43.356.729
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

CONSUMI AL PALO: AUTO -45% ALIMENTARI E ABBIGLIAMENTO IN CALO INESORABILE, IN ITALIA IL BENESSERE E' FINITO.

sabato 12 ottobre 2013

Milano Abbigliamento, mezzi di trasporto, alimentazione domestica, benessere personale sono le voci di consumo che, dal 1992 ad oggi, hanno visto ridursi maggiormente la loro quota nel paniere di spesa delle famiglie italiane con un calo di quasi il 2%; nello stesso arco di tempo, la quota di spesa per le telecomunicazioni e' piu' che quadruplicata, passando dallo 0,8% al 3,3%, costituendo il principale cambiamento nelle abitudini di consumo.

E' quanto emerge da un'analisi dell'Ufficio Studi di Confcommercio sui consumi delle famiglie italiane tra il 1992 e il 2012. In crescita anche le spese per tempo libero (dal 6,9% all'8,8%), quelle per i pasti fuori casa (dal 6,3% al 7,4%) e i viaggi e vacanze (dal 2,6% al 3,1%). restringendo l'analisi al periodo 2007-2012, e' ancora la componente legata alla tecnologia a registrare le migliori performance: infatti, gli acquisti di beni per la telefonia sono aumentati del 77%, quelli per computer, televisori, hi-fi e accessori di quasi il 21%; di contro, quella dei mezzi di trasporto e' la voce di consumo che ha fatto segnare il risultato peggiore con un calo di oltre il 45%. L'andamento crescente dei prezzi relativi alle spese obbligate, come quelle per l'abitazione, ha inoltre di fatto ridotto le risorse a disposizione delle famiglie che hanno dovuto ridimensionare il consumo di altri beni, come i mezzi di trasporto, l'abbigliamento e le calzature la cui quota di spesa in un solo anno si e' ridotta di mezzo punto percentuale.

Analizzando la composizione dei consumi nel lungo periodo e le tendenze piu' recenti, i dati seguenti mostrano che, almeno su base aggregata per 25 milioni di famiglie italiane, ad emergere e' l'inerzia piuttosto che il mutamento. Se si da' il giusto valore all'inerzia dei consumi, imposta da tradizioni, gusti e preferenze ai quali il cittadino-consumatore tiene almeno quanto alla sua voglia di cambiamento - sara' piu' facile apprezzare la portata effettiva dello stesso notevole cambiamento intervenuto nella struttura dei consumi e nei comportamenti di spesa. Per importanti aree, come vestiario, calzature e alimentazione domestica, la riduzione della quota e' inesorabile. L'alimentazione in casa cresce solo nel 2012 a causa dell'eccezionale crollo di redditi e consumi totali: al contrario di quanto accade nei periodi di crescita, nei periodi fortemente recessivi la quota dei beni basici sul budget complessivo sale. E' l'ennesima testimonianza della gravita' della crisi. Di segnali di una profonda patologia che investe l'Italia, le statistiche sui consumi abbondano. In particolare nell'ultimo anno, in cui il calo dei consumi ha assunto dimensioni significative, le famiglie, strette dalla necessita' di sostenere spese come quelle per la casa difficilmente comprimibili e nel tentativo di mantenere gli acquisti di alcuni beni e servizi ritenuti sempre piu' importanti nella definizione del benessere individuale, hanno operato un forte ridimensionamento nell'acquisto di mezzi di trasporto e l'abbigliamento e le calzature. 

In un solo anno l'incidenza sulla spesa per questi beni si e' ridotta di mezzo punto percentuale. I prodotti di questi settori hanno tra l'altro una forte rilevanza all'interno della filiera del made in Italy con gli inevitabili riflessi negativi in termini di produzione e occupazione. E' del tutto evidente che la principale modificazione della struttura delle quote di spesa, soprattutto in termini reali, riguarda le telecomunicazioni, la cui quota e' piu' che quadruplicata rispetto a venti anni fa. In particolare la spesa a volume per i beni per la telefonia e' aumentata, tra il 2007 ed il 2012, del 77% e quella per gli elettrodomestici bruni e IT del 20,8% (computer, televisori, hi-fi e accessori). Per contro, i mezzi di trasporto evidenziano i cali piu' sensibili. Per questi ultimi i volumi acquistati dalle famiglie si sono ridotti in pochi anni di oltre il 45%. L'eccessiva fiscalita' sul settore e la cultura dei divieti hanno contribuito a questa pesantissima flessione. (Adnkronos) 


CONSUMI AL PALO: AUTO -45% ALIMENTARI E ABBIGLIAMENTO IN CALO INESORABILE, IN ITALIA IL BENESSERE E' FINITO.




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
ALITALIA FARA' PRECIPITARE E SCHIANTARE AL SUOLO ANCHE L'ULTIMA DELLE ISTITUZIONI FINANZIARIE SANE D'ITALIA: LE POSTE.

ALITALIA FARA' PRECIPITARE E SCHIANTARE AL SUOLO ANCHE L'ULTIMA DELLE ISTITUZIONI FINANZIARIE SANE
Continua

 
NOI DEL NORD SIAMO PIGNOLI: ABBIAMO LETTO IL PROGRAMMA DI TOSI E DELLA SUA FONDAZIONE. ARIA FRITTA (E VECCHIA, ANCHE)

NOI DEL NORD SIAMO PIGNOLI: ABBIAMO LETTO IL PROGRAMMA DI TOSI E DELLA SUA FONDAZIONE. ARIA FRITTA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

E IL GOVERNO LA CHIAMA ''RIPRESA'': RALLENTERA' LA CRESCITA DEI

20 gennaio - Rallenta la crescita dei consumi delle famiglie, che si stabilizzerà
Continua

EUROPOL: ''34.000 POTENZIALI TERRORISTI ISLAMICI ARRIVATI COI

19 gennaio - ''Un esercito di 34 mila potenziali terroristi è sbarcato in Europa
Continua

AUMENTATI I LICENZIAMENTI NEL 2016 ALLA FACCIA DELLO STROMBAZZATO

19 gennaio - Nei primi undici mesi del 2016 i licenziamenti complessivi relativi a
Continua

CONTINUA LA CADUTA DEI PREZZI DELLE CASE CON PUNTE DEL -10% IN

19 gennaio - BRUXELLES - Prosegue l'aumento dei prezzi delle case nel terzo trimestre
Continua

DONALD TRUMP: ''NON USEREI TWITTER SE LA STAMPA FOSSE ONESTA, MA

18 gennaio - WASHINGTON - Nonostante ne faccia un uso quasi compulsivo, il futuro
Continua

L'M5S STA COL PD E VOTA CONTRO I CIE COME VUOLE LA SERRACCHIANI (5

18 gennaio - ''Al M5S non basta l'invasione incontrollata di clandestini che sta
Continua

PADOAN A DAVOS LASCIA INTENDERE CHE STA PREPARANDO UNA RAPINA AGLI

18 gennaio - DAVOS - SVIZZERA - Padoan ha fatto una dichiarazione sibillina poco fa
Continua

SALVINI: ''TAJANI E' SOLO L'ENNESIMO DOMESTICO AL SERVIZIO DELLA

18 gennaio - ''La Lega si è rifiutata di votare due servi dello stesso padrone
Continua

BORIS JOHNSON: ''CODA DI STATI PER SIGLARE ACCORDI COMMERCIALI CON

18 gennaio - LONDRA - Dopo il chiarificatore discorso di ieri del primo ministro
Continua

ORDA DI 2.397 AFRICANI ARRIVATA DAL 1° GENNAIO AD OGGI (CATASTROFE)

17 gennaio - Sono gia' 2.397 gli africani sbarcati sulle coste italiane in questo
Continua
Precedenti »