72.706.046
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

OBAMA AMICO DEGLI ISLAMICI ANDRA' IN IRAN NEL 2014 A INCONTRARE ALI KHAMENEI? (STAMPA MEDIORIENTALE LO SCRIVE)

martedì 3 dicembre 2013

Gerusalemme - Le notizie sul web, che generalmente precedono quelle della carta stampata, si rincorrono con una velocità tale che troppo spesso, vengono pubblicate senza un reale controllo delle fonti con il grave rischio di andare incontro a grosse ‘Bufale’ giornalistiche. 

In questo caso, è la dottrina del reporter modello, bisogna saper scegliere nel mare di confusione giornalistica per estrapolare il vero dal falso e ognuno ha i suoi metodi di scelta che variano dal tipo o dal tema.

Quando si tratta di politica estera in cui è implicata l’attuale amministrazione statunitense basta attendere la smentita di uno dei portavoce della Casa Bianca per capire che la notizia se non è proprio vera lo è almeno in parte.

In questi anni di amministrazione Obama sono tanti e tali i gineprai in cui il Presidente USA si è cacciato, facendo danni irreversibili, che anche le notizie strane e impossibili, quelle che in tempi normali avrebbero sfiorato la fantapolitica, sono diventate gli incubi ricorrenti di chi ha a cuore la tranquillità e la pace al punto che il detto ipotetico “Al peggio non c’è mai fine” è purtroppo diventato un’amara realtà. 

Nei giorni scorsi la Casa Bianca ha negato quanto pubblicato dal giornale kuwaitiano  Al-Jarida  e riportato da USA Today, in merito a una programmata visita del presidente degli Stati Uniti Barack Obama a Teheran nel 2014.

Vedere i media statunitensi che una volta erano i padroni degli scoop rincorrere le notizie di casa loro da giornali stranieri da il segno di quanto sia attualmente limitata l’autonomia (libertà) di stampa nei democratici USA.  

Questa smentita, secondo il mio personale punto di vista che ho precedentemente spiegato, accredita  la veridicità sulle intenzioni dell’attuale inquilino della Casa Bianca.

Ma c’è di più, il quotidiano israeliano Maariv, generalmente ben informato sulle dinamiche della politica internazionale, ha ripreso la notizia arricchendola di particolari e cioè che non solo il viaggio ci sarà, ma vedrà l’incontro fra  Obama e il presidente iraniano Hassan Rouhani e con il leader supremo Ayatollah Ali Khamenei.

Ad aggravare il tutto, come se ce ne fosse bisogno, è arrivata anche una fonte anonima dal Kuwait che ha detto che Obama vuole essere il primo presidente americano a visitare l'Iran dopo la rivoluzione per dimostrare che lui è un sostenitore della pace e del dialogo, e lo vuole fare nonostante il grido “Morte all'America” e “Morte all’entità sionista”, Israele non manca mai nei pensieri e nelle ‘preghiere’ che arrivano da Teheran e dintorni, siano i più gettonati nelle varie Hit Parade della repubblica islamica. 

La Casa Bianca, per mezzo Caitlin Hayden, portavoce del National Security ha negato tutto, anche se con ritardo. 

La Hayden si è presentata solo lunedì scorso, a diversi giorni dalla prima pubblicazione, davanti ai giornalisti accreditati, e questo ritardo, più che sospetto, ha di fatto valorizzato molteplici ipotesi e dubbi su quali saranno le prossime mosse decise nello studio ovale, decisioni che fanno tremare i polsi a chi si chiede dove si ritroverà il mondo libero alla fine di questo secondo mandato.

Il mese scorso, in pompa magna, è stato raggiunto a Ginevra il controverso accordo tra l'Iran e le potenze mondiali P5 +1, accordo che scambia un allentamento delle sanzioni con l'impegno dell'Iran a rallentare il suo programma di arricchimento dell'uranio.

Ma già dall’indomani della firma, e prima ancora che gli accordi fossero ratificati, sono uscite allo scoperto quelle voci che come un  Tam - Tam hanno riempito il ‘fra le righe’ di questa vicenda, Tam - Tam e che avevo diverse volte riportato sul mio blog e su articoli pubblicati, e cioè che le settimane di incontri ai vari livelli fra le delegazioni con il successivo arrivo dei Primi Ministri e dei Capi di Stato nella città svizzera per la firma sul documento finale è stato solo un circo mediatico che serviva a coprire le vere trattative che sono andate avanti per mesi fra Washington e Teheran.

Ecco allora spiegato perché la Casa Bianca ha ridotto ai minimi termini i rapporti di amicizia e alleanza con Gerusalemme, arrivando molto vicino allo strappo, ecco spiegato il mancato intervento in Siria, Assad è fedele alleato di Teheran, e questo anche davanti a migliaia di morti, distruzioni apocalittiche e uso di armi di distruzione di massa sulla popolazione civile, migliaia di persone lasciate morire in nome di una pace globale e una democrazia sempre più rosso sangue e che puzza di cadavere in avanzato stato di decomposizione.

Come una tragica catena da ripercorrere a ritroso riusciamo a dare un senso, se non una spiegazione, alla presenza dell’ambasciatore Stevens nella casa sicura della C.I.A. di Bengasi dove poi trovò la morte, presenza che doveva spiegare ai ribelli siriani che il suo capo non avrebbe aiutato la loro rivolta come aveva invece fatto in Tunisia, Libia o Egitto, e questo nonostante la rivoluzione fosse nata dalla teoria delle ‘primavere arabe’ che proprio il sorridente Barak Hussein Obama aveva ispirato all’inizio del suo primo mandato.

L’attuale presidente andrà in visita a Teheran per genuflettersi davanti alla Guida Suprema? Dopo le rivelazioni giornalistiche è un’ipotesi tutta da verificare, ma se pensiamo che Jimmy Carter, altro campione di pressapochismo e miopia diplomatica, è stato l'ultimo presidente americano a visitare l'Iran prima della rivoluzione islamica del 1979 e la conseguente crisi degli ostaggi, c’è da sperare davvero che lo faccia, così si chiude un cerchio e si potranno aprire nuove speranze.

Michael Sfaradi - Gerusalemme

 


OBAMA AMICO DEGLI ISLAMICI ANDRA' IN IRAN NEL 2014 A INCONTRARE ALI KHAMENEI? (STAMPA MEDIORIENTALE LO SCRIVE)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Obama   Ali Khamenei   Iran   Teheran    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
EUROBUROCRATI UE HANNO SENTENZIATO: PARMIGIANO SALAME SAN DANIELE MOZZARELLA EXTRAVERGINE FANNO MALE COCA COLA FA BENE

EUROBUROCRATI UE HANNO SENTENZIATO: PARMIGIANO SALAME SAN DANIELE MOZZARELLA EXTRAVERGINE FANNO

giovedì 5 dicembre 2019
La Coca-Cola avrebbe effetti devastanti sul nostro organismo, a dirlo è l’ex farmacista inglese Niraj Naik sul suo blog. “Dopo aver visto così tante persone che soffrono di
Continua
 
ECONOMISTI TEDESCHI ELOGIANO LA GRAN BRETAGNA ''SENZA EURO HA EVITATO LA CRISI'' E SCHIANTANO IL SUPERSTATO UE ''NON SERVE''

ECONOMISTI TEDESCHI ELOGIANO LA GRAN BRETAGNA ''SENZA EURO HA EVITATO LA CRISI'' E SCHIANTANO IL

lunedì 2 dicembre 2019
LONDRA - "La decisione della Gran Bretagna di rimanere fuori dall'euro e' la miglior decisione che il governo britannico potesse prendere". Effettivamente sono un folle potrebbe pensarla
Continua
FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO IL GOVERNO MACRON: CONTADINI E AGRICOLTORI INVADONO PARIGI E LE PRINCIPALI CITTA' CON TRATTORI

FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO IL GOVERNO MACRON: CONTADINI E AGRICOLTORI INVADONO PARIGI E LE

mercoledì 27 novembre 2019
PARIGI - Macron travolto dai trattori, oggi a Parigi. In senso metaforico, per ora.  Trattori sulla Periferique e sugli Champs Elysees. Oltre 1000 macchine agricole, secondo i dati del ministero
Continua
 
CORTE DEI CONTI UE BOCCIA IL BILANCIO DELL'AGENZIA UE PER ''LO SVILUPPO DEL SISTEMA DI DISTRIBUZIONE MIGRANTI NELLA UE''

CORTE DEI CONTI UE BOCCIA IL BILANCIO DELL'AGENZIA UE PER ''LO SVILUPPO DEL SISTEMA DI

lunedì 25 novembre 2019
LONDRA - E' abbastanza risaputo che l'Unione Europea spreca i soldi che estorce ai contribuenti e non deve sorprendere se si scopre che molte delle sue agenzie sono gestite in modo poco
Continua
IL QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT ACCUSA LA COMMISSIONE UE: APPOGGIA IL GOVERNO PD-M5S NONOSTANTE I CONTI CATASTROFICI

IL QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT ACCUSA LA COMMISSIONE UE: APPOGGIA IL GOVERNO PD-M5S NONOSTANTE I

giovedì 21 novembre 2019
Due pesi e due misure con l'Italia, a seconda di chi c'è al governo. A scriverlo non è la stampa "sovranista" ma un quotidiano autorevole e ferreo conservatore tedesco.  "Nei
Continua
 
CASI PSICHIATRICI: 1.776 EMENDAMENTI ALLA FINANZIARIA PRESENTATI DAI PARTITI CHE HANNO SCRITTO LA FINANZIARIA...

CASI PSICHIATRICI: 1.776 EMENDAMENTI ALLA FINANZIARIA PRESENTATI DAI PARTITI CHE HANNO SCRITTO LA

mercoledì 20 novembre 2019
Chi propone la reintroduzione dello scudo penale per l'Ilva, chi chiede l'abolizione di Quota 100, chi sollecita interventi per il recupero di Venezia e chi misure per il sostegno dei neonati e della
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
COME FAR VALERE LA NULLITA' DI AVVISI D'ACCERTAMENTO O CARTELLE ESATTORIALI DI FALSI DIRIGENTI AG.ENTRATE (ISTRUZIONI)

COME FAR VALERE LA NULLITA' DI AVVISI D'ACCERTAMENTO O CARTELLE ESATTORIALI DI FALSI DIRIGENTI
Continua

 
DIBATTITI / L'ITALIA E' ARRIVATA AL CAPOLINEA. ADESSO, CHE FARE? RISPONDE EUGENIO BENETAZZO, ECONOMISTA INDIPENDENTE)

DIBATTITI / L'ITALIA E' ARRIVATA AL CAPOLINEA. ADESSO, CHE FARE? RISPONDE EUGENIO BENETAZZO,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA FRANCIA IN RIVOLTA CONTRO MACRON E LA SUA LEGGE SULLE PENSIONI

5 dicembre - Sono 250 mila i manifestanti scesi in piazza contro la riforma delle
Continua

SPREAD DECOLLA, GLI SPECULATORI SI SONO STUFATI DEL GOVERNO CONTE

5 dicembre - Chiusura in netto allargamento per lo spread tra BTp e Bund sul mercato
Continua

BORGHI INCHIODA IL MINISTRO BELLACIAO GUALTIERI

5 dicembre - Il parlamentare leghista Claudio Borghi insiste e, su twitter, si
Continua

GIORGIA MELONI: LA PRESCRIZIONE TEMA PIU' INSIDIOSO DEL MES, PER

5 dicembre - ''Il tema della prescrizione mi sembra piu' insidioso per il governo
Continua

TUTTA LA FRANCIA IN SCIOPERO CONTRO MACRON: LE PENSIONI NON SI

5 dicembre - PARIGI - La Francia si ferma per protesta contro la ventilata riforma
Continua

UNIONE BANCARIA? MANCO PER IDEA. CENTENO SMENTISCE: ''NON L'ABBIAMO

5 dicembre - BRUXELLES - Come volevasi dimostrare, l'unione bancaria che
Continua

SONDAGGIO:55% NON HA FIDUCIA NEL GOVERNO 53% PER ELEZIONI SALVINI

5 dicembre - Secondo un sondaggio Emg Acqua presentato oggi ad ''Agora''' su Rai3, il
Continua

DUE AFRICANI DEI BARCONI ARRESTATI PER RAPINA IN STRADA A UN

4 dicembre - Con l'accusa di rapina in concorso i carabinieri hanno arrestato a
Continua

4 dicembre - Il gruppo di Forza Italia alla Camera perde un deputato: Antonino
Continua

RENZIANI: SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA DI M5S VOTEREMO CON LE

4 dicembre - ''L'idea perversa di processi eterni con noi non passerà : se il tema
Continua

SONDAGGIO: LA LEGA CRESCE E ARRIVA AL 33,8% SALE FDI AL 10% FORZA

3 dicembre - La Lega di Matteo Salvini torna a crescere dopo una battuta di arresto
Continua

ECONFIN SMENTISCE CONTE: ''ACCORDO SUL MES FATTO A GIUGNO''.

2 dicembre - PARIGI - Se il governo Conte sperava - come scrive oggi Repubblica - in
Continua

M5S: SUL MES IL PARLAMENTO DEVE AVERE L'ULTIMA PAROLA E SARA' TRA

2 dicembre - La riforma del Mes va ''discussa nel merito'' e ''solo al termine del
Continua

LEGA: 19 GIUGNO IL PARLAMENTO HA POSTO IL VETO AL MES. CONTE HA

2 dicembre - ''Dimostri di avere a cuore la Costituzione. Vada dal Presidente
Continua

IL PD IN REGIONE TOSCANA NEGA L'AUDITORIUM PER PRESENTAZIONE LIBRO

28 novembre - FIRENZE - ''Negato, in modo per noi inspiegabile, l'utilizzo
Continua

LEADER DELLA PROTESTA DI HONG KONG CONTRO LA DITTATURA CINESE:

28 novembre - ''Sono rimasto piuttosto deluso nel leggere le dichiarazioni
Continua

SALVINI: SUL MES SI DEVE ESPRIMERE IL PARLAMENTO SETTIMANA PROSSIMA!

28 novembre - ''Si torna in Parlamento la settimana prossima, altro che dopo la
Continua

M5S HA IL CANDIDATO ALLE REGIONALI DELLA CALABRIA: E' IL PROF.

28 novembre - CATANZARO - ''Dopo un'attenta riflessione e con la consapevolezza di
Continua

CONTE NON HA RISPETTATO LA COSTITUZIONE SUL MES. DEVE DIMETTERSI

28 novembre - ''Noi abbiamo dato ogni tipo di mandato affinche' cio' non avvenisse''.
Continua

FOTOGRAFO TOSCANI CONDANNATO A MILANO PER DIFFAMAZIONE DI MATTEO

27 novembre - La Corte d'Appello di Milano ha confermato la condanna a 8 mila euro di
Continua
Precedenti »