42.255.777
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

''IL CANCRO DELL'EURO DEVE ESSERE ASPORTATO DAL CORPO DELL'UNIONE EUROPEA'' (FONTE INTERNA ALLA PRESIDENZA FRANCESE)

giovedì 24 ottobre 2013

PARIGI - La rottura di un tabù non vuol dire necessariamente che un'azione radicale è alle porte. Ma il fatto che all'Eliseo francese abbiano iniziato a discutere dell'ipotesi di abbandonare l'area della moneta unica è sicuramente un fatto sorprendente.

In particolare di questi giorni in cui assistiamo all'ascesa nei sondaggi e nelle elezioni amministrative del candidato terzo incomodo alla presidenza nel 2017, Marine Le Pen, convinta anti europeista e protezionista, leader del Fronte Nazionale di estrema destra. Il partito considera l'euro un esperimento fallimentare e ha pronto un piano dettagliato per mettere in pratica l'uscita dal blocco a 17 e il ritorno al Franco francese. 

La verità è che le richieste di imposizione di una rottura del castello di sabbia dell'Eurozona hanno raggiunto anche i piani alti dell'establishment politico, toccando il cuore delle autorità filo europeiste. Da europeo convinto lussemburgo-francese, che rinnega l'eurofobia dilagante di estrema destra, l'autore del libro "La Fin du Rêve Européen" (La fine del sogno europeo), il professor François Heisbourg, sostiene che il "cancro dell'euro" deve essere asportato dal corpo per salvare il resto del progetto dell'Unione Europea, prima che sia troppo tardi. 

"Il sogno è diventato un incubo - scrive il partigiano di un'Europa federale. Dobbiamo accettare la realtà che l'esistenza dell'UE da sola è minacciata dall'euro. Gli sforzi compiuti per salvare la moneta unica stanno mettendo in pericolo l'Unione ancora di più", se possibile.

"Non c'è niente di peggio - si legge nelle pagine del testo - che dover confrontarsi tutti i giorni con le mattine senza sole ("matins blêmes") di una crisi senza fine, ma non faremo più finta di niente negando la realtà e solo Dio sa per quanto tempo le autorità Ue in carica hanno evitato, per default, di affrontare il problema". 

Questo "rifiuto ha condannato le nostre risposte all'eterna insufficienza davanti alla crisi", si legge nell'introduzione del libro. "Accoglieremo la fine del sogno e il ritorno al reale, non come un disastro, ma come una sfida da superare". 

Prima o poi, scrive Heisbourg, i leader europei dovranno rilanciare il progetto dell'euro, probabilmente tra 10 anni, ma solo dopo aver stabilito le fondazioni federaliste necessarie e solo tra chi sarà disposto ad accettare tutte le implicazioni che si porta con sè la costituzione di una moneta federale. 

Il difficile però sarà convincere i cittadini a credere in un'iniziativa che, anche se con condizioni diverse, la prima volta si è rivelata fallimentare. Adesso, complice anche la crisi del debito, le istituzioni e nazioni non sono pronte. C'è un motivo per non sottovalutare il fatto che la Francia incominci a parlare di un'ipotesi simile: è un segnale di un discontento crescente nei confronti delle politiche messe in moto dalla Germania.

L'alleanza franco tedesca è la colonna portante dell'Eurozona. Se dovesse venire meno, l'euro non avrebbe un futuro. Il professor Heisbourg è un insider dell'Eliseo, un prodotto del Quai d'Orsay e un federalista europeo, da tempo immemore favorevole al progetto di un'area della moneta unica. Al momento presiede il seguito e rinomato Istituto Internazionale per gli Studi Strategici (IISS). (wsi)


''IL CANCRO DELL'EURO DEVE ESSERE ASPORTATO DAL CORPO DELL'UNIONE EUROPEA'' (FONTE INTERNA ALLA PRESIDENZA FRANCESE)




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SPAGNA IN EBOLLIZIONE: SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA CONTRO IL GOVERNO (OCCUPAZIONI DI STUDENTI E PROFESSORI INSIEME)

SPAGNA IN EBOLLIZIONE: SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA CONTRO IL GOVERNO (OCCUPAZIONI DI STUDENTI E
Continua

 
L'UNGHERIA HA VINTO: HA CACCIATO L'FMI, HA PAGATO I DEBITI INTERNAZIONALI IN CONTANTI, HA DISTRUTTO GLI SPECULATORI!

L'UNGHERIA HA VINTO: HA CACCIATO L'FMI, HA PAGATO I DEBITI INTERNAZIONALI IN CONTANTI, HA DISTRUTTO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SARDEGNA, LA GIUNTA REGIONALE VA IN PEZZI, TRAVOLTA DAL COLOSSALE

7 dicembre - CAGLIARI - Il Pd si sgretola in Sardegna. ''L'assessora regionale
Continua

IL TESORO SBUGIARDA (BUFALA) DELLA STAMPA DI TORINO: NIENTE FONDO

7 dicembre - ''Smentiamo che sia in preparazione una richiesta di prestiti al Fondo
Continua

LA LEGA CHIEDE UFFICIALMENTE CHE LA CORTE COSTITUZIONALE ANTICIPI

6 dicembre - ROMA - PARLAMENTO - La Lega - riunita con il segretario Matteo Salvini -
Continua

RENZI HA NOMINATO LA COMANDANTE DEI VIGILI DI FIRENZE ''CONSIGLIERE

6 dicembre - Nonostante il crollo del governo, ha una sorta di assicurazione a vita
Continua

CORTE COSTITUZIONALE: UDIENZA SU ITALICUM IL 24 GENNAIO (ADDIO

6 dicembre - La Corte costituzionale ha fissato per l'udienza del 24 gennaio 2017 la
Continua

SALVINI: ANDIAMO A COSTRUIRE UNA GRANDE ALLEANZA PER SCONFIGGERE

6 dicembre - ''Con Forza Italia ci sono stati contatti positivi. Noi andiamo a
Continua

''EFFETTO SCHIANTO RENZI'' COME ''EFFETTO BREXIT'': LA BORSA VOLA,

6 dicembre - MILANO - BORSA - Ora si può parlare apertamente di ''effetto Renzi''
Continua

LO SPREAD NON CRESCE, AL CONTRARIO CROLLA: OGGI A 158 PUNTI (1,92%)

6 dicembre - Altro sbugiardamento delle ''fosche previsioni'' dei soliti ''analisti''
Continua

LA MERKEL: ANCHE IN PROFUGHI VERRANNO RISPEDITI A CASA LORO (IN

6 dicembre - BERLINO - ''Non tutti'' i profughi entrati in Germania potranno
Continua

PROPOSTA M5S: APPLICHIAMO L'ITALICUM ANCHE AL SENATO E POI SUBITO

5 dicembre - ''Ora ci troviamo con due leggi elettorali tra Camera e Senato molto
Continua
Precedenti »