61.536.070
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DIBATTITI / L'ITALIA E' ARRIVATA AL CAPOLINEA. ADESSO, CHE FARE? RISPONDE EUGENIO BENETAZZO, ECONOMISTA INDIPENDENTE)

martedì 3 dicembre 2013

Scordatevi questa Italia: sarà cancellata. Finito nella tagliola dell’euro che priva lo Stato della capacità di finanziarsi a costo zero, il governo di turno è “costretto” a super-tassare famiglie e aziende. E non potendo più far ricorso alla banca centrale per controllare il debito, ricorre alla svendita dei gioielli di famiglia: Sace, Enav, Fincantieri, Grandi Stazioni e per finire anche l’Eni. Enrico Letta si appresta a svendere per battere cassa, nella speranza di racimolare almeno 10 miliardi? «Ormai ci siamo: a farla grande, si tratta di aspettare ancora 18 mesi». Dopodiché, secondo Eugenio Benetazzo, «il destino di contribuenti, pensionati e risparmiatori italiani sarà presto delineato». E stavolta «non ci saranno mezze misure», perché «il declino del paese si trasformerà nella dipartita della nazione». Chi spera nell’avvento del “Regno di Renzi” si illude: anche il sindaco di Firenze pensa a una colossale dismissione del patrimonio pubblico. Eseguendo, alla lettera, il famoso diktat della Bce che detronizzò Berlusconi a fine 2011, aprendo la strada al governo Napolitano-Monti.

La svendita del paese, ricorda Benetazzo sul suo blog, è una ingloriosa esclusiva del centrosinistra: prima Amato, poi D’Alema e quindi Prodi. «Si vende l’argenteria, per pagare i debiti contratti per giocare alle slot machine». Ormai ci siamo: senza un Piano-B, si salvi chi può. «Non ci saranno scialuppe per tutti, molti faranno la fine di tante povere pecore: scannati vivi». E non serviranno a nulla «il pianto in diretta presso il talk show di turno, l’appello di qualche autorità rinsavita o le esternazioni prosaiche formulate dagli ambienti cattolici». Non si scappa: la strada è segnata da quella maledetta lettera firmata da Draghi e Trichet, col pretesto di «mettere il paese in sicurezza economica e finanziaria», dopo l’esplosione dello spread gonfiato dallo stesso super-potere finanziario con l’obiettivo di mettere in crisi l’Italia per poi sbranarla comodamente, a prezzi di saldo, con la complicità del personale politico nazionale. Le chiamano “riforme strutturali”: quanto accadrà nei prossimi mesi non è altro che l’applicazione di quella lettera. «Andatevela a rileggere e studiare, nei minimi dettagli», scrive Benetazzo. Era tutto scritto: dopo aver messo mano a pensioni e risparmi, sarà “obbligatorio” intervenire su quei gangli vitali che finora nessuno ha avuto il coraggio di modificare.

Quelli della lettera? Potranno sembrare «capisaldi di buon senso, necessari per sgravare il peso della attuale fiscalità diffusa», almeno per provare a rimettere in moto «un paese che tra otto anni sarà scalzato dal Messico e dal Brasile». Chi non ha “visto” subito il pericolo – lo smantellamento del sistema-Italia – tenterà una retromarcia per salvarsi. Ma ormai sarà troppo tardi anche per i «diversamente rinsaviti». Quelli che pagheranno il conto più amaro, continua Benetazzo, saranno proprio quei soggetti che hanno vissuto per decenni «dentro una cupola intoccabile», cioè i dipendenti pubblici e parastatali: «Finalmente capiranno che cosa significa, semanticamente, il termine di “equità sociale” quando calerà la scure del Memorandum of Undestanding affiancato dalle Omt, Outright Monetary Transactions». Sarà la fine del paesaggio socio-economico al quale siamo abituati da sempre. Se qualcuno dei tagli farà piazza pulita di alcune storture,il risultato sarà devastante: terra bruciata, là dove c’era la comunità nazionale italiana.

Succederà a colpi di imposizioni europee, quando non avremo più risorse a cui attingere: aumento della concorrenza nei servizi pubblici (fine delle baronie e dei feudi di famiglia, ma probabilmente tariffe più care) e nuova fiscalità, per rendere le imprese italiane più competitive (fine dell’Irap e diminuzione dell’Ire). Poi: “razionalizzazione” dell’assistenza sanitaria, ovvero «assicurazioni private ove non sussista più l’intervento generico dello stato sociale», con tanti saluti al welfare sanitario universale. Il mercato del lavoro? Più “dinamico ed efficiente”. Traduzione: «Libertà di licenziamento senza obblighi di reintegro». In agenda anche la “liberalizzazione dei servizi professionali”, quindi la fine degli ordini professionali, e la “riforma della contrattazione sindacale”, cioè il ridimensionamento del potere contrattuale di sindacati ormai rassegnati a negoziare solo la perdita dei diritti del lavoro. Altro capitolo, il “miglioramento dell’efficienza amministrativa”, ovvero: «Inserimento di indicatori di performance per i dipendenti pubblici per la valutazione del loro operato». E naturalmente, “snellimento dei centri di responsabilità”. Leggasi: abolizione del Senato e delle Province, e accorpamento dei Comuni, cioè gli ultimi centri istituzionali ancora controllabili dai cittadini mediante l’istituto delle elezioni. A volte la democrazia ha funzionato? Niente paura: laddove rischia di ostacolare il business, verrà semplicemente rimossa.

Autore: Eugenio Benetazzo, economista.

fonte: Libreidee.org

 


DIBATTITI / L'ITALIA E' ARRIVATA AL CAPOLINEA. ADESSO, CHE FARE? RISPONDE EUGENIO BENETAZZO, ECONOMISTA INDIPENDENTE)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA ITALIA TERREMOTATA

MATTEO SALVINI VUOLE FAR NASCERE UN GOVERNO ''SUL PROGRAMMA'' DA FDI TIMIDA APERTURA ALL'M5S, FORZA

lunedì 26 marzo 2018
"Nel rispetto di tutto e tutti il prossimo premier non potra' che essere indicato dal centrodestra". Archiviata l'intesa con i Cinque Stelle sulle presidenze delle due Camere, Matteo Salvini
Continua
 
IL GOVERNO SPAGNOLO GETTA LA MASCHERA E APPARE IL VOLTO DEL DITTATORE ''FRANCO'': ARRESTATI TUTTI I LEADER CATALANI

IL GOVERNO SPAGNOLO GETTA LA MASCHERA E APPARE IL VOLTO DEL DITTATORE ''FRANCO'': ARRESTATI TUTTI I

sabato 24 marzo 2018
MADRID  - Il governo spagnolo sta mostrando senza alcun dubbio un tratto sempre più antidemocratico  e contrario ai principi base della convivenza civile in Europa. Questa Spagna non
Continua
LA STAMPA TEDESCA AVANZA L'IPOTESI DI SGANCIARE L'EURO DA PAESI COME L'ITALIA DI FATTO ANNUNCIANDO LA FINE DELL'EUROZONA

LA STAMPA TEDESCA AVANZA L'IPOTESI DI SGANCIARE L'EURO DA PAESI COME L'ITALIA DI FATTO ANNUNCIANDO

lunedì 19 marzo 2018
BERLINO - "Le elezioni politiche in Italia con la vittoria dei populisti sono uno shock per l'Europa, ma potrebbero anche rivelarsi un colpo di fortuna - scrive oggi il quotidiano tedesco
Continua
 
''L'EUROZONA E' INADEGUATA A RISOLVERE LE DISEGUAGLIANZE ECONOMICHE INTERNE PROVOCATE DALL'EURO'' (FINANCIAL TIMES)

''L'EUROZONA E' INADEGUATA A RISOLVERE LE DISEGUAGLIANZE ECONOMICHE INTERNE PROVOCATE DALL'EURO''

mercoledì 14 marzo 2018
LONDRA - "I risultati elettorali in Italia sono una severa lezione per l'Unione Europea e soprattutto per l'Eurzona: se la prosperita' non sara' distribuita meglio tra i paesi membri, l'Europa
Continua
BERLUSCONI NON PERDE IL VIZIO DELL'INCIUCIO E ''APRE'' A LARGHE INTESE, CIOE' UN GOVERNO COL PD (MA E' SENZA MAGGIORANZA)

BERLUSCONI NON PERDE IL VIZIO DELL'INCIUCIO E ''APRE'' A LARGHE INTESE, CIOE' UN GOVERNO COL PD (MA

venerdì 9 marzo 2018
Allarmato forse più dal calo del valore azionario di Mediaset in Borsa, oltre che dalla sua personale sconfitta all'interno della vittoria del Centrodestra (perchè oltre il boom della
Continua
 
GLI ELETTORI SONO CHIAMATI A DECIDERE QUALE FUTURO VOGLIONO: ALTRI 5 ANNI DI PIDDIRENZI & GENTILONI O CAMBIARE L'ITALIA?

GLI ELETTORI SONO CHIAMATI A DECIDERE QUALE FUTURO VOGLIONO: ALTRI 5 ANNI DI PIDDIRENZI & GENTILONI

venerdì 2 marzo 2018
Il Pd ha rinunciato a chiudere la campagna elettorale oggi con un comizio a Roma. La direzione del Pd aveva chiesto alla Questura di Roma la pre autorizzazione per una piazza, ma l'ha disdetta. E' il
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
OBAMA AMICO DEGLI ISLAMICI ANDRA' IN IRAN NEL 2014 A INCONTRARE ALI KHAMENEI? (STAMPA MEDIORIENTALE LO SCRIVE)

OBAMA AMICO DEGLI ISLAMICI ANDRA' IN IRAN NEL 2014 A INCONTRARE ALI KHAMENEI? (STAMPA MEDIORIENTALE
Continua

 
RIVOLTA IN CALABRIA / LAVORATORI INFEROCITI CON STATO E GOVERNO BLOCCANO I TRAGHETTI A VILLA SAN GIOVANNI (A OLTRANZA)

RIVOLTA IN CALABRIA / LAVORATORI INFEROCITI CON STATO E GOVERNO BLOCCANO I TRAGHETTI A VILLA SAN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!