43.385.572
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DIBATTITI / IL MOVIMENTO DEI FORCONI APPREZZATO DA UN INTELLETTUALE DI SINISTRA NEMICO DELL'EURO: IL PROF. GIANNULI

martedì 17 dicembre 2013

Chi ha paura dei “forconi” e dell’estrema destra che tenta di cavalcarli? «Diciamocelo, il Nemico (quello con la N maiuscola) non è Forza Nuova ma l’asse Bce-Berlino. E in Italia i nomi sono quelli di Letta, Monti, Napolitano». Di fatto, scrive il professor Aldo Giannuli, la sinistra residua, incluso «quel che resta di Rifondazione, Pdci, Sel, antagonisti vari e simili», si sta letteralmente suicidando, «perché non ha il coraggio di scegliere la barricata anti-Ue». Non prendere posizione in modo chiaro sul principale terreno di scontro «significa finire ai margini dello scontro politico». La rivolta non è quella che gli elettori di sinistra si sarebbero aspettati? Normale: «La crisi sta precipitando e iniziano a manifestarsi i primi movimenti di protesta “fuori controllo”». Ma chi accusa i manifestanti di essere “fascistoidi” come può pensare di avere le carte in regola, se non ha fatto che voltare le spalle al paese per obbedire a Bruxelles?

Certo, non ci sono bandiere rosse nelle piazze dei “forconi”. Niente studenti e lavoratori precari, «niente sofisticati “lavoratori immateriali” ma contadini, camionisti, impiegati licenziati e piccoli imprenditori rovinati: tutta gente che fa lavori materialissimi e per niente post moderni».

Nessuna egemonia di sinistra, stavolta, «ma solo una rivolta populista rabbiosa quanto antipolitica, esasperata e di basso profilo culturale». Questo fenomeno, continua Giannuli, non è “il popolo”, come pensa Grillo, e non ha i numeri di un movimento di massa: «Non stiamo parlando di centinaia di migliaia di persone, ma al più di qualche decina di migliaia, però attenzione a non sottovalutarlo. A mio avviso, non siamo di fronte alla vera fiammata, ma solo al suo esordio: questo è lo starnuto che annuncia l’influenza e, forse, la polmonite».

E impazzano le dietrologie: è un movimento fascista? C’è dietro la mafia o un Berlusconi furibondo che gioca allo sfascio? E’ il prodotto dell’aizzamento di Grillo?

«Magari può far comodo pensarlo per far quadrare un po’ i conti, ma non si capisce niente di questo movimento se non si parte da un fatto: c’è una tale esasperazione sociale per gli effetti delle sciagurate politiche di austerità di Monti e di Letta (e di cui il Pd è il massimo responsabile) che il primo che inalbera un cartello con scritto “morte ai politici” si tira dietro un corteo», scrive Giannuli nel suo blog.

«Questo movimento non è stato “inventato” da nessuno, è cresciuto spontaneamente». Ciò non toglie che ci siano “sovrapposizioni” come quelle di Forza Nuova, o che il Cavaliere «ci stia generosamente inzuppando il pane». E’ saggio mettere in conto «una nuova e più intensa fiammata», magari in vista delle elezioni europee, che saranno «un referendum pro o contro l’euro e la Ue». La piazza? Chiede proprio questo: di farla finita con la Bce e con lo strapotere rovinoso di Bruxelles. «Dunque, è il momento di essere chiari», sottolinea Giannuli. «Personalmente non esito a dire che io starò dalla parte “antieuropea”, voterò e sosterrò chi chiederà la fine dell’euro».

Sottinteso: «Non è dell’Europa dei diritti e della solidarietà che stiamo parlando», un’Europa che peraltro «non so se sarà mai realizzata», continua Giannuli. «Ma so per certo che non potrà esserlo sino a quando ci sarà questa Europa di banchieri e tecnocrati. Così come non sono affatto convinto che il pericolo principale in questo momento sia quello si una ripetizione in tutta Europa dei casi di Grecia e Ungheria». In Europa occidentale, la nuova destra può avere successo se si presenta «in abiti più stinti e tranquillizzanti» come quelli del Front National di Marine Le Pen, ma l’ondata dei cosiddetti “euroscettici” andrà semmai a beneficio di gruppi come Afd (Alternativa per la Germania), Veri Finlandesi, gli anti-euro inglesi dell’Ukip capitanato da Nigel Farage, fino al M5S.

Gruppi che «non mi pare possano essere definiti in alcun modo partiti fascisti». Mentre c’è anche una sinistra (soprattutto in Grecia, Portogallo e forse Spagna) che «sta trovando il coraggio di dirsi antieuropea (se per antieuropea si intende questa Europa dei finanzieri e non un qualsiasi ideale europeista)». A tacere – salvo poi lamentarsi dei “forconi” – è invece la sinistra italiana.

Aldo Giannuli

Il professor Aldo Giannuli, barese, classe 1952, è ricercatore in Storia contemporanea all’Università Statale di Milano. Già consulente delle Procure di Bari, Milano (strage di piazza Fontana), Pavia, Brescia (strage di piazza della Loggia), Roma e Palermo, dal 1994 al 2001 ha collaborato con la Commissione Stragi ed è salito alla ribalta delle cronache giornalistiche quando, nel novembre 1996, ha scoperto una gran quantità di documenti non catalogati dell’Ufficio Affari Riservati del Ministero dell’Interno, nascosti nel noto “archivio della via Appia”. Il suo ultimo libro è “Papa Francesco fra religione e politica.” Chi è, quale Chiesa si trova a governare, quali sfide globali dovrà affrontare.


DIBATTITI / IL MOVIMENTO DEI FORCONI APPREZZATO DA UN INTELLETTUALE DI SINISTRA NEMICO DELL'EURO: IL PROF. GIANNULI


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Forconi   Giannuli   intellettuale   sinistra   Grecia   Portogallo   euro   M5S   Grillo   Berlusconi   protesta    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DONALD TRUMP: ''IL 20 GENNAIO 2017 SARA' RICORDATO COME IL GIORNO IN CUI IL POPOLO DIVENNE DAVVERO PRESIDENTE DEL PAESE''

DONALD TRUMP: ''IL 20 GENNAIO 2017 SARA' RICORDATO COME IL GIORNO IN CUI IL POPOLO DIVENNE DAVVERO

venerdì 20 gennaio 2017
WASHINGTON - "Il 20 gennaio del 2017 sarà ricordato come il giorno in cui il popolo divenne di nuovo davvero il presidente del Paese. Le persone dimenticate in questi anni non lo saranno
Continua
 
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER LASCIARE LA UE''

IL MINISTRO DELL'ECONOMIA PADOAN AMMETTE: ''CI POSSONO ESSERE NUOVI REFERENDUM IN EUROPA PER

venerdì 20 gennaio 2017
Il "rischio politico" rappresentato dall'ascesa dei movimenti populisti ed euroscettici nell'Unione Europea e' al centro delle interviste concesse al "Wall Street Journal" e a "Bloomberg" dal
Continua
GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI NEGOZIATI PER LA BREXIT''

GOVERNO MAY: ''ABBIAMO AFFRONTATO I NAZISTI NELLA GUERRA MONDIALE, NON SAREMO SCHIACCIATI DAI

giovedì 19 gennaio 2017
Brexit in evidenza sulla stampa britannica, ma stavolta per le reazioni europee al discorso della premier del Regno Unito, Theresa May, e agli interventi di alcuni dei suoi ministri delle ultime
Continua
 
L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ECCO COSA E' ACCADUTO (E ACCADRA') A MPS E BANCHE VENETE

L'ANALISI DI LUCA CAMPOLONGO / ECCO COSA E' ACCADUTO (E ACCADRA') A MPS E BANCHE VENETE

mercoledì 18 gennaio 2017
Riguardo le vicende del salvataggio del Monte dei Paschi di Siena, la banca più antica al mondo devastata dalla gestione in salsa piddina dei suoi vertici, abbiamo notato esercizi di stile
Continua
SONDAGGIO IN FRANCIA: OLTRE IL 60% PER UNA SVOLTA NAZIONALISTA, COME IN USA (64%: TROPPI IMMIGRATI, 62%: ISLAM PERICOLO)

SONDAGGIO IN FRANCIA: OLTRE IL 60% PER UNA SVOLTA NAZIONALISTA, COME IN USA (64%: TROPPI IMMIGRATI,

mercoledì 18 gennaio 2017
PARIGI - I venti nazionalisti che hanno portato Donald Trump al potere negli Stati Uniti, nei prossimi mesi stanno soffiando forte anche in Francia? Se lo chiede oggi, mercoledi' 18 di un freddissimo
Continua
 
PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI POSTI DI LAVORO

PER LES ECHOS POTREBBE ARRIVARE PRESTO L'ITALEXIT MENTRE NEL REGNO UNITO COL BREXIT 387.000 NUOVI

martedì 17 gennaio 2017
Dopo la Brexit, potrebbe arrivare presto una Italexit, ovvero l'uscita dell'Italia dalla Ue, questioen che si riaffaccia regolarmente sulle prime pagine dei giornali europei: lo scrive il quotidiano
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SVIZZERA / L'UFFICIO FEDERALE DEI TRASPORTI: TRATTA FERROVIARIA TORINO-LIONE NON SERVE. SULLA LINEA ATTUALE TRENI VUOTI.

SVIZZERA / L'UFFICIO FEDERALE DEI TRASPORTI: TRATTA FERROVIARIA TORINO-LIONE NON SERVE. SULLA LINEA
Continua

 
DUE EMINENTI ECONOMISTI ITALIANI SONO ANDATI IN PARLAMENTO A SPIEGARE COME L'ITALIA PUO' USCIRE DALL'EURO (CENSURATI!)

DUE EMINENTI ECONOMISTI ITALIANI SONO ANDATI IN PARLAMENTO A SPIEGARE COME L'ITALIA PUO' USCIRE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

E IL GOVERNO LA CHIAMA ''RIPRESA'': RALLENTERA' LA CRESCITA DEI

20 gennaio - Rallenta la crescita dei consumi delle famiglie, che si stabilizzerà
Continua

EUROPOL: ''34.000 POTENZIALI TERRORISTI ISLAMICI ARRIVATI COI

19 gennaio - ''Un esercito di 34 mila potenziali terroristi è sbarcato in Europa
Continua

AUMENTATI I LICENZIAMENTI NEL 2016 ALLA FACCIA DELLO STROMBAZZATO

19 gennaio - Nei primi undici mesi del 2016 i licenziamenti complessivi relativi a
Continua

CONTINUA LA CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE CON PUNTE DEL -10% IN

19 gennaio - BRUXELLES - Prosegue l'aumento dei prezzi delle case nel terzo trimestre
Continua

DONALD TRUMP: ''NON USEREI TWITTER SE LA STAMPA FOSSE ONESTA, MA

18 gennaio - WASHINGTON - Nonostante ne faccia un uso quasi compulsivo, il futuro
Continua

L'M5S STA COL PD E VOTA CONTRO I CIE COME VUOLE LA SERRACCHIANI (5

18 gennaio - ''Al M5S non basta l'invasione incontrollata di clandestini che sta
Continua

PADOAN A DAVOS LASCIA INTENDERE CHE STA PREPARANDO UNA RAPINA AGLI

18 gennaio - DAVOS - SVIZZERA - Padoan ha fatto una dichiarazione sibillina poco fa
Continua

SALVINI: ''TAJANI E' SOLO L'ENNESIMO DOMESTICO AL SERVIZIO DELLA

18 gennaio - ''La Lega si è rifiutata di votare due servi dello stesso padrone
Continua

BORIS JOHNSON: ''CODA DI STATI PER SIGLARE ACCORDI COMMERCIALI CON

18 gennaio - LONDRA - Dopo il chiarificatore discorso di ieri del primo ministro
Continua

ORDA DI 2.397 AFRICANI ARRIVATA DAL 1° GENNAIO AD OGGI (CATASTROFE)

17 gennaio - Sono gia' 2.397 gli africani sbarcati sulle coste italiane in questo
Continua
Precedenti »