49.942.812
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL GRANDE ECONOMISTA JACQUES SAPIR: FORCONI IN ITALIA, BERRETTI ROSSI IN FRANCIA, SEPARATISMO IN SPAGNA: L'EURO E' MORTO

lunedì 16 dicembre 2013

Parigi - L'economia della zona euro sta divorando sé stessa, o meglio una sua parte (la Germania ed i paesi del Nord) sta divorando l'economia dei paesi del Sud. Con questa premessa Jacques Sapir, nel suo ultimo articolo su Russeurope, prende ad esempio le svalutazioni interne, vale a dire quelle politiche di diminuzione salariale brutale con l'obiettivo di migliorare la competitività esterna.

E' chiaro, sostiene l'economista francese, come la conseguente diminuzione di reddito dei lavoratori provoca una contrazione della crescita in Grecia, Spagna, Italia e Portogallo per la diminuzione della produzione e dei profitti delle imprese. Il risultato è che la disoccupazione in Grecia e Spagna è superiore il 25% e anche se la competitività migliora – è il caso della Spagna – è essenzialmente a spesa degli altri paesi del sud, in particolare la Francia. 

La produzione industriale si stabilizza per un tempo ma poi diminuisce per la caduta degli investimenti, e l'incertezza sul livello della domanda comporta un forte calo dell'investimento. Senza quest'ultimo, le imprese non possono sfruttare il guadagno della maggiore competititvità e, ancora peggio sottolinea Sapir, non possono rinnovare il loro processo produttivo. Quest'ultimo tende a logorarsi e con esso la produttività del lavoro cessa di aumentare e poi comincia a diminuire.

A quel punto i redditi devono diminuire ancora di più per mantenere la competitività per i rapporti dei paesi. In questo modo, l'economia è completamente al collasso, poiché la domanda interna sparisce. Le economie in svalutazione interna non possono trovare la loro salvezza se non dipendendo dalle altre, poiché non esiste più un mercato interno. Questo schema potrebbe essere accettabile, prosegue Sapir, nel caso di un piccolo paese a cui i partner garantissero una politica economica espansiva.

Ma, quando questa svalutazione interna avviene nella terza e quarta economia della zona euro – Italia e Spagna - è un vicolo cieco che si traduce in una crescita della Germania ed una stagnazione – o recessione – per il resto della zona. La caduta degli investimenti è il segnale più chiaro che la crisi non è certo alle nostre spalle.

L'economia della zona euro testimonia la sua natura cannibale anche con i tassi d'interessi: dire come il ministro dell'economia francese Moscovici che la crisi è alle nostre spalle perché i tassi d'interessi sono scesi non ha senso a livello economico.

Dato che l'inflazione è anch'essa diminuita, i tassi d'interessi reali restano alti ed un ministro delle finanze, sottolinea l'economista francese, dovrebbe conoscere questa relazione, ma Moscovici non sa – o finge di non sapere – che sono quelli reali importanti per l'andamento dell'economia: con un tasso di 0,6% d’inflazione ed un tasso nominale del 4,1%, l’Italia ha un tasso reale del 3,5%. A novembre del 2012 l'inflazione era al 2,5% e per avere un tasso reale del 3,5% c'era bisogno di un tasso nominale del 6%; quindi quello reale sui i buoni del tesoro a 10 anni non è diminuito e la situazione è peggiore in Spagna con una deflazione in corso ed un tasso d'interesse reale al 4,2%. Tasso che pesa sulla ratio debito/Pil. Del resto la crescita nominale non è altro che la crescita reale del Pil che moltiplica il tasso d'inflazione: se quest'ultima è troppo bassa o addirittura negativa, l'andamento deficit/Pil sarà superiore ad 1, a meno che il primo non sia ridotto ad un livello superiore ad 1. Ora il deficit che abbiamo per la mole d'interessi resta elevato in termini reali ed il risultato è che la ratio debito/Pil continua ad aumentare sia in Italia che in Spagna. 

La situazione delle economie dei paesi del sud s'aggrava di giorno in giorno ed il movimento dei “forconi” in Italia, che segue quello dei “berretti rossi” in Francia, o il separatismo economico regionale in Spagna dimostrano come siamo arrivati al momento decisivo della crisi, che si manifesterà con molta probabilità in primavera. Il 2014, conclude Sapir, potrebbe essere l'inizio della fine della zona euro.

Chi è Jaques Sapir, l'autore di questo articolo:

WIKIPEDIA - Since 1996, he has been the director of studies at Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales (EHESS) in Paris, and head of the Centre d’Etude des Modes d’Industrialisation (CEMI-EHESS). He is a theoretician of economic science noted for his heterodox positions on many issues. He specializes in the economy of Russia, and teaches at the Moscow School of Economics (Moskovskaïa Chkola Ekonomiki). He is also an expert in questions of strategy and defence, and a specialist of the Soviet and Russian military. Recently, he has taken position in favor of deglobalization, put in question the future of the Eurozone and has raised the issue of the eventual necessity for France to leave the eurozone. He is a well-known specialist of Russia economy and one of the most famous and influent heterodox economists of France.


IL GRANDE ECONOMISTA JACQUES SAPIR: FORCONI IN ITALIA, BERRETTI ROSSI IN FRANCIA, SEPARATISMO IN SPAGNA: L'EURO E' MORTO


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Forconi   Berretti Rossi   Separatismo   Spagna   Italia   Francia   euro   Europa   UE    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA CATASTROFE SENZA FINE.

DAL 1° GENNAIO AL 30 GIUGNO 2017 SONO FALLITE IN ITALIA 6.188 IMPRESE: 35 AL GIORNO. UNA

martedì 25 luglio 2017
Nel secondo trimestre del 2017 sono state 3.190 le aziende che hanno portato i libri in tribunale (facendo così salire a 6.188 il numero nei primi sei mesi dell'anno). Una cifra che, dopo il
Continua
 
NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA ACCADE IN MALESIA

NIENTE ACCOGLIENZA: I CLANDESTINI VENGONO ARRESTATI ED ESPULSI, NEGLI STATI ISLAMICI. ECCO COSA

lunedì 24 luglio 2017
I mass media non fanno che ripetere fino alla nausea che l'Italia deve accogliere tutti gli immigrati che arrivano e convenientemente ignorano il fatto che altri paesi usano la mano dura per cacciare
Continua
A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU RADDOPPIATA, IVA 25%)

A OTTOBRE IL PD DI RENZI DOVRA' VARARE UNA ''MANOVRA'' DA 48 MILIARDI IMPOSTA DALLA UE (IMU

venerdì 21 luglio 2017
In queste settimane, l’ex sindaco di firenze e mai rimpianto premier, si muove sottotraccia per far star sereno Gentiloni, alla stessa maniera in cui fece star sereno Letta, ovvero trovare
Continua
 
LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA AMERICANA DELLA GIUSTIZIA

LA COMMISSIONE UE AGGREDISCE LA POLONIA E MINACCIA (A VANVERA) SANZIONI! LA ''COLPA''? RIFORMA

mercoledì 19 luglio 2017
"Di fronte al grave attacco contro l'indipendenza della giustizia in Polonia" la Commissione europea oggi ha minacciato di fare un passo senza precedenti verso sanzioni contro il governo nazionalista
Continua
MINISTRI DEGLI INTERNI DI AUSTRIA E FRANCIA: ''ONG IN COMBUTTA CON TRAFFICANTI IN LIBIA. NAVI ONG SEGNALANO ALLE SPIAGGE''

MINISTRI DEGLI INTERNI DI AUSTRIA E FRANCIA: ''ONG IN COMBUTTA CON TRAFFICANTI IN LIBIA. NAVI ONG

martedì 18 luglio 2017
VIENNA - Il ministro dell'Interno austriaco, Wolfgang Sobotka, chiede di limitare le attivita' dei "soccorritori autoproclamati" di migranti nel Mediterraneo, un chiaro riferimento alle
Continua
 
''L'EUROZONA E' SUL PUNTO DI IMPLODERE'': ANALISI MICIDIALE DI UN ALTO DIRIGENTE DI BANK OF AMERICA MERRILL LYNCH

''L'EUROZONA E' SUL PUNTO DI IMPLODERE'': ANALISI MICIDIALE DI UN ALTO DIRIGENTE DI BANK OF AMERICA

lunedì 17 luglio 2017
LONDRA - "L'eurozona e' sul punto di implodere nonostante gli sforzi di Germania e Francia di tenerla in vita". A fare questa affermazione non e' uno dei tanti euroscettici che secondo la nostra
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
VIOLENTI SCONTRI DI PIAZZA A MILANO IN CENTRO: ASSALTO AL PIRELLONE, SEDUTA SOSPESA, FERITI, CONTUSI.

VIOLENTI SCONTRI DI PIAZZA A MILANO IN CENTRO: ASSALTO AL PIRELLONE, SEDUTA SOSPESA, FERITI,
Continua

 
UN ITALIANO SU TRE E' IN MISERIA: NON RIESCE A SFAMARSI, A SCALDARE CASA, A SOPRAVVIVERE. ALTRO CHE FORCONI, LE FORCHE!

UN ITALIANO SU TRE E' IN MISERIA: NON RIESCE A SFAMARSI, A SCALDARE CASA, A SOPRAVVIVERE. ALTRO CHE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!