44.156.819
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA PROCURA DI MILANO CHIUDE LE INDAGINI: RICHIESTA DI PROCESSO PER BOSSI E FIGLI, ROSI MAURO, BELSITO E ALTRI.

venerdì 29 novembre 2013

Milano - Sui 40 milioni di finanziamento pubblico alla Lega, rimborsi elettorali sulla base dei rendiconti al Parlamento del 2008 e 2009, la Procura di Milano ha depositato la richiesta di rinvio a giudizio per Umberto Bossi.

La Procura contesa i reati di "truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, truffa allo Stato commessa, secondo i pm, in concorso con lo scomparso segretario amministrativo Maurizio Balocchi, per il rendiconto dell’esercizio 2008, e con l’allora tesoriere leghista Francesco Belsito per il 2009 e 2010, ingannando i presidenti di Camera e Senato nonché i revisori pubblici delle due assemblee, i quali autorizzavano la liquidazione dei rimborsi sulla base di un rendiconto che li raggirava rispetto alla presenza di spese effettuate per finalità estranee agli interessi del partito o alla assenza di documenti che giustificassero spese asserite". 

Bossi, con i suoi figli Renzo e Riccardo, l’ex vicepresidente del Senato Rosy Mauro e l’ex tesoriere Belsito sono poi incriminati per l’ipotesi di reato (fino alla fine del 2011) di «appropriazione indebita», per scopi estranei agli interessi e alle finalità dell’associazione politica, di 3 milioni di euro del denaro depositato sui conti della Lega e proveniente appunto dal finanziamento pubblico. L’aggravante del danno patrimoniale di rilevante entità è addebitata a Umberto Bossi (208.000 euro) e soprattutto a Belsito per 2 milioni e 400.000 euro.

Finiscono nel mirino della Procura 15 spese, tra le quali 1.583 euro di lavori edili nella casa di Gemonio, altri 13.500 e 20.000 euro in due assegni rubricati «casa Capo lavori», ancora 81.000 euro di lavori edili ma per la casa di Roma, 9.000 euro per il ricovero di un figlio, 160 euro per un regalo di nozze, 26.000 euro di capi d’abbigliamento, 2.200 euro di gioielli, 1.500 di cure dentistiche.

A Renzo Bossi sono contestati 145.000 euro in 20 spese, fra l’altro per 12 multe, due cartelle esattoriali, l’assicurazione dell’auto, e l’acquisto (77.000 euro) del titolo di laurea albanese presso l’Università Kristal di Tirana.

A Riccardo Bossi 157.000 in 48 pagamenti, fra l’altro per 23 multe, 5 riparazioni d’auto in carrozzeria, altrettanti leasing o noleggi di vetture, l’abbonamento a Sky, spese del veterinario, rate dell’Università dell’Insubria, canoni d’affitto di casa, spese di mantenimento della moglie e debiti personali.

Rosy Mauro avrebbe abusato dei soldi dei cittadini per 99.000 euro, la maggior parte dei quali (77.0000) per comprare una laurea in Albania a una persona a lei legata, Pierangelo Moscagiuro: in più per lei restano non giustificati un assegno da 16.000 euro e uno da 6.600 euro prelevati dal conto del partito. 

Belsito si vede contestare 2,4 milioni in 209 pagamenti per acquisti da Louis Vuitton, dal fiorista, in enoteca, in ristoranti e bar e rosticcerie, negozi di elettronica e serramenti e articoli sportivi, armerie, bonifiche antintercettazioni, fatture del telefono e della luce, multe e cartelle esattoriali, ma soprattutto moltissimi prelievi in contanti e spese sostenute per persone a lui vicine.

La Procura chiude anche il filone d’inchiesta sulle bizzarre operazioni estere, nemmeno tutte riuscite, di Belsito. E gli contesta l’ipotesi di «appropriazione indebita» per 5,7 milioni di euro, dei quali 1,2 spediti il 28 dicembre 2011 da un conto genovese della Lega alla società Krispa Enterprices di Paolo Scala presso la Bank of Cyprus (850.000 euro restituiti nel febbraio 2012), e gli altri 4,5 bonificati due giorno dopo su un conto di Stefano Bonet alla Fbme Bank in Tanzania, che li respinse perchè difettava la documentazione allegata (la somma è poi rientrata nel febbraio 2012). I due imprenditori Scala e Bonet sono indagati per ricettazione.

Al riguardo del senatore Roberto Calderoli, la Procura di Milano ha archiviato. Non luogo a procedere. Archiava anche l'inchiesta sulla moglie di Umberto Bossi, Manuela Marrone.

Fonti notizie: Ansa - Agi - Corriere.it


LA PROCURA DI MILANO CHIUDE LE INDAGINI: RICHIESTA DI PROCESSO PER BOSSI E FIGLI, ROSI MAURO, BELSITO E ALTRI.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Bossi   rinvio a giudizio   inchiesta   Riccardo Bossi   Renzo Bossi   Albania    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
CROLLATE IN SVIZZERA LE ''RICHIESTE DI ASILO'': CHIUSI DECINE DI CENTRI DI ''ACCOGLIENZA'': PRESIDIARE I CONFINI FUNZIONA

CROLLATE IN SVIZZERA LE ''RICHIESTE DI ASILO'': CHIUSI DECINE DI CENTRI DI ''ACCOGLIENZA'':

martedì 21 febbraio 2017
LONDRA - La chiusura della rotta balcanica ha scatenato accese polemiche tra i sostenitori dell'accoglienza a tutti i costi, ma tale blocco ha avuto risultati positivi in Svizzera visto che ha
Continua
 
MOODY'S: ''L'USCITA DELL'ITALIA DALL'EURO NON LA PORTEREBBE AL DEFUALT'' (DEUTSCHE BANK: EURO, ITALIA RISCHIO PRINCIPALE)

MOODY'S: ''L'USCITA DELL'ITALIA DALL'EURO NON LA PORTEREBBE AL DEFUALT'' (DEUTSCHE BANK: EURO,

martedì 21 febbraio 2017
BERLINO - "L'Italia e' il 'rischio principale' della stabilita' dell'euro". Lo scrive il senior economist di Deutsche Bank Marco Stringa in un report, secondo quanto riporta l'agenzia internazionale
Continua
MENTRE IL GOVERNO TENTA LA MARCIA INDIETRO SUL ''PASTICCIO UBER'' DOMANI CI SARA' LA MARCIA SU ROMA DEI TASSISTI

MENTRE IL GOVERNO TENTA LA MARCIA INDIETRO SUL ''PASTICCIO UBER'' DOMANI CI SARA' LA MARCIA SU ROMA

lunedì 20 febbraio 2017
Qualcuno nel Pd non ci sta a sentirsi responsabile del pasticcio combinato dal governo sulla questione Uber: "In questi giorni la città è bloccata dai tassisti, ma non hanno torto loro:
Continua
 
LA STAMPA FRANCESE SCHIANTA IL JOBS ACT DI RENZI: ''HA INTRODOTTO I CONTRATTI-STAGE PER I GIOVANI, LI USANO GLI OVER 45''

LA STAMPA FRANCESE SCHIANTA IL JOBS ACT DI RENZI: ''HA INTRODOTTO I CONTRATTI-STAGE PER I GIOVANI,

lunedì 20 febbraio 2017
PARIGI - Se in Italia trovare lavoro fisso e' molto difficile, non e' cosi' per i contratti da stagista il cui numero e' letteralmente esploso: e' questo l'aspetto degli ultimi dati sul mercato del
Continua
INCHIESTA / FRANCIA: 82% CONTRO LA UE. GERMANIA: 81% HA PAURA DELLA UE. POLONIA E SVEZIA: 1° PERICOLO MIGRANTI ISLAMICI

INCHIESTA / FRANCIA: 82% CONTRO LA UE. GERMANIA: 81% HA PAURA DELLA UE. POLONIA E SVEZIA: 1°

lunedì 20 febbraio 2017
LONDRA - Che l'opposizione all'Unione Europea sia in crescita e' un dato di fatto riconosciuto anche dai parassiti di Bruxelles ma come stanno realmente le cose? Alcuni giorni fa il centro studi
Continua
 
INCHIESTA / ECCO I VERI DATI DI PIL E DISOCCUPAZIONE DEI PAESI DELL'EURO A CONFRONTO CON QUELLI EUROPEI SENZA EURO

INCHIESTA / ECCO I VERI DATI DI PIL E DISOCCUPAZIONE DEI PAESI DELL'EURO A CONFRONTO CON QUELLI

venerdì 17 febbraio 2017
I media di regime continuano a propagandare il mito che “fuori dall’euro c’è solo miseria, povertà disoccupazione”, unito al mantra che il Regno Unito sta
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
BANCA D'ITALIA INDAGATA PER CONCORSO NEL REATO DI USURA? (SMASCHERATA DALLA CORTE DI CASSAZIONE!)

BANCA D'ITALIA INDAGATA PER CONCORSO NEL REATO DI USURA? (SMASCHERATA DALLA CORTE DI CASSAZIONE!)

 
INCHIESTA PRATO / FABBRICA CINESE DEL MASSACRO DI INNOCENTI BRUCIATI VIVI E' STATA AUTORIZZATA DAL CENTROSINISTRA LOCALE

INCHIESTA PRATO / FABBRICA CINESE DEL MASSACRO DI INNOCENTI BRUCIATI VIVI E' STATA AUTORIZZATA DAL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!