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Max Parisi

TEMI DI CULTURA EBRAICA / SHABBAT

 

Shabbat, settimo giorno della settimana contando da domenica, sebbene si presenti oltre 50 volte in un anno, insieme a Yom Kippur rappresenta una delle festività e delle giornate sacre più importanti del calendario ebraico, l'unica ad essere citata nei Dieci Comandamenti. L'osservanza di Shabbat è da sempre uno dei punti di riferimento dell'esistenza e dello stile di vita del popolo ebraico e, come afferma una nota citazione, non è tanto il popolo ebraico ad aver preservato Shabbat quanto Shabbat ad aver preservato il popolo ebraico.

Secondo la tradizione, Shabbat possiede una profonda connessione con la creazione del mondo, dopo la quale Dio, giunto al settimo giorno, decise di fermarsi ("shabat" in ebraico significa "smettere"), e per questo motivo, anche gli uomini, durante questa giornata, si astengono da ogni attività produttiva.

L'idea dello Shabbat è uno dei maggiori contributi dell'Ebraismo alla cultura di tutto il mondo, rappresenta la base della concezione ciclica settimanale come unità di tempo, ed è divenuta un modello per Cristiani e Musulmani, che rispettivamente hanno stabilito la domenica e il venerdì come giorno di sacro riposo settimanale.

Nel calendario ebraico, i giorni trascorrono da tramonto a tramonto, per cui Shabbat inizia la sera del venerdì, chiamata Erev Shabbat, per terminare la sera del sabato, Motsa'ei Shabbat. La durata precisa della festività è determinata dalle differenze di orario nel corso dell'anno e da luogo a luogo.

Le consuetudini legate a questa festa sono molte e molto differenti, la principale è comunque il divieto di effettuare ogni attività produttiva. Secondo la legge ebraica, che prevede la proibizione di una precisa serie di azioni, anche ogni attività legata ad accensione e spegnimento del fuoco è vietata, motivo per cui gli ebrei religiosi non accendono alcun tipo di apparato elettrico e non viaggiano. Vi sono poi ebrei definiti tradizionali, e moderatamente religiosi, che osservano parzialmente la restrizione di viaggiare, utilizzare la corrente elettrica o svolgere altre attività, ma che comunque durante Shabbat non rispondono al telefono.

 

Per i religiosi, è una giornata dedicata alla preghiera, in cui si trascorrono diverse ore in sinagoga in parte dedicate alla lettura della Torah, l'insieme dei primi cinque libri della Bibbia, Genesi, Esodo, Levitico, Numeri, Deuteronomio, suddiviso in sezioni lette settimanalmente nel corso dell'anno. Casualmente, la suddivisione della Torah in brani corrispondenti alle settimane dell'anno coincide con la più antica e originale, prima che venisse organizzata la ripartizione in capitoli. In questo modo, la lettura della Torah viene completata nel corso dell'anno, e la giornata che ne celebra il termine, e il successivo nuovo inizio, non cade necessariamente di Shabbat ma coincide con l'ottavo giorno di Sukkot, chiamato Shmini Atseret, in cui si celebra la festa di Simcha Torah, Gioia della Torah, citato nel Talmud come "secondo giorno di Shmini Atseret". Per chi vive in Diaspora, Simcha Torah cade nel nono giorno di Sukkot, costituendo invece una ricorrenza a parte da Shmini Atseret.

 

In Israele, di Shabbat, tutti gli uffici pubblici e gran parte delle aziende private in Israele restano chiusi. I trasporti pubblici, treni e autobus, non funzionano, e in molte località è difficile anche trovare un ristorante aperto, mentre, al contrario, radio e TV trasmettono regolarmente.

Nelle città dove la popolazione è a maggioranza laica, come Tel Aviv e dintorni, l'osservanza di Shabbat da parte delle aziende e dei trasporti è minima. Le famiglie laiche dedicano la giornata festiva al relax e alla vita all'aria aperta, mentre nei quartieri religiosi, tra cui un'ampia area di Gerusalemme, il carattere sacro di Shabbat viene osservato pienamente, molte strade restano chiuse al traffico e per spostarsi da un luogo all'altro è necessario studiare percorsi alternativi.

 

Articolo tratto da: http://www.goisrael.it

 

 


TEMI DI CULTURA EBRAICA / SHABBAT




 
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TEMI DI CULTURA EBRAICA / Bar-Bat Mitzvah in Israele

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