74.125.664
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

FAMIGLIE ITALIANE DEVASTATE DALLA CRISI: NON PAGANO PIU' MUTUI, BOLLETTE, AFFITTI. 34 MILIARDI DI DEBITI NON ONORATI

domenica 29 settembre 2013

Gli italiani sono sempre più in rosso e non pagano più. Nel cassetto finiscono la rata del mutuo o l’affitto ma anche le bollette per beni di prima necessità come acqua, luce e gas. Tanto che in due anni la montagna degli insoluti è praticamente raddoppiata e nel 2012 ha raggiunto quota 34 miliardi di euro.

Il peggio, poi, è che le previsioni per quest’anno sono di un ulteriore balzo in avanti delle pratiche affidate al recupero crediti (+6-8%). Tra le regioni più indebitate Sicilia, Campania, Lombardia, Lazio e Puglia. E tornano in gran voga le famigerate cambiali. A fotografare l’Italia del debito non pagato sono i dati diffusi oggi dall’Unirec, l’associazione che riunisce le principali società di recupero crediti, circa 200 che corrispondono al 90% del settore. E non portano buone notizie, tutt’altro.

Gli agenti delle società di recupero, dice il Rapporto 2013, hanno ormai tra le mani 3 milioni di pratiche al mese relative a debiti non pagati da famiglie e imprese che faticano sempre di più a onorare le proprie obbligazioni e rimborsare i prestiti contratti, in una situazione che assume sempre più i contorni dell’emergenza sociale. Veniamo ai numeri. L’ammontare di crediti scaduti e non pagati affidati alle aziende di riscossione è salito a 35 milioni di pratiche affidate, due in più rispetto al 2011 che equivale a un balzo del 6%. L’ammontare dei sospesi nei confronti di banche, finanziarie e multiutilities ha raggiunto quota 34 miliardi (33,7 per l’esattezza), con un incremento nell’ultimo anno del 17% e addirittura del 48% rispetto al 2010, quando la quota debito era pari 23 miliardi. In pratica nel giro di due anni, gli ultimi, la montagna dei debiti è raddoppiata. Le pratiche relative alle sole famiglie sono 29 milioni, pari a 24 miliardi di euro.

La composizione indica in 25,4 miliardi le pendenze con il settore bancario e finanziario relative a rate di prestiti, acquisto di beni di largo consumo, rate di mutui, scoperti bancari, certe di credito revolving e canoni leasing. Bollette insolute per beni di prima necessità come luce, acqua, gas e telefono pesano per 14,6 miliardi. A questa situazione, di per sé allarmante, va aggiunto il dato che segnala un mutamento significativo, anche dal punto di vista del costume sociale, del forte ritorno all’uso delle cambiali. Il loro numero è aumentato del 5% rispetto al 2011 e, addirittura, del 44% rispetto al 2009, mentre il loro ammontare complessivo ha fatto registrare un +2% rispetto al 2011 e un +17% rispetto al 2009. Anche i protesti sono in crescita da ormai 5 trimestri consecutivi. Quanto alla distruzioni, i più indebitati d’Italia sono i lombardi (13%), i laziali (8%), mentre le regioni più “virtuose” sono la Basilicata, Molise e Trentino. “Un dato che, ovviamente, risente dell’entità della popolazione dei territori, anche se – nelle aree più critiche e nelle regioni con situazioni socio-economiche più difficili – si rileva un tasso di recupero dei crediti decisamente minore”, dice il Rapporto che chiude con una previsione ancor più fosca: i volumi da recuperare il prossimo anno potrebbero salire di un altro 10%.

L’ultima cattiva notizia è che, nonostante l’aumento dei crediti insoluti, le previsioni di incasso dei recuperatori professionali sono negative: aumenta cioé il differenziale tra affidamenti ed effettivi recuperi (-11%).

E questo è un bel problema. Il rischio è infatti di rendere più aggresive le azioni di recupero, con modalità e approcci che violano il codice della Privacy e integrano reati fino all’estorsione. In altre parole l’agente della riscossione che ha poco da perdere sfila i guanti di velluto e inizia a tempestare il debitore di telefonate, visite domiciliari, magari minacce di pignoramento senza neppure un’ingiunzione in corso. Sul punto, già al centro di polemiche, il presidente di Unirec Gianni Amprino fornisce alcune rassicurazioni. “Il circuito della agenzie aderenti all’associazione è composto di circa 200 società che corrispondono al 90% dell’attività di recupero. Tutte operano con regolare licenza rilasciata dal Ministero tramite le prefetture, sono vigilate dalla Banca d’Italia e collegate alle associazioni dei consumatori con le quali è in corso da tempo una proficua e continua collaborazione, proprio per evitare abusi. Anzi, noi siamo i primi a chiedere ai debitori di segnalarci eventuali comportamenti non corretti. Magari al numero verde 800171019 che abbiamo appositamente allestito”. Ma gli operatori del recupero credito sono un migliaio, moltissime le Srl che non hanno aderito all’associazione di Confindustria e tuttavia operano nel mercato della tutela del credito. E qui il rischio che la riscossione travalichi la misura si fa altissimo. 

Articolo di Thomas Mackinson per Il fatto Quotidiano


FAMIGLIE ITALIANE DEVASTATE DALLA CRISI: NON PAGANO PIU' MUTUI, BOLLETTE, AFFITTI. 34 MILIARDI DI DEBITI NON ONORATI




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
++ GOVERNO CADUTO: MINISTRI DEL PDL RASSEGNANO IN MASSA LE DIMISSIONI ++

++ GOVERNO CADUTO: MINISTRI DEL PDL RASSEGNANO IN MASSA LE DIMISSIONI ++

 
BERLUSCONI: E' SULL'AUMENTO DELL'IVA CHE E' CADUTO IL GOVERNO (MENTRE PARLAVA GLI E' CRESCIUTO IL NASO DI MEZZO METRO)

BERLUSCONI: E' SULL'AUMENTO DELL'IVA CHE E' CADUTO IL GOVERNO (MENTRE PARLAVA GLI E' CRESCIUTO IL
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

BMW CHIUDE TRE FABBRICHE IN CINA PER COLPA DEL CORONAVIRUS

30 gennaio - Bmw sta chiudendo tre delle sue fabbriche nella città cinese di
Continua

GERMANIA: IMPENNATA CLAMOROSA DELLA DISOCCUPAZIONE: +200.000 A

30 gennaio - Il numero di disoccupati in Germania è aumentato di quasi 200.000 a
Continua

ANCHE EGYPT AIR BLOCCA TUTTI I VOLI DA E PER LA CINA DAL 1°

30 gennaio - IL CAIRO - La compagnia di bandiera egiziana EGYPT Air ha annunciato la
Continua

ANCHE AIR FRANCE FERMA I VOLI DA E PER LA CINA

30 gennaio - PARIGI - Dopo British Airways e Lufthansa, anche la compagnia di
Continua

AGGIORNAMENTO DALLA CINA: 7.711 MALATI CORONAVIRUS, 170 MORTI 1.370

30 gennaio - I contagi da coronavirus sono 7.711 e si registrano 1.370 casi in
Continua

BLOCCATA A CIVITAVECCHIA NAVE MSC CON 7.000 PERSONE A BORDO: SI

30 gennaio - Una nave da crociera MSC è bloccata a Civitavecchia a causa della
Continua

RUSSIA CHIUDE TUTTE LE FRONTIERE TERRESTRI CON LA CINA. BLOCCATO

30 gennaio - MOSCA - La Russia ha deciso di chiudere i confini con la Cina a causa
Continua

COMPAGNIA AEREA LUFTHANSA INTERROMPE A TEMPO INDETERMINATO VOLI

29 gennaio - La compagnia aerea tedesca Lufthansa ha annunciato la cancellazione di
Continua

VIROLOGO BURIONI: MORTALITA' CORONAVIRUS SIMILE ALLA SPAGNOLA DEL

29 gennaio - La mortalità del coronavirus cinese ''non è bassa, circa il 2%, ed è
Continua

BRITANNICI RIMPATRIATI DALLA CINA IN QUARANTENA IN BASE MILITARE

29 gennaio - LONDRA - Sono circa duecento i cittadini britannici che il governo di
Continua

MELONI: GRAZIE A PLASTIC E SUGAR TAX MESSE DA PD&M5S COCA COLA VA

16 gennaio - ''Grazie alla plastic tax e alla sugar tax lo storico impianto Coca Cola
Continua

MARINE LE PEN ANNUNCIA LA CANDIDATURA ALLE PRESIDENZIALI DEL 2022

16 gennaio - PARIGI - Marine Le Pen, presidente del Rassemblement National (erede
Continua

L'M5S PERDE UN ALTRO SENATORE: DI MARZIO SE NE VA (MAGGIORANZA NON

16 gennaio - ''Di fronte ad un'epurazione di fatto della quale non posso non prendere
Continua

CORTE ERUROPEA DIRITTI UMANI: RENZO MAGOSSO CONDANNATO INGIUSTAMENTE

16 gennaio - STRASBURGO - Renzo Magosso e Umberto Brindani non dovevano essere
Continua

PRECIPITA LA PRODUZIONE INDUSTRIALE NELL'AREA DELL'EURO E MALE

15 gennaio - A novembre 2019 la produzione industriale nella zona euro è salita
Continua

LUCIA BORGONZONI: ''IL PD DOVREBBE CHIEDERE SCUSA PER BIBBIANO''

15 gennaio - ''Chi aveva il dovere di controllare e non lo ha fatto dovrebbe chiedere
Continua

FRANCIA: 60% CITTADINI CONDIVIDE LO SCIOPERO A OLTRANZA SULLE

14 gennaio - PARIGI - Sei francesi su dieci appoggiano senza esitazioni le
Continua

MOODY'S AVVERTE L'EUROZONA: 2020 SARA'' PESSIMO.

14 gennaio - L'agenzia di rating Moody's indica una ''prospettiva negativa'' per il
Continua

SALVINI: ANDIAMO AL VOTO COL IL MATTARELUM LEGGE DEL PRESIDENTE

14 gennaio - Tornare al proporzionale? ''No, significherebbe tornare agli anni ’80.
Continua

AMBIENTALISTI DA SALOTTO CON CASA IN CENTRO...

14 gennaio - ''Qua ci sono gli ambientalisti da salotto radical chic, quelli che
Continua
Precedenti »