50.865.060
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

FUORI BERLUSCONI E DENTRO AMATO! (IL SODALE DI CRAXI CHE CONSIGLIAVA DI TACERE AI TESTIMONI) GIUDICE COSTITUZIONALE!

mercoledì 18 settembre 2013

Roma - Ha prestato giuramento, oggi dinanzi al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, al Palazzo del Quirinale, il giudice della Corte costituzionale, Giuliano Amato.

Erano presenti alla cerimonia il presidente del Senato Pietro Grasso, il presidente della Camera Laura Boldrini, il presidente del Consiglio Enrico Letta, il vice presidente della Corte costituzionale Luigi Mazzella, il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Filippo Patroni Griffi, i giudici costituzionali in carica, i giudici emeriti della stessa Corte ed altre alte autorita' dello Stato. (Adnkronos)

Articolo del Fatto Quotidiano:

“Parliamoci chiaro: se mio padre era un criminale lo era anche Giuliano Amato”, dice Bobo Craxi. “Papà a capo di un partito di ladri? E allora Giuliano era il vice ladrone”, rincara Stefania, intervistata separatamente dal fratello. E se il primo continua a negare l’esistenza stessa dei reati (“Prendere soldi per il partito non fa di un uomo un ladro, i veri delinquenti sono quelli che infettano il sangue”), Stefania Craxi è più pragmatica: “Amato estraneo al finanziamento illegale al partito? Abitava forse sulla luna? Non poteva non essere coinvolto. Il punto è, semmai, che lo facevano tutti”.

Fatto sta che vostro padre è morto latitante, mentre Giuliano Amato è tra i papabili per il Quirinale.

Bobo: Che devo dire? Il destino è beffardo. Ma nessuno, tantomeno mio padre, si aspettava che Giuliano si buttasse nel fuoco per lui. E infatti non lo fece. Ma non si stupì affatto: lo conosceva troppo bene.

Stefania: Certo, mio padre decise di assumersi le proprie responsabilità. Amato no.

Sul piano umano cosa pensate di lui?

Bobo: Amato, come politico, ha sempre avuto manchevolezze. E per natura non è mai stato interamente partecipe della vita politica del partito, tanto meno della sua fine. Non voleva certo andare a sbattere contro un muro.

Stefania: Stiamo parlando di un uomo estremamente intelligente. Come presidente della Repubblica dovrebbe però trovare quella franchezza che gli è mancata in passato. Perché al Quirinale serve un uomo risoluto: e infatti avrei preferito D’Alema.

Bettino Craxi non fu così diplomatico quando Amato prese le distanze dalla stagione di Tangentopoli. Lo ribattezzò “il becchino del Psi”.

Bobo: Quella fu una fase molto dura per mio padre. Io, vent’anni dopo, non ho la stessa animosità. Anche perché non fu Amato a scavargli la fossa: poi, è evidente, le sue fortune cominciarono proprio quando papà ci finì dentro.

Stefania: Abbiamo avuto vari scontri, anche pubblici. Ed ero sempre io a incalzarlo, non certo lui. Ma so distinguere tra il passato – che non posso modificare – e il futuro di questo Paese.

Quando vi siete conosciuti?

Bobo: All’inizio degli anni Ottanta. Amato era già a Palazzo Chigi, veniva dalla corrente giolittiana del partito. Era l’ala più accademica. Intellettuali rispettati, ma senza potere. Poi mio padre gli prospettò la possibilità di entrare nella stanza dei bottoni, e lui accettò di buon grado. Da quel momento la sua carriera decollò: divenne sottosegretario, poi andò al Tesoro. E ora che ha vissuto la sua seconda Repubblica, si prepara per la terza. Gode di longevità.

E i vostri rapporti come sono?

Stefania: Io sono cresciuta con una signora che sedeva a tavola con noi ogni sera: la politica. So apprezzare l’intelligenza di chi lavorava con mio padre. E poi Amato ha lasciato il testimone a mio marito: la presidenza del tennis club di Orbetello.

Bobo: L’ultima volta che ci siamo incontrati è stata al Viminale quando era ministro dell’Interno. Anche se non ci vedevamo da quindici anni, mi trattava come si ci fossimo parlati mezz’ora prima. Segno che, tra persone intelligenti, i rapporti umani – nonostante tutto – restano buoni.

Umani?

Bobo: Diciamo politici.


FUORI BERLUSCONI E DENTRO AMATO! (IL SODALE DI CRAXI CHE CONSIGLIAVA DI TACERE AI TESTIMONI) GIUDICE COSTITUZIONALE!




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
IL TESTO DEL VIDEO MESSAGGIO DI SILVIO BERLUSCONI. (PER FARVENE UN'IDEA, SENZA COMMENTI)

IL TESTO DEL VIDEO MESSAGGIO DI SILVIO BERLUSCONI. (PER FARVENE UN'IDEA, SENZA COMMENTI)

 
L'INPS, LE PENSIONI, IL SISTEMA CONTRIBUTIVO: ECCO COME E PERCHE' MORIRETE DI FAME DOPO 40 ANNI DI VERSAMENTI

L'INPS, LE PENSIONI, IL SISTEMA CONTRIBUTIVO: ECCO COME E PERCHE' MORIRETE DI FAME DOPO 40 ANNI DI
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!