68.730.624
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

KAMIKAZE ISLAMICI FANNO STRAGE A BEIRUT: DISTRUTTA L'AMBASCIATA IRANIANA (25 MORTI 150 FERITI) MA L'IRAN ACCUSA ISRAELE!

martedì 19 novembre 2013

Questa mattina intorno alle 10,30 l'ambasciata iraniana di Beirut, in Libano, è stata oggetto di un pesante attentato terroristico.  Secondo diverse testimonianze si sono udite due forti deflagrazioni seguite da una nuvola di fumo denso e nero che si è alzata verso il cielo della capitale libanese. 

Le stime, ancora parziali, contano 25 morti e un centinaio di feriti, diversi in gravissime condizioni. All'interno dell'edificio andato quasi completamente distrutto, era presente un alto funzionario del regime iraniano, presenza che era stata tenuta segreta per motivi che ancora non sono chiari.

Anche se a distanza di sole due ore, e senza avere la minima prova, l'ambasciatore iraniano a Beirut aveva già accusato il Mossad di essere il responsabile dell'attentato odierno, è proprio il Modus Operandi con il quale l'attentato è stato messo in opera che allontana i sospetti dal servizio segreto israeliano. 

Secondo le prime indagini, infatti, sono state viste entrare due persone all'interno dell'edificio che poi si sono fatte esplodere colpendo chiunque fosse nel raggio d'azione del potente esplosivo che avevano con loro. 

Analisti ed esperti sanno perfettamente che i servizi segreti dello Stato ebraico non hanno mai usato attentatori suicidi e che, cosa ancora più importante, la loro regola è sempre stata quella di limitare al massimo la possibilità di colpire persone estranee. A confermare tutto ciò è stata l'organizzazione ‘Ira di Abdullah’ uno dei tanti gruppi terroristici della galassia di Al Qaeda, che ha rivendicato l'attentato. 

Difficile capirne il perché e chi abbia manovrato dietro le quinte, ma rimanendo nel campo delle ipotesi e considerando che in Libano Hetzbollah è ormai il padrone assoluto, viene da chiedersi come possa essere possibile che un attentato di questa portata venga compiuto senza che Hassan Nasrallah, il capo di Hetzbollah, ne sia a conoscenza.

Il tipo di attentato e il modo in cui è stato portato a termine è tipico di questa organizzazione terroristica, e anche se Hetzbollah è un fedele alleato di Teheran, negli ultimi tempi si è visto negare una parte consistente degli aiuti che erano stati promessi dall’Iran in cambio della sua massiccia partecipazione alla guerra civile siriana al fianco di Assad, altro alleato della potenza Scita. 

Ad avvalorare questi sospetti è stato poi un servizio andato in onda sulla TV Al Manar, canale legato ad Hetzbollah, che ha fatto una ricostruzione dettagliata dell’attentato.

Secondo Al Manar un primo attentatore è entrato nell’ambasciata con una bicicletta sia l’uomo che il mezzo erano imbottiti di esplosivo, e dopo la prima deflagrazione un’automobile bomba è stata fatta esplodere nelle immediate vicinanze dell’ambasciata. Questi sono dettagli troppo precisi della dinamica, soprattutto perché gli inquirenti stanno ancora lavorando sul sito dell’esplosione, se il giornalista aveva già tutto pronto altre e nuove ombre calano sulla vicenda.  

L’attentato di oggi, in ultima analisi, potrebbe anche essere un avvertimento di riscossione, un messaggio che la pazienza sta finendo, come poi si metteranno le cose lo scopriremo solo nei prossimi giorni.

In ogni modo l'evento di questa mattina è un forte scossone ai già fragili equilibri che regolano la vita mediorientale in generale e quella libanese in particolare, ed è facile prevedere che da questo primo attentato scaturiranno tutta una serie di vendette e contro vendette che apriranno una nuova stagione di crisi all'interno del paese dei cedri.

Michael Sfaradi da Gerusalemme. 

 


KAMIKAZE ISLAMICI FANNO STRAGE A BEIRUT: DISTRUTTA L'AMBASCIATA IRANIANA (25 MORTI 150 FERITI) MA L'IRAN ACCUSA ISRAELE!


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Iran   kamikaze   Beirut   Israele   Al Quaeda   Libano    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA INDAGANDO SU SUO FIGLIO

JOE BIDEN DA VICE DI OBAMA ''INTERVENNE'' IN UCRAINA PER FAR CACCIARE IL GIUDICE CHE STAVA

martedì 21 maggio 2019
NEW YORK - L'ex vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, che ha formalizzato la propria candidatura in vista delle elezioni presidenziali 2020, e appare ad oggi il candidato di punta del Partito
Continua
 
NORDAFRICANO CLANDESTINO DA' FUOCO AL COMANDO DEI VIGILI DI MIRANDOLA: DUE MORTI, VENTI FERITI TRA CUI SEI MINORI

NORDAFRICANO CLANDESTINO DA' FUOCO AL COMANDO DEI VIGILI DI MIRANDOLA: DUE MORTI, VENTI FERITI TRA

martedì 21 maggio 2019
MIRANDOLA - Due morti, una signora 84enne italiana costretta a letto per le precarie condizioni di salute e la sua badante ucraina di 74 anni, e 20 feriti, tra cui il marito della vittima e altre tre
Continua
L'ITALIA STA CAMBIANDO PER IL BENE DI TUTTI IL GOVERNO HA DIRITTO DI CONTINUARE ATTACCHI DA OGNI DOVE, MA NON VINCERANNO

L'ITALIA STA CAMBIANDO PER IL BENE DI TUTTI IL GOVERNO HA DIRITTO DI CONTINUARE ATTACCHI DA OGNI

lunedì 20 maggio 2019
MILANO - La bacchetta magica non esiste, e men che meno in mano a chi governa un Paese. Tuttavia, dopo più di un anno dalle elezioni politiche in Italia che hanno decretato la vittoria della
Continua
 
L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA GERMANIA S'E' ARRICCHITA

L'EURO E' UFFICIALMENTE UNA SCIAGURA PER L'EUROPA, LA PIU' DANNEGGIATA E' L'ITALIA, SOLO LA

martedì 26 febbraio 2019
BERLINO - Fino a ieri, gli "europeisti" lo consideravano un attacco politico, una posizione nazionalista e sovranista, cose da campagna elettorale, da oggi invece, è niente di meno che una
Continua
DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO SOCIALDEMOCRATICO (BOOM!)

DURISSIMA LEGGE ANTI IMMIGRAZIONE IN DANIMARCA, APPROVATA CON I VOTI IN PARLAMENTO DEL PARTITO

lunedì 25 febbraio 2019
LONDRA - Da tempo la Danimarca attira l'attenzione degli osservatori politici internazionali per via delle sue leggi severe sull'immigrazione ma lungi dal fermarsi i legislatori danesi hanno deciso
Continua
 
FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA SAREBBE L'UNIONE EUROPEA?

FRANCIA E GERMANIA SI ''ACCORDANO'' PER IMPORRE LE LORO ''REGOLE'' SUL BILANCIO UE. E QUESTA

mercoledì 20 febbraio 2019
BERLINO -  Come al solito, Germania e Francia pensano di essere padroni dell'Europa e senza chiedere permesso a nessuno, e figuriamoci invitare al dibattito altre nazioni, si sono "accordati"
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GRECIA, STATO ALLO SBANDO: UNIVERSITA' OCCUPATE, LA TROIKA PRETENDE L'ESPROPRIO DELLE PRIME CASE DA PARTE DELLE BANCHE!

GRECIA, STATO ALLO SBANDO: UNIVERSITA' OCCUPATE, LA TROIKA PRETENDE L'ESPROPRIO DELLE PRIME CASE DA
Continua

 
144,5 MILIARDI IN ITALIA, 187,8 MILIARDI IN SPAGNA: A TANTO AMMONTA IL BUCO IN CASSA DELLE BANCHE (E' IRRECUPERABILE)

144,5 MILIARDI IN ITALIA, 187,8 MILIARDI IN SPAGNA: A TANTO AMMONTA IL BUCO IN CASSA DELLE BANCHE
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!