67.635.114
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

INCHIESTA / IL FONDO SALVA STATI HA SUCCHIATO 40 MILIARDI ALL'ITALIA, MA IL SUO FUNZIONAMENTO E POTERI SONO DA PAURA.

martedì 3 dicembre 2013

Mentre le aziende italiane chiudono, il governo Letta, e prima Monti, hanno versato e continuano a versare  decine di miliardi nei fondi salva stati. Oltre 40 miliardi nell'ESM tra 2011, 2012 e 2013.

E intanto, i due fondi salva stati dell'Eurozona, l'Esfs, temporaneo, e l'Esm, permanente, hanno completato il programma di raccolta di fondi per il 2013.  Lo comunica una nota dell'Esm. Conseguntemente verrà cancellata l'asta di titoli a lungo termine fissata per il prossimo 9 dicembre. 

Nel dettaglio l'Esm ha raccolto 50,1 miliardi di euro con l'emissione di titoli di mercato monetario con scadenze a tre e sei mesi. Altri 7 miliardi sono arrivati dal collocamento del bond settennale. L'Efsf ha complessivamente raccolto 58 miliardi collocando bond con scadenze comprese tra 3 e 25 anni.  Le risorse raccolte dai due fondi finanziano i programmi di assistenza finanziaria dei paesi dell'Eurozona in difficoltà. 

"È stato un anno di successi. Questi risultati sono stati possibili grazie alla nostra leale base di oltre mille investitori. L'Esfs e l'Esm continueranno ad essere degli importanti attori del mercato obbligazionario anche nei prossimi anni", ha dichiarato Christophe Frenkel, Deputy Manager Director e Cfo dell'Esm.

Ma come funziona, che poteri ha, chi sono i capi del  FONDO SALVA STATI, IN SIGLA ESM?

Ecco un'inchiesta dettagliatissima:

"Klaus Regling è un uomo che in Italia pochissimi conoscono, e che ancor meno persone saprebbero dire che lavoro fa. Eppure nelle mani di questa persona vi è l’intero funzionamento dell’euro. Come sempre accade, meno se ne parla, più è importante. Perché questo signore è così importante? Perché è il Presidente dell’Esm Management Board, ossia del consiglio di gestione del cosiddetto Meccanismo Europeo di Stabilità (European Stability Mechanism, ESM).

La costituzione dell’Esm è stata ratificata l’11 luglio 2011 dal Consiglio Europeo, riunito a Bruxelles, e il 9 dicembre successivo (visto l’incalzare degli eventi economici negativi e l’aggravarsi della crisi dei debiti sovrani), lo stesso Consiglio Europeo ne ha deciso l’anticipazione dell’entrata in vigore (inizialmente prevista per la metà del 2013), a partire da luglio 2012.All’Esm, che ha sostituito i fondi European Financial Stability Facility (Efsf) e European Financial Stabilisation Mechanism (Efsm) nati per il salvataggio di Portogallo e Irlanda, è stata attribuita una dote finanziaria di 700 miliardi di euro, con una capacità massima di prestito pari a 500 miliardi di euro.

Inoltre, l’Esm potrà emettere titoli ed acquistare titoli di stati dell’euro zona sul mercato primario e secondario. Aspetto importante, in caso di insolvenza di uno stato finanziato dallo Esm, quest’ultimo avrà diritto a essere rimborsato prima dei creditori privati.Il Management Board dell’Esm (da non confondere con l’organismo politico facente riferimento ai Governi, quale il Consiglio dei Governatori, formato dai Ministri finanziari dell’Euro, e dal Commissario Ue agli Affari economico-monetari e dal Presidente della Bce nel ruolo di osservatori) ha ricevuto uno status grazie al quale molti l’hanno addirittura definito “uno stato a sé, totalitario, autonomo e sovranazionale, che può esigere dai suoi debitori qualsiasi sacrificio”.

Mantendoci imparziali ed oggettivi nel giudizio, da un’attenta analisi dell’Esm si intravedono alcuni aspetti sui quali soffermare l’attenzione:1. l’Esm nasce con i fondi dei Paesi aderenti, i quali versando una quota stabilita dalla Bce, acquistano lo status di soci finanziatori e, allo stesso tempo, la possibilità di attingere prestiti. Qualsiasi stato membro dell’Euro che risulti bisognoso di assistenza finanziaria può rivolgersi all’ESM, ma ad alcune, fondamentali, condizioni:

1) l’ESM deve trarne un profitto;

2) la sospensione del diritto di voto in caso di insolvenza del Paese debitore e l’imposizione di condizionalità nella sua politica economica (fino al mantenimento dell’inadempienza);

3). l’operato dell’ESM ed i suoi beni, ovunque si trovino e chiunque li detenga, godono di immunità da ogni forma di procedimento giudiziario. Tutti i membri del personale sono immuni da procedimenti legali in relazione ad atti da essi compiuti nella loro veste ufficiale e godono dell’inviolabilità nei confronti dei loro atti e documenti ufficiali.

Alla luce di quanto detto, l’Esm eserciterà una potenza finanziaria nell’economia mondiale senza precedenti per un’istituzione intergovernativa europea. Diventa, pertanto, importante considerare la composizione del suo Consiglio di Amministrazione (Esm Management Board), nell’ambito del quale i “poteri” sono stati divisi tra gli stakeholder più rilevanti e l’Italia, tra questi, non c’è.

Nel CdA dell’Esm, infatti, sono presenti due garanti di Berlino, il già citato Direttore Generale, Klaus Regling, e Rolf Strauch. Regling ha esperienze nel Fmi, presso il Ministero delle Finanze di Berlino (allorquando ha “preparato” il progetto di Unione Monetaria Europea), presso la Commissione Europea (come Direttore Generale per gli Affari Economici e Finanziari), la German Bankers’ Association e presso il Moore Capital Strategy Group.

Fino al 28 marzo scorso, ha gestito, contestualmente alla Presidenza dell’ESM, anche una propria società di consulenza, la KR Economics, con sede a Bruxelles, pensando bene, da buon tedesco, di porla in liquidazione così da evitare accuse di conflitto di interesse e seguire le indicazioni del buon Wolfgang Schauble, esperto nel produrre “soluzioni dei problemi alla radice”, e sempre così pronto a dispensare alti moniti e suggerimenti di comportamento, il più possibile virili, per tutti.

Strauch è stato, nell’Efsf, responsabile delle relazioni con le agenzie di rating ed oggi, nel Management Board di Esm, è responsabile per Economics and Policy Strategy.Gli altri membri sono il General Counsel, Ralf Jansen (garante del mondo anglo-sassone nell’Esm Management Board, con esperienze in Hsbc ed in una società di asset management partecipata dalla Bank of New York Mellon Corporation), il Secretary General, Kalin Anev (verosimile garante del mondo olandese, già Secretary General anche dell’Efsf, con esperienze in European Investment Bank, McKinsey, JPMorgan ed Honeywell Spain), il Deputy Managing Director for Banking, David Vegara1 (garante spagnolo, con esperienze presso il FMI, il Ministero dell’Economia spagnolo, la Commissione europea e la società di brokerage spagnola InterMoney), ed il Deputy Managing Director e CFO, Christophe Frankel (referente di Parigi, con esperienze in Crédit Foncier de France, CFO di CADES, organismo deputato al debito assistenziale e previdenziale di Parigi, ed Head of Capital Markets and Funding per il CEPME, Crédit d’Équipement des Petites et Moyennes Entreprises).

La rappresentanza in capo a questi quattro Paesi è cosa giustissima poiché Germania, Francia, Spagna, e Paesi Bassi sono anche quattro tra i primi cinque Paesi che contribuiscono a più del 65% del capitale dell’ESM.

Il quinto Paese non considerato nel Management Board dell’ESM è ovviamente l’Italia, nonostante il suo pesante contributo nella graduatoria tra gli Stati membri dell’ESM (il terzo, dopo Germania e Francia, con il 17,9137%).

Cosa significa ciò? Significa che l’Italia, ancora una volta, nonostante sia tra i principali contributor al capitale dell’Esm, non ha alcun rappresentante nel Management Board.

Ancora una volta, dunque, L'Italia paga la propria scarsa credibilità politica, ed è obbligato a partecipare finanziariamente senza essere rappresentato, delegando a presenze straniere non solo l’amministrazione concreta dei propri fondi, ma anche di eventuali prestiti dovesse richiedere e, soprattutto, del proprio futuro nell’Euro.

Non rilevano, in questa sede, eventuali appartenenze a circoli esclusivi internazionali (tipo Bilderberg o Trilateral Commission). Ciò che importa, invece, è porre la questione, fondamentale, del ripristino della presenza italiana nei Board operativi dell’Euro, una presenza che non può limitarsi all’ottimo Professor Draghi ma che deve ampliarsi in ogni meandro nascosto, ed essere incisiva e aggressiva, ma anche competente e cauta al fine di massimizzare il profitto anche dell’Italia del far parte dell’Euro.

Ad oggi, con il Management Board sopra delineato, infatti, nulla garantisce che quanto sarà deciso dai sei saggi europei sarà nel rispetto dell’interesse nazionale italiano".

Inchiesta scritta da "Cunctator" Senior Analist dell’Istituto Italiano di Studi Strategici "Niccolò Machiavelli".  http://www.strategicstudies.it/

 


INCHIESTA / IL FONDO SALVA STATI HA SUCCHIATO 40 MILIARDI ALL'ITALIA, MA IL SUO FUNZIONAMENTO E POTERI SONO DA PAURA.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Esm   Italia   fondo   salva   Stati    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
 
DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (BOOM!)

DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO

lunedì 25 febbraio 2019
LONDRA - Da tempo la Danimarca attira l'attenzione degli osservatori politici internazionali per via delle sue leggi severe sull'immigrazione ma lungi dal fermarsi i legislatori danesi hanno deciso
Continua
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua
 
LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI TARGATI ''PD'' DALLA LIBIA

LA MAFIA NIGERIANA E' LA PRINCIPALE MINACCIA CRIMINALE STRANIERA IN ITALIA ARRIVATA SUI BARCONI

lunedì 18 febbraio 2019
Sui barconi fatti arrivare in Italia dai precedenti governi Pd, a decine di migliaia erano nigeriani, e tra loro migliaia di delinquenti arrivati così in Italia per impiantare potenti
Continua
LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E ALLA SICUREZZA

LA SVEZIA CHIUDE LE FRONTIERE AL LIBERO TRANSITO: SCHENGEN E' UNA MINACCIA ALL'ORDINE PUBBLICO E

lunedì 18 febbraio 2019
LONDRA - Sono tanti i Paesi che negli ultimi anni hanno reintrodotto controlli alla frontiera mettendo fine alla libera circolazione stabilita dal trattato di Schengen e l'ultimo paese che ha agito
Continua
 
LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE SALVANO LA GERMANIA

LA LOCOMOTIVA TEDESCA DERAGLIA: PIL A ZERO, NE' L'EURO-MARCO NE' L'EGEMONIA SULLA COMMISSIONE UE

giovedì 14 febbraio 2019
BERLINO -  A Bruxelles tacciono, nessuno se l'è sentita di commentare il tracollo della Germania, economicamente parlando. D'altra parte, se l'avessero fatto, poi come giustificare le
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GRECIA / DALL'INIZIO DELLA CRISI PERSI 176.400 POSTI DI LAVORO NEL SETTORE COMMERCIO! (20 ANNI PER RIPRENDERLI!)

GRECIA / DALL'INIZIO DELLA CRISI PERSI 176.400 POSTI DI LAVORO NEL SETTORE COMMERCIO! (20 ANNI PER
Continua

 
PORTOGALLO DEVASTATO / IL GOVERNO SU ORDINE DELLA TROIKA DEVE VENDERE IL SERVIZIO POSTALE NAZIONALE, MA NESSUNO LO VUOLE

PORTOGALLO DEVASTATO / IL GOVERNO SU ORDINE DELLA TROIKA DEVE VENDERE IL SERVIZIO POSTALE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

IN ARRIVO DALL'AUSTRALIA UN TERREMOTO NELLA CHIESA (A ROMA)

26 febbraio - A poche ore dal vertice contro la pedofilia in Vaticano, nella Chiesa
Continua

MANCAVA SOLO IL VELO ISLAMICO DA CORSA, NEL REPERTORIO DELLE

26 febbraio - PARIGI - 'No al velo islamico da footing': dure polemiche in Francia
Continua

PROCURA DI FIRENZE DA' PARERE NEGATIVO: GENITORI DI RENZI RESTINO

26 febbraio - FIRENZE - La procura di Firenze ha dato parere negativo sulla richiesta
Continua

RIXI: CENTRODESTRA E' UN MODELLO SUPERATO A LIVELLO DI GOVERNO

26 febbraio - GENOVA - ''I risultati danno ragione a Salvini: credo che oggi a livello
Continua

SALVINI: QUOTA 100, GIA' 70.000 ADESIONI, QUASI 8.000 IN LOMBARDIA,

26 febbraio - Il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini,
Continua

GERMANIA: IL PRINCIPALE INDICATORE ECONOMICO ORA SEGNA CRISI.

22 febbraio - BERLINO - L'indice Ifo, uno dei principali barometri dell'economia
Continua

APPROVATO ALLA CAMERA IN PRIMA LETTURA IL REFERENDUM POPOLARE

21 febbraio - Con 272 voti favorevoli, 141 contrari (Pd e Fi) e 17 astenuti (Leu e
Continua

LA FRANCIA FORNISCE SEI MOTOVEDETTE ANTI BARCONI ALLA LIBIA (MOLTO

21 febbraio - PARIGI - La Francia ha ufficializzato la decisione di fornire alla
Continua

PREMIER CONTE: NESSUNA MANOVRA CORRETTIVA. MISURE PRUDENZIALI GIA'

21 febbraio - ROMA - ''Abbiamo presente il quadro macro-economico in Italia e nel
Continua

CONTINUANO SENZA SOSTA GLI SGOMBERI DI OCCUPAZIONI ABUSIVE A FIRENZE

21 febbraio - FIRENZE - Sesto sgombero in sei mesi a Firenze. Questa volta
Continua
Precedenti »