64.855.825
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA UE CREDEVA DI COMPRARSI L'UCRAINA CON 650 MILIONI DI EURO A ''FONDO PERDUTO'' MA IL PRESIDENTE HA DETTO 20 MILIARDI...

venerdì 29 novembre 2013

Al summit di Vilnius, capitale della Lituania, François Hollande, Angela Merkel e e tre dozzine di dirigenti europei hanno incontrato l’uomo che mette in difficoltà uno dei loro progetti più ambiziosi : il presidente ucraino Viktor Ianukovitch, che rifiuta le avances dell’Europa e preferisce cedere – per convinzione o necessità – alle pressioni della Russia.

Al summit sono stati  in molti a chiedersi se il partenariato orientale, grande ambizione dell’UE, sia utile o meno. Era stato lanciato nel 2009 per obbligare sei ex repubbliche sovietiche a dirigersi verso l’economia di mercato.

Di queste, solo due hanno voluto fare un primo passo verso il partenariato, la Georgia e la Moldavia, due piccole nazioni di cui la Russia non vuole riconoscere le frontiere nazionali.

La Bielorussia e l’Azerbaïdjan, paesi a forte connotazione dittatoriale e dalla corruzione dilagante, non hanno ancora deciso da che parte schierarsi, se con l’Europa o con la Russia, mentre l’enclave dell’Armenia, nazione senza grandi risorse, ha scelto l’unione con Mosca.

Restava l’Ucraina, considerata il pezzo forte sino a settimana scorsa. Farla entrare nel partenariato orientale con i suo 46 milioni di abitanti significava portare il progetto europeo nel cuore dell’ex Unione Sovietica.

Malgrado abbia preferito allinearsi con il governo russo, a Vilnius Viktor Ianukovitch si è comunque seduto al tavolo delle discussioni, segno che forse non tutto è ancora perduto.

Il progetto di dichiarazione finale del summit menziona l’impegno condiviso dall’UE e da Kiev a firmare l’accordo associativo in una data che non è stata fissata. E così è finito.

Tutti sanno che Ianukovitch è un prodotto di stampo sovietico. Per lui la politica è un rapporto di forze. Ben lontano dal farsi sedurre dalle grandi idee europee e dalla diplomazia di Bruxelles, il presidente ucraino ha fatto capire che il suo paese si volgerà verso chi offrirà di più.

Prima di recarsi a Vilnius, Ianukovitch non ha mancato di dichiarare – a beneficio delle orecchie europee – che considera umilianti i 610 milioni promessi da Bruxelles al governo di Kiev in cambio della firma dell’accordo associativo. “E’ una caramella in una bella carta colorata – ha detto, dichiarando che al suo paese servono almeno 20 miliardi di euro, sicuramente un modo per far salire le offerte, dopo le promesse e le minacce del presidente russo Vladimir Putin.

“Sinora l’Unione europea ha fatto lo sbaglio di negoziare concentrata sui suoi grandi principi, senza veramente preoccuparsi degli interessi di Kiev – nota un diplomatico coinvolto nei negoziati". “L’Europa ha anche sottovalutato le capacità di ricatto della Russia – ha aggiunto il presidente polacco Bronislaw Komorowski.

Fonte notizia: Ticino Live.

 


LA UE CREDEVA DI COMPRARSI L'UCRAINA CON 650 MILIONI DI EURO A ''FONDO PERDUTO'' MA IL PRESIDENTE HA DETTO 20 MILIARDI...


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Ucraina   Ue   Merkel   Russia   Bruxelles   Hollande    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA FRANCIA SI RIVOLTA IN PIAZZA CONTRO MACRON, TENTATO L'ASSALTO ALL'ELISEO, 280.000 MANIFESTANTI, UN MORTO, 272 FERITI

LA FRANCIA SI RIVOLTA IN PIAZZA CONTRO MACRON, TENTATO L'ASSALTO ALL'ELISEO, 280.000 MANIFESTANTI,

domenica 18 novembre 2018
I 'Gilet gialli' bloccano la Francia, chiedono le dimissioni di Emmanuel Macron e danno vita a una protesta che sfocia in tragedia: un morto e 227, di cui sette gravissimi, in scontri con la polizia,
Continua
 
QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN PICCHIATA E PIL -0,2%''

QUOTIDIANO TEDESCO DIE WELT: ''LA GERMANIA STA SEMPRE PIU' SOFFRENDO: EXPORT IN CADUTA CONSUMI IN

mercoledì 14 novembre 2018
BERLINO - Sta andando molto peggio di quanto invece aveva previsto il goverrno Merkel per quest'anno. Nel terzo trimestre del 2018, il prodotto interno lordo della Germania ha registrato una
Continua
SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE IN ITALY'' (ADDIO UE)

SONDAGGIO COLDIRETTI-IXE': ''58% DEGLI ITALIANI CONTRO LA UE E PER IL 63% LA UE DANNEGGIA IL MADE

mercoledì 14 novembre 2018
Cresce in Italia la diffidenza e il rancore nei confronti dell'Unione europea, con quasi sei italiani su dieci (58%) che si sentono maltrattati dalle politiche comunitarie rispetto agli altri Paesi.
Continua
 
CONFINDUSTRIA ATTACCA LE SANZIONI UE ALLA RUSSIA: 4 MILIARDI DI EURO DI MANCATO EXPORT DANNI GRAVISSIMI ALLE PMI. BASTA!

CONFINDUSTRIA ATTACCA LE SANZIONI UE ALLA RUSSIA: 4 MILIARDI DI EURO DI MANCATO EXPORT DANNI

martedì 6 novembre 2018
La Confindustria scende in campo contro le sanzioni alla Russia: penalizzano le imprese e l'export italiano. Eppure, nonostante le sanzioni il mercato russo "continua a essere strategico" per le
Continua
IN DANIMARCA IL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (COME IL PD IN ITALIA) VOTA INSIEME AI NAZIONALISTI E FERMA L'IMMIGRAZIONE

IN DANIMARCA IL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (COME IL PD IN ITALIA) VOTA INSIEME AI NAZIONALISTI E

lunedì 5 novembre 2018
LONDRA - In Italia non passa giorno che i giornali di regime ripetano fino alla nausea che la popolazione invecchia e quindi c'e' bisogno di far arrivare piu' immigrati per coprire i posti lasciati
Continua
 
INCHIESTA SU TUTTO IL DEBITO PUBBLICO (ESPLICITO + IMPLICITO): ITALIA 57% GERMANIA 149% FRANCIA 291% MEDIA EUROZONA 266%

INCHIESTA SU TUTTO IL DEBITO PUBBLICO (ESPLICITO + IMPLICITO): ITALIA 57% GERMANIA 149% FRANCIA

lunedì 5 novembre 2018
Ai lacchè nostrani degli oligarchi ue, il periodo dice decisamente male: lo spread rimane stabilmente entro limiti accettabili; la borsa cresce; le banche italiane superano brillantemente gli
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
CON LA COMPLICE INDIFFERENZA DEGLI ANTISEMITI, PIETRATE DI PALESTINESI A UNA BAMBINA EBREA DI 2 ANNI NON FA NOTIZIA

CON LA COMPLICE INDIFFERENZA DEGLI ANTISEMITI, PIETRATE DI PALESTINESI A UNA BAMBINA EBREA DI 2
Continua

 
PORTOGALLO IN RIVOLTA CONTRO GOVERNO E UE: SCIOPERO GENERALE DELLE POSTE PER QUATTRO GIORNI - PAESE FERMO -

PORTOGALLO IN RIVOLTA CONTRO GOVERNO E UE: SCIOPERO GENERALE DELLE POSTE PER QUATTRO GIORNI - PAESE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!