a bassissimo costo le miniere di potassio nei nuovi territori unificati, che provvide tempestivamente a chiudere. Il motivo? Non certo l’antieconomicità, anzi: il potassio lì estratto era migliore di quello dell’ovest, ma l’ex monopolista socialista provvedeva a venderlo anche ad aziende concorrenti della Basf sui mercati internazionali. Una vola chiuse le miniere dell’est, Basf divenne monopolista della produzione del potassio, pur essendo di qualità inferiore. L’elenco potrebbe andare avanti all’infinito, ma di questo scempio nessuno pagò il conto in quanto i dirigenti della Treuhandanstalt ottennero una manleva per tutte le azioni compiute, compreso dolo e colpa grave!

Del pari, vene decapitata la classe dirigente politica, economica e culturale della rx RDT, arrivando a negare la validità dei titoli di studio conseguiti nelle sue università. La stragrande maggioranza di professori e dirigenti venne sostituita da personale proveniente dall’ovest, mentre quasi tutti i politici, compresi i leader dell’opposizione al regime socialista vennero spazzati via con accuse di collaborazionismo il più delle volte rivelatesi costruite ad arte. Una rara eccezione a questa epurazione fu Angela Merkel, nonostante avesse fatto parte del regime socialista. Pur di eliminare la classe politica precedente, si arrivò ad allungare i termini di prescrizione dei reati a più di 40 anni, in modo da poter accusare alcuni esponenti di reati compiuti contro il regime nazista!

A distanza di oltre 20 anni dalla colonizzazione (sono gli stessi economisti tedeschi ad usare questo termine) dei territori dell’ex RDT, le conseguenze sono ancora drammatiche: reddito pro capite sensibilmente più basso rispetto ai territori ex RFT, una desertificazione industriale da cui i lander orientali non riescono a risollevarsi, una totale dipendenza dagli aiuti statali che, nonostante le ingenti somme versate, non hanno ancora raggiunto l’entità del flusso di ricchezza prodotto ad ovest mediante le “privatizzazioni in salsa tedesca” dell’apparato socialista.

Uno degli artefici di questo scempio sociale ed economico è ben conosciuto alle cronache economiche contemporanee: Wolfgang Shauble, ministro delle finanze del secondo cancellierato Merkel (guarda che coincidenza), grande fautore del rigore economico e dell’applicazione del metodo Bonn anche al resto d’Europa. Sua, ad esempio, la proposta di creare istituzioni simili alla Treuhandanstalt in Grecia, Spagna e Italia per privatizzarne il patrimonio, sotto l’egida di enti sovranazionali come la Troika BCE, UE, FMI, da sempre benevola nei confronti dei tedeschi.

La realtà, ormai visibile sotto gli occhi di tutti, è che la Germania intende applicare la colonizzazione all’intera Europa. Non è un caso se essa sia l’unica nazione, in questo momento, ad aver tratto vantaggio dall’euro, mentre tutti gli altri paesi stanno soffrendo un processo di deindustrializzazione più o meno o marcato. Sembra di assistere, con termini lessicali diversi, all’applicazione del concetto di “spazio vitale” di hitleriana memoria. Il tutto nella più assoluta inazione delle classi politiche degli altri stati europei.

Luca Campolongo

Resp. Marketing e sviluppo nuovi prodotti

www.sosimprese.info

consulenza@sosimprese.info


LE PRIME VITTIME DELLA GERMANIA SONO STATI GLI STESSI TEDESCHI DELL'EST. LA MERKEL HA MACELLATO IL SUO POPOLO.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Merkel   Germania   Europa    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DONALD TRUMP: ''IL 20 GENNAIO 2017 SARA' RICORDATO COME IL GIORNO IN CUI IL POPOLO DIVENNE DAVVERO PRESIDENTE DEL PAESE''

DONALD TRUMP: ''IL 20 GENNAIO 2017 SARA' RICORDATO COME IL GIORNO IN CUI IL POPOLO DIVENNE DAVVERO

venerdì 20 gennaio 2017
WASHINGTON - "Il 20 gennaio del 2017 sarà ricordato come il giorno in cui il popolo divenne di nuovo davvero il presidente del Paese. Le persone dimenticate in questi anni non lo saranno
Continua
 
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER LASCIARE LA UE''

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER

venerdì 20 gennaio 2017
Il "rischio politico" rappresentato dall'ascesa dei movimenti populisti ed euroscettici nell'Unione Europea e' al centro delle interviste concesse al "Wall Street Journal" e a "Bloomberg" dal
Continua
GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI NEGOZIATI PER LA BREXIT''

GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI

giovedì 19 gennaio 2017
Brexit in evidenza sulla stampa britannica, ma stavolta per le reazioni europee al discorso della premier del Regno Unito, Theresa May, e agli interventi di alcuni dei suoi ministri delle ultime
Continua
 
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ECCO COSA E' ACCADUTO (E ACCADRA') A MPS E BANCHE VENETE

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ECCO COSA E' ACCADUTO (E ACCADRA') A MPS E BANCHE VENETE

mercoledì 18 gennaio 2017
Riguardo le vicende del salvataggio del Monte dei Paschi di Siena, la banca più antica al mondo devastata dalla gestione in salsa piddina dei suoi vertici, abbiamo notato esercizi di stile
Continua
SONDAGGIO IN FRANCIA: OLTRE IL 60% PER UNA SVOLTA NAZIONALISTA, COME IN USA (64%: TROPPI IMMIGRATI, 62%: ISLAM PERICOLO)

SONDAGGIO IN FRANCIA: OLTRE IL 60% PER UNA SVOLTA NAZIONALISTA, COME IN USA (64%: TROPPI IMMIGRATI,

mercoledì 18 gennaio 2017
PARIGI - I venti nazionalisti che hanno portato Donald Trump al potere negli Stati Uniti, nei prossimi mesi stanno soffiando forte anche in Francia? Se lo chiede oggi, mercoledi' 18 di un freddissimo
Continua
 
PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI POSTI DI LAVORO

PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI

martedì 17 gennaio 2017
Dopo la Brexit, potrebbe arrivare presto una Italexit, ovvero l'uscita dell'Italia dalla Ue, questioen che si riaffaccia regolarmente sulle prime pagine dei giornali europei: lo scrive il quotidiano
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
RIVOLTA ARMATA IN GRECIA: STAMATTINA UN COMMANDO DI 4 INSORTI HA ATTACCATO LA CASA DELL'AMBASCIATORE TEDESCO AD ATENE.

RIVOLTA ARMATA IN GRECIA: STAMATTINA UN COMMANDO DI 4 INSORTI HA ATTACCATO LA CASA
Continua

 
LE OLIGARCHIE FINANZIARIE DELL'UNIONE EUROPEA BUTTANO 58 MILIONI DI EURO IN BOSNIA E SE NE FREGANO DEI POVERI D'EUROPA.

LE OLIGARCHIE FINANZIARIE DELL'UNIONE EUROPEA BUTTANO 58 MILIONI DI EURO IN BOSNIA E SE NE FREGANO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

E IL GOVERNO LA CHIAMA ''RIPRESA'': RALLENTERA' LA CRESCITA DEI

20 gennaio - Rallenta la crescita dei consumi delle famiglie, che si stabilizzerà
Continua

EUROPOL: ''34.000 POTENZIALI TERRORISTI ISLAMICI ARRIVATI COI

19 gennaio - ''Un esercito di 34 mila potenziali terroristi è sbarcato in Europa
Continua

AUMENTATI I LICENZIAMENTI NEL 2016 ALLA FACCIA DELLO STROMBAZZATO

19 gennaio - Nei primi undici mesi del 2016 i licenziamenti complessivi relativi a
Continua

CONTINUA LA CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE CON PUNTE DEL -10% IN

19 gennaio - BRUXELLES - Prosegue l'aumento dei prezzi delle case nel terzo trimestre
Continua

DONALD TRUMP: ''NON USEREI TWITTER SE LA STAMPA FOSSE ONESTA, MA

18 gennaio - WASHINGTON - Nonostante ne faccia un uso quasi compulsivo, il futuro
Continua

L'M5S STA COL PD E VOTA CONTRO I CIE COME VUOLE LA SERRACCHIANI (5

18 gennaio - ''Al M5S non basta l'invasione incontrollata di clandestini che sta
Continua

PADOAN A DAVOS LASCIA INTENDERE CHE STA PREPARANDO UNA RAPINA AGLI

18 gennaio - DAVOS - SVIZZERA - Padoan ha fatto una dichiarazione sibillina poco fa
Continua

SALVINI: ''TAJANI E' SOLO L'ENNESIMO DOMESTICO AL SERVIZIO DELLA

18 gennaio - ''La Lega si è rifiutata di votare due servi dello stesso padrone
Continua

BORIS JOHNSON: ''CODA DI STATI PER SIGLARE ACCORDI COMMERCIALI CON

18 gennaio - LONDRA - Dopo il chiarificatore discorso di ieri del primo ministro
Continua

ORDA DI 2.397 AFRICANI ARRIVATA DAL 1° GENNAIO AD OGGI (CATASTROFE)

17 gennaio - Sono gia' 2.397 gli africani sbarcati sulle coste italiane in questo
Continua
Precedenti »