44.320.515
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'ULTIMA CARTUCCIA: DRAGHI TAGLIA IL TASSO D'INTERESSE, MA LA DEFLAZIONE ORMAI HA AGGREDITO L'AREA DELL'EURO (DISASTRO)

giovedì 7 novembre 2013

Francoforte - La Bce sorprende il mercato riducendo i tassi allo 0,25% ai nuovi minimi storici. Inoltre, a partire dal prossimo 13 novembre, il tasso sulle operazioni di rifinanziamento marginali scenderà dall'attuale 1% allo 0,75%. Confermato a zero il tasso praticato sui depositi custoditi per conto delle banche commerciali.

"Non abbiamo toccato ancora il livello più basso dei tassi di rifinanziamento". Lo spazio non è molto, ma "esiste". Spiazzata buona parte della comunità degli investitori, che si attendevano un taglio, ma non così presto. A convincere Mario Draghi sono stati probabilmente due fattori su tutti: la forza dell'euro e i crescenti timori di uno scenario deflattivo. E a tal proposito, con il taglio dei tassi, Draghi ha dato un messaggio forte e chiaro.

Nell'area euro "potremmo assistere ad un prolungato periodo di bassa inflazione", ha avvertito Draghi, che ha dunque confermato lo scenario di bassa inflazione che sta iniziando a caratterizzare i fondamentali dell'economia dell'Eurozona, a dispetto dell'ossessione verso l'inflazione che ha sempre mostrato di avere la Germania. 

"Ci sorprende il declino dell'inflazione", ha ammesso quasi candidamente il banchiere, ribadendo che i rischi che incombono sull'economia europea sono ancora al ribasso e che "bassa è la domanda sul fronte dei prestiti".

Ribadita così la promessa: "i tassi di interesse resteranno al livello attuale o più basso per un protratto periodo di tempo". Tuttavia Draghi ha detto anche che al momento non esiste un vero e proprio rischio di deflazione. "Non siamo preoccupati della deflazione", quello che ci preoccupa è un periodo prolungato di inflazione bassa". Dunque, saremo "pronti a intervenire se l'inflazione scende ancora" e il "tasso sui depositi potrebbe essere ancora rivisto", diventando così negativo. 

Ancora, Draghi ha detto che la Bce ha deciso di continuare a mantenere operative almeno fino a metà 2015 le operazioni di rifinanziamento agevolate alle banche su prestiti a tre mesi e che il Consiglio direttivo è "pronto a prendere in considerazione tutte le opzioni".

"Implementare i meccanismi di controllo sul sistema finanziario", ha auspicato poi Draghi, sottolineando che i governi dovranno continuare a portare avanti gli sforzi sul fronte del debito e dei deficit. "Sicuramente l'Unione bancaria aiuterà a ristabilire la fiducia sul fronte finanziario". In generale, l'obiettivo è quello di creare una economia flessibile e indipendente". 

Draghi ha insomma dato ascolto ai numerosi appelli giunti da più parte, e dallo stesso ministro dell'economia Fabrizio Saccomanni, che aveva auspicato l'adozione di una politica monetaria più espansiva da parte della Bce, per sostenere i fondamentali dell'economia europea, la cui ripresa viene spesso e volentieri messa in dubbio, e anche per frenare euro, che era arrivato a balzate oltre la soglia di quota $1,38 nelle ultime settimane, attestandosi al valore più alto in due anni.

Abbassando ancora i tassi già ai minimi storici la Banca centrale europea ha spiazzato gli analisti e scosso il mercato del Forex, con l'euro che ha segnato un brusco calo, scivolando sotto la soglia psicologica a quota $1,34.

Se da un lato, dopo l'ultimo e più marcato rallentamento dell'inflazione, gli analisti di Bank of America, Ubs ed Rbs avevano scommesso su una riduzione del costo del denaro già da oggi, gli strategist di Bnp Paribas, Societe Generale, JpMorgan e Scotiabank ritenevano che un intervento sarebbe stato più possibile a dicembre, dopo la pubblicazione delle nuove proiezioni sull'economia dell'Eurozona.

crisiMa come scrive un articolo di Bloomberg, la sfida che ora Draghi deve intraprendere è contro la minaccia della deflazione (che secondo alcuni sarebbe comunque un vantaggio per il Sud Europa).  A suonare un campanello di allarme su tale rischio sono stato gli ultimi dati resi noti in Eurozona, in particolare proprio quello dell'inflazione, che ha accusato una flessione ben più marcata del previsto, finendo sotto allo 0,7% su base annua: un vero e proprio collasso con cui l'inflazione è tornata ai minimi dal 2009, quando si era in piena recessione globale nel dopo crisi finanziaria del 2007-2008. Tutto ciò, a fronte di una disoccupazione che testa il massimo storico del 12%. (Bloomberg-Ansa-WSI)


L'ULTIMA CARTUCCIA: DRAGHI TAGLIA IL TASSO D'INTERESSE, MA LA DEFLAZIONE ORMAI HA AGGREDITO L'AREA DELL'EURO (DISASTRO)


Cerca tra gli articoli che parlano di:

Francoforte   Draghi   euro   deflazione   crisi   mercati   euro   sorprende   Bloomberg    


 
Gli ultimi articoli sull'argomento
FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO DI RENZI'' 11 ANNI

FINITO IL PROCESSO A VERDINI (PIU' ALTRI 45 IMPUTATI) CON LE RICHIESTE DI CONDANNA: PER ''L'AMICO

venerdì 24 febbraio 2017
Quarantacinque imputati, di cui 43 persone e 2 societa', 70 udienze e oltre 3.600 pagine processuali di impianto accusatorio. Sono alcuni dei numeri del processo per il crac dell'ex Credito
Continua
 
CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI VOI (STEPHEN BANNON)

CHE SIATE NAZIONALISTI ECONOMICI, POPULISTI, CONSERVATORI, LIBERTARI, VOGLIAMO POTER CONTARE SU DI

venerdì 24 febbraio 2017
Stephen K. Bannon, capo della strategia della Casa Bianca ed esponente della "Destra alternativa" statunitense ("Alt-Right"), ritenuto il vero ispiratore di molte posizioni espresse dal presidente
Continua
TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO FA TANTA PAURA ALLA UE

TRUMP AFFERMA IL PRIMATO DELLA POLITICA - DEL POPOLO - SULLA BUROCRAZIA E I BANCHIERI. PER QUESTO

giovedì 23 febbraio 2017
"Il presidente Trump riafferma il primato della politica sulla finanza". A dirlo in un'intervista con Labitalia Maurizio Primanni, ceo di Excellence Consulting, società di consulenza nel
Continua
 
SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE DIVENTARE SUBITO PRESIDENTE)

SONDAGGIO BOMBA: MARINE LE PEN VITTORIOSA AL 1° TURNO DELLE PRESIDENZIALI (POTREBBE ANCHE

giovedì 23 febbraio 2017
PARIGI - Crescono del 2,5 per cento rispetto a inizio febbraio per il leader del partito Front National, Marine Le Pen, le possibilita' di vincere al primo turno le elezioni presidenziali
Continua
PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN EURO (QUESTO TEME LA UE)

PER ABBANDONARE L'EURO BASTA UN DECRETO LEGGE E IL 96% DEI TITOLI DI STATO NON VA RIMBORSATO IN

mercoledì 22 febbraio 2017
Mentre si avvicinano le elezioni olandesi dove è molto probabile che il partito anti euro e anti Ue di Wilders, alleato di Salvini e della Le Pen, ottenga un risultato incoraggiante e quelle
Continua
 
COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA TROIKA IN ITALIA)

COMMISSIONE EUROPEA: L'ITALIA E' UNA MINACCIA PER LA STABILITA' DELLA ZONA EURO (E ANNUNCIA LA

mercoledì 22 febbraio 2017
BRUXELLES - La Commissione europea oggi ha deciso nuovamente di avviare un monitoraggio approfondito nei confronti dell'Italia per i suoi squilibri macroeconomici eccessivi che potrebbero avere - a
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
RENZI COMINCIA BENE: CONDANNATO DALLA CORTE DEI CONTI: UNA MAREA DI SOLDI INGIUSTIFICATI SPESI QUAND'ERA ALLA PROVINCIA

RENZI COMINCIA BENE: CONDANNATO DALLA CORTE DEI CONTI: UNA MAREA DI SOLDI INGIUSTIFICATI SPESI
Continua

 
LA LETTERA / UN SINDACO SCRIVE A ENRICO LETTA (E CI MANDA UNA COPIA): SIAMO A UN SOLO PASSO DALLA RIVOLTA POPOLARE.

LA LETTERA / UN SINDACO SCRIVE A ENRICO LETTA (E CI MANDA UNA COPIA): SIAMO A UN SOLO PASSO DALLA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!