52.947.223
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

OBAMA AMICO DEGLI ISLAMICI ANDRA' IN IRAN NEL 2014 A INCONTRARE ALI KHAMENEI? (STAMPA MEDIORIENTALE LO SCRIVE)

martedì 3 dicembre 2013

Gerusalemme - Le notizie sul web, che generalmente precedono quelle della carta stampata, si rincorrono con una velocità tale che troppo spesso, vengono pubblicate senza un reale controllo delle fonti con il grave rischio di andare incontro a grosse ‘Bufale’ giornalistiche. 

In questo caso, è la dottrina del reporter modello, bisogna saper scegliere nel mare di confusione giornalistica per estrapolare il vero dal falso e ognuno ha i suoi metodi di scelta che variano dal tipo o dal tema.

Quando si tratta di politica estera in cui è implicata l’attuale amministrazione statunitense basta attendere la smentita di uno dei portavoce della Casa Bianca per capire che la notizia se non è proprio vera lo è almeno in parte.

In questi anni di amministrazione Obama sono tanti e tali i gineprai in cui il Presidente USA si è cacciato, facendo danni irreversibili, che anche le notizie strane e impossibili, quelle che in tempi normali avrebbero sfiorato la fantapolitica, sono diventate gli incubi ricorrenti di chi ha a cuore la tranquillità e la pace al punto che il detto ipotetico “Al peggio non c’è mai fine” è purtroppo diventato un’amara realtà. 

Nei giorni scorsi la Casa Bianca ha negato quanto pubblicato dal giornale kuwaitiano  Al-Jarida  e riportato da USA Today, in merito a una programmata visita del presidente degli Stati Uniti Barack Obama a Teheran nel 2014.

Vedere i media statunitensi che una volta erano i padroni degli scoop rincorrere le notizie di casa loro da giornali stranieri da il segno di quanto sia attualmente limitata l’autonomia (libertà) di stampa nei democratici USA.  

Questa smentita, secondo il mio personale punto di vista che ho precedentemente spiegato, accredita  la veridicità sulle intenzioni dell’attuale inquilino della Casa Bianca.

Ma c’è di più, il quotidiano israeliano Maariv, generalmente ben informato sulle dinamiche della politica internazionale, ha ripreso la notizia arricchendola di particolari e cioè che non solo il viaggio ci sarà, ma vedrà l’incontro fra  Obama e il presidente iraniano Hassan Rouhani e con il leader supremo Ayatollah Ali Khamenei.

Ad aggravare il tutto, come se ce ne fosse bisogno, è arrivata anche una fonte anonima dal Kuwait che ha detto che Obama vuole essere il primo presidente americano a visitare l'Iran dopo la rivoluzione per dimostrare che lui è un sostenitore della pace e del dialogo, e lo vuole fare nonostante il grido “Morte all'America” e “Morte all’entità sionista”, Israele non manca mai nei pensieri e nelle ‘preghiere’ che arrivano da Teheran e dintorni, siano i più gettonati nelle varie Hit Parade della repubblica islamica. 

La Casa Bianca, per mezzo Caitlin Hayden, portavoce del National Security ha negato tutto, anche se con ritardo. 

La Hayden si è presentata solo lunedì scorso, a diversi giorni dalla prima pubblicazione, davanti ai giornalisti accreditati, e questo ritardo, più che sospetto, ha di fatto valorizzato molteplici ipotesi e dubbi su quali saranno le prossime mosse decise nello studio ovale, decisioni che fanno tremare i polsi a chi si chiede dove si ritroverà il mondo libero alla fine di questo secondo mandato.

Il mese scorso, in pompa magna, è stato raggiunto a Ginevra il controverso accordo tra l'Iran e le potenze mondiali P5 +1, accordo che scambia un allentamento delle sanzioni con l'impegno dell'Iran a rallentare il suo programma di arricchimento dell'uranio.

Ma già dall’indomani della firma, e prima ancora che gli accordi fossero ratificati, sono uscite allo scoperto quelle voci che come un  Tam - Tam hanno riempito il ‘fra le righe’ di questa vicenda, Tam - Tam e che avevo diverse volte riportato sul mio blog e su articoli pubblicati, e cioè che le settimane di incontri ai vari livelli fra le delegazioni con il successivo arrivo dei Primi Ministri e dei Capi di Stato nella città svizzera per la firma sul documento finale è stato solo un circo mediatico che serviva a coprire le vere trattative che sono andate avanti per mesi fra Washington e Teheran.

Ecco allora spiegato perché la Casa Bianca ha ridotto ai minimi termini i rapporti di amicizia e alleanza con Gerusalemme, arrivando molto vicino allo strappo, ecco spiegato il mancato intervento in Siria, Assad è fedele alleato di Teheran, e questo anche davanti a migliaia di morti, distruzioni apocalittiche e uso di armi di distruzione di massa sulla popolazione civile, migliaia di persone lasciate morire in nome di una pace globale e una democrazia sempre più rosso sangue e che puzza di cadavere in avanzato stato di decomposizione.

Come una tragica catena da ripercorrere a ritroso riusciamo a dare un senso, se non una spiegazione, alla presenza dell’ambasciatore Stevens nella casa sicura della C.I.A. di Bengasi dove poi trovò la morte, presenza che doveva spiegare ai ribelli siriani che il suo capo non avrebbe aiutato la loro rivolta come aveva invece fatto in Tunisia, Libia o Egitto, e questo nonostante la rivoluzione fosse nata dalla teoria delle ‘primavere arabe’ che proprio il sorridente Barak Hussein Obama aveva ispirato all’inizio del suo primo mandato.

L’attuale presidente andrà in visita a Teheran per genuflettersi davanti alla Guida Suprema? Dopo le rivelazioni giornalistiche è un’ipotesi tutta da verificare, ma se pensiamo che Jimmy Carter, altro campione di pressapochismo e miopia diplomatica, è stato l'ultimo presidente americano a visitare l'Iran prima della rivoluzione islamica del 1979 e la conseguente crisi degli ostaggi, c’è da sperare davvero che lo faccia, così si chiude un cerchio e si potranno aprire nuove speranze.

Michael Sfaradi - Gerusalemme

 


OBAMA AMICO DEGLI ISLAMICI ANDRA' IN IRAN NEL 2014 A INCONTRARE ALI KHAMENEI? (STAMPA MEDIORIENTALE LO SCRIVE)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Obama   Ali Khamenei   Iran   Teheran    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
TRAFFICANTI LIBICI, GANGSTER MALTESI, MAFIA SICILIANA: ECCO LA PIOVRA DEL PETROLIO CLANDESTINO CHE ARRIVA DALLA LIBIA

TRAFFICANTI LIBICI, GANGSTER MALTESI, MAFIA SICILIANA: ECCO LA PIOVRA DEL PETROLIO CLANDESTINO CHE

mercoledì 18 ottobre 2017
Sono state arrestate  nove persone nell'ambito dell'operazione coordinata dalla Procura di Catania e condotta dalla Guardia di finanza che ha stroncato un vasto traffico di gasolio dalla Libia
Continua
 
SONDAGGIO COMMISSIONATO DAL PARLAMENTO UE: IN ITALIA IL 61% DEI CITTADINI PENSA CHE STARE NELLA UE SIA UN DISASTRO

SONDAGGIO COMMISSIONATO DAL PARLAMENTO UE: IN ITALIA IL 61% DEI CITTADINI PENSA CHE STARE NELLA UE

mercoledì 18 ottobre 2017
BRUXELLES  - Cresce stentatamente la fiducia dei cittadini europei nell'Ue, ma l'Italia e' diventata lo Stato membro dove il minor numero di persone ritiene che l'appartenenza al progetto
Continua
RILEVATA PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA UN'ONDA GRAVITAZIONALE PRODOTTA DALLA FUSIONE DI DUE STELLE DI NEUTRONI

RILEVATA PER LA PRIMA VOLTA NELLA STORIA UN'ONDA GRAVITAZIONALE PRODOTTA DALLA FUSIONE DI DUE

lunedì 16 ottobre 2017
Una nuova scoperta scuote la comunità scientifica internazionale. A due settimane dall'annuncio della vittoria del premio Nobel per la Fisica, gli scienziati dell'osservatorio Ligo (Laser
Continua
 
LA UE TRABALLA SEMPRE PIU': LA GERMANIA BOCCIA ''L'FBI EUROPEA'' CHIESTA DA TAJANI E MACRON, NON SERVE E' SOLO BUROCRAZIA

LA UE TRABALLA SEMPRE PIU': LA GERMANIA BOCCIA ''L'FBI EUROPEA'' CHIESTA DA TAJANI E MACRON, NON

lunedì 16 ottobre 2017
LONDRA - L'Unione Europea ha sempre usato le crisi come scusa per estendere i suoi poteri e quindi non deve sorprendere se la guerra al terrorismo viene usata dai parassiti di Bruxelles come scusa
Continua
PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA 57%, RESTO DELLA UE 66%

PIL ITALIA -5% RISPETTO IL 2008, UE +4,8%. ITALIA DEBITO/PIL AL 133%, UE 86%. OCCUPAZIONE ITALIA

domenica 15 ottobre 2017
Al di là della retorica del governo Pd in Italia, i veri dati su occupazione ed economia sono impietosi, specialmente quando vengono messi a confronto con quelli del resto d'Europa. L'Italia
Continua
 
RISO ASIATICO, CONSERVE DI POMODORO CINESI, NOCCIOLE TURCHE: NEI SUPERMARKET PRODOTTI DELLO SCHIAVISMO CON L'OK DELLA UE

RISO ASIATICO, CONSERVE DI POMODORO CINESI, NOCCIOLE TURCHE: NEI SUPERMARKET PRODOTTI DELLO

sabato 14 ottobre 2017
Dal riso asiatico alle conserve di pomodoro cinesi, dall'ortofrutta sudamericana alle nocciole turche, gli scaffali dei supermercati dell'Unione Europea sono invasi dalle importazioni di prodotti
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
COME FAR VALERE LA NULLITA' DI AVVISI D'ACCERTAMENTO O CARTELLE ESATTORIALI DI FALSI DIRIGENTI AG.ENTRATE (ISTRUZIONI)

COME FAR VALERE LA NULLITA' DI AVVISI D'ACCERTAMENTO O CARTELLE ESATTORIALI DI FALSI DIRIGENTI
Continua

 
DIBATTITI / L'ITALIA E' ARRIVATA AL CAPOLINEA. ADESSO, CHE FARE? RISPONDE EUGENIO BENETAZZO, ECONOMISTA INDIPENDENTE)

DIBATTITI / L'ITALIA E' ARRIVATA AL CAPOLINEA. ADESSO, CHE FARE? RISPONDE EUGENIO BENETAZZO,
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA PROCURA DI GENOVA PERDE CONTRO LA LEGA AL TRIBUNALE DEL RIESAME

18 ottobre - GENOVA - Il Tribunale del Riesame ha dato ragione agli avvocati della
Continua

OMICIDIO GIORNALISTA D'INCHIESTA CARUANA GALIZIA: USATO IL SEMTEX

18 ottobre - MALTA - Per far esplodere l'auto della giornalista di inchiesta maltese
Continua

UN GRANDE FONDO D'INVESTIMENTO USA PUNTA 1,4 MILIARDI DI DOLLARI

18 ottobre - NEW YORK - Bridgewater Associates, il fondo d'investimenti di Ray Dalio,
Continua

IL PRESIDENTE CINESE XI JINPING LANCIA DURO MONITO A TAIWAN:

18 ottobre - PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping ha lanciato un duro monito a
Continua

M5S LOMBARDIA AUGURA VITTORIA DEL SI' AL REFERENDUM AUTONOMIA

18 ottobre - MILANO - 'Domenica mi aspetto la vittoria del Si', ma per noi e' gia'
Continua

LA BCE PRONTA A RIDURRE DRASTICAMENTE IL QE (PREPARATEVI

18 ottobre - La Bce punta a ridurre l'entita' del suo piano di acquisti, portandolo a
Continua

MELONI: KURZ HA VINTO GRAZIE ALLA POLITICA SUI MIGRANTI DEL GOVERNO

17 ottobre - Il voto austriaco, con la vittoria del centrodestra guidato da Sebastian
Continua

GIOVANE TURISTA AMERICANA VIOLENTATA IN PIENO CENTRO A FIRENZE DA

17 ottobre - FIRENZE - Ennesimo episodio di violenza sessuale a Firenze. Una turista
Continua

SALVINI: NIENTE CLANDESTINI AFRICANI NEGLI ALBERGHI DELLA SICILIA!

17 ottobre - CATANIA - ''Bloccare l'immigrazione e fare politiche serie per il
Continua

RAQQA LIBERATA DALL'ISIS QUESTA MATTINA, MA CONTINUANO I

17 ottobre - RAQQA - SIRIA - Le Forze democratiche siriane (Fsd), alleanza di milizie
Continua
Precedenti »