75.293.978
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LONDON SCHOOL OF ECONOMICS: NON RIMARRA' NULLA, DELL'ITALIA. NEI PROSSIMI 10 ANNI DI DISSOLVERA' (VERO, MA PRIMA)

martedì 15 ottobre 2013

"Gli storici del futuro probabilmente guarderanno all'Italia come un caso perfetto di un Paese che è riuscito a passare da una condizione di nazione prospera e leader industriale in soli vent'anni in una condizione di desertificazione economica, di incapacità di gestione demografica, di rampate terzomondializzazione, di caduta verticale della produzione culturale e di un completo caos politico istituzionale. Lo scenario di un serio crollo delle finanze dello Stato italiano sta crescendo, con i ricavi dalla tassazione diretta diminuiti del 7% in luglio, un rapporto deficit/Pil maggiore del 3% e un debito pubblico ben al di sopra del 130%. Peggiorerà.

Il governo sa perfettamente che la situazione è insostenibile, ma per il momento è in grado soltanto di ricorrere ad un aumento estremamente miope dell'IVA (un incredibile 22%!), che deprime ulteriormente i consumi, e a vacui proclami circa la necessità di spostare il carico fiscale dal lavoro e dalle imprese alle rendite finanziarie. Le probabilità che questo accada sono essenzialmente trascurabili. Per tutta l'estate, i leader politici italiani e la stampa mainstream hanno martellato la popolazione con messaggi di una ripresa imminente. In effetti, non è impossibile per un'economia che ha perso circa l'8 % del suo PIL avere uno o più trimestri in territorio positivo. Chiamare un (forse) +0,3% di aumento annuo "ripresa" è una distorsione semantica, considerando il disastro economico degli ultimi cinque anni. Più corretto sarebbe parlare di una transizione da una grave recessione a una sorta di stagnazione.

Il 15% del settore manifatturiero in Italia, prima della crisi il più grande in Europa dopo la Germania, è stato distrutto e circa 32.000 aziende sono scomparse. Questo dato da solo dimostra l'immensa quantità di danni irreparabili che il Paese subisce. Questa situazione ha le sue radici nella cultura politica enormemente degradata dell'élite del Paese, che, negli ultimi decenni, ha negoziato e firmato numerosi accordi e trattati internazionali, senza mai considerare il reale interesse economico del Paese e senza alcuna pianificazione significativa del futuro della nazione. L'Italia non avrebbe potuto affrontare l'ultima ondata di globalizzazione in condizioni peggiori. La leadership del Paese non ha mai riconosciuto che l'apertura indiscriminata di prodotti industriali a basso costo dell'Asia avrebbe distrutto industrie una volta leader in Italia negli stessi settori. Ha firmato i trattati sull'Euro promettendo ai partner europei riforme mai attuate, ma impegnandosi in politiche di austerità. Ha firmato il regolamento di Dublino sui confini dell'UE sapendo perfettamente che l'Italia non è neanche lontanamente in grado (come dimostra il continuo afflusso di immigrati clandestini a Lampedusa e gli inevitabili incidenti mortali) di pattugliare e proteggere i suoi confini. Di conseguenza , l'Italia si è rinchiusa in una rete di strutture giuridiche che rendono la scomparsa completa della nazione certa.

L'Italia ha attualmente il livello di tassazione sulle imprese più alto dell'UE e uno dei più alti al mondo. Questo insieme a un mix fatale di terribile gestione finanziaria, infrastrutture inadeguate, corruzione onnipresente, burocrazia inefficiente, il sistema di giustizia più lento e inaffidabile d'Europa, sta spingendo tutti gli imprenditori fuori dal Paese . Non solo verso destinazioni che offrono lavoratori a basso costo, come in Oriente o in Asia meridionale: un grande flusso di aziende italiane si riversa nella vicina Svizzera e in Austria dove, nonostante i costi relativamente elevati di lavoro, le aziende troveranno un vero e proprio Stato a collaborare con loro, anziché a sabotarli. A un recente evento organizzato dalla città svizzera di Chiasso per illustrare le opportunità di investimento nel Canton Ticino hanno partecipato ben 250 imprenditori italiani.

La scomparsa dell'Italia in quanto nazione industriale si riflette anche nel livello senza precedenti di fuga di cervelli con decine di migliaia di giovani ricercatori, scienziati, tecnici che emigrano in Germania, Francia, Gran Bretagna, Scandinavia, così come in Nord America e Asia orientale. Coloro che producono valore, insieme alla maggior parte delle persone istruite è in partenza, pensa di andar via, o vorrebbe emigrare. L'Italia è diventato un luogo di saccheggio demografico per gli altri Paesi più organizzati che hanno l'opportunità di attrarre facilmente lavoratori altamente, addestrati a spese dello Stato italiano, offrendo loro prospettive economiche ragionevoli che non potranno mai avere in Italia.

L'Italia è entrata in un periodo di anomalia costituzionale. Perché i politici di partito hanno portato il Paese ad un quasi - collasso nel 2011, un evento che avrebbe avuto gravi conseguenze a livello globale. Il Paese è stato essenzialmente governato da tecnocrati provenienti dall'ufficio del Presidente Repubblica, i burocrati di diversi ministeri chiave e la Banca d'Italia. Il loro compito è quello di garantire la stabilità in Italia nei confronti dell'UE e dei mercati finanziari a qualsiasi costo. Questo è stato finora raggiunto emarginando sia i partiti politici sia il Parlamento a livelli senza precedenti, e con un interventismo onnipresente e costituzionalmente discutibile del Presidente della Repubblica , che ha esteso i suoi poteri ben oltre i confini dell'ordine repubblicano. L'interventismo del Presidente è particolarmente evidente nella creazione del governo Monti e del governo Letta, che sono entrambi espressione diretta del Quirinale. L'illusione ormai diffusa, che molti italiani coltivano, è credere che il Presidente, la Banca d'Italia e la burocrazia sappiano come salvare il Paese. Saranno amaramente delusi. L'attuale leadership non ha la capacità, e forse neppure l'intenzione, di salvare il Paese dalla rovina. Sarebbe facile sostenere che Monti ha aggravato la già grave recessione. Letta sta seguendo esattamente lo stesso percorso: tutto deve essere sacrificato in nome della stabilità. I tecnocrati condividono le stesse origini culturali dei partiti politici e, in simbiosi con loro, sono riusciti ad elevarsi alle loro posizioni attuali: è quindi inutile pensare che otterranno risultati migliori, dal momento che non sono neppure in grado di avere una visione a lungo termine per il Paese. Sono in realtà i garanti della scomparsa dell'Italia.

In conclusione, la rapidità del declino è davvero mozzafiato. Continuando su questa strada, in meno di una generazione non rimarrà nulla dell'Italia nazione industriale moderna. Entro un altro decennio, o giù di lì, intere regioni, come la Sardegna o Liguria, saranno così demograficamente compromesse che non potranno mai più recuperare. I fondatori dello Stato italiano 152 anni fa avevano combattuto, addirittura fino alla morte, per portare l'Italia a quella posizione centrale di potenza culturale ed economica all'interno del mondo occidentale, che il Paese aveva occupato solo nel tardo Medio Evo e nel Rinascimento. Quel progetto ora è fallito, insieme con l'idea di avere una qualche ambizione politica significativa e il messianico (inutile) intento universalista di salvare il mondo, anche a spese della propria comunità. A meno di un miracolo, possono volerci secoli per ricostruire l'Italia."

Autore: Dr. Roberto Orsi - London School of Economics


LONDON SCHOOL OF ECONOMICS: NON RIMARRA' NULLA, DELL'ITALIA. NEI PROSSIMI 10 ANNI DI DISSOLVERA' (VERO, MA PRIMA)




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
A FURIA DI CAVAR SANGUE, IL''DONATORE'' E' IN COMA (ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER GETTITO FISCALE ITALIANI SENZA PIU' SOLDI)

A FURIA DI CAVAR SANGUE, IL''DONATORE'' E' IN COMA (ITALIA ULTIMA IN EUROPA PER GETTITO FISCALE
Continua

 
ZANONATO: CONTRAFFAZIONE E' UN PARASSITA CHE CHE DIVORA OGNI ANNO 100.000 POSTI DI LAVORO (SENEGALESI PARASSITI, QUINDI)

ZANONATO: CONTRAFFAZIONE E' UN PARASSITA CHE CHE DIVORA OGNI ANNO 100.000 POSTI DI LAVORO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

PROF. PESENTI: ''MASCHERINE SERVONO, ANCHE QUELLE PER COSI' DIRE

6 aprile - «Troppe polemiche politiche in generale. Poi si capirà cosa ha
Continua

FONTANA: MALATI COVID NELLE RSA CHE AVEVANO INTERI PADIGLIONI VUOTI

6 aprile - MILANO - ''Nelle RSA non venivano messi un paziente Covid e un ospite
Continua

FONTANA: 300.000 MASCHERINE A FARMACIE, 3 MLN A SUPER POSTE EDICOLE

6 aprile - ''L'Istituto superiore della Sanità ha omologato le mascherine che
Continua

LA PROTEZIONE CIVILE NON HA INVIATO MASCHERINE IN LOMBARDIA A

5 aprile - MILANO - ''Le mascherine necessarie all'uso in numero sufficiente per la
Continua

FONTANA: COL SINDACO DI MILANO HO CHIUSO.

4 aprile - ''Ho trovato il suo atteggiamento di cattivo gusto. Con Sala ho sempre
Continua

A CREMA E PROVINCIA PER LA PRIMA VOLTA LA CRESCITA DEI CASI E' ZERO!

3 aprile - I dati in Lombardia sono ''confortanti, si e' arrestata la crescita e
Continua

GALLERA: SALGONO A 31 I LABORATORI IN LOMBARDIA PER TAMPONI

3 aprile - MILANO - Sono al momento 25 in Lombardia i laboratori che processano i
Continua

ORBAN SCRIVE A BRUXELLES: NON HO TEMPO PER DISCUTERE, VOGLIO

3 aprile - Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha inviato una lettera al
Continua

+++IN GERMANIA LETTI DI TERAPIA INTENSIVA INSUFFICIENTI+++ALLARME

3 aprile - La Germania potrebbe non avere abbastanza letti ospedalieri e
Continua

IN GERMANIA IERI +6.174 INFETTATI DA CORONAVIRUS E +145 MORTI

3 aprile - BERLINO - La Germania registra attualmente 79.696 casi di contagio di
Continua

VENETO: PD E M5S VORREBBERO CENTRALIZZARE AL SANITA'? NON SE NE

3 aprile - ''Pd e M5S vorrebbero una sanita' centralizzata? Non se ne parla. Il
Continua

MA QUANTO CI VUOLE PERCHE' VENGANO VALIDATE LE MASCHERINE PRODOTTE

3 aprile - ''C'e' un tappo a Roma, ma non vogliamo fare polemiche, vogliamo solo
Continua

GALLERA: BASTA POLEMICHE, NON SONO ACCETTABILI. ATTACCHI

3 aprile - MILANO - Per Giulio Gallera è ''innegabile'' quanto detto ieri dal
Continua

SASSOLI (PD) CHIEDE ''GARANZIA UE DEBITI DEI SINGOLI STATI'' LO

3 aprile - Ora nell'Ue ''dobbiamo chiudere questo primo pacchetto di misure. E
Continua

GALLERA, QUESTA MATTINA: SITUAZIONE IN NETTO MIGLIORAMENTO, NUMERI

3 aprile - MILANO - In Lombardia ''il dato piu' significativo e' che nei nostri
Continua

CAPARINI: IN LOMBARDIA IMPEGNATI A CAMPRARE CIO' CHE PROTEZIONE

2 aprile - MILANO - ''In Lombardia siamo troppo impegnati a lavorare e le polemiche
Continua

LE RSA SONO STRUTTURE SANITARIE SOTTO REPONSABULITA' DEI COMUNI O

2 aprile - Sulle Rsa ''voglio ricordare al sindaco Sala e agli altri, le stesse o
Continua

GALLERA: I SINDACI DEI COMUNI CAPOLUOGO SONO IN COSTANTE CONTATTO

2 aprile - ''I sindaci dei comuni capoluogo sono in contatto costante e diretto con
Continua

GALLERA: MESSAGGIO DEVASTANTE DEL VIMINALE, TENETE CASA I VOSTRI

1 aprile - ''Quello che e' successo ieri e' molto grave. Questa circolare del
Continua

ISTITUTO MARIO NEGRI: TRA POCHISSIMO TROVEREMO UNA CURA PER I

31 marzo - ''Se riusciamo a capire di più di questa polmonite, che non è come le
Continua
Precedenti »