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Max Parisi

ESCLUSIVO / INTERVISTA A LILIANA GORINI, PRESIDENTE MOVISOL: ''SUBITO LA GLASS STEAGALL O SARA' LA FINE DELL'OCCIDENTE''

venerdì 22 novembre 2013

Il nostro quotidiano intervista la presidente nazionale di Movisol, il Movimento per i diritti civili e la solidarietà, Liliana Gorini. Primo punto del programma politico di Movisol è l'immediata reitroduzione della legge Glass Steagall, che separava nettamente le attività speculative da quelle del credito nel sistema bancario americano.(vedi nota a fine articolo)  L'intervista è di Luca Campolongo 

D: Quando si è costiuito Movisol e su iniziativa di chi?

R: Movisol si è costituito nel 1993 a Milano su iniziativa mia e di altri esponenti del movimento di LaRouche in Italia.

D: Perché vi proponete la reintroduzione del Glass Steagall Act?

R: Il crollo del presente sistema finanziario occidentale è stato accelerato dall'abrogazione della legge Glass-Steagall negli Stati Uniti nel 1999, abrogazione che ha dato il via ad una bolla speculativa che è ormai 12 volte il PIL mondiale, ed assorbe tutta la liquidità immessa nel sistema finanziario, in Europa come negli Stati Uniti. La mancanza di credito per le imprese, l'aumento delle tasse, l'austerità imposta dalla BCE e dall'Unione Europea sono causate da questa bolla speculativa. Solo imponendo una netta separazione tra banche commerciali (deposito e credito)e banche d'affari (speculative), come quella imposta da Roosevelt nel 1933, sarà possibile rilanciare il credito alle imprese ed all'economia reale.

D: Oltre a questo, quali altri progetti o iniziative vi proponete di portare avanti?

R: Proponiamo grandi progetti infrastrutturali che potranno rilanciare davvero l'occupazione e la crescita economica, tra cui il nostro Programma "C'è vita dopo l'Euro" per lo sviluppo del Sud Europa, del Mediterraneo e dell'Africa, che costituisce anche l'unica alternativa all'esodo di massa dall'Africa tanto temuto nel nostro paese. I progetti di sviluppo ci sono (ad esempio il piano Transaqua, l'Africa Pass, i lettori li troveranno sul nostro sito movisol.org) ma non vengono attuati per una conscia politica genocida da parte dell'Unione Europea, che per questo motivo lascia l'Italia sola ad affrontare l'emergenza a Lampedusa. L'UE è unicamente interessata a salvare le grosse banche tedesche e francesi (Deutsche Bank e Paribas in primis) che speculano sui nostri titoli di stato e si arricchiscono sull'impoverimento del resto dell'Europa, ed è disposta anche ad imporci un prelievo forzoso sui conti correnti, come a Cipro, per salvare gli speculatori.

D: LaRouche è stato arrestato per capi d'accusa pesanti e rilasciato dopo alcuni anni, cosa vi sentite di dire a chi vi accusa di seguire un pregiudicato?

R: Essendo stata impegnata personalmente nella sua liberazione, nel 1994, chiesta al Presidente Clinton da centinaia di parlamentari in tutto il mondo, tra cui 80 parlamentari italiani, conosco bene il processo farsa con cui un giudice corrotto e legato al traffico di armi, il giudice Bryant, condannò LaRouche nel 1988 a 15 anni di detenzione sostenendo che i fondi che erano stati raccolti per la sua campagna elettorale fossero, retroattivamente, "titoli non autorizzati". Il processo fu avviato dopo una lettera personale di Henry Kissinger al capo dell'FBI, affinchè togliesse di mezzo LaRouche che dava molto fastidio. Lo difese l'ex ministro della Giustizia americano Ramsey Clark, che definì l'iter processuale "il processo più motivato politicamente a cui avesse mai assistito in tutta la sua lunga carriera". Quindi a chi legge le diffamazioni contro LaRouche su Wikipedia mi sento di dire: LaRouche è stato in carcere per le sue idee, le stesse che hanno contribuito a farlo liberare, grazie agli appelli di centinaia di personalità da tutto il mondo. Non ha mai accettato compromessi con l'oligarchia finanziaria e con l'establishment, e per questo è sotto attacco.

D: Come volete muovervi sul territorio?

R: Abbiamo appena concluso una raccolta firme in tutta Italia per una legge di iniziativa popolare sulla separazione bancaria, e continueremo a muoverci in questo senso, con conferenze (come quella a Sanremo, Treviso e Montevarchi), gazebo e iniziative pubbliche.

D: Pensate di diventare anche movimento politico o no?

R: Se intende candidarci alle elezioni, al momento non è prevista nessuna ipotesi in tal senso.

Autore dell'intervista: Luca Campolongo per ilNord.it 

Nota.

La legge bancaria Glass-Steagall mirava a introdurre misure per contenere la speculazione da parte degli intermediari finanziari e i panici bancari.

La prima misura fu quella di istituire la Federal Deposit Insurance Corporation con lo scopo di garantire i depositi e prevenire eventuali corse allo sportello delle banche e ridurre il rischio di panici bancari.

La seconda misura prevedeva l'introduzione di una netta separazione tra attività bancaria tradizionale e attività bancaria di investimento. Le due attività non potevano essere esercitate dallo stesso intermediario, avendo così la separazione tra banche commerciali e banche di investimento. La ratio di tale provvedimento era quella di evitare che il fallimento dell'intermediario comportasse altresì il fallimento della banca tradizionale, impedendo di fatto che l'economia reale fosse direttamente esposta al pericolo di eventi negativi prettamente finanziari. Per via della sua successiva abrogazione, nella crisi del 2007 è accaduto proprio questo, quando l'insolvenza nel mercato dei mutui subprime ha scatenato una crisi di liquidità che si è trasmessa immediatamente all'attività bancaria tradizionale, in quanto quest'ultima è commistionata all'attività di investimento, in questo caso immobiliare. (Wikipedia)


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