56.178.646
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

KAMIKAZE ISLAMICI FANNO STRAGE A BEIRUT: DISTRUTTA L'AMBASCIATA IRANIANA (25 MORTI 150 FERITI) MA L'IRAN ACCUSA ISRAELE!

martedì 19 novembre 2013

Questa mattina intorno alle 10,30 l'ambasciata iraniana di Beirut, in Libano, è stata oggetto di un pesante attentato terroristico.  Secondo diverse testimonianze si sono udite due forti deflagrazioni seguite da una nuvola di fumo denso e nero che si è alzata verso il cielo della capitale libanese. 

Le stime, ancora parziali, contano 25 morti e un centinaio di feriti, diversi in gravissime condizioni. All'interno dell'edificio andato quasi completamente distrutto, era presente un alto funzionario del regime iraniano, presenza che era stata tenuta segreta per motivi che ancora non sono chiari.

Anche se a distanza di sole due ore, e senza avere la minima prova, l'ambasciatore iraniano a Beirut aveva già accusato il Mossad di essere il responsabile dell'attentato odierno, è proprio il Modus Operandi con il quale l'attentato è stato messo in opera che allontana i sospetti dal servizio segreto israeliano. 

Secondo le prime indagini, infatti, sono state viste entrare due persone all'interno dell'edificio che poi si sono fatte esplodere colpendo chiunque fosse nel raggio d'azione del potente esplosivo che avevano con loro. 

Analisti ed esperti sanno perfettamente che i servizi segreti dello Stato ebraico non hanno mai usato attentatori suicidi e che, cosa ancora più importante, la loro regola è sempre stata quella di limitare al massimo la possibilità di colpire persone estranee. A confermare tutto ciò è stata l'organizzazione ‘Ira di Abdullah’ uno dei tanti gruppi terroristici della galassia di Al Qaeda, che ha rivendicato l'attentato. 

Difficile capirne il perché e chi abbia manovrato dietro le quinte, ma rimanendo nel campo delle ipotesi e considerando che in Libano Hetzbollah è ormai il padrone assoluto, viene da chiedersi come possa essere possibile che un attentato di questa portata venga compiuto senza che Hassan Nasrallah, il capo di Hetzbollah, ne sia a conoscenza.

Il tipo di attentato e il modo in cui è stato portato a termine è tipico di questa organizzazione terroristica, e anche se Hetzbollah è un fedele alleato di Teheran, negli ultimi tempi si è visto negare una parte consistente degli aiuti che erano stati promessi dall’Iran in cambio della sua massiccia partecipazione alla guerra civile siriana al fianco di Assad, altro alleato della potenza Scita. 

Ad avvalorare questi sospetti è stato poi un servizio andato in onda sulla TV Al Manar, canale legato ad Hetzbollah, che ha fatto una ricostruzione dettagliata dell’attentato.

Secondo Al Manar un primo attentatore è entrato nell’ambasciata con una bicicletta sia l’uomo che il mezzo erano imbottiti di esplosivo, e dopo la prima deflagrazione un’automobile bomba è stata fatta esplodere nelle immediate vicinanze dell’ambasciata. Questi sono dettagli troppo precisi della dinamica, soprattutto perché gli inquirenti stanno ancora lavorando sul sito dell’esplosione, se il giornalista aveva già tutto pronto altre e nuove ombre calano sulla vicenda.  

L’attentato di oggi, in ultima analisi, potrebbe anche essere un avvertimento di riscossione, un messaggio che la pazienza sta finendo, come poi si metteranno le cose lo scopriremo solo nei prossimi giorni.

In ogni modo l'evento di questa mattina è un forte scossone ai già fragili equilibri che regolano la vita mediorientale in generale e quella libanese in particolare, ed è facile prevedere che da questo primo attentato scaturiranno tutta una serie di vendette e contro vendette che apriranno una nuova stagione di crisi all'interno del paese dei cedri.

Michael Sfaradi da Gerusalemme. 

 


KAMIKAZE ISLAMICI FANNO STRAGE A BEIRUT: DISTRUTTA L'AMBASCIATA IRANIANA (25 MORTI 150 FERITI) MA L'IRAN ACCUSA ISRAELE!


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Iran   kamikaze   Beirut   Israele   Al Quaeda   Libano    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD ALL'SPD, TUTTA UNA RAPINA

LE SINISTRE ''EUROPEE'' SONO I PARTITI DI TASSE & BANCHIERI PER SPOLIARE IL CETO MEDIO: DAL PD

giovedì 11 gennaio 2018
BERLINO - Il possibile aumento dell'aliquota fiscale massima da parte di una nuova grande coalizione - preteso dal socialdemocratico SPD  per formare il nuovo governo - preoccupa molto i
Continua
 
CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA EUROPA CRESCONO (+2,4%)

CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE IN ITALIA CONTINUA INESORABILE ANCHE NEL 2017 (-1%) MENTRE IN TUTTA

mercoledì 10 gennaio 2018
La ripresa in Italia non c'è, anzi il Paese continua la discesa verso la povertà di massa. La prova sta nel continuo e inarrestabile calo del valore degi immobili, in assoluta contro
Continua
CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR. L'ALZHEIMER NON E' IMBATTIBILE

CONTRASTARE E RALLENTARE L'ALZHEIMER SI PUO' CON ''TRAIN THE BRAIN'' SVILUPPATO DAL CNR.

martedì 9 gennaio 2018
Le patologie neurodegenerative riguardano in Italia 1 milione 200 mila persone, di cui circa 800 mila hanno l'Alzheimer. "L'opinione diffusa che non ci siano speranze se ci si ammala e' vera, ma solo
Continua
 
CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA (O SALTANO UE E EURO)

CENTRODESTRA VINCERA' E DOPO LE ELEZIONI I VERTICI DELLA UE DOVRANNO SCENDERE A PATTI CON L'ITALIA

lunedì 8 gennaio 2018
"Il centrodestra vincerà le elezioni. Lo dicono tutti i sondaggi: uniti siamo tra il 37 e il 40%; il Movimento 5 stelle è staccato al 26-28%; quel che resta del Pd di Renzi sprofonda al
Continua
IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN DURO DEL FPOE!

IN AUSTRIA LA DESTRA NAZIONALISTA VA AL GOVERNO! KURZ CANCELLIERE, STRACHE SUO VICE, ALL'INTERNO UN

sabato 16 dicembre 2017
VIENNA - I nazionalisti vanno al governo in Austria, finalmente. E non solo, Vienna batte Berlino sul tempo, dato che in Germania un qualsiasi nuovo governo è ancora ben al di là
Continua
 
POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE IMPORCI. PUNTO E BASTA

POLONIA SLOVACCHIA UNGHERIA E REPUBBLICA CECA: NON ACCOGLIEREMO MAI MIGRANTI CHE LA UE VORREBBE

giovedì 14 dicembre 2017
BRUXELLES - Slovacchia, Polonia, Repubblica Ceca e Ungheria (noti anche come "Paesi Vysegrad") sono pronti a dare tutto il contributo economico possibile all'Italia, ma non accetteranno mai
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GRECIA, STATO ALLO SBANDO: UNIVERSITA' OCCUPATE, LA TROIKA PRETENDE L'ESPROPRIO DELLE PRIME CASE DA PARTE DELLE BANCHE!

GRECIA, STATO ALLO SBANDO: UNIVERSITA' OCCUPATE, LA TROIKA PRETENDE L'ESPROPRIO DELLE PRIME CASE DA
Continua

 
144,5 MILIARDI IN ITALIA, 187,8 MILIARDI IN SPAGNA: A TANTO AMMONTA IL BUCO IN CASSA DELLE BANCHE (E' IRRECUPERABILE)

144,5 MILIARDI IN ITALIA, 187,8 MILIARDI IN SPAGNA: A TANTO AMMONTA IL BUCO IN CASSA DELLE BANCHE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

CALDEROLI: QUANDO SAREMO AL GOVERNO ESPELLEREMO TUTTI I CLANDESTINI

12 gennaio - ''Due immigrati clandestini, un nigeriano e un marocchino, martedi'
Continua

FACEBOOK CENSURA LE NOTIZIE, LE SINISTRE GLOBALI NON RIESCONO A

12 gennaio - Facebook ha introdotto cambiamenti radicali all'algoritmo che ci fa
Continua

TUTTO IL CENTRODESTRA SOSTIENE ATTILIO FONTANA: CONFERENZA STAMPA A

11 gennaio - MILANO - 'Al lavoro!Piu' Lombardia. Fontana presidente' e' la scritta in
Continua

BRUNETTA: ''PRONTO IL PROGRAMMA DEL CENTRODESTRA. LO PRESENTEREMO

11 gennaio - ''Nella giornata di oggi chiuderemo il lavoro, positivo e proficuo, del
Continua

MACRON STA PER PRESENTARE LEGGE SULL'IMMIGRAZIONE DI STAMPO

11 gennaio - PARIGI - Il presidente francese Emmanuel Macron si prepara alla prova
Continua

MATTEO SALVINI: ''AVREI PREFERITO CHE MARONI SI RICANDIDASSE, MA HA

11 gennaio - MILANO - ''MARONI mi ha detto di avere fatto in Lombardia tutto quello
Continua

BERLUSCONI: ATTILIO FONTANA CANDIDATO PRESIDENTE IN LOMBARDIA VA

10 gennaio - MILANO - ''Non c'è nulla che ci allontana da Salvini che ha indicato un
Continua

LE SOFFERENZE DEL SISTEMA BANCARIO ITALIANO CONTINUANO INESORABILI

10 gennaio - A novembre 2017 - ultimo dato disponibile - le sofferenze nette sui
Continua

BERLUSCONI: ''MAI UN GOVERNO DI LARGHE INTESE COL PD. MAI''

9 gennaio - ''Non c'e' mai stata e non ci sara' neanche in futuro'' la possibilita'
Continua

CLAUDIO BORGHI: ''APPENA LA LEGA AL GOVERNO, PREPARERA' LA

9 gennaio - ''Un secondo dopo che la Lega siederà al Governo, metterà in atto
Continua
Precedenti »