46.459.480
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DIBATTITI / L'ITALIA E' ARRIVATA AL CAPOLINEA. ADESSO, CHE FARE? RISPONDE EUGENIO BENETAZZO, ECONOMISTA INDIPENDENTE)

martedì 3 dicembre 2013

Scordatevi questa Italia: sarà cancellata. Finito nella tagliola dell’euro che priva lo Stato della capacità di finanziarsi a costo zero, il governo di turno è “costretto” a super-tassare famiglie e aziende. E non potendo più far ricorso alla banca centrale per controllare il debito, ricorre alla svendita dei gioielli di famiglia: Sace, Enav, Fincantieri, Grandi Stazioni e per finire anche l’Eni. Enrico Letta si appresta a svendere per battere cassa, nella speranza di racimolare almeno 10 miliardi? «Ormai ci siamo: a farla grande, si tratta di aspettare ancora 18 mesi». Dopodiché, secondo Eugenio Benetazzo, «il destino di contribuenti, pensionati e risparmiatori italiani sarà presto delineato». E stavolta «non ci saranno mezze misure», perché «il declino del paese si trasformerà nella dipartita della nazione». Chi spera nell’avvento del “Regno di Renzi” si illude: anche il sindaco di Firenze pensa a una colossale dismissione del patrimonio pubblico. Eseguendo, alla lettera, il famoso diktat della Bce che detronizzò Berlusconi a fine 2011, aprendo la strada al governo Napolitano-Monti.

La svendita del paese, ricorda Benetazzo sul suo blog, è una ingloriosa esclusiva del centrosinistra: prima Amato, poi D’Alema e quindi Prodi. «Si vende l’argenteria, per pagare i debiti contratti per giocare alle slot machine». Ormai ci siamo: senza un Piano-B, si salvi chi può. «Non ci saranno scialuppe per tutti, molti faranno la fine di tante povere pecore: scannati vivi». E non serviranno a nulla «il pianto in diretta presso il talk show di turno, l’appello di qualche autorità rinsavita o le esternazioni prosaiche formulate dagli ambienti cattolici». Non si scappa: la strada è segnata da quella maledetta lettera firmata da Draghi e Trichet, col pretesto di «mettere il paese in sicurezza economica e finanziaria», dopo l’esplosione dello spread gonfiato dallo stesso super-potere finanziario con l’obiettivo di mettere in crisi l’Italia per poi sbranarla comodamente, a prezzi di saldo, con la complicità del personale politico nazionale. Le chiamano “riforme strutturali”: quanto accadrà nei prossimi mesi non è altro che l’applicazione di quella lettera. «Andatevela a rileggere e studiare, nei minimi dettagli», scrive Benetazzo. Era tutto scritto: dopo aver messo mano a pensioni e risparmi, sarà “obbligatorio” intervenire su quei gangli vitali che finora nessuno ha avuto il coraggio di modificare.

Quelli della lettera? Potranno sembrare «capisaldi di buon senso, necessari per sgravare il peso della attuale fiscalità diffusa», almeno per provare a rimettere in moto «un paese che tra otto anni sarà scalzato dal Messico e dal Brasile». Chi non ha “visto” subito il pericolo – lo smantellamento del sistema-Italia – tenterà una retromarcia per salvarsi. Ma ormai sarà troppo tardi anche per i «diversamente rinsaviti». Quelli che pagheranno il conto più amaro, continua Benetazzo, saranno proprio quei soggetti che hanno vissuto per decenni «dentro una cupola intoccabile», cioè i dipendenti pubblici e parastatali: «Finalmente capiranno che cosa significa, semanticamente, il termine di “equità sociale” quando calerà la scure del Memorandum of Undestanding affiancato dalle Omt, Outright Monetary Transactions». Sarà la fine del paesaggio socio-economico al quale siamo abituati da sempre. Se qualcuno dei tagli farà piazza pulita di alcune storture,il risultato sarà devastante: terra bruciata, là dove c’era la comunità nazionale italiana.

Succederà a colpi di imposizioni europee, quando non avremo più risorse a cui attingere: aumento della concorrenza nei servizi pubblici (fine delle baronie e dei feudi di famiglia, ma probabilmente tariffe più care) e nuova fiscalità, per rendere le imprese italiane più competitive (fine dell’Irap e diminuzione dell’Ire). Poi: “razionalizzazione” dell’assistenza sanitaria, ovvero «assicurazioni private ove non sussista più l’intervento generico dello stato sociale», con tanti saluti al welfare sanitario universale. Il mercato del lavoro? Più “dinamico ed efficiente”. Traduzione: «Libertà di licenziamento senza obblighi di reintegro». In agenda anche la “liberalizzazione dei servizi professionali”, quindi la fine degli ordini professionali, e la “riforma della contrattazione sindacale”, cioè il ridimensionamento del potere contrattuale di sindacati ormai rassegnati a negoziare solo la perdita dei diritti del lavoro. Altro capitolo, il “miglioramento dell’efficienza amministrativa”, ovvero: «Inserimento di indicatori di performance per i dipendenti pubblici per la valutazione del loro operato». E naturalmente, “snellimento dei centri di responsabilità”. Leggasi: abolizione del Senato e delle Province, e accorpamento dei Comuni, cioè gli ultimi centri istituzionali ancora controllabili dai cittadini mediante l’istituto delle elezioni. A volte la democrazia ha funzionato? Niente paura: laddove rischia di ostacolare il business, verrà semplicemente rimossa.

Autore: Eugenio Benetazzo, economista.

fonte: Libreidee.org

 


DIBATTITI / L'ITALIA E' ARRIVATA AL CAPOLINEA. ADESSO, CHE FARE? RISPONDE EUGENIO BENETAZZO, ECONOMISTA INDIPENDENTE)




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI OGNI ORA, +36% DAL 2009

DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI

mercoledì 26 aprile 2017
Fallimenti delle imprese italiane, numeri da spavento. Nei primi tre mesi del 2017 sono state infatti 2.998 le aziende italiane che hanno portato i libri in tribunale, il 16,8% in meno rispetto ad un
Continua
 
L'EURO-MARCO E' IL TRIONFO DEL PIANO DI WALTER FUNK, GOVERNATORE BUNDESBANK CON HITLER: SI CHIAMAVA ''MONETA-GENERALE''

L'EURO-MARCO E' IL TRIONFO DEL PIANO DI WALTER FUNK, GOVERNATORE BUNDESBANK CON HITLER: SI CHIAMAVA

martedì 18 aprile 2017
“La Germania dovrebbe, visto che è divenuta pacifica e ragionevole, prendersi tutto ciò che l’Europa e il mondo intero le ha negato in due grandi guerre, una sorta di
Continua
FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''L'ITALIA VA CURATA DA NOI TEDESCHI COL PUGNO DI FERRO CONTRO L'EGOCENTRISMO ITALIANO''

FRANKFURTER ALLGEMEINE ZEITUNG: ''L'ITALIA VA CURATA DA NOI TEDESCHI COL PUGNO DI FERRO CONTRO

martedì 18 aprile 2017
BERLINO - La stampa italiana non ne parla, ma quella tedesca invece lo mette in prima pagina sul principale quotidiano di Germania, l'autorevole Frankfurter Allgemeine Zeitung: "E' il momento di
Continua
 
FRANCIA: IL 23 APRILE SI VOTA, PREPARATEVI ALLA ''GRANDE SORPRESA'' CHE STA GETTANDO NEL PANICO LA UE E LA BCE

FRANCIA: IL 23 APRILE SI VOTA, PREPARATEVI ALLA ''GRANDE SORPRESA'' CHE STA GETTANDO NEL PANICO LA

martedì 18 aprile 2017
PARIGI - Secondo il sondaggio quotidiano "PresiTrack" elaborato dagli istituti OpinionWay e Orpi per il quotidiano economico francese "Les Echos", ieri lunedi' 17 aprile il candidato del
Continua
INCHIESTA BANCHE / ALMENO 20 BANCHE IN ITALIA SONO IN CONDIZIONI TREMENDE (PUBBLICHIAMO L'ELENCO) ORA SIETE AVVISATI

INCHIESTA BANCHE / ALMENO 20 BANCHE IN ITALIA SONO IN CONDIZIONI TREMENDE (PUBBLICHIAMO L'ELENCO)

martedì 11 aprile 2017
Il sistema bancario italiano, grazie anche alle folli politiche economiche messe in atto dai governi Monti in poi, è ormai ridotto al collasso, con una situazione riguardante i crediti marci
Continua
 
NOTIZIA BOMBA CENSURATA IN ITALIA: 80 BANCHE CENTRALI (DI TUTTO IL MONDO) IN FUGA DALL'EURO, SOSTITUITO DALLA STERLINA

NOTIZIA BOMBA CENSURATA IN ITALIA: 80 BANCHE CENTRALI (DI TUTTO IL MONDO) IN FUGA DALL'EURO,

giovedì 6 aprile 2017
LONDRA - E' passato quasi un anno da quando gli elettori britannici hanno deciso di uscire dalla UE e tale decisione, lungi dal danneggiare l'economica britannica, l'ha rafforzata enormemente visto
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
OBAMA AMICO DEGLI ISLAMICI ANDRA' IN IRAN NEL 2014 A INCONTRARE ALI KHAMENEI? (STAMPA MEDIORIENTALE LO SCRIVE)

OBAMA AMICO DEGLI ISLAMICI ANDRA' IN IRAN NEL 2014 A INCONTRARE ALI KHAMENEI? (STAMPA MEDIORIENTALE
Continua

 
RIVOLTA IN CALABRIA / LAVORATORI INFEROCITI CON STATO E GOVERNO BLOCCANO I TRAGHETTI A VILLA SAN GIOVANNI (A OLTRANZA)

RIVOLTA IN CALABRIA / LAVORATORI INFEROCITI CON STATO E GOVERNO BLOCCANO I TRAGHETTI A VILLA SAN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!