54.044.069
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

DALL'ENTRATA IN VIGORE DELL'EURO, GLI ITALIANI HANNO PERSO 11.054 EURO DI CAPACITA' DI SPESA, PIU' L'IPERINFLAZIONE!

lunedì 25 novembre 2013

Milano - Uno studio sulla capacità di spesa nell'area euro dimostra come la macchina prosciugatrice europea alimentata dall’ortodossia monetaria della Germania abbia impoverito i paesi del sud Europa ed in particolar modo ammazzato il ceto medio italiano.

L’effetto trascinamento del cambio lira-euro entrato in vigore dal primo gennaio 2002 (1.000 lire= 1 euro), con lo sciagurato tasso di cambio fissato a 1.936,27 lire ad euro (invece di un giusto tasso di 1.300 lire max per 1 euro), ha svuotato le tasche delle famiglie italiane, al ritmo di 1.100 euro l’anno di rincari speculati, per un conto finale superiore a 11.000 euro pro-capite nell’ultimo decennio. 

Dall'ingresso nell'euro, si legge nel comunicato di Adusbef, si è registrata una perdita del potere di acquisto, che anche le statistiche ufficiali sono costrette a riconoscere, pari a 11.054 euro per ogni famiglia (24 milioni), con un vero e proprio trasferimento di ricchezza stimato in 265,3 miliardi di euro, dalle tasche dei consumatori a quelle di coloro che hanno avuto la possibilità di determinare prezzi e tariffe, al riparo dai dovuti controlli delle inutili, forse contigue, autorità di settore. 

Adusbef e Federconsumatori hanno già divulgato gli aumenti sconsiderati da 'changeover', avvenuti con la complicità dei governi, con la lista di cento prodotti con il prezzo fissato nel dicembre 2001, ultimi giorni di vita della lira, come ad es. la penna a sfera aumentata del + 207,7%, seguita dal tramezzino (+198,7%) e dal cono gelato con (+159,7%), la confezione di caffè da 250 grammi (+136,5%), il supplì (+123,9%), un chilo di biscotti frollini (+113,3%), la giocata minima del lotto (+ 97,8%), aumenti vertiginosi su prodotti di largo consumo che hanno svuotato e saccheggiato le tasche delle famiglie, con un costo complessivo stimato in 11.054 euro pro-capite. 

Gli osservatori delle associazioni a tutela dei consumatori hanno rilevato anche l’aumento dei costi delle abitazioni, problema gigantesco per le famiglie italiane, sia per acquisto che per l'affitto e per il costo mensile complessivo, registrando 25 anni di stipendio nel 2012 per acquistare un appartamento di 90 metri quadri che nel 2001 ne costava 15 anni di stipendio medio, a conferma di un aumento vertiginoso dei prezzi e conseguente crollo del mercato immobiliare. 

Il crollo dei consumi e le sofferenze economiche degli italiani, che ha colpito anche il ceto medio ed i redditi che potevano essere definiti dei "benestanti" nel 2001,è dimostrato inconfutabilmente dallo studio Adusbef sulla capacità di spesa (Cds), pari in Italia a 119 nel 2001,tra le più elevate dei paesi europei superata da Inghilterra (120); Svezia (123); Belgio (124); Austria (126); Danimarca (128); Olanda ed Irlanda (134); Lussemburgo (235); più elevata di Francia; Germania e Finlandia (116). Nel 2012, l’Italia (-16,8%) guida la classifica negativa della capacità di spesa (Cds) ridotta di 20 punti ed attestata a 99; al secondo posto la Grecia (-13,8% la Cds che passa da 87 a 75); al terzo il Regno Unito (-8,3% con la Cds a 110; al quarto il Portogallo – 7,4% che si attesta a 75; al quinto la Francia -6,9% con la Cds a 108; al sesto il Belgio a 119; mentre Austria (131); Germania (122); Svezia (129) e Lussemburgo (272) aumentano la capacità di spesa. 

Ora che la crisi economica ha accentuato la débacle dei consumi, che potranno scendere fino al 9,1% nel 2013, Adusbef e Federconsumatori propongono la loro ricetta per "restituire potere di acquisto alle famiglie dissanguate".

1) la sterilizzazione totale di prezzi e tariffe per almeno 12 mesi; 

2) il ravvedimento operoso sull’Iva ripristinando l’aliquota del 21%, in linea con la media Ue pari al 20,9%, tassa sui poveri che renderà ancora più acuta la stagnazione e ridurrà il gettito; 

3) la riforma delle distratte autorità vigilanti, che invece di contrastare monopoli, oligopoli e cartelli bancari, assicurativi, elettrici e del gas, ci sono andati a braccetto; 

4) l’impegno ad aumentare la concorrenza specie nel settore bancario ed assicurativo; il rafforzamento della legge sulla class action, che con il ‘danno punitivo’ può contrastare i predatori delle famiglie; 

5) un taglio drastico del 10% della spesa pubblica, per finanziare gli investimenti e ridurre il debito pubblico di almeno 20 miliardi l’anno.


DALL'ENTRATA IN VIGORE DELL'EURO, GLI ITALIANI HANNO PERSO 11.054 EURO DI CAPACITA' DI SPESA, PIU' L'IPERINFLAZIONE!


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Ue   Europa   Euro   Adusbef   Federconsumatori   famiglia   spesa    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO STIPENDI, AUMENTO TASSE

LA FINLANDIA DI KATAINEN BUCO NERO DELL'EUROZONA PER DISOCCUPAZIONE, CROLLO DEL PIL, TAGLIO

sabato 18 novembre 2017
Il “mitico” commissario della UE Katainen ha alzato per l’ennesima volta il ditino contro l’Italia colpevole di “non fare abbastanza” per abbattere il debito
Continua
 
CLAMOROSO: LE FORZE ARMATE TEDESCHE PREVEDONO CHE LA UE NON REGGERA' A LUNGO, DISSOLUZIONE ENTRO IL 2040

CLAMOROSO: LE FORZE ARMATE TEDESCHE PREVEDONO CHE LA UE NON REGGERA' A LUNGO, DISSOLUZIONE ENTRO IL

martedì 14 novembre 2017
LONDRA - I membri della nostra classe politica italiana al governo, ovvero il Pd e i suoi sodali, non fanno che ripetere fino alla nausea che il futuro dell'Italia e' all'interno della UE. Ma la UE
Continua
DUE MILIONI DI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO PER CERCARE LAVORO E I GOVERNI PD HANNO PORTATO QUI MEZZO MILIONE DI AFRICANI

DUE MILIONI DI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO PER CERCARE LAVORO E I GOVERNI PD HANNO PORTATO QUI

venerdì 10 novembre 2017
Altro che sola fuga di cervelli. C'è un nuovo ciclo di emigrazione italiana in corso, in larga misura frutto della crisi economica, che ha portato all'estero MILIONI di italiani di diverse
Continua
 
IL PROSSIMO MINISTRO DEGLI ESTERI AUSTRIACO SARA' NORBERT HOFER! DESIGNAZIONE FATTA DAL VINCITORE DELLE ELEZIONI: KURZ

IL PROSSIMO MINISTRO DEGLI ESTERI AUSTRIACO SARA' NORBERT HOFER! DESIGNAZIONE FATTA DAL VINCITORE

mercoledì 8 novembre 2017
LONDRA - Continuano senza soste le trattative tra il People's Party di Sebastian Kurz e il Freedom Party di Heinz-Christian Strache per formare una coalizione di governo entro il prossimo mese di
Continua
CLAMOROSO: IL SERVIZIO GIURIDICO DEL PARLAMENTO EUROPEO SCHIANTA LA BCE. NON HA COMPETENZE SUI CREDITI DETERIORATI

CLAMOROSO: IL SERVIZIO GIURIDICO DEL PARLAMENTO EUROPEO SCHIANTA LA BCE. NON HA COMPETENZE SUI

mercoledì 8 novembre 2017
BRUXELLES - E' una vera doccia gelata addosso alla Bce e particolarmente al suo governatore, Mario Deaghi. Il servizio giuridico del Parlamento europeo ha dichiarato oggi che la proposta della Bce di
Continua
 
IN AUSTRIA SI SALDA L'ALLEANZA DI PROGRAMMA DI GOVERNO TRA KURZ E STRACHE. LA DESTRA ANDRA' AL POTERE A VIENNA

IN AUSTRIA SI SALDA L'ALLEANZA DI PROGRAMMA DI GOVERNO TRA KURZ E STRACHE. LA DESTRA ANDRA' AL

lunedì 6 novembre 2017
LONDRA - In Austria continuano le trattative tra il People's Party di Sebastian Kurz e il Freedom Party di Heinz-Christian Strache per creare un programma politico unitario, ed è notizia di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL WALL STREET JOURNAL CALA LA PIETRA (TOMBALE) SUL GOVERNO LETTA: NON E' STABILE, E' IMMOBILE COME UN CIMITERO.

IL WALL STREET JOURNAL CALA LA PIETRA (TOMBALE) SUL GOVERNO LETTA: NON E' STABILE, E' IMMOBILE COME
Continua

 
SECONDO IL GRAN MAESTRO DEL ''GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO'' GIOELE MAGALDI, NAPOLITANO E' MASSONE (COME LO FU SUO PADRE).

SECONDO IL GRAN MAESTRO DEL ''GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO'' GIOELE MAGALDI, NAPOLITANO E' MASSONE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!