47.337.484
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

SECONDO GIORNO DI SCIOPERO GENERALE IN PORTOGALLO CONTRO LA UE E LA TROIKA: MILIONI IN PIAZZA, PAESE FERMO

venerdì 8 novembre 2013

LISBONA - Addetti di ospedali, scuole e raccolta rifiuti in Portogallo hanno incrociato stamattina le braccia per un nuovo sciopero contro le nuove misure di austerita' del governo di Lisbona. "Contro lo smantellamento dello Stato", i "diritti acquisiti non possono essere rubati", i principali slogan che si leggono su striscioni appesi di fronte agli ospedali mentre nella capitale straripano i cassonetti per la mancata raccolta di rifiuti. 

Nel primo bilancio della giornata, il Fronte comune dei sindacati dell’amministrazione pubblica, collegato al sindacato comunista maggioritario Cgtp, ha indicato un'adesione del 70% allo sciopero, nei principali servizi pubblici, dalla sanita' alla raccolta dei rifiuti, ai vigili del fuoco, nei settori della pubblica amministrazione e della giustizia.

La mobilitazione e' contro i tagli, fra il 2,5% e il 12%, per tutti gli stipendi e le pensioni superiori ai 600 euro mensili, a fronte di un aumento della giornata lavorativa da 35 a 40 ore settimanali, previsti dalla finanziaria per il 2014. Nel pomeriggio sono previste proteste convocate dalle forze di polizia. Durante le prime ore dello sciopero generale, promosso per il terzo anno consecutivo dai principali sindacati lusitani, Cgtp e il socialista Ugt, sono stati paralizzati completamente servizi di raccolta dei rifiuti in varie citta', fra cui Evora, Setubal, Braga e Viana do Castelo, secondo quanto segnalano fonti sindacali.(ANSA). 


SECONDO GIORNO DI SCIOPERO GENERALE IN PORTOGALLO CONTRO LA UE E LA TROIKA: MILIONI IN PIAZZA, PAESE FERMO


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Portogallo   Troika   Ue   tagli   sciopero   Lisbona   governo   stato   polizia   lavoratori   scuola   ospedali   trasporti.  


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO DEBITO-PIL AL 2,4%)

GOVERNO UNGHERESE TAGLIA LE TASSE E AUMENTA GLI AIUTI A FAMIGLIE, SCUOLA E SICUREZZA (CON RAPPORTO

mercoledì 24 maggio 2017
LONDRA - In diverse occasioni abbiamo parlato di miracolo economico ungherese perche', al contrario delle nazioni dell'area euro, l'Ungheria ha ridotto le tasse e le bollette di luce, acqua, gas e
Continua
 
VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA LE ALTRE DUE KAPUTT

VI SIETE SCORDATI DI MPS, POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA? LA UE-BCE NO: LA PRIMA FORSE SI SALVA

mercoledì 24 maggio 2017
La vicenda delle tre banche italiane da salvare, MPS, BPVI e VenetoBanca sembra assumere sempre più i contorni della farsa se non della tragedia. Mentre i tedeschi hanno sistemato le loro
Continua
LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA' L'INVASIONE DELL'ITALIA

LA DANIMARCA SBARRA LE FORNTIERE AI ''MIGRANTI'': BLOCCO SARA' ATTIVO FINCHE' LA UE NON FERMERA'

lunedì 22 maggio 2017
LONDRA - Tutto coloro che sono nauseati dall'arrivo di finti rifugiati sulle coste italiane trasportati dalla LIbia da una sorta di "agenzia viaggi" per metà formata dalla mafie islamiche sul
Continua
 
CGIA DI MESTRE SCOPRE UN BUCO DI 46 MILIARDI NEI CONTI PUBBLICI DELL'ITALIA: FATTURE NON PAGATE DALLO STATO NEL 2016

CGIA DI MESTRE SCOPRE UN BUCO DI 46 MILIARDI NEI CONTI PUBBLICI DELL'ITALIA: FATTURE NON PAGATE

sabato 20 maggio 2017
La gravissima mancanza di liquidità, ovvero di denaro,  i ritardi burocratici, l'inefficienza di molte amministrazioni a emettere in tempi ragionevolmente brevi i certificati di pagamento
Continua
SANDAGGIO IN FRANCIA: IL 46% DEI FRANCESI GIA' ORA NON SI FIDA DI MACRON CHE PARTE PEGGIO DI HOLLANDE E SARKOZY

SANDAGGIO IN FRANCIA: IL 46% DEI FRANCESI GIA' ORA NON SI FIDA DI MACRON CHE PARTE PEGGIO DI

venerdì 19 maggio 2017
PARIGI - Contrariamente alla tradizione, il neo presidente Emmanuel Macron ed il suo primo ministro Edouard Philippe non godranno di un periodo di "luna di miele" presso l'opinione pubblica francese:
Continua
 
SONDAGGIO IN GRAN BRETAGNA: IL 68% DEI CITTADINI ORA E' FAVOREVOLE ALLA BREXIT! SOLO IL 22% E' RIMASTO CONTRARIO

SONDAGGIO IN GRAN BRETAGNA: IL 68% DEI CITTADINI ORA E' FAVOREVOLE ALLA BREXIT! SOLO IL 22% E'

giovedì 18 maggio 2017
LONDRA - E' passato quasi un anno da quando il 52% dei cittadini britannici ha votato per far uscire la Gran Bretagna dalla UE, ma sarebbe un grave errore pensare che molti si siano pentiti di aver
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
HOLLANDE CONTESTATO IN PIAZZA DA DECINE DI MIGLIAIA DI LAVORATORI FRANCESI MARTORIATI DALLA EURO-CRISI. SCIOPERI OVUNQUE

HOLLANDE CONTESTATO IN PIAZZA DA DECINE DI MIGLIAIA DI LAVORATORI FRANCESI MARTORIATI DALLA
Continua

 
GLI IMPRENDITORI INGLESI DELL'INDUSTRIA, AGRICOLTURA E COMMERCIO CHIEDONO CHE LA GRAN BRETAGNA ESCA DALL'UNIONE EUROPEA

GLI IMPRENDITORI INGLESI DELL'INDUSTRIA, AGRICOLTURA E COMMERCIO CHIEDONO CHE LA GRAN BRETAGNA ESCA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!