52.137.591
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL PRESIDENTE DELL'EURO PARLAMENTO, SCHULZ, DISTRUGGE L'UNIONE BANCARIA: ''POTENZIALMENTE LETALE!'' (L'OLIGARCA HA PAURA)

lunedì 23 dicembre 2013

BRUXELLES - L'accordo sull'Unione bancaria raggiunto al livello dei governi europei rischia di non superare lo scoglio del Parlamento europeo, che vede nel sistema progettato grosse lacune che rischiano di annacquare gli stessi principi che hanno richiesto la nascita di una maggiore collaborazione per evitare nuove crisi finanziarie.

A dirlo è niente di meno che il presidente dell'europarlamento, Martin Schulz del Partito Socialista Europeo, secondo il quale più un sistema è lento e inefficiente, più costoso risulterà per tutti. Come già espresso da molti osservatori anche secondo il presidente del Parlamento europeo, nonché candidato del Partito Socialista Europeo alla guida della prossima Commissione Europea, l'Unione bancaria su cui si è giunti ad un faticoso accordo non rappresenterebbe una vera unione, bensì una sommatoria che non elimina le problematiche che intende risolvere.

C'è innanzitutto una questione relativa ai tempi: le banche europee potrebbero ritornare in una situazione di difficoltà già nel prossimo anno, quando i risultati del asset quality review della Banca centrale europea renderanno noto il numero delle banche che necessitano di rafforzare il proprio capitale nonché il denaro effettivamente necessario per mettere al sicuro le 130 banche esaminate. La cifra potrebbe arrivare a 600 miliardi nel caso peggiore, secondo il think tank Bruegel, ed in tal caso è assolutamente certo che ci saranno banche da salvare.

Il meccanismo a ciò preposto, tuttavia, entrerà in funzione solo tra molti anni (si parla del 2025), per questo l'Unione Europea rischia di proseguire la sua striscia negativa che già ha portato alla perdita della tripla A secondo l'agenzia di rating Standard and Poor's. Per evidenziare la traballante struttura dell'accordo basti ricordare che il fondo di risoluzione verrà alimentato in 10 anni fino a raggiungere la ridicola cifra di 55 miliardi di euro, quando la crisi degli ultimi anni ha chiesto ai governi di investire 4500 miliardi per puntellare i propri sistemi finanziari.

È pur vero che l'intenzione dei ministri delle Finanze dell'Unione è far pagare in primo luogo, ovvero fino all'8 per cento degli attivi, chi ha investito nella banca in dissesto, ovvero azionisti, obbligazionisti e depositanti oltre la soglia assicurata di 100mila euro; un ulteriore 5 per cento di perdita in rapporto agli attivi verrà poi coperto dal suddetto un fondo di risoluzione e solo in terza stanza i governi potranno intervenire per aiutare la banca, ammesso e non concesso che l'Unione Europea, attraverso un nuovo organo comunitario a ciò preposto dia il via libera al progetto.

Una simile struttura è evidentemente inefficiente per intervenire in modo tempestivo, se si considera che grandi banche possono fallire (e sono fallite) anche nel giro di pochi giorni, gettando i mercati nel caos e costringendo i governi ad utilizzare i soldi dei contribuenti per sopperire alle mancanze dei grandi finanzieri, ma pure ai ritardi in sede europea quando l'Unione bancaria entrerà pienamente in vigore (ma anche nel periodo di transizione). Insomma, il nuovo sistema potrebbe impiegare settimane, se non mesi, per puntellare il crollo di una banca che potrebbe avvenire nel giro di una notte, facendo danni ai cittadini mentre l'Europa discute (e litiga) su come salvare quello che nel frattempo è diventato un rudere di banca. Un po' come intervenire sui rischio idrogeologico dopo che un'alluvione si è portata via mezza Sardegna.

Forse sarebbe stato più semplice seguire la strada americana, dove si è ritornati ad una forma di separazione fra le banche che raccolgono risparmi privati e banche dedite ad investimenti finanziari più rischiosi (la cosiddetta Volcker Rule), abbassando così il rischio di moral hazard che fino al 2008 vedeva le banche investire in pratica qualsiasi risorsa passasse fra le loro mani in attività rischiose, perché tanto poi sarebbe intervenuto il contribuente a correggere gli inevitabili effetti negativi della loro pessima gestione, mentre i guadagni sarebbero stati tutti privati.

Impedendo alle banche commerciali di investire i depositi in attività rischiose il governo statunitense non dovrà intervenire massicciamente per salvare la fiducia nel sistema finanziario, lasciando semplicemente fallire gli istituti finanziari con una gestione meno virtuosa, senza che questo abbia un forte impatto negativo sull'intero sistema. In altre parole resta la garanzia sui depositi, mentre viene meno (almeno in parte) quella sugli investimenti speculativi.

Si tratta di una strada completamente diversa rispetto ai bizantinismi europei, dove tirare automaticamente in ballo i creditori e rendere meno forte l'assicurazione sui loro investimenti rischia di rendere ancora più complicato il reperimento di capitali da parte degli istituti finanziari, poiché i possessori di obbligazioni ed i depositanti non assicurati vorranno remunerazioni maggiori conseguenti al maggior rischio che dovranno sopportare.

Il maggior costo della raccolta bancaria finirà inevitabilmente per ricadere sul costo del credito, visto che le banche, per far fronte a tali maggiori costi, chiederanno maggiori interessi a famiglie ed imprese sui prestiti che esse richiederanno, approfondendo così la spirale della credit crunch e apportando le attuali speranze di ripresa dell'economia.

C'è un motivo se gli Stati Uniti, nonostante tutto, riescano ad assaggiare una ripresa economica che sembra guadagnare momentum, mentre gli stati che compongono la cosiddetta Unione Europea vedono ogni giorno nuovi motivi di preoccupazione, che però i governi, pur di salvaguardare il proprio orticello, fingono di ignorare affidandosi ad una fiducia sempre più sbiadita invece che cercare di far funzionare un organismo sempre più barcollante. L'economia europea, banche comprese, sono molto più integrate della politica continentale, ed è questo il difetto fondamentale che la peggior classe dirigente al potere in Europa non sembra voler correggere.

Articolo scritto da Giovanni De Mizio per ibtimes.com

 


IL PRESIDENTE DELL'EURO PARLAMENTO, SCHULZ, DISTRUGGE L'UNIONE BANCARIA: ''POTENZIALMENTE LETALE!'' (L'OLIGARCA HA PAURA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Banca   UE   Stati Uniti   Martin Schulz    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
GRANDE STAMPA TEDESCA ED EUROPEA CRITICANO LA MERKEL E NON ATTACCANO LA NUOVA DESTRA DI AFD: HA VINTO DEMOCRATICAMENTE

GRANDE STAMPA TEDESCA ED EUROPEA CRITICANO LA MERKEL E NON ATTACCANO LA NUOVA DESTRA DI AFD: HA

lunedì 25 settembre 2017
BERLINO - Mentre in Italia la sinistra e il Pd guardano con spavento al clamoroso successo della nuova destra di AfD in Germania sventolando lo spauracchio di un ritorno del "nazismo", stupidaggine
Continua
 
AFD HA PORTATO A VOTARE 1,2 MILIONI DI ELETTORI CHE NEL 2013 AVEVANO DISERTATO LE URNE: QUESTA, LA BASE DEL SUCCESSO

AFD HA PORTATO A VOTARE 1,2 MILIONI DI ELETTORI CHE NEL 2013 AVEVANO DISERTATO LE URNE: QUESTA, LA

lunedì 25 settembre 2017
Chi ha votato per la nuova destra tedesca? Come leggere il voto di ieri in Germania che ha punito pesantemente la "Groko", la Grande Coalizione tra Cdu e Spd al governo e premiato il voto di protesta
Continua
IL PRESIDENTE TRUMP ALL'ONU: ''GLI STATI-NAZIONE RESTANO IL VEICOLO MIGLIORE PER L'ELEVAZIONE DELLA CONDIZIONE UMANA''

IL PRESIDENTE TRUMP ALL'ONU: ''GLI STATI-NAZIONE RESTANO IL VEICOLO MIGLIORE PER L'ELEVAZIONE DELLA

mercoledì 20 settembre 2017
NEW YORK - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato di radere al suolo la Corea del Nord, se quest'ultima dovesse intraprendere azioni offensive contro gli Usa o i loro alleati
Continua
 
E' IN CORSO IL GOLPE SPAGNOLO IN CATALOGNA: GUARDIA CIVIL ARRESTA 12 MEMBRI DEL GOVERNO CATALANO, PIAZZE IN RIVOLTA

E' IN CORSO IL GOLPE SPAGNOLO IN CATALOGNA: GUARDIA CIVIL ARRESTA 12 MEMBRI DEL GOVERNO CATALANO,

mercoledì 20 settembre 2017
BARCELLONA - Il braccio di ferro tra la Catalogna e il governo centrale spagnolo di Mariano Rajoy, pupillo della Ue e fedele servitore della Commissione europea.  e' entrato nella sua fase piu'
Continua
SOLIDARNOSC SCENDE IN PIAZZA A VARSAVIA CONTRO LA UE: GIU' LE MANI DALLA POLONIA! ABBIAMO GIA' BATTUTO L'URSS, ATTENTI!

SOLIDARNOSC SCENDE IN PIAZZA A VARSAVIA CONTRO LA UE: GIU' LE MANI DALLA POLONIA! ABBIAMO GIA'

lunedì 18 settembre 2017
LONDRA - Probabilmente nessuno e' a conoscenza del fatto che sabato scorso migliaia di polacchi hanno protestato davanti l'ufficio di rappresentanza della Commissione europea a Varsavia e la cosa non
Continua
 
UN SIRIANO (ARRIVATO DALL'ITALIA) E UN IRAKENO, I TERRORISTI ISLAMICI CHE HANNO TENTATO LA STRAGE A LONDRA NELLA TUBE

UN SIRIANO (ARRIVATO DALL'ITALIA) E UN IRAKENO, I TERRORISTI ISLAMICI CHE HANNO TENTATO LA STRAGE A

lunedì 18 settembre 2017
LONDRA - Ha un nome e un volto, almeno sulla stampa britannica, un dei due arrestati per la bomba sulla metropolitana di Londra di venerdì: si tratta di Yahya Faroukh, 21 anni, rifugiato
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA TROIKA HA DATO DA GESTIRE 'SALVATAGGI' DI GRECIA-CIPRO-SPAGNA-PORTOGALLO AI PESCECANI FINANZIARI CHE LI HANNO CAUSATI

LA TROIKA HA DATO DA GESTIRE 'SALVATAGGI' DI GRECIA-CIPRO-SPAGNA-PORTOGALLO AI PESCECANI FINANZIARI
Continua

 
PIEDI D'ARGILLA (GIALLA): LA CINA POTREBBE CROLLARE IN UNA CRISI FINANZIARIA PARI AL PIL D'EUROPA, PREVEDE DEUTSCHE BANK

PIEDI D'ARGILLA (GIALLA): LA CINA POTREBBE CROLLARE IN UNA CRISI FINANZIARIA PARI AL PIL D'EUROPA,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA CSU BAVARESE METTE IN DUBBIO L'ALLEANZA IN PARLAMENTO CON LA CDU

25 settembre - MONACO DI BAVIERA - All'indomani del voto in Germania, ecco un'altra
Continua

AFD PRIMO PARTITO IN SASSONIA COL 27%: BATTUTA LA CDU DELLA MERKEL

25 settembre - DRESDA - Nel successo clamoroso di Afd, c'è una ulteriore e fantastica
Continua

MATTEO SALVINI: ''DIFFERENZA TRA NOI E AFD? CHE NOI ANDREMO A

25 settembre - MILANO - ''La grande differenza tra noi e Afd e' che noi andremo a
Continua

AFD IN CONFERENZA STAMPA: ''GOVERNO MERKEL HA ABBANDONATO LO STATO

25 settembre - BERLINO - ''Abbiamo ricevuto il mandato degli elettori di controllare
Continua

SALVINI: ''QUANDO UN POPOLO VOTA, COME IN GERMANIA, BISOGNA

25 settembre - ''Quando il popolo vota, bisogna prenderne atto. Ho sentito giornalisti
Continua

LA NUOVA DESTRA TEDESCA DI ALTERNATIVA PER LA GERMANIA SALE ALL'11%

22 settembre - BERLINO - A due giorni dal voto in Germania i sondaggi indicano una
Continua

INPS, DATI ORRIBILI: 76% DEGLI ASSUNTI NEL 2017 HA UN POSTO DI

21 settembre - In Italia ''si registra un'ulteriore compressione dell'incidenza dei
Continua

LA BCE SCHIANTA IL GOVERNO PD SUL LAVORO: CALO DISOCCUPAZIONE NON

21 settembre - FRANCOFORTE - Il giudizio è tranciante e di sicuro non farà piacere al
Continua

STRANIERO CERCA DI VIOLENTARE UNA RAGAZZA IERI IERI SERA A MILANO

21 settembre - MILANO - Un romeno di 31 anni con numerosi precedenti, tra cui una
Continua

PORTUALI DI BARCELLONA RIFIUTANO SERVIZI A NAVI DELLA POLIZIA:

21 settembre - BARCELLONA - I lavoratori portuali di Barcellona hanno deciso di non
Continua
Precedenti »