57.619.599
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA DENUNCIA / L'ANTISEMITISMO HA UNA MADRE IN ITALIA: LA SINISTRA IPOCRITA, OGGI SALDATA NELL'ODIO ALL'ESTREMA DESTRA

martedì 17 dicembre 2013

Di scandali vecchi e nuovi, sull’onda del neo antisemitismo, negli ultimi tempi ce ne sono stati a sufficienza e le levate di scudi, più o meno serrate, sono sempre state di convenienza e mai di principio.

Scritto da me che sono ebreo la cosa può anche risultare strana se non bizzarra, ma chi come il sottoscritto è cresciuto e vissuto nell’ombra dell’antisemitismo di tutti i colori sa, sempre che non voglia mentire a se stesso, che quest’ombra, tetra e puzzolente, gli ha costantemente amareggiato l’esistenza e ha influito su molte delle sue scelte importanti, quelle che decidono o cambiano la vita.

L’antisemitismo insomma, come ha scritto  Fiamma Nirenstein nel suo ‘Gli antisemiti progressisti’ c’è sempre stato e, a seconda del momento storico, è scaturito da fonti diverse come ad esempio la chiesa cattolica con la sua inquisizione, che tutto era tranne che santa, luterana, gli scritti di Martin Lutero non lasciano dubbi in proposito, i pogrom zaristi, per poi arrivare al nazismo hitleriano o al fascismo del duce che sono stati i precursori dei gulag sovietici dove gli oppositori ebrei del regime ci finivano più facilmente per il solo fatto di essere ebrei.

La lista sarebbe molto più lunga, ma l’ho riassunta, per non annoiare il lettore, a livello di promemoria. E comunque una volta, almeno fino a qualche decennio fa, l’antisemitismo aveva un suo ordine prestabilito, preciso. 

Aveva il bianco papale nel medio evo, il grigio bruno per i nazisti, il nero durante il periodo fascista che seguì l’emanazione delle leggi razziali e il rosso in Unione Sovietica.

C’era ordine anche in quelle persone non ebree che si schieravano accanto al popolo eletto, infatti, ad esempio, quando l’antisemitismo era nero, socialisti e comunisti lo contrastavano e viceversa, con una girandola di attori e spettatori che cambiavano a seconda della musica che veniva suonata.

E gli ebrei, nel periodo storico che va dal 70 al 1948 D.C., questa musica l’hanno sempre subita più o meno in silenzio, fino al momento in cui hanno deciso di farsi uno stato e, in pochi anni, diventare musicisti e direttori d’orchestra di quella musica legata alla storia contemporanea di cui sono diventati attori e non spettatori. Questo stravolgimento delle regole ha creato un forte caos nelle fonti dell’odio, innanzitutto perché la vittima predestinata non era più disposta a farsi massacrare senza reagire, anzi, aveva imparato a combattere e lo faceva anche bene con il risultato che a ogni azione rispondeva con uguale violenza. In finale, non si poteva più essere antisemiti in maniera gratuita... c’era un prezzo da pagare.

A quel punto l’unica strada percorribile dall’antisemita, principalmente di sinistra, al fine di rimettere un po’ di ordine nelle cose, è quella di declassare lo Stato dell’ebreo, mettere Israele nel mirino e surclassarla di tutto il male possibile fino a metterla in ginocchio davanti al mondo. Ma questo andava fatto con classe, senza dare il fianco alle accuse di antico antisemitismo che nessuno può più permettersi di subire, e a quel punto ecco nascere l’antisionismo.

Dividi et impera, l’ebreo buono da una parte e quello cattivo dall’altra. L’ebreo buono, quello della diaspora, ancora sopportato dalla maggioranza e addirittura osannato se si schiera, sempre e comunque, contro quello Stato che i suoi fratelli hanno costruito e difendono anche per lui, e l’ebreo cattivo dall’altra, l’israeliano, quello che si difende senza chiedere permesso, quello che non ha e mai avrà padroni.

L’antisionista crede di essere intelligente perché dichiarandosi contro lo Stato e gli ideali che hanno portato alla sua creazione, e non contro la totalità degli ebrei, si sente al sicuro dalle critiche.  Il solo dichiarare di odiare una parte degli ebrei e quello che loro oggi rappresentano e non la loro totalità, secondo lui lo mette al sicuro e gli fa sentire una sorta di fondatezza.

Il lavoro di delegittimazione e di demonizzazione dello Stato Ebraico secondo alcuni storici è cominciato all’indomani della guerra dei sei giorni del 1967 quando Israele aggredita e intimidita dalla totalità dei suoi vicini si scoprì forte e invincibile. Proprio questa forza e questa invincibilità, inaccettabile per gli odiatori professionisti, o a mezzo servizio, ha dato il via alla più grande diffamazione mai attuata nei confronti di una nazione intera. 

Da quel momento ogni cosa che Israele ha fatto è stata passata al microscopio, e mentre nel mondo le peggiori dittature si macchiavano e si macchiano dei crimini più crudeli il banco degli imputati è sempre occupato dallo Stato Ebraico che deve giustificare ogni sua mossa o decisione.

Questa politica di diffamazione nata nell’ex Unione Sovietica è stata alimentata dal mondo arabo e, purtroppo, è una delle poche cose sopravvissute al crollo del muro di Berlino.

Alla luce di quello che sta accadendo sia in Italia che nel mondo è a mio avviso necessario fermarsi un attimo e riflettere sull’onda anomala di antisemitismo – antisionismo che sfocia ormai da tutte le fonti, rosse, nere, stellate, bianche e colorate a strisce e che causa delle ipocriti, stantie e casuali prese di posizione da parte di chi invece ha le sue responsabilità dell’attuale situazione.

Dopo che per anni la sinistra europea ha paragonato Israele alla Germania nazista e i palestinesi agli ebrei di allora sdoganando di fatto la situazione attuale, si indigna se anche la destra estrema cavalca la tigre che proprio lei ha sciolto.

Dopo che per anni la sinistra europea ha avuto come compito principale il gettare fango contro l’unico stato ebraico del mondo per mezzo della politica dei piccoli e grandi ricatti, per mezzo della cultura, non c’è cantante, scrittore, attore o ballerino che non sia di sinistra, ne va della carriera, e che abbia o non abbia avuto modo di dissentire nei confronti di Israele seguendo le ondate di malcontento sempre ben orchestrate dai media amici, tutta gente che quando ad esempio si parla del Tibet o del Sudan gira lo sguardo dall’altra parte.

Se Ciarrapico si permise in parlamento di dire “Il traditore Fini ha già ordinato le kippah”, se nelle manifestazioni si è sempre permesso di bruciare la bandiera dello stato di Israele, e se ancora le istituzioni italiane non rispondono ormai da decenni sul ‘Lodo Moro’, cioè se è vero o no che l’Italia considera i suoi cittadini di religione ebraica di serie B al punto che li ha lasciati nelle mani del terrorismo arabo internazionale, è perché qualcuno che non ha ben studiato la storia recente e lontana, per cui non ha capito i suoi ricorsi, non solo non ha bloccato la diffamazione planetaria di uno stato democratico ma si è sentito autorizzato a riaprire le cataratte dell’odio antiebraico in tutte le sue forme.

Oggi l’estrema sinistra e l’estrema destra parlano la stessa lingua ogni volta che il tema è Israele e il conflitto mediorientale, una lingua che trasuda odio da tutti i pori, e alla luce di ciò che ho appena illustrato è chiaro, signore e signori, perché i rigurgiti di antisemitismo odioso, multicolore e ignorante,  serpeggiano sotto forma di falsi storici, come la favola dei banchieri ebrei e della ricerca del potere planetario, in ogni protesta così come è chiaro cosa ha fatto resuscitare gli spettri del passato.

Quello che rende però questo schifo ancora più insopportabile è l’ipocrisia di una sinistra che per anni ha tirato i sassi ed ora si rifà la verginità nascondendo la mano.

Michael Sfaradi - Gerusalemme


LA DENUNCIA / L'ANTISEMITISMO HA UNA MADRE IN ITALIA: LA SINISTRA IPOCRITA, OGGI SALDATA NELL'ODIO ALL'ESTREMA DESTRA


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Antisemitismo   Israele   sinistra   estrema destra   neonazisti   Ciarrapico   Italia    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CLIMA DA GUERRA FREDDA: GLI USA BLOCCANO ENORMI INVESTIMENTI CINESI IN AMERICA NEL SETTORE TLC. SOSPETTI DI SPIONAGGIO

CLIMA DA GUERRA FREDDA: GLI USA BLOCCANO ENORMI INVESTIMENTI CINESI IN AMERICA NEL SETTORE TLC.

venerdì 23 febbraio 2018
WASHIGTON - I regolatori statunitensi hanno bloccato l'acquisizione da parte di un fondo cinese appoggiato dallo Stato della Cina dell'azienda texana Xcerra, produttrice di apparecchiature per il
Continua
 
VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL. L'ALTERNATIVA? LASCIARE LA UE

VINCERE, E POI? PRIMO: CANCELLARE LA FOLLIA DEL FISCAL COMPACT E L'ASSURDO 3% DEBITO-PIL.

giovedì 22 febbraio 2018
Uno dei punti principali dei partiti sovranisti riguarda la rinegoziazione degli accordi che reggono la ue e la sua profonda struttura antidemocratica o l’uscita del paese dall’unione
Continua
ESCLUSIVO / INTERVISTA AL GENERALE UMBERTO RAPETTO PRONTO A TORNARE ''IN AZIONE'' CON IL NUOVO GOVERNO DI CENTRODESTRA

ESCLUSIVO / INTERVISTA AL GENERALE UMBERTO RAPETTO PRONTO A TORNARE ''IN AZIONE'' CON IL NUOVO

mercoledì 21 febbraio 2018
ROMA - Matteo Salvini  ha "lanciato" oggi Umberto Rapetto, ex generale della Guardia di Finanza, per un ruolo di "super manager" della sicurezza informatica nel prossimo governo. Non un ruolo da
Continua
 
SQUADRACCIA ROSSA MASSACRA DI BOTTE MASSIMO URSINO, DIRIGENTE DI FORZA NUOVA. IN 10 CONTRO 1 L'HANNO LEGATO E MASSACRATO

SQUADRACCIA ROSSA MASSACRA DI BOTTE MASSIMO URSINO, DIRIGENTE DI FORZA NUOVA. IN 10 CONTRO 1

mercoledì 21 febbraio 2018
PALERMO - Almeno sei persone hanno accerchiato a Palermo il responsabile provinciale di Forza Nuova, Massimo Ursino, legandolo mani e piedi con nastro adesivo da imballaggio e pestandolo a sangue. E'
Continua
CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE DA 13 MILIARDI

CENSURA / NESSUNO RACCONTA IN ITALIA LE CATASTROFICHE CONDIZIONI DEL BILANCIO UE: BUCO INSANABILE

lunedì 19 febbraio 2018
LONDRA - Il mese di maggio potrebbe rappresentare l'inizio della fine della UE visto che in questa data si decidera' il bilancio comunitario per il periodo 2021-2027 e i conti davvero non
Continua
 
ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL VERTICE DELLA BCE

ARRESTATO PER CORRUZIONE IL GOVERNATORE DELLA BANCA CENTRALE DELLA LETTONIA CHE E' ANCHE MEMBRO DEL

lunedì 19 febbraio 2018
La pesantissima accusa di corruzione si abbatte sulla principale istituzione finanziaria della Lettonia, ma allo stesso tempo sul vertice della Bce. Il Governatore della Banca centrale Ilmars
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA SQUINZI APPROVA ''I FORCONI'' E NE GIUSTIFICA I CONTENUTI: BASTA EURO, TASSE E GOVERNO!

IL PRESIDENTE DI CONFINDUSTRIA SQUINZI APPROVA ''I FORCONI'' E NE GIUSTIFICA I CONTENUTI: BASTA
Continua

 
IL MONTE DEI PASCHI DI SIENA STA PER FALLIRE: SE ENTRO UN MESE NON ARRIVANO 3 MILIARDI DA NUOVI INVESTITORI, E' FINITA.

IL MONTE DEI PASCHI DI SIENA STA PER FALLIRE: SE ENTRO UN MESE NON ARRIVANO 3 MILIARDI DA NUOVI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

IL SINDACO PD DI ACIREALE ARRESTATO DALLA PROCURA ANTIMAFIA PER

23 febbraio - C'e' anche, o forse soprattutto, il sindaco di Acireale Roberto
Continua

CROLLO DEL COMMERCIO AL MINUTO IN ITALIA IN 10 ANNI PERSI 63.000

22 febbraio - Negli ultimi 10 anni in Italia i negozi sono calati di quasi 63mila
Continua

CRESCE DEL 3,3% LA DISOCCUPAZIONE IN ITALIA NEL 2017 RISPETTO IL

22 febbraio - Crescita in Italia e ripresa dell'economia e del lavoro, magari grazie
Continua

INDICE IFO DELL'ECONOMIA TEDESCA PERDE DUE PUNTI E SEGNALA UNA

22 febbraio - BERLINO - Gelata invernale vera propria, in Germania, ma non per colpa
Continua

DUECENTO AFRICANI SI BARRICANO E PROTESTANO PERCHE' PRETENDONO IL

22 febbraio - ROMA - Momenti di tensione stamattina in un centro di accoglienza in
Continua

FED FA CAPIRE CHE A MARZO ALZERA' I TASSI E LE BORSE UE PARTONO

22 febbraio - Le Borse europee aprono in ribasso, dopo le minute della riunione della
Continua

GIORGIA MELONI: NAPOLITANO HA UN'IDEA TUTTA SUA DELLA DEMOCRAZIA...

22 febbraio - ''Giorgio Napolitano, ricordiamoci, e' responsabile della destituzione
Continua

MATTEO SALVINI: EURO ESPERIMENTO FALLITO PER TUTTI TRANNE CHE PER I

21 febbraio - ''Bagnai insieme a diversi premi Nobel per l'economia e' contrario a una
Continua

GRANDE BOOM ECONOMICO NEL REGNO UNITO: LAVORO, SALARI,

21 febbraio - Dati molto positivi su produttivita' e incremento dei salari nel Regno
Continua

GENTILONI: ''ALTISSIMAMENTE IMPROBABILE BLOCCARE I FLUSSI

21 febbraio - MILANO - ''Ognuno e' libero di dirvi quello che vuole, sopratutto in
Continua
Precedenti »