62.148.343
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

REPORTAGE INDIPENDENTE / PARLA UN ITALIANO TRASFERITOSI 10 ANNI FA: ''L'UNGHERIA ORA E' UNA MERAVIGLIA. E' CASA MIA''.

mercoledì 11 dicembre 2013

Budapest - Generalmente gli italiani conoscono poco della storia, delle usanze e soprattutto dell’origine del popolo ungherese. La storia nota si ferma alla prima guerra perché si parla d’Austria - Ungheria, oltre a ciò, generalmente, la conoscenza di questo antico popolo non va.  Chi è stato in Ungheria è subito colpito dalla complessità della lingua, ma nessuno si chiede il perché, quali siano le origini di questo popolo che incredibilmente dalle steppe euro-asiatiche si stabilì nel bacino dei Carpazi.. Per capirlo invece bisogna risalire proprio alla discesa delle sette tribù   che l’elessero a loro residenza.

In Italia, molti confondono Budapest con Bucarest, si crede che siano slavi, un popolo dell’est al pari dei bulgari o ucraini…. un badantiland. Niente di più falso e sbagliato.  L’Ungheria non è un paese dell’est, ma della Mitteleuropa, quella Europa centrale che apparteneva alla duplice monarchia asburgica.

Raramente gli ungheresi emigrano e se lo fanno per gravi necessità  è solo una questione temporanea, sono legati a filo doppio alla loro terra, una terra ricca di cultura, di tradizioni, di risorse naturali, ma che le guerre hanno distrutta, divisa, depredata.

In Ungheria venivano i poveri italiani a lavorare prima della Grande Guerra, questo era il granaio dell’Impero e lo sviluppo era in espansione. La perdita della guerra ed il successivo trattato di Trianon, che in modo criminale ridusse il paese ad un terzo della sua superficie, togliendo anche oltre  un terzo dei suoi abitanti di lingua magiara, trasformarono un grande regno in un piccolo paese. Uno scandaloso errore che nessuno ha ritenuto giusto  correggere. Una seconda guerra persa, l’occupazione sovietica, mezzo secolo di comunismo, un comunismo, dopo la rivolta del 1956, trasformato, come dicono loro, in un guyas socialismo non ha certamente aiutato ad una crescita parallela agli altri paesi dell’Europa occidentale, anche se ebbero un socialismo  casereccio molto aperto in confronto agli altri del blocco sovietico.

L’errore di un cambio di regime repentino, senza possibilità di una lenta introduzione nel mercato libero, la incapacità dei governi, la rapacità del  capitalismo occidentale hanno messo in ginocchio per la terza volta in un secolo questa nobile nazione.

La ripresa oggi si vede in ogni campo. Mentre noi, purtroppo, siamo in discesa, qui sono in salita, una salita dura, aspra, ma la volontà d’arrivare in cima c’è. In questa situazione il sociale è stato in gran parte abbandonato, e questo per una popolazione che era stata abituata  al sociale più completo è uno shock.

La gente vive in un mondo globalizzato dove tutto ciò che è nuovo tecnicamente ha più o meno gli stessi prezzi che in tutta Europa, ma gli stipendi invece, non sono stati adeguati a questo continuo cambiamento e sviluppo della tecnologia.

Tutto ciò depaupera sempre di più i risparmi che se ne vanno in attrezzature, apparecchi, auto che non vengono  in gran parte prodotti in loco ma importati.

La dignità, l’orgoglio di questo popolo non fa accorgere un turista frettoloso delle differenze sociali che purtroppo il nuovo sistema ha portato in questo mondo abituato ad un grigio conformismo, in superficie egalitario.

L’Ungheria è bella, la popolazione gentile, educata e di una generosità a noi sconosciuta, non esiste la criminalità alla quale ormai l’Italia ci ha abituato, il clima è buono, come l’enologia e la gastronomia.  Cosa si può pretendere di più?

Per questo motivo abbandonai, ormai dieci anni or sono, quell’Italia, tanto amata ma che non riconoscevo più, che mi faceva sentire un esule in Patria, a questo punto meglio è stato esserlo all’estero.

Estero per modo di dire perché qui ho ritrovato quell’atmosfera che mi ricordava i miei anni giovanili, quindi un semplice ritorno a casa.

Antonio Dal Fabbro - Budapest


REPORTAGE INDIPENDENTE / PARLA UN ITALIANO TRASFERITOSI 10 ANNI FA: ''L'UNGHERIA ORA E' UNA MERAVIGLIA. E' CASA MIA''.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Ungheria   Budapest   capitale   rinascita   lavoro   patria   casa    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI COLOSSI TEDESCHI E UE

ECONOMIA TEDESCA AD ALTO RISCHIO: BRIDGEWATER PUNTA 22 MILIARDI DI DOLLARI CONTRO SIEMENS E ALTRI

mercoledì 28 marzo 2018
Il Financial Times non fa sconti alla Germania e con un articolo che suona come un rumorosissimo campanello d'allarme svela dati e percentuali sull'economia e la finanza tedesca da spavento. "Chi
Continua
 
LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO (DAVVERO DA LEGGERE)

LE GRAN BUFALE SUI CIBI: SPINACI, HANANAS, PASTA, LATTE, GLUTINE, ZUCCHERO DI CANNA E TANTO ALTRO

martedì 27 marzo 2018
Le gran bufale sull'alimentazione e sui cibi che inondano il web e che vengono spacciate per verità scientifiche smascherate una volta per tutte. Ecco alcuni esempi:"I cibi senza glutine sono
Continua
TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO' NASCERE E SI TORNA AL VOTO

TUTTE LE IPOTESI DI GOVERNO RUOTANO SULL'ASSE LEGA-M5S. SENZA DI LORO, NESSUN ESECUTIVO PUO'

martedì 27 marzo 2018
Il ruolo di Forza Italia, ammesso e non concesso ne avrà mai uno, le divergenze sul programma, l'incognita delle ripercussioni sull'elettorato: i nodi che si stagliano sul binario
Continua
 
IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO ''MIGRANTI'' DI 1 MLD)

IL NUOVO GOVERNO AUSTRIACO TAGLIA LE TASSE E RIDUCE IL DEFICIT DELLO STATO A ZERO! (TAGLIO COSTO

lunedì 26 marzo 2018
LONDRA - Come tutti i paesi anche l'Austria deve varare la sua legge finanziaria ma il piano annunciato lo scorso mercoledì, e passato sotto silenzio per ciòc he riguarda
Continua
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE PIU' STRIMINZITO

CGIA DI MESTRE: L'ITALIA PER COLPA DELLA UE E' IL PAESE PIU' TARTASSATO D'EUROPA E CON IL WELFARE

sabato 24 marzo 2018
Con tasse record in Ue e con una spesa sociale tra le più basse d'Europa, in Italia il rischio povertà o di esclusione sociale ha raggiunto livelli di guardia molto preoccupanti.
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SCONTRO FRONTALE GRECIA-UE: IL PARLAMENTO APPROVA IL BILANCIO 2014, LA TROIKA (COMANDATA DALLA GERMANIA) LO RESPINGE.

SCONTRO FRONTALE GRECIA-UE: IL PARLAMENTO APPROVA IL BILANCIO 2014, LA TROIKA (COMANDATA DALLA
Continua

 
LA COMMISSIONE EUROPEA ORDINA ALLA CROAZIA: TAGLIATE SALARI E ASSISTENZA SOCIALE E AUMENTATE LE TASSE (COME FACEVA TITO)

LA COMMISSIONE EUROPEA ORDINA ALLA CROAZIA: TAGLIATE SALARI E ASSISTENZA SOCIALE E AUMENTATE LE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!