44.987.149
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''ABBANDONARE SUBITO L'EURO E TORNARE AL SISTEMA MONETARIO EUROPEO'' - LA SOLUZIONE DEL GRANDE ECONOMISTA BRUNO AMOROSO

lunedì 2 dicembre 2013

Monete sovrane svalutabili, o sarà la fine: dobbiamo uscire immediatamente dall’euro, per salvare la nostra economia e ripristinare la democrazia in Europa. Lo sostiene l’economista italo-danese Bruno Amoroso: l’euro non è che un dogma smentito dai fatti, mentre in realtà rappresenta un fattore devastante di disgregazione. Prima ha spaccato l’Europa in due, opponendo i 17 paesi dell’Eurozona ai 10 rimasti fuori, e ora ha diviso la stessa Eurozona, scavando un solco incolmabile tra nord e sud.

La disastrosa moneta della Bce? Con la sua rigidità «è la causa prima dell’attuale situazione di crisi del progetto europeo». Un piano oligarchico, i cui gestori oggi hanno “gettato la maschera”: il rigore promosso dalla Troika formata da Bce, Fmi e Ue non è altro che l’esecuzione, in Europa, dell’ideologia neoliberista imposta dalla globalizzazione, che comprime i diritti del lavoro e mortifica lo Stato sovrano, disabilitandolo come garante dei cittadini. Fiscal Compact, Patto di Stabilità: sono gli strumenti con cui l’oligarchia finanziaria ha deciso di metterci in crisi.

O ci teniamo l’euro, ripetono gli eurocrati, o precipiteremo in una devastante crisi economica e sociale. E’ ridicolo: «Noi siamo già dentro la più grave crisi economica e sociale del dopoguerra», innescata proprio dalla moneta della Bce. «L’euro è divenuto uno degli strumenti che paralizzano le possibilità di risposta e di politiche economiche diverse», spiega il professore Bruno Amoroso dell’università di Roskilde, allievo di Federico Caffè.

Attenzione: l’euro-rigore non è frutto di politiche “sbagliate” o di passaggi necessari verso una maggiore efficienza dei mercati e una ripresa dei sistemi economici, ma è «una vera e propria attività di rapina dei risparmi dei cittadini europei e di esproprio dei sistemi produttivi dei paesi del sud». Non errore, ma dolo. Ed è un piano che parte dal lontano, aggiunge Amoroso, citando le indagini ufficiali svolte negli Usa sulla crisi finanziaria del 2008. «Non si è trattato di casi di avidità personale e corruzione, ma del fatto che dagli anni ‘80 sono state rimosse gradualmente tutte le forme di regolamentazione introdotte dopo la crisi degli anni ’30, senza introdurne di nuove».

L’élite finanziaria ha preso il potere, e in Europa lo strumento di questo super-potere si chiama euro: gli Stati costretti ad acquisire la moneta attraverso il sistema bancario, i debiti pubblici controllati da investitori esteri, le agenzie di rating all’improvviso promosse come uniche regolatrici dei nuovi strumenti finanziari, inclusi i titoli tossici. «Al contrario degli Stati Uniti, né l’Italia né l’Unione Europea hanno mai investigato quegli stessi eventi e i responsabili sono anzi stati promossi a incarichi di governo e al vertice Bce». Anziché cementare la coesione interna, l’euro ha prodotto profonde lacerazioni, facendo circolare veleni, rappresentati da espressioni del tipo “noi non siamo come i greci”, “l’Italia è superiore alla Spagna”. Bruxelles si finge democratica: «L’affermazione continua di democrazia e di diritti dei quali sono pieni i trattati e documenti dell’Ue non ha alcun riscontro nelle scelte politiche e istituzionali adottate da Maastricht in poi». La governance europea sconta un gravissimo “deficit democratico”, oltre che sociale, ma partiti e sindacati sembrano non accorgersene, ormai «ridotti al ruolo di valletti del potere».

Per Amoroso, bisogna tornare a un sistema come quello dello Sme, basato sulla cooperazione tra le monete europee: se il “serpente monetario europeo” limitava al 2% la fluttuazione dei cambi, anziché aumentarne l’elasticità – come apparve consigliabile – adottando l’euro si è compromessa irrimediabilmente la capacità della nostra economia di adattarsi al mercato.

Tornare al sistema monetario europeo, aumentando fino al 15% la sua elasticità nei cambi, secondo Amoroso significa risollevare automaticamente il Sud Europa, che potrebbe coalizzarsi in modo confederale formando un cartello come l’attuale blocco tedesco (Germania più Olanda, Austria e Finlandia) o quello dei paesi baltici. Niente di straordinario, cambiare si può: l’ha fatto l’Irlanda, abbandonando senza scossoni l’area della sterlina, e ci è riuscita pure la Cecoslovacchia, che si è sdoppiata – senza traumi – in due entità nazionali distinte, con due diverse monete, senza uscire dall’Unione Europea. Idem, in teoria, per l’Italia di domani: potremmo essere come la Gran Bretagna e gli altri paesi che stanno nell’Ue ma non nell’Eurozona. «Le proposte alternative e di buon senso esistono», conclude Amoroso, e possono essere adottate rapidamente per «rimediare al clamoroso passo falso fatto con l’introduzione affrettata dell’euro».

Impossibile aspettarsi un’autocritica dagli eurocrati: il loro non è un “errore”, ma un piano prestabilito. «Il meccanismo messo in moto con l’euro è l’atto finale di una riforma dei sistemi finanziari e bancari, e della trasformazione del modo di produzione capitalistico introdotta con la globalizzazione, che ha potentemente contributo alla creazione di un nuovo potere in Europa affermatosi con grande successo». E’ evidente: «Sono riusciti in pochi decenni a mettere fuori gioco ogni forma di pensiero e di politica sociale e di riforma dei sistemi europei», costruendo un sistema di produzione e di finanza «che sorregge il nuovo modello di economia introdotto con la globalizzazione dagli anni ’70», cioè «un modello di “apartheid globale”», la cui sostenibilità economica è data dalla drastica «restrizione delle aree e delle persone da includere nel modello di società e economia previsto». Solo le forze che si oppongono ai diktat della Troika, conclude Amoroso, potranno organizzare una riconversione democratica dell’Ue, che in primo luogo faccia piazza pulita della “camicia di forza” dell’euro, e che pretenda una radicale riscrittura dei trattati-capestro, a cominciare da quello di Maastricht.

Fonte: libreidee.org


''ABBANDONARE SUBITO L'EURO E TORNARE AL SISTEMA MONETARIO EUROPEO'' - LA SOLUZIONE DEL GRANDE ECONOMISTA BRUNO AMOROSO




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN SEGRETO)

L'EUROPARLAMENTO DECIDE DI AUMENTARE A 1,9 MILIARDI LA SPESA DEL PROPRIO BILANCIO (E LO HA FATTO IN

mercoledì 22 marzo 2017
LONDRA - Il parlamento europeo da sempre e' sotto accusa per il fatto che spreca i soldi dei contribuenti dei Paesi che malauguratamente hanno aderito alla Ue, tuttavia se qualcuno pensa che adesso
Continua
 
ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO PROCESSO PER USURA!

ALESSANDRO PROFUMO (APPENA NOMINATO AL VERTICE DI FINMECCANICA DA GENTILONI-PADOAN) E' FINITO SOTTO

mercoledì 22 marzo 2017
Alessandro Profumo finisce sotto processo per usura bancaria, reato molto grave. Il gup del Tribunale di Lagonegro, in provincia di Potenza, ha rinviato a giudizio l'ex presidente di Mps insieme a
Continua
ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO L'ITALIA. (LEGGERE)

ECCO VENTI OTTIME RAGIONI - PRESENTATE DAL POLO SOVRANISTA - PER LASCIARE LA UE CHE STA DEVASTANDO

lunedì 20 marzo 2017
ROMA - Dire NO alla Ue non basta, va spiegato chiaramente, perchè non è un "atto di fede politica", è la precisa constatazione che la Ue è una minaccia gravissima al
Continua
 
TERREMOTO POLITICO IN FINLANDIA: AI VERTICI DI UN PARTITO AL GOVERNO SALGONO LEADER NO-UE (INTANTO SCATTA LA BREXIT!)

TERREMOTO POLITICO IN FINLANDIA: AI VERTICI DI UN PARTITO AL GOVERNO SALGONO LEADER NO-UE (INTANTO

lunedì 20 marzo 2017
LONDRA - Nella giornata in cui - oggi - la Gran Bretagna comunica ufficialmente alla Ue la data della Brexit vera e propria, che scatterà il prossimo 29 marzo, giorno in cui il Regno Unito
Continua
SITUAZIONE MPS: TITOLO SOSPESO, VORAGINE DI CREDITI MARCI, UE IMPONE 5.000 LICENZIAMENTI E BANCA A UN PASSO DAL DEFAULT

SITUAZIONE MPS: TITOLO SOSPESO, VORAGINE DI CREDITI MARCI, UE IMPONE 5.000 LICENZIAMENTI E BANCA A

venerdì 17 marzo 2017
Le ultime notizie sul Monte dei Paschi di Siena, la più antica banca del mondo portata sull’orlo del baratro per opera di manager da sempre vicini al principale partito della sinistra
Continua
 
IL MINISTRO DELL'INTERNO TURCO: ''FACCIAMO SALTARE IN ARIA L'EUROPA, VI MANDIAMO 15.000 MIGRANTI AL MESE''

IL MINISTRO DELL'INTERNO TURCO: ''FACCIAMO SALTARE IN ARIA L'EUROPA, VI MANDIAMO 15.000 MIGRANTI AL

venerdì 17 marzo 2017
ISTANBUL - Il ministro degli Interni turco Suleyman Soylu ha minacciato di "far saltare in aria" l'Europa aprendo le porte della Turchia e inviando 15.000 migranti al mese nel Vecchio continente
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
INCHIESTA INDIPENDENTE SULL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA / IL GRANDE AFFARE DELLE COOPERATIVE ROSSE, NOMI E COGNOMI.

INCHIESTA INDIPENDENTE SULL'IMMIGRAZIONE CLANDESTINA / IL GRANDE AFFARE DELLE COOPERATIVE ROSSE,
Continua

 
STORIE ITALIANE (RACCONTATE DAL WALL STREET JOURNAL): IMPRENDITORE CHE VA BENE FALLISCE PERCHE' LA BANCA VA IN DISSESTO

STORIE ITALIANE (RACCONTATE DAL WALL STREET JOURNAL): IMPRENDITORE CHE VA BENE FALLISCE PERCHE' LA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

+++ATTACCO TERRORISTICO IN CORSO A LONDRA DAVANTI AL PARLAMENTO+++

22 marzo - LONDRA - La polizia ha sparato ad ''un uomo che impugnava un coltello''
Continua

SCHAEUBLE ''APPREZZA IL LAVORO DI DAIJSSELBLOEM CHE DEVE CONTINUARE

22 marzo - BERLINO - Giusto per fugare ogni dubbio sulla compattezza dei giudizi
Continua

SALVINI:8 MILIARDI L'ANNO ALLA UE PER SENTIRCI DARE DEGLI UBRIACONI

22 marzo - ''Quelle parole sono la rappresentazione migliore di questa Europa di
Continua

GOVERNO VIETA ACCERTAMENTI SULLE ONG COLLUSE CON I TRAFFICANTI

22 marzo - ''Buone notizie per chi e' complice dei trafficanti di esseri umani e
Continua

ERDOGAN: NESSUN EUROPEO POTRA' CAMMINARE AL SICURO PER LE STRADE

22 marzo - ISTANBUL - ''Se l'Europa continua cosi', nessun europeo potra' camminare
Continua

LEGA PROTESTA DAVANTI A MONTECITORIO: UE? NON C'E' NULLA DA

22 marzo - ROMA - Sit in dei deputati della Lega Nord fuori Montecitorio mentre in
Continua

PADOAN SCARICA POP. VICENZA E VENETO BANCA: SARA' LA BCE A DECIDERE

21 marzo - Preparativi di un altro catastrofico bail in in Italia? Sembrerebbe di
Continua

LE FAMIGLIE DI 800 VITTIME DELL'11 SETTEMBRE FANNO CAUSA ALL'ARABIA

21 marzo - NEW YORK - Le famiglie di 800 vittime degli attacchi dell'11 settembre
Continua
6.000 AFRICANI ARRIVATI IN ITALIA IN TRE GIORNI, INVASIONE SENZA PRECEDENTI

6.000 AFRICANI ARRIVATI IN ITALIA IN TRE GIORNI, INVASIONE SENZA

21 marzo - Sono oltre 6.000 i migranti africani prelevati dai gommoni e dai barconi
Continua

LA PRIMA MINISTRO DELLA POLONIA, BEATA SZYDLO: ''POLONIA NELL'EURO?

21 marzo - VARSAVIA - Smentendo le solite fonti pro-euro che da tempo divulgano
Continua
Precedenti »