74.361.824
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'ARTICOLO DI PAUL KRUGMAN / PREPARIAMOCI A CONVIVERE CON UNA DEPRESSIONE ECONOMICA DI LUNGA DURATA (CRESCITA MORTA)

lunedì 2 dicembre 2013

NEW YORK - "Se trascorreste un po' di tempo in compagnia dei funzionari monetari vi accorgereste di sentirli parlare spesso di "normalizzazione". La maggior parte di tali funzionari, non tutti in verità, ammette che questo non è proprio il momento di essere spilorci, che per adesso il credito deve essere facilmente accessibile e i tassi di interesse devono essere bassi. Eppure, questi stessi uomini in completo scuro non vedono l'ora che arrivi il giorno in cui potranno tornare ai loro affari di sempre, e ad agguantare la ciotola del punch non appena la festa entra nel vivo.

E se invece il mondo nel quale stiamo vivendo da cinque anni a questa parte fosse la nuova normalità? E se le condizioni di depressione del momento fossero destinate a durare non un anno o due soltanto, ma decenni?

Si potrebbe supporre che le congetture di questo tipo siano di pertinenza di una frangia radicale. In verità, radicali lo sono sul serio. Ma frange mica tanto. Molti economisti si stanno trastullando con queste idee già da qualche tempo. E adesso diventano mainstream.

In realtà, le argomentazioni a favore di una "stagnazione secolare" - una condizione persistente nella quale l'economia depressa è la norma, con episodi rari e sporadici di piena occupazione - sono state presentate di recente con grande foga in uno dei consessi più rispettabili che si possano concepire: la grande conferenza annuale del Fondo monetario internazionale.

A illustrare queste argomentazioni è stato niente meno che Larry Summers. Esatto, quel Larry Summers [Ex segretario del Tesoro degli Stati Uniti, ex direttore del Consiglio Economico Nazionale, insignito di numerosi premi, ndt] Se Summers ha ragione, tutto ciò che tante persone rispettabili stanno dicendo in tema di politica economica è sbagliato, e continuerà a essere sbagliato per molto tempo a venire.

Summers ha esordito sottolineando un punto che dovrebbe essere ovvio, ma di cui di fatto spesso non si tiene conto: la crisi finanziaria che ha avuto inizio con la Grande Recessione è ormai acqua passata. In verità, in base alla maggior parte degli indicatori, è finita oltre quattro anni fa. Nonostante ciò, la nostra economia continua a essere depressa.

Summers ha poi illustrato un altro punto collegato a quello: prima della crisi abbiamo avuto una grossa bolla immobiliare e del debito. Eppure, nonostante quella grossa bolla abbia incrementato notevolmente la spesa, l'economia nel suo complesso andava soltanto così e così: il mercato del lavoro era ok, ma non eccellente. E il boom non è mai stato potente a tal punto da determinare una significativa pressione inflazionistica.

Summers ha proseguito poi tirando la morale di quanto aveva illustrato. Noi, ha suggerito, abbiamo un'economia la cui condizione normale è di domanda inadeguata - quanto meno è di lieve depressione - e riesce ad avvicinarsi soltanto un po' alla piena occupazione quando è trainata dalle bolle.

Aggiungerei dal canto mio qualche ulteriore dato. Si pensi all'indebitamento delle famiglie rispetto al loro reddito. Quel rapporto dal 1960 al 1985 è rimasto più o meno stabile, mentre è andato aumentando rapidamente e inesorabilmente dal 1985 al 2007, quando la crisi ha colpito.

Eppure, perfino quando le famiglie sprofondavano nei debiti, nel complesso la performance della nostra economia in quel periodo è rimasta mediocre nel migliore dei casi, e la domanda non ha dato segni di andare oltre l'offerta. Se guardiamo al futuro, ovviamente sappiamo di non poter tornare indietro ai tempi di un indebitamento in costante aumento. Tuttavia, ciò significa una più debole domanda dei consumi. Senza quest'ultima, come si immagina di poter tornare alla piena occupazione?

Di nuovo, l'evidenza suggerisce che noi abbiamo un'economia la cui condizione normale è di lieve depressione, e i cui brevi momenti di crescita si verificano soltanto grazie alle bolle e a un indebitamento insostenibile.

Perché mai accade ciò? Una delle risposte possibili è la lenta crescita della popolazione. Se la popolazione aumenta, aumenta di conseguenza la domanda di case nuove, di edifici nuovi, di uffici nuovi, e così via. Quando tale crescita rallenta, la domanda cade. Negli anni Sessanta e Settanta, quando i baby boomer crescevano, la popolazione americana in età da lavoro aumentò rapidamente, e la forza lavoro crebbe ancor più velocemente quando le donne fecero il loro ingresso nel mercato del lavoro.

Ormai, però, tutto ciò appartiene al passato. E gli effetti sono evidenti: perfino all'apice della bolla immobiliare non abbiamo costruito neppure lontanamente il numero di case che furono costruite negli anni Settanta. Altro possibile fattore importante di cui si dovrebbe tener conto è quello dei continui deficit commerciali, apparsi negli anni Ottanta e che da allora hanno subito sì qualche fluttuazione, ma senza mai scomparire del tutto.

Perché tutto ciò dovrebbe essere importante? Uno dei motivi è che i banchieri centrali devono smettere di parlare di "exit strategy". L'"easy money", il denaro facile, dovrebbe restare con noi - e probabilmente resterà - per molto tempo ancora. Ciò a sua volta significa che possiamo tranquillamente fregarcene di tutte quelle storie da paura sull'indebitamento pubblico, riassumibili nella frase: «Non sarà un problema adesso, ma aspetta che si alzino i tassi di interesse!».

Più in generale, se la nostra economia ha una tendenza costante alla depressione, vivremo sotto le regole contrarie dell'economia della depressione - nella quale la virtù è un vizio e la prudenza è follia, nella quale i tentativi di risparmiare di più (compresi i tentativi di ridurre i deficit di bilancio) fanno stare peggio tutti quanti - per molto, molto tempo.

So che molte persone detestano sentir parlare di queste cose, che colpiscono il loro senso di onestà, offendono il loro stesso senso etico. Si presume infatti che l'economia consista nel fare scelte difficili (a spese degli altri, naturalmente); non che consista nel persuadere la gente a spendere di più.

Ma, come ha detto Summers, la crisi «non è finita finché non sarà finita ». E la realtà economica è quella che è. E ciò che quella realtà sembra essere in questo preciso momento è una realtà nella quale le regole della depressione varranno per molto, molto tempo".

Autore: Paul Krugman, premio Nobel per l'Economia 

Questo articolo è stato tradotto da Anna Bissanti dal New York Times e pubblicato da La Repubblica - che ringraziamo.


L'ARTICOLO DI PAUL KRUGMAN / PREPARIAMOCI A CONVIVERE CON UNA DEPRESSIONE ECONOMICA DI LUNGA DURATA (CRESCITA MORTA)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Krugman   depressione   economia   crisi   recessione   mondo   deficit   bilancio    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
IN CINA EPICENTRO E LUOGO D'ORIGINE DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS DA 10 GIORNI PIU' GUARITI CHE NUOVI MALATI (EVVIVA!)

IN CINA EPICENTRO E LUOGO D'ORIGINE DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS DA 10 GIORNI PIU' GUARITI CHE

venerdì 28 febbraio 2020
PECHINO - Il numero giornaliero di nuovi pazienti dimessi dopo essere guariti dalla Covid-19 in Cina ha superato quello delle nuove infezioni per il decimo giorno consecutivo, secondo quanto riferito
Continua
 
CORONAVIRUS: ANNUNCIO SCIENZIATI ISRAELIANI: VACCINO FRA TRE SETTINANE DISPONIBILE TRA 90 GIORNI. SOMMINISTRAZIONE ORALE

CORONAVIRUS: ANNUNCIO SCIENZIATI ISRAELIANI: VACCINO FRA TRE SETTINANE DISPONIBILE TRA 90 GIORNI.

giovedì 27 febbraio 2020
Un team di scienziati israeliani è in procinto di sviluppare il primo vaccino contro il coronavirus. L'annuncio è del ministro israeliano della Scienza e della Tecnologia, Ofir Akunis
Continua
MENTRE IL CORONAVIRUS SI AFFACCIA IN EUROPA, LA UE E' DILANIATA DALLA FAIDA SUI SOLDI PER COPRIRE IL ''BUCO'' BREXIT

MENTRE IL CORONAVIRUS SI AFFACCIA IN EUROPA, LA UE E' DILANIATA DALLA FAIDA SUI SOLDI PER COPRIRE

mercoledì 26 febbraio 2020
LONDRA - Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sul fatto che la fuoriuscita della Gran Bretagna dalla UE avrebbe causato l'implosione dell'Unione Europea per convincersi non deve fare altro che
Continua
 
IL MEDICO DERMATOLOGO DEL POLICLINICO DI MILANO AMMALATO DI CORONAVIRUS ORA E' QUASI GUARITO E STA BENE

IL MEDICO DERMATOLOGO DEL POLICLINICO DI MILANO AMMALATO DI CORONAVIRUS ORA E' QUASI GUARITO E STA

lunedì 24 febbraio 2020
Il medico, specialista di Dermatologia al Policlinico di Milano, malato di coronavirus è in via di guarigione, e potrebbe essere dimesso anche ora. L'ospedale Sacco sta solo attendendo che la
Continua
IL TURISMO E' ALLA CATASTROFE, LA PSICOSI GLOBALE DEL CORONAVIRUS FA DELL'ITALIA OGGI IL SECONDO BERSAGLIO DOPO AL CINA

IL TURISMO E' ALLA CATASTROFE, LA PSICOSI GLOBALE DEL CORONAVIRUS FA DELL'ITALIA OGGI IL SECONDO

lunedì 24 febbraio 2020
Quando noi, di questo giornale online, lanciamo l'allarme "panico" per dire che questo sì è il virus che può ammazzare il nostro Paese, magari qualcuno pensa che sbagliamo.
Continua
 
UN VELISTA ITALIANO ''PRIGIONIERO'' DENTRO L'EPICENTRO DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS RACCONTA L'INFERNO CHE HA ATTORNO

UN VELISTA ITALIANO ''PRIGIONIERO'' DENTRO L'EPICENTRO DELL'EPIDEMIA DI CORONAVIRUS RACCONTA

martedì 18 febbraio 2020
Il racconto di un "prigioniero" italiano che ri trova dentro l'epicentro dell'epidemia di coronavirus Uscite di sicurezza dell'hotel sbarrate con catena e lucchetto e ingresso unico, mascherina
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
STORIE ITALIANE (RACCONTATE DAL WALL STREET JOURNAL): IMPRENDITORE CHE VA BENE FALLISCE PERCHE' LA BANCA VA IN DISSESTO

STORIE ITALIANE (RACCONTATE DAL WALL STREET JOURNAL): IMPRENDITORE CHE VA BENE FALLISCE PERCHE' LA
Continua

 
''RENZI PASSERA' ALLA STORIA PER ESSERE QUELLO CHE FARA' RISORGERE BERLUSCONI!'' (DETTO DA UN ALTISSIMO DIRIGENTE... PD)

''RENZI PASSERA' ALLA STORIA PER ESSERE QUELLO CHE FARA' RISORGERE BERLUSCONI!'' (DETTO DA UN
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

DA LUNEDI' RIAPRONO 5 UFFICI POSTALI NELLA ZONA ROSSA BENISSIMO!

28 febbraio - ''A partire da lunedi' 2 le pensioni del mese di marzo saranno messe in
Continua

115 POSITIVI AL CORONAVIRUS IN EMILIA ROMAGNA, SOLO 6 IN TERAPIA

28 febbraio - Sale il numero dei casi di positività al coronavirus in Emilia-Romagna.
Continua

PROF.BASSETTI, PRIMARIO MALATTIE INFETTIVE: LIGURIA TORNI ALLA

28 febbraio - GENOVA - ''Penso che sarebbe giusto tornare alla normalità per quanto
Continua

IL GOVERNO SVIZZERO HA DECISO: FERME TUTTE LE GARE DI CALCIO FINO

28 febbraio - ZURIGO - La Swiss Football League si adegua risponde all'ordine del
Continua

PER LA SERIE: NIBIRU! APOCALISSE! OGGI METEORA ATTRAVERSA CIELI

28 febbraio - Una palla infuocata, come un bolide o forse una meteora, e' stata
Continua

RIUNIONI IN REGIONE LOMBARDIA PER DECIDERE RIAPERTURA SCUOLE

28 febbraio - MILANO - Nel corso della giornata si terranno diverse riunioni in
Continua

FONTANA: STANOTTE EMERGENZA A LODI, 51 RICOVERI DI CUI 17 IN

28 febbraio - MILANO - ''Purtroppo questa notte e' scoppiata un'altra emergenza a
Continua

LA BUFALA DELL'ITALIANO POSITIVO AL CORONAVIRUS IN NIGERIA (MAI

28 febbraio - Saipem informa che ''deve ritenersi falsa la notizia che il cittadino
Continua

IL CAPO DELLA POLIZIA, FRANCO GABRIELLI, SI SCUSA CON SALVINI E

28 febbraio - ''Il clamore suscitato da frasi rubate in un contesto privato così,
Continua

MASSIMO GARAVAGLIA:SALA SOSPENDA LE AREE B E C ALMENO PER QUESTI

28 febbraio - MILANO - ''Riapriamo Milano. Sala sospenda la chiusura delle aree B e C
Continua

LA CRISI ECONOMICA DA CORONAVIRUS STA FINENDO ADDOSSO AI LAVORATORI

28 febbraio - ''La richiesta di Alitalia di cassa integrazione straordinaria per
Continua

SERVE PIANO ECONOMICO DI EMERGENZA NAZIONALE. ORA. ADESSO!

28 febbraio - ''Dopo quella sanitaria non deve essere sottovalutata l'emergenza
Continua

NON SONO IN ESAME PROLUNGAMENTI DELLE MISURE PER LE ZONE ROSSE

28 febbraio - ''Non corrispondono al vero le ricostruzioni su eventuali prolungamenti
Continua

BORSE EUROPEE A PICCO, LA PEGGIORE FRANCOFORTE: -5%

28 febbraio - Le Borse europee peggiorano con l'effetto del coronavirus. La peggiore
Continua

BORSE DI TUTTO IL MONDO A PICCO: MILANO LONDRA PARIGI -4% USA -3,5%

27 febbraio - Il Coronavirus, sempre più 'cigno nero' del 2020, affonda le Borse
Continua

CORISTA DELLA SCALA POSITIVO AL CORONAVIRUS ORA E' GUARITO

27 febbraio - MILANO - Un corista della Scala che lo scorso 12 febbraio aveva cantato
Continua

GALLERA: NUOVE ZONE ROSSE IN LOMBARDIA? VALUTIAMO ANZANO LOMBARDO

27 febbraio - Nuove 'zone rosse' in Lombardia contro l'emergenza coronavirus? La
Continua

DIRETTORE SPALLANZANI: CORONAVIRUS MORTALITA' LEGGERMENTE SUPERIORE

27 febbraio - ''Rispetto all'influenza il Coronavirus forse ha una trasmissione piu'
Continua

LOMBARDIA: 37 MALATI SONO GUARITI DAL CORONAVIRUS.

27 febbraio - ''Comincio con una buona notizia: dalla Regione Lombardia ci hanno
Continua

ASSESSORE GALLERA: ENTRO DOMENICA DECISIONE SE CONTINUARE O NO CON

27 febbraio - MILANO - ''Entro domenica faremo la nuova ordinanza, gia' da oggi stiamo
Continua
Precedenti »