44.264.613
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

PER SCREDITARE LE PROTESTE POPOLARI CONTRO GOVERNO EURO E UE VALE TUTTO, A PARTIRE DA UN FUMOSO SCALDALO DEL CALCIO.

mercoledì 18 dicembre 2013

Con puntualità degna di un treno svizzero più che dell’italico stivale, è arrivata l’ennesima puntata del tormentone calcio scommesse. Una telenovela iniziata nel lontano 1980 con gli arresti spettacolo dei calciatori direttamente sui campi di calcio con tanto di camionette della polizia a centro campo.

Nel corso degli anni, gli scandali legati al mondo del calcio sono riemersi  in concomitanza con periodi piuttosto difficili per il mondo politico od economico nostrano.  Si pensi, ad esempio, alla calciopoli del 2006, emersa in concomitanza con il secondo governo Prodi, passato alla storia per essere stato il governo con il maggior numero di ministri e sottosegretari della storia e naufragato miseramente due anni dopo.

Il nuovo scandalo calcio scommesse arriva sulle tavole degli italiani in concomitanza con le proteste del cosiddetto “movimento dei forconi” contro le politiche del governo Letta e contro l’Euro e la UE.

Come diceva Agatha Christie, una coincidenza è una coincidenza, ma quando iniziano ad essere un po’ troppe, rappresentano un indizio.

Occupandomi di comunicazione, non posso non notare che l’atteggiamento tenuto dai media nostrani riguardo le proteste del movimento dei forconi è stato da manuale e, probabilmente, Goebbels se ne compiacerebbe. Cercherò di spiegami meglio nelle prossime righe.

Il movimento di protesta è stato sostanzialmente ignorato fino al giorno prima che le manifestazioni avessero inizio da tutti i media tradizionali (TV, radio, carta stampata), tanto che della sua esistenza si sapeva solo attraverso il passa parola su internet e poco più. Questa, normalmente è la tecnica standard usata per occultare le notizie scomode. Basti ricordare lo spazio che veniva dato in televisione alla Lega ed alle sue proposte ai tempi d’oro.

Quando è stato chiaro che il movimento dei forconi era tutt’altro che una boutade informatica, con presidi capillari in tutto il paese, la strategia è mutata e si è puntato sul discredito. Raramente ho sentito una concentrazione di aggettivi negativi per definire dei manifestanti come quelli usati nei confronti del movimento. Senza contare che si è cercato di attribuirgli la responsabilità di tafferugli e incidenti che, in realtà, erano stati creati da gruppi che nulla avevano ed hanno a che spartire coi forconi. La stampa è arrivata addirittura ad attaccare uno dei leader per l’auto usata. Peccato che quella macchina abbia un valore più basso di una comunissima utilitaria. Riguardo agli incidenti ed agli scontri, è invece da evidenziare come il movimento abbia saputo isolare prontamente le teste calde e mantenere le proteste nell’ambito della civiltà e della non violenza, a dispetto della crisi e degli animi esasperati dei cittadini. E questo è un merito non di poco conto.

Avendo fallito anche con il secondo tentativo di ridurre al silenzio la protesta o di fargli perdere consenso, ecco che riappare il calcio scommesse, uno scandalo appunto buono per tutte le stagioni ed in grado di distogliere l’attenzione di buona parte del pubblico dai problemi reali (ricordo che il quotidiano più letto in Italia è un foglio rosa che parla solo di sport).

Quanto finora visto sul modo di trattare la protesta, comprese le dichiarazioni stizzite della classe politica, ricalca in buona misura le tecniche di propaganda e censura utilizzate dai regimi. Facendo, ovviamente, le debite proporzioni, i tentativi di infiltrazione da parte di frange violente mi ricorda molto l’incendio del Reichstag operato dai nazisti e fatto ricadere sui comunisti, così come lo scandalo del calcio scommesse può essere paragonato all’invasione argentina della Falkland per distogliere l’attenzione della popolazione dal disastro economico e sociale operato dalla dittatura militare. Si tratta di paragoni forti, me ne rendo conto, ma qui stiamo discutendo di tecniche usate,  ed il meccanismo appare sinistramente simile.

Diviene quindi necessario prestare la massima attenzione perché la protesta rimanga pacifica e non cada nei tranelli di un sistema, quello dell’euro e dell’oligarchia UE, che teme al massimo livello la volontà popolare, come il leader dell’UKIP Nigel Farage ha più volte stigmatizzato nei suoi discorsi.

Oggi, la battaglia non è più solo tra contrari e favorevoli all’euro, ma tra chi crede ancora nella democrazia come espressione della volontà del popolo e chi, invece, ritiene che il popolo sia solo una massa informe di dati statistici da utilizzare per il proprio tornaconto personale come sta attuando la Commissione Europea.

Per questo motivo, ognuno deve dare il suo contributo per mantenere la protesta nei giusti argini della legalità e della non violenza. Gandhi ha tracciato una via maestra che ancora oggi può essere percorsa per la libertà dei popoli europei dal giogo della Commissione UE e dei suoi solerti esecutori.

Luca Campolongo 


PER SCREDITARE LE PROTESTE POPOLARI CONTRO GOVERNO EURO E UE VALE TUTTO, A PARTIRE DA UN FUMOSO SCALDALO DEL CALCIO.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Gattuso   scandalo   calcio   scommesse   Agatha Christie   Forconi   ilNord    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO DI RENZI'' 11 ANNI

FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO

venerdì 24 febbraio 2017
Quarantacinque imputati, di cui 43 persone e 2 societa', 70 udienze e oltre 3.600 pagine processuali di impianto accusatorio. Sono alcuni dei numeri del processo per il crac dell'ex Credito
Continua
 
CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI VOI (STEPHEN BANNON)

CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI

venerdì 24 febbraio 2017
Stephen K. Bannon, capo della strategia della Casa Bianca ed esponente della "Destra alternativa" statunitense ("Alt-Right"), ritenuto il vero ispiratore di molte posizioni espresse dal presidente
Continua
TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO FA TANTA PAURA ALLA UE

TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO

giovedì 23 febbraio 2017
"Il presidente Trump riafferma il primato della politica sulla finanza". A dirlo in un'intervista con Labitalia Maurizio Primanni, ceo di Excellence Consulting, società di consulenza nel
Continua
 
SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE DIVENTARE SUBITO PRESIDENTE)

SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE

giovedì 23 febbraio 2017
PARIGI - Crescono del 2,5 per cento rispetto a inizio febbraio per il leader del partito Front National, Marine Le Pen, le possibilita' di vincere al primo turno le elezioni presidenziali
Continua
PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN EURO (QUESTO TEME LA UE)

PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN

mercoledì 22 febbraio 2017
Mentre si avvicinano le elezioni olandesi dove è molto probabile che il partito anti euro e anti Ue di Wilders, alleato di Salvini e della Le Pen, ottenga un risultato incoraggiante e quelle
Continua
 
COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)

COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA

mercoledì 22 febbraio 2017
BRUXELLES - La Commissione europea oggi ha deciso nuovamente di avviare un monitoraggio approfondito nei confronti dell'Italia per i suoi squilibri macroeconomici eccessivi che potrebbero avere - a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ACCORDO DI GOVERNO TRA RUSSIA E UCRAINA: INGENTI INVESTIMENTI, OCCUPAZIONE E SCAMBI COMMERCIALI. ADDIO, UNIONE EUROPEA.

ACCORDO DI GOVERNO TRA RUSSIA E UCRAINA: INGENTI INVESTIMENTI, OCCUPAZIONE E SCAMBI COMMERCIALI.
Continua

 
''IL BENESSERE CHE L'UNIONE EUROPEA AVREBBE DOVUTO PRODURRE, E' SEMPLICEMENTE SCOMPARSO'' (LA VANGUARDIA, BARCELLONA)

''IL BENESSERE CHE L'UNIONE EUROPEA AVREBBE DOVUTO PRODURRE, E' SEMPLICEMENTE SCOMPARSO'' (LA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

VIOLENTE MANIFESTAZIONI IN CORSO IN SUDAFRICA CONTRO GLI IMMIGRATI

24 febbraio - Almeno 136 persone sono state arrestate in relazione alle proteste di
Continua

MALORE DEL SINDACO VIRGINIA RAGGI, RICOVERATA IN OSPEDALE A ROMA

24 febbraio - ROMA - Dopo il malore di stamani le condizioni del sindaco di Roma,
Continua

IN ARRIVO IN GRAN BRETAGNA I CORSI DI LAUREA ''INTENSIVI'' DELLA

24 febbraio - LONDRA - Sono in arrivo in Gran Bretagna corsi di laurea 'express',
Continua

IL COMMISSARIO UE MOSCOVICI: MARINE LE PEN PUO' VINCERE E DIVENTARE

24 febbraio - ''Ora dobbiamo prendere sul serio questa ipotesi''. Lo ha detto il
Continua

LEGA CONDANNATA PER AVER USATO LA PAROLA ''CLANDESTINI'' (SAREBBE

23 febbraio - MILANO - ''C'e' qualcuno che, oltre ad imporci un'immigrazione fuori
Continua

BRUTALE SCHIANTO DELLE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO: -91,1%

23 febbraio - Brusca frenata con schianto - viste le percentuali di caduta - nel 2016
Continua

PERFINO PADOAN AMMETTE CHE CI POTRANNO ESSERE ALTRE ''BREXIT'' A

23 febbraio - PARIGI - L'Europa ha la possibilita' di utilizzare la Brexit come
Continua
A MILANO IN PIAZZA DUOMO COLLOCATE TIPICHE PIANTE LOMBARDE: I BANANI...

A MILANO IN PIAZZA DUOMO COLLOCATE TIPICHE PIANTE LOMBARDE: I

23 febbraio - MILANO - Dopo le palme in piazza Duomo a Milano spuntano i banani...
Continua

CROLLO DELLE VENDITE AL DETTAGLIO A DICEMBRE, PEGGIO DEL 2015 (CHE

23 febbraio - Nel mese dell'anno che normalmente vede un incremento delle vendite al
Continua

8 ANNI ALL'EX PRESIDENTE DI CARIGE: TRUFFA RICICLAGGIO ASSOCIAZIONE

22 febbraio - GENOVA - Otto anni, 2 mesi e interdizione perpetua dai pubblici uffici.
Continua
Precedenti »