46.417.899
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''I PANNI SPORCHI DELLA SINISTRA'' UN LIBRO D'INCHIESTA CHE FA A BRANDELLI TUTTI, DAL PCI AL PD PASSANDO PER NAPOLITANO.

mercoledì 20 novembre 2013

Milano - Dalle amicizie pericolose di Bersani a quelle di D’Alema, dalle ambigue innovazioni di Renzi alle ombre dell’Ilva su Vendola. Fino al “nuovo compromesso storico” di Enrico Letta e ai segreti di Giorgio Napolitano. Non risparmia nessuno “I panni sporchi della sinistra”, il libro di Ferruccio Pinotti e Stefano Santachiara (edito da “Chiarelettere”) che mette a nudo le magagne del centrosinistra. Un lavoro nel quale i due autori analizzano una serie di inchieste giudiziarie che riguardano, a vario titolo, il mondo della sinistra. Dalla galassia-Bersani, quella dei Penati, Pronzato e Veronesi, alla vicenda di Flavio Fasano, referente di D’Alema invischiato in una storia di mafia. Dallo scandalo Ilva al caso Unipol, passando per i trasferimenti di due magistrate, Clementina Forleo e Desirée Digeronimo, che avevano indagato sulle responsabilità di importanti esponenti politici di sinistra. Per l’ex sinistra italiana, una vera e propria “mutazione genetica”: tra Quirinale e Berlusconi, Cia e massoneria.

«Man mano che si componeva il mosaico abbiamo effettuato collegamenti che ci consentono di analizzare la mutazione antropologica, etica e culturale del partito erede del Pci di Berlinguer». Il “nuovismo” di Renzi ben rappresenta il punto terminale della parabola dell’ex sinistra in materia di politica economica. Un mondo che ormai «ha la stella polare più vicino al mondo della finanza che non a quello dei lavoratori», avendo ormai messo in soffitta sia Marx che Keynes: l’ex sinistra «ha privatizzato reti strategiche nazionali, aperto al precariato con la legge Treu, ha appoggiato guerre della Nato, non si è prodigata per estendere i diritti civili, ha finanziato le scuole private invece di rilanciare l’istruzione pubblica e riportare la cultura (senza scomodare l’egemonia di gramsciana memoria) al centro dell’azione politica». E infine – peccato capitale – si è «allineata alla dottrina dell’austerity imposta dall’Europa dei tecnocrati», finendo così per sdoganare «conflitti d’interesse anche propri, non soltanto quello noto di Berlusconi, e le opache relazioni con il potere economico e bancario, tradendo i principi morali e di giustizia sociale che avevano animato la sinistra del passato».

Fine della cosiddetta superiorità morale della sinistra. Colpa, anche di Napolitano? Per Santachiara, l’uomo del Colle «è un garante dei poteri forti: è il comunista borghese collaterale al Psi di Craxi e favorevole, già negli anni ‘80, ai rapporti con Berlusconi». Già nel ’96, ministro dell’interno, chiarì: «Non sono venuto qui per aprire gli armadi del Viminale». Ovvero: nessuna indagine sui tanti segreti italiani irrisolti. «Una dichiarazione che è tutta un programma». Nel libro, viene citata una fonte anonima che sostiene l’appartenenza di Napolitano alla massoneria, peraltro non provata. La fonte, rivela Santachiara, è un noto avvocato figlio di un esponente del Pci, il quale riconduce alla “massoneria atlantica” le famiglie Amendola e Napolitano, interpreti della corrente comunista e liberale di Napoli. Da un documento datato 1974, l’Executive Intelligence Review, emerge che Giorgio Amendola, il mentore di Napolitano, era “legato alla Cia”. «Napolitano fu il primo dirigente comunista ad essere invitato negli Stati Uniti», ricorda l’autore del libro. «Andò in visita negli Usa al posto di Berlinguer, a tenere conferenze nelle università più prestigiose: proprio nei giorni del rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse».

Un episodio che «chiarisce quanto Napolitano fosse, sino da allora, il più affidabile per i poteri atlantici e che spiega almeno in parte la sua ascesa». Napolitano grimaldello degli Usa per portare il Pci a posizioni più allineate al potere atlantico? L’attuale presidente della Repubblica «ha saputo muoversi perfettamente: a livello pubblico e ufficiale è sempre stato fedele al partito, sostenendo la causa di Togliatti persino nella difesa dell’invasione sovietica di Budapest nel 1956, poi come “ministro degli esteri” del Pci». Ma, al tempo stesso, «in maniera sommersa ha coltivato relazioni dall’altra parte della barricata, accreditandosi a più livelli di potere, italiani e internazionali».All’epoca della “Milano da bere”, quando Napolitano premeva per l’avvicinamento al Psi craxiano, «il rampante Berlusconi finanziava il settimanale della corrente migliorista, “Il Moderno”». Negli anni, Napolitano ha evitato lo scontro frontale col Cavaliere: «Ha promulgato senza rinvio lodi e leggi ad personam che sono stati poi bocciati dalla Corte Costituzionale, e in queste settimane ha parlato di amnistia proprio dopo la condanna definitiva di Berlusconi per frode fiscale nel processo Mediaset».

 


''I PANNI SPORCHI DELLA SINISTRA'' UN LIBRO D'INCHIESTA CHE FA A BRANDELLI TUTTI, DAL PCI AL PD PASSANDO PER NAPOLITANO.


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Napolitano   Pci   Pd   Bersani   D'Alema   Letta   finanza   Berlusconi   Cia   massoneria    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI OGNI ORA, +36% DAL 2009

DATI UFFICIALI DEI FALLIMENTI IN ITALIA NEL 1° TRIMESTRE 2017: SONO TERRIFICANTI, 2 FALLIMENTI

mercoledì 26 aprile 2017
Fallimenti delle imprese italiane, numeri da spavento. Nei primi tre mesi del 2017 sono state infatti 2.998 le aziende italiane che hanno portato i libri in tribunale, il 16,8% in meno rispetto ad un
Continua
 
IL DIRETTORE DI FRONTEX DENUNCIA - SULLA STAMPA TEDESCA... - I TRAFFICI DELLE MAFIE LIBICHE IN COMBUTTA CON LE ONG

IL DIRETTORE DI FRONTEX DENUNCIA - SULLA STAMPA TEDESCA... - I TRAFFICI DELLE MAFIE LIBICHE IN

mercoledì 26 aprile 2017
I giornali e l'informazione in Italia ignorano la notizia, ma è di una estrema gravità. Così, ecco che per apprenderla bisogna leggere i quotidiani tedeschi, benchè
Continua
PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI DETENZIONE IN FRONTIERA

PUGNO DURO POLACCO CONTRO IL PERICOLO DI INVASIONE DI MIGRANTI: COME L'UNGHERIA, CAMPI DI

lunedì 24 aprile 2017
LONDRA - Nei mesi scorsi l'Ungheria e' stata fortemente criticata per aver creato campi in cui tenere immigrati e richiedenti asilo ma il governo ungherese non si e' fatto intimidire e ha continuato
Continua
 
E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E PIANI CRIMINALI

E' GEORGE SOROS A FINANZIARE L'INVASIONE AFRICANA DELL'ITALIA. ECCO NOMI, ORGANIZZAZIONI, NAVI E

venerdì 21 aprile 2017
Le principali ONG impegnate nel traffico di africani verso l'Italia sono: Moas, Jugend Rettet, Stichting Bootvluchting, Médecins sans frontières, Save the children, Proactiva Open Arms,
Continua
FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE OMBRA PANAMENSI.

FINALMENTE EMERGE UNA PRIMA VERITA' SULL'INVASIONE AFRICANA IN ITALIA: LE NAVI ONG BATTONO BANDIERE

venerdì 21 aprile 2017
Gli sbarchi, certo, con i numeri che parlano di "un record senza precedenti" visto che "in poco piu' di 72 ore circa 8mila migranti sono approdati in Sicilia dopo una lunga traversata in mare", ma,
Continua
 
L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI TEMPORANEI (EUROPEI)

L'AUSTRALIA RENDE ANCORA PIU' RESTRITTIVE LE CONDIZIONI DI IMMIGRAZIONE, ANCHE PER I LAVORATORI

giovedì 20 aprile 2017
Al contrario dell'Italia l'Australia fa di tutto per proteggere i propri confini tant'e' che e' uno dei pochi se non l'unico paese ad essere riuscito a fermare l'arrivo di barconi carichi di
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LUCRARE SULLA TRAGEDIA DELL'ALLUVIONE IN SARDEGNA: UNA BANCA (ITALIANA) ''OFFRE PRESTITI'' (NON AIUTI, PRESTITI!)

LUCRARE SULLA TRAGEDIA DELL'ALLUVIONE IN SARDEGNA: UNA BANCA (ITALIANA) ''OFFRE PRESTITI'' (NON
Continua

 
LA DDA DI SALERNO METTE SOTTO INCHIESTA IL TESSERAMENTO PD: PROPRIO QUI DOVE VA STRAVINTO LE PRIMARIE MATTEO RENZI

LA DDA DI SALERNO METTE SOTTO INCHIESTA IL TESSERAMENTO PD: PROPRIO QUI DOVE VA STRAVINTO LE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!