52.947.181
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

IL BRITANNICO TELEGRAPH: ''LA BCE STA VIOLANDO I TRATTATI, DOVREBBE ESSERE PORTATA DAVANTI ALLA CORTE EUROPEA''

mercoledì 6 novembre 2013

La valuta da super-potenza, l'euro, è una vera disgrazia. Fate attenzione a ciò che desiderate. I padri fondatori dell'euro sognavano una moneta da superpotenza che avrebbe potuto tener testa al dollaro, liberando l'Europa dall'egemonia monetaria degli Stati Uniti.

Charles de Gaulle si lamentava del "privilegio esorbitante" dell'America in quanto titolare della valuta di riserva mondiale, in grado di cavarsela sempre nelle crisi dell'economia. Ora ce l'hanno anche loro, solo per scoprire che si tratta di una maledizione. 

La banca centrale cinese sta comprando euro a piene mani in quanto accumula un record mondiale di 3.700 miliardi di dollari di riserve estere, e le sue motivazioni non sono del tutto amichevoli. Così le banche centrali di Russia, Brasile e degli emirati del petrolio del Medio Oriente, che puntano tutte a ridurre la dipendenza dal dollaro statunitense, detengono parte dei 9.000 miliardi di dollari di riserve accumulate che si sono riversate sull'euro con la forza di una marea.

Il tasso di cambio dell'euro è troppo alto per i due terzi degli Stati membri che lo utilizzano, e rovinosamente alto per un terzo di loro. Sta spingendo le economie in crisi dell'Europa in una deflazione in stile anni '30, rendendo quasi impossibile per l'Italia, la Spagna e il Portogallo tirarsi fuori dalla trappola del debito. Ecco una delle ragioni per cui la disoccupazione continua ad aumentare, a un massimo storico del 12.2% nel mese di settembre – 26.6% in Spagna e più del 22% in Italia se si calcola in maniera corretta.

Si noti che durante la crisi Lehman la disoccupazione negli USA e nell'Eurozona era a livelli simili. Le due sponde dell'Atlantico hanno avuto lo stesso shock creditizio nel 2008-2009, eppure le conseguenze ci raccontano due destini diversi. Gli americani hanno stampato denaro a oltranza , e il tasso di disoccupazione è sceso costantemente fino al 7.2%. Gli Europei lasciano la moneta atrofizzata, e ancora ne stanno pagando il prezzo. E questo è il potere dello stimolo della banca centrale in una situazione difficile.

Nel caso della Cina, il governo sta deliberatamente spingendo per una svalutazione dello yuan al fine di conquistare quote di esportazione. Si potrebbe dire che la Cina sta esportando il suo eccesso di capacità produttiva in Europa, o per parlare chiaro sta esportando disoccupazione.

Questo è uno dei motivi per cui l'euro è stato per tanto tempo troppo forte contro i suoi stessi interessi. E' salito di un ulteriore 9% nei confronti del dollaro, prima di toccare i massimi di questa settimana. In un anno è aumentato del 30% verso lo yen giapponese. Si tratta di una situazione assurda per un'unione monetaria che lotta per uscire dalla recessione, gravemente in ritardo sul resto del mondo. Prospettive deboli di solito significano una debolezza della valuta, ma nei meccanismi dell'unione monetaria europea non c'è niente di normale.

L'inflazione dell'area euro nel mese di ottobre è scesa allo 0.7%, Una volta applicate le imposte dell'austerità, negli ultimi quattro mesi i prezzi sono diminuiti in dieci dei 17 stati della zona Euro, tra cui Italia, Francia e Spagna. Sono a un passo dalla deflazione conclamata.

Il ministro dell'industria francese Arnaud Montebourg chiede perché l'Europa stia permettendo questa asfissia dell'euro, sola nel rifiutarsi di proteggere le sue imprese, mentre i concorrenti mettono una marcia in più. La Federal Reserve e la Banca d'Inghilterra hanno deprezzato le loro valute stampando moneta. La Banca del Giappone ha fatto un putsch nel senso della svalutazione, e giustamente. Gli svizzeri li hanno battuti tutti, stampando a oltranza per impedire la rivalutazione del franco.

"Ogni rivalutazione del 10% dell'euro costa alla Francia 150.000 posti di lavoro", ha detto Montebourg . "La Gran Bretagna, gli Stati Uniti, il Giappone, tutti hanno una strategia di stimolo monetario, ma in Europa non abbiamo nulla se non una moneta forte e dei bilanci severi. La moneta non appartiene ai banchieri, e non appartiene alla Germania, appartiene a tutti i membri della zona euro, e su questo abbiamo qualcosa da dire ".

Uno studio di Deutsche Bank ha detto che la "soglia del dolore" dell'euro per la Germania è a 1,79 verso il dollaro. A 1,24 dollari per la Francia , e a 1,17 dollari per l'Italia, una differenza sconcertante. L'euro ha chiuso la settimana scorsa a $ 1,35. Questo significa che la Germania sta discretamente bene, ed è Berlino che domina la macchina politica. Non ne ha sofferto troppo , anche se, come si può vedere nella tabella, non ha fatto poi così bene. La sua produzione industriale è ancora inferiore al picco del 2008.

Nel frattempo l'Italia sta urlando di dolore, con la produzione industriale sotto ai massimi di ben il 26%, un calo molto più grande che durante la Grande Depressione. Nel mese di settembre ero in una riunione con un gruppo di imprenditori italiani sul Lago di Como, quando il commissario Ue italiano Antonio Tajani ha dato l'allarme su "un massacro industriale sistemico” e ha chiesto un intervento immediato per deprezzare l'euro. La sala è esplosa in un applauso.

La spaccatura Nord-Sud ha molte cause, inutile dirlo. La Germania vende macchine ad alta tecnologia e auto di prestigio con un buon margine di guadagno. I prodotti tedeschi non sono sensibili al prezzo. Il Sud Europa compete a un livello più basso della catena, spesso in mercati di massa, contro la Cina, la Turchia o la Polonia.

Ma è anche perché la Germania ha schiacciato i salari nei primi anni dell'UEM - quando il mondo era in piena espansione, e una tale impresa era possibile - guadagnando un 25% di competitività sul costo del lavoro contro il Club Med. Sì, la Germania ha effettuato le sue famose riforme del lavoro Hartz IV. I guadagni sono stati in gran parte il risultato di una "svalutazione interna" all'interno dell'euro. Quali che fossero le intenzioni originali, è stata di fatto una politica di beggar-thy-neighbor protratta nel tempo.

Come è successo è ormai una vecchia storia. Ma le conseguenze sono ancora molto vive e tossiche, così tossiche che Francois Heisbourg, capo francese dell'International Institute for Strategic Studies, chiede che l'euro sia "messo a riposo", al fine di salvare il progetto europeo. "Dobbiamo affrontare la realtà che la stessa Unione europea ora è minacciata dall'euro", ha detto.

Mr Heisbourg è ardentemente europeista. Il suo argomento è che stanno emergendo delle narrazioni della crisi aspramente conflittuali, che mettono i creditori e gli stati in deficit gli uni contro gli altri. Egli paragona questo alla nascita delle leggende nere dopo la Prima Guerra Mondiale, quando dei punti di vista distorti alimentarono delle reazioni ideologiche violente. Egli teme che finirà in un "crollo di nervi e una disintegrazione incontrollata dell'euro".

Il rafforzamento dell'euro di quest'anno ha posto le premesse per un sacco di danni futuri e ha peggiorato la crisi. La Banca centrale europea ha gli strumenti per scongiurare il rischio di deflazione e costringere l'euro a deprezzarsi in qualsiasi momento. Tutto quel che deve fare è porre fine alle sue politiche di contrazione, soddisfare i suoi stessi obiettivi di inflazione al 2% e aggregato monetario M3 al 4.5%, e adempiere al suo obbligo primario previsto nel trattato UE di promuovere "una crescita economica equilibrata" , l'"occupazione ", e l'"interesse generale" dell'Unione.

A mio avviso, la BCE sta violando i trattati. Dovrebbe essere portata davnti alla Corte europea. I suoi governatori dovrebbero essere chiamati a rendere conto al Parlamento europeo. Se il Parlamento europeo non ce la fa ad affrontare la più grande e più urgente sfida che si sia mai trovato davanti sin dalla sua creazione nel 1979, allora tanto vale far saltare con la dinamite l'emiciclo di Strasburgo e sostituirlo con un monumento ai milioni di vite degradate dell'Europa mediterranea.

I governatori latini e quelli degli altri Stati in vari gradi di difficoltà - che costituiscono la maggior parte della popolazione della zona euro - finora hanno agito come fanno i conigli davanti ai fari delle auto, paralizzati dalla gigantesca valanga che gli sta precipitando addosso, e incapaci di coprire di fischi la Bundesbank tedesca. Scopriremo questa settimana se l'impaurita maggioranza della BCE sarà finalmente disposta a farsi carico della politica monetaria e ad agire nell'"interesse generale" dell'Unione.

Guardando dall'esterno, vien voglia di strapparsi i capelli, checché ne si pensi del progetto europeo. La crisi di deflazione da debito nel Sud Europa potrebbe essere davvero notevolmente alleviata aumentando l'inflazione UEM al 2%. Un po' più alta sarebbe ancora meglio. "Sappiamo tutti che cosa deve essere fatto, l'inflazione in periferia dovrebbe salire all'1% , e la Germania dovrebbe avere qualche anno di inflazione al 3%. Questo cambierebbe tutto. E mi fa rabbia che non si faccia", ha detto un ex governatore BCE la scorsa settimana. Niente di più semplice, eppure non si fa nulla, e le ragioni sono interamente politiche.

Preghiamo che l'Europa riesca a portare il peso esorbitante dello status di valuta di riserva. Non interviene per trarne un vantaggio commerciale. Ma gli effetti di questo buon comportamento sono stati travolti dalla rovina del collaterale. Il danno fatto dal triplo shock, fiscale, monetario e del cambio fisso, è enorme, ed è l'Europa meridionale che ne sta portando tutto il peso.

Possiamo vivere solo nella speranza che la grande, valorosa e generosa nazione Francese smetta di lamentarsi, ritorni in sè, affermi la sua leadership, e riporti la sanità mentale di base negli affari europei, prima che sia troppo tardi. Solo Parigi ha l'autorità morale per questo.

Charles de Gaulle se ne sarebbe rimasto così stranamente passivo se fosse stato all'Eliseo oggi? Egli avrebbe potuto anche non capire niente di valute, ma sicuramente avrebbe visto dritto attraverso la linea Maginot della fortezza fiscale dell'UEM .

Fonte: Ambrose Evans Pritchard sul Telegraph


IL BRITANNICO TELEGRAPH: ''LA BCE STA VIOLANDO I TRATTATI, DOVREBBE ESSERE PORTATA DAVANTI ALLA CORTE EUROPEA''




 
Gli ultimi articoli sull'argomento
LA UE TRABALLA SEMPRE PIU': LA GERMANIA BOCCIA ''L'FBI EUROPEA'' CHIESTA DA TAJANI E MACRON, NON SERVE E' SOLO BUROCRAZIA

LA UE TRABALLA SEMPRE PIU': LA GERMANIA BOCCIA ''L'FBI EUROPEA'' CHIESTA DA TAJANI E MACRON, NON

lunedì 16 ottobre 2017
LONDRA - L'Unione Europea ha sempre usato le crisi come scusa per estendere i suoi poteri e quindi non deve sorprendere se la guerra al terrorismo viene usata dai parassiti di Bruxelles come scusa
Continua
 
SONDAGGIO: IL 50% DEI GIOVANI ITALIANI E' CONVINTO CHE NELLA VITA GUADAGNERA' MOLTO MENO DEI PROPRI GENITORI (DISASTRO)

SONDAGGIO: IL 50% DEI GIOVANI ITALIANI E' CONVINTO CHE NELLA VITA GUADAGNERA' MOLTO MENO DEI PROPRI

martedì 10 ottobre 2017
Le aspettative salariali dei giovani, in Italia, sono sempre più pessimiste. E' quanto rileva un sondaggio globale realizzato da Monster sui guadagni potenziali dei giovani lavoratori rispetto
Continua
TASSA SUI SACCHETTI DEI SUPERMERCATI E ALTRE STUPIDATE: MANOVRA 2018 SCRITTA DAL PD PER NON PERDERE (TROPPO) LE ELEZIONI

TASSA SUI SACCHETTI DEI SUPERMERCATI E ALTRE STUPIDATE: MANOVRA 2018 SCRITTA DAL PD PER NON PERDERE

lunedì 9 ottobre 2017
Ottobre, mese di funghi e manovre finanziarie. Quella del governo italiano, da circa 20 miliardi (40.000.000.000.000 di vecchie lire) si appresta a passare alla storia come l’ennesima manovra
Continua
 
SVIZZERA: VIETATO FINANZIAMENTO MOSCHEE E CENTRI ISLAMICI CON FONDI DALL'ESTERO E OBBLIGO USO FRANCESE TEDESCO ITALIANO

SVIZZERA: VIETATO FINANZIAMENTO MOSCHEE E CENTRI ISLAMICI CON FONDI DALL'ESTERO E OBBLIGO USO

mercoledì 27 settembre 2017
LONDRA - Qualche anno fa, tantissimi sinistroidi - specialmente quelli italiani - hanno criticato la Svizzera per il fatto che abbia permesso un referendum sul divieto di costruire minareti sulle
Continua
E' IN CORSO IL GOLPE SPAGNOLO IN CATALOGNA: GUARDIA CIVIL ARRESTA 12 MEMBRI DEL GOVERNO CATALANO, PIAZZE IN RIVOLTA

E' IN CORSO IL GOLPE SPAGNOLO IN CATALOGNA: GUARDIA CIVIL ARRESTA 12 MEMBRI DEL GOVERNO CATALANO,

mercoledì 20 settembre 2017
BARCELLONA - Il braccio di ferro tra la Catalogna e il governo centrale spagnolo di Mariano Rajoy, pupillo della Ue e fedele servitore della Commissione europea.  e' entrato nella sua fase piu'
Continua
 
SOLIDARNOSC SCENDE IN PIAZZA A VARSAVIA CONTRO LA UE: GIU' LE MANI DALLA POLONIA! ABBIAMO GIA' BATTUTO L'URSS, ATTENTI!

SOLIDARNOSC SCENDE IN PIAZZA A VARSAVIA CONTRO LA UE: GIU' LE MANI DALLA POLONIA! ABBIAMO GIA'

lunedì 18 settembre 2017
LONDRA - Probabilmente nessuno e' a conoscenza del fatto che sabato scorso migliaia di polacchi hanno protestato davanti l'ufficio di rappresentanza della Commissione europea a Varsavia e la cosa non
Continua

 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL DISASTRO EUROPEO PROVOCATO DALL'EURO E' COSI' GRAVE, CHE ADDIRITTURA PRODI SI SCAGLIA CONTRO LA MONETA UNICA EUROPEA!

IL DISASTRO EUROPEO PROVOCATO DALL'EURO E' COSI' GRAVE, CHE ADDIRITTURA PRODI SI SCAGLIA CONTRO LA
Continua

 
ANCHE QUEST'ANNO - IL 19° CONSECUTIVO! - I REVISORI DEI CONTI SI SONO RIFIUTATI DI CERTIFICARE IL BILANCIO DELLA UE

ANCHE QUEST'ANNO - IL 19° CONSECUTIVO! - I REVISORI DEI CONTI SI SONO RIFIUTATI DI CERTIFICARE IL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA PROCURA DI GENOVA PERDE CONTRO LA LEGA AL TRIBUNALE DEL RIESAME

18 ottobre - GENOVA - Il Tribunale del Riesame ha dato ragione agli avvocati della
Continua

OMICIDIO GIORNALISTA D'INCHIESTA CARUANA GALIZIA: USATO IL SEMTEX

18 ottobre - MALTA - Per far esplodere l'auto della giornalista di inchiesta maltese
Continua

UN GRANDE FONDO D'INVESTIMENTO USA PUNTA 1,4 MILIARDI DI DOLLARI

18 ottobre - NEW YORK - Bridgewater Associates, il fondo d'investimenti di Ray Dalio,
Continua

IL PRESIDENTE CINESE XI JINPING LANCIA DURO MONITO A TAIWAN:

18 ottobre - PECHINO - Il presidente cinese Xi Jinping ha lanciato un duro monito a
Continua

M5S LOMBARDIA AUGURA VITTORIA DEL SI' AL REFERENDUM AUTONOMIA

18 ottobre - MILANO - 'Domenica mi aspetto la vittoria del Si', ma per noi e' gia'
Continua

LA BCE PRONTA A RIDURRE DRASTICAMENTE IL QE (PREPARATEVI

18 ottobre - La Bce punta a ridurre l'entita' del suo piano di acquisti, portandolo a
Continua

MELONI: KURZ HA VINTO GRAZIE ALLA POLITICA SUI MIGRANTI DEL GOVERNO

17 ottobre - Il voto austriaco, con la vittoria del centrodestra guidato da Sebastian
Continua

GIOVANE TURISTA AMERICANA VIOLENTATA IN PIENO CENTRO A FIRENZE DA

17 ottobre - FIRENZE - Ennesimo episodio di violenza sessuale a Firenze. Una turista
Continua

SALVINI: NIENTE CLANDESTINI AFRICANI NEGLI ALBERGHI DELLA SICILIA!

17 ottobre - CATANIA - ''Bloccare l'immigrazione e fare politiche serie per il
Continua

RAQQA LIBERATA DALL'ISIS QUESTA MATTINA, MA CONTINUANO I

17 ottobre - RAQQA - SIRIA - Le Forze democratiche siriane (Fsd), alleanza di milizie
Continua
Precedenti »