63.420.938
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'ARTICOLO DI PAUL KRUGMAN / PREPARIAMOCI A CONVIVERE CON UNA DEPRESSIONE ECONOMICA DI LUNGA DURATA (CRESCITA MORTA)

lunedì 2 dicembre 2013

NEW YORK - "Se trascorreste un po' di tempo in compagnia dei funzionari monetari vi accorgereste di sentirli parlare spesso di "normalizzazione". La maggior parte di tali funzionari, non tutti in verità, ammette che questo non è proprio il momento di essere spilorci, che per adesso il credito deve essere facilmente accessibile e i tassi di interesse devono essere bassi. Eppure, questi stessi uomini in completo scuro non vedono l'ora che arrivi il giorno in cui potranno tornare ai loro affari di sempre, e ad agguantare la ciotola del punch non appena la festa entra nel vivo.

E se invece il mondo nel quale stiamo vivendo da cinque anni a questa parte fosse la nuova normalità? E se le condizioni di depressione del momento fossero destinate a durare non un anno o due soltanto, ma decenni?

Si potrebbe supporre che le congetture di questo tipo siano di pertinenza di una frangia radicale. In verità, radicali lo sono sul serio. Ma frange mica tanto. Molti economisti si stanno trastullando con queste idee già da qualche tempo. E adesso diventano mainstream.

In realtà, le argomentazioni a favore di una "stagnazione secolare" - una condizione persistente nella quale l'economia depressa è la norma, con episodi rari e sporadici di piena occupazione - sono state presentate di recente con grande foga in uno dei consessi più rispettabili che si possano concepire: la grande conferenza annuale del Fondo monetario internazionale.

A illustrare queste argomentazioni è stato niente meno che Larry Summers. Esatto, quel Larry Summers [Ex segretario del Tesoro degli Stati Uniti, ex direttore del Consiglio Economico Nazionale, insignito di numerosi premi, ndt] Se Summers ha ragione, tutto ciò che tante persone rispettabili stanno dicendo in tema di politica economica è sbagliato, e continuerà a essere sbagliato per molto tempo a venire.

Summers ha esordito sottolineando un punto che dovrebbe essere ovvio, ma di cui di fatto spesso non si tiene conto: la crisi finanziaria che ha avuto inizio con la Grande Recessione è ormai acqua passata. In verità, in base alla maggior parte degli indicatori, è finita oltre quattro anni fa. Nonostante ciò, la nostra economia continua a essere depressa.

Summers ha poi illustrato un altro punto collegato a quello: prima della crisi abbiamo avuto una grossa bolla immobiliare e del debito. Eppure, nonostante quella grossa bolla abbia incrementato notevolmente la spesa, l'economia nel suo complesso andava soltanto così e così: il mercato del lavoro era ok, ma non eccellente. E il boom non è mai stato potente a tal punto da determinare una significativa pressione inflazionistica.

Summers ha proseguito poi tirando la morale di quanto aveva illustrato. Noi, ha suggerito, abbiamo un'economia la cui condizione normale è di domanda inadeguata - quanto meno è di lieve depressione - e riesce ad avvicinarsi soltanto un po' alla piena occupazione quando è trainata dalle bolle.

Aggiungerei dal canto mio qualche ulteriore dato. Si pensi all'indebitamento delle famiglie rispetto al loro reddito. Quel rapporto dal 1960 al 1985 è rimasto più o meno stabile, mentre è andato aumentando rapidamente e inesorabilmente dal 1985 al 2007, quando la crisi ha colpito.

Eppure, perfino quando le famiglie sprofondavano nei debiti, nel complesso la performance della nostra economia in quel periodo è rimasta mediocre nel migliore dei casi, e la domanda non ha dato segni di andare oltre l'offerta. Se guardiamo al futuro, ovviamente sappiamo di non poter tornare indietro ai tempi di un indebitamento in costante aumento. Tuttavia, ciò significa una più debole domanda dei consumi. Senza quest'ultima, come si immagina di poter tornare alla piena occupazione?

Di nuovo, l'evidenza suggerisce che noi abbiamo un'economia la cui condizione normale è di lieve depressione, e i cui brevi momenti di crescita si verificano soltanto grazie alle bolle e a un indebitamento insostenibile.

Perché mai accade ciò? Una delle risposte possibili è la lenta crescita della popolazione. Se la popolazione aumenta, aumenta di conseguenza la domanda di case nuove, di edifici nuovi, di uffici nuovi, e così via. Quando tale crescita rallenta, la domanda cade. Negli anni Sessanta e Settanta, quando i baby boomer crescevano, la popolazione americana in età da lavoro aumentò rapidamente, e la forza lavoro crebbe ancor più velocemente quando le donne fecero il loro ingresso nel mercato del lavoro.

Ormai, però, tutto ciò appartiene al passato. E gli effetti sono evidenti: perfino all'apice della bolla immobiliare non abbiamo costruito neppure lontanamente il numero di case che furono costruite negli anni Settanta. Altro possibile fattore importante di cui si dovrebbe tener conto è quello dei continui deficit commerciali, apparsi negli anni Ottanta e che da allora hanno subito sì qualche fluttuazione, ma senza mai scomparire del tutto.

Perché tutto ciò dovrebbe essere importante? Uno dei motivi è che i banchieri centrali devono smettere di parlare di "exit strategy". L'"easy money", il denaro facile, dovrebbe restare con noi - e probabilmente resterà - per molto tempo ancora. Ciò a sua volta significa che possiamo tranquillamente fregarcene di tutte quelle storie da paura sull'indebitamento pubblico, riassumibili nella frase: «Non sarà un problema adesso, ma aspetta che si alzino i tassi di interesse!».

Più in generale, se la nostra economia ha una tendenza costante alla depressione, vivremo sotto le regole contrarie dell'economia della depressione - nella quale la virtù è un vizio e la prudenza è follia, nella quale i tentativi di risparmiare di più (compresi i tentativi di ridurre i deficit di bilancio) fanno stare peggio tutti quanti - per molto, molto tempo.

So che molte persone detestano sentir parlare di queste cose, che colpiscono il loro senso di onestà, offendono il loro stesso senso etico. Si presume infatti che l'economia consista nel fare scelte difficili (a spese degli altri, naturalmente); non che consista nel persuadere la gente a spendere di più.

Ma, come ha detto Summers, la crisi «non è finita finché non sarà finita ». E la realtà economica è quella che è. E ciò che quella realtà sembra essere in questo preciso momento è una realtà nella quale le regole della depressione varranno per molto, molto tempo".

Autore: Paul Krugman, premio Nobel per l'Economia 

Questo articolo è stato tradotto da Anna Bissanti dal New York Times e pubblicato da La Repubblica - che ringraziamo.


L'ARTICOLO DI PAUL KRUGMAN / PREPARIAMOCI A CONVIVERE CON UNA DEPRESSIONE ECONOMICA DI LUNGA DURATA (CRESCITA MORTA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Krugman   depressione   economia   crisi   recessione   mondo   deficit   bilancio    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA FAMIGERATA ''REGOLA'' DEL 3%

PRIMA L'ITALIA / NUOVA SERIE DI INCHIESTE CHE SVELANO LE BUFALE PROPALATE DA UE E BCE: LA

giovedì 20 settembre 2018
In questi giorni è tutto un fiorire di accuse e critiche al governo italiano da parte di oligarchi ue e dei loro lacché nazionali. La cosa non deve sorprendere: il governo gialloverde
Continua
 
GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA FONTANA: ''BISOGNA CERCARE DI CAMBIARE L'EUROPA: PIU' ATTENZIONE AI POPOLI E ALLE AUTONOMIE''

GOVERNATORE DELLA LOMBARDIA FONTANA: ''BISOGNA CERCARE DI CAMBIARE L'EUROPA: PIU' ATTENZIONE AI

mercoledì 19 settembre 2018
MILANO - Autonomie locali ed Europa è stato il tema al centro del convegno 'A glocal vision for the future of Europe', summit organizzato dall'Ecr , l'European conservatives & reformist
Continua
RAGAZZA PAKISTANA (CHE VIVE E HA STUDIATO IN ITALIA) CHIEDE AIUTO DAL PAKISTAN: NO AL MATRIMONIO COMBINATO DA MIO PADRE

RAGAZZA PAKISTANA (CHE VIVE E HA STUDIATO IN ITALIA) CHIEDE AIUTO DAL PAKISTAN: NO AL MATRIMONIO

martedì 18 settembre 2018
MILANO - L'assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, in una nota commenta la notizia di una ragazza pachistana, che ha inviato una lettera alla
Continua
 
NELLA BLACK LIST DI PRODOTTI CINESI COLPITI DA DAZI VOLUTI DAL PRESIDENTE TRUMP C'E' ANCHE FALSO VINO MARSALA CINESE

NELLA BLACK LIST DI PRODOTTI CINESI COLPITI DA DAZI VOLUTI DAL PRESIDENTE TRUMP C'E' ANCHE FALSO

martedì 18 settembre 2018
I dazi imposti dal presidente Trump alla Cina fanno emergere la concorrenza sleale, oltre che la pessima qualità dei prodotti, messa in atto dal gigante asiatico anche ai danni dell'Italia.
Continua
SPACCIATORE DEL BANGLADESH ARRESTATO PER STRADA A ROMA MENTRE VENDE LE TREMENDE PASTIGLIE DI YABA (LIBERO GIA' DOMANI?)

SPACCIATORE DEL BANGLADESH ARRESTATO PER STRADA A ROMA MENTRE VENDE LE TREMENDE PASTIGLIE DI YABA

lunedì 17 settembre 2018
ROMA - Un 31enne del Bangladesh, senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Quadraro perché sorpreso in via Labico, pronto a spacciare
Continua
 
QUEL ''LEGHISTA'' DEL DALAI LAMA: ''L'EUROPA APPARTIENE AGLI EUROPEI, I RIFUGIATI TORNINO NEI LORO PAESI A RICOSTRUIRLI''

QUEL ''LEGHISTA'' DEL DALAI LAMA: ''L'EUROPA APPARTIENE AGLI EUROPEI, I RIFUGIATI TORNINO NEI LORO

lunedì 17 settembre 2018
LONDRA - L'Europa appartiene agli europei e tutti i rifugiati dovrebbero ritornare ai loro paesi per ricostruirli. Questo e' cio' che pensano tutte le persone di buonsenso, ma la vera sorpresa sta
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
STORIE ITALIANE (RACCONTATE DAL WALL STREET JOURNAL): IMPRENDITORE CHE VA BENE FALLISCE PERCHE' LA BANCA VA IN DISSESTO

STORIE ITALIANE (RACCONTATE DAL WALL STREET JOURNAL): IMPRENDITORE CHE VA BENE FALLISCE PERCHE' LA
Continua

 
''RENZI PASSERA' ALLA STORIA PER ESSERE QUELLO CHE FARA' RISORGERE BERLUSCONI!'' (DETTO DA UN ALTISSIMO DIRIGENTE... PD)

''RENZI PASSERA' ALLA STORIA PER ESSERE QUELLO CHE FARA' RISORGERE BERLUSCONI!'' (DETTO DA UN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SALVINI: MANOVRA CORAGGIOSA ED ESPANSIVA. LO CHIEDONO GLI

23 settembre - ''In queste ultime settimane ho avuto modo di fare alcune chiacchierate
Continua

ATTILIO FONTANA: SIAMO IN GRADO DI FARE LE OLIMPIADI 2026 BENE E

22 settembre - ''Noi abbiamo dato la disponibilita' e non abbiamo nessun problema.
Continua

L'OCSE NON DEVE INTROMETTERSI NELLE SCELTE DI UN PAESE SOVRANO QUAL

20 settembre - ''L'Ocse non deve intromettersi nelle scelte di un Paese sovrano che il
Continua
IN URSS SE NON ERI COMUNISTA ERI ''PAZZO''. GIUDICI FRANCESI FANNO LA STESSA COSA

IN URSS SE NON ERI COMUNISTA ERI ''PAZZO''. GIUDICI FRANCESI FANNO

20 settembre - PARIGI - Marine Le Pen insorge contro la decisione di una giudice, che
Continua

SALVINI: EUROPA NON DEV'ESSERE PROFITTO SPECULAZIONE PRIVILEGI DI

20 settembre - Il presidente francese Emmanuel Macron ''dal gennaio dell'anno scorso ha
Continua

ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI DA PARTE DELLA UE SUI ''MIGRANTI''

20 settembre - SALISBURGO - ''L'importante è che ci sia un'ampia partecipazione al
Continua

UNGHERIA: L'ONU DIFFONDE BUGIE SULL'UNGHERIA NON SAREMO MAI UN

19 settembre - GINEVRA - Il ministro degli Esteri ungherese Peter Szijjarto ha accusato
Continua

WALL STREET JOURNAL: ''FACEBOOK DA ANNI ACCEDE A INFORMAZIONI

19 settembre - NEW YORK - Si preannuncia uno scandalo enorme, che potrebbe portare il
Continua

COORDINATORE DELLA LEGA NORD SARDEGNA: ATTENTATO PER UCCIDERMI

19 settembre - SASSARI - ''Volevano uccidermi. In giornata presentero' un esposto alla
Continua

MINISTRO DELLA SALUTE GIULIA GRILLO: ''LAVORIAMO PER ABOLIRE IL

19 settembre - ''Stiamo lavorando all'abolizione del superticket (la tassa di 10 euro
Continua
Precedenti »