42.293.707
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

BOSSI: ''QUESTO GOVERNO NON PRODUCE NIENTE! SALVINI NON VA BENE COME SEGRETARIO FEDERALE! LA PADANIA VERRA' PRESTO!''

sabato 14 settembre 2013

Pian della Regina (Cuneo). - "No, non mi pare, la qualita' che deve avere il prossimo segretario e' la capacita' di tenere assieme la Lega". Cosi' Umberto Bossi ha risposto a chi gli chiedeva se Matteo Salvini potrebbe essere il "candidato di mediazione" al congresso federale che lui ha invocato. "Chiunque fa casino non va bene", ha proseguito il presidente della Lega, parlando al termine del comizio alla Festa dei popoli padani sul Monviso. E Giancarlo Giorgetti potrebbe essere un candidato alla segreteria? "E' un bravo fiul (figlio, ndr)", ha risposto. 

"Questo Governo non riesce a produrre niente, la prova e' che e' andato su per sistemare l'economia e invece nei prossimi giorni fara' la legge a sostegno degli omossessuali. Un po' poco. Se potesse - ha aggiunto Bossi - questo governo cancellerebbe la legge Bossi-Fini che e' l'unica barriera che c'e' all'immigrazione clandestina, ma e' impensabile. Ne ho parlato anche con il ministro dell'Interno Alfano e mi ha assicurato che non succedera'".

''La Padania verra' perche' i grandi popoli sono in marcia. Sta gia' accadendo in Catalogna dove 400 chilometri di catena umana sono solo l'inizio. Poi ci saranno la Scozia e, appunto, la Padania''. Lo ha detto il presidente della Lega Nord, Umberto Bossi, intervenendo alla festa dei Popoli padani sul Monviso. ''I popoli si stanno unendo contro la canaglia centralista - ha detto Bossi -. Stiamo raccogliendo le firme perche' l'Unione europea faccia una legge per cui i popoli possano, quando vogliono, fare un referendum sulla autodeterminazione''. Bossi, che ha paragonato la Catalogna alla Lombardia ''che permette a Roma di andare avanti'', ha poi invitato la Lega a darsi da fare per ottenere la macroregione del Nord. ''Roma non sara' cosi' imbecille da darla e allora si fara' con una catena di uomini da Torino a Venezia''. Bossi, ha auspicato il ritorno del rito dell'ampolla, che la Lega compiva ogni anno proprio sul Monviso. ''Lo riprenderemo quando ci sara' la Padania - ha concluso - e daremo indietro a Roma il Tricolore''. 

E Umberto Bossi riapre ufficialmente i giochi per la successione di Roberto Maroni alla guida della Lega aggiungendo la sua canditatura a quella di Matteo Salvini e Flavio Tosi per la segreteria federale anche se, e' opinione comune tra i sondaggisti, sembra difficile possa avere la meglio sul 'delfino' di Maroni e sul sindaco di Verona. In ogni caso, e' sempre l'opinione comune, Maroni resta l'unico che secondo i sondaggisti sembra riscuotere il pieno consenso dell'elettorato leghista che spera e si augura in un suo ripensamento. Secondo Nicola Piepoli interpellato dall'Adnkronos "anche questa 'guerra', come tutte le guerre, non portera' nulla di buono ma solo distruzione. Il dilemma per la Lega e' distruttivo: prima aveva un capo unico, che era Bossi, ora ne hanno un altro che e' Maroni e adesso stanno pensando ad averne un altro ancora. Evidentemente -osserva Piepoli- vogliono perdere. L'unica sarebbe quella di proseguire con l'attuale segretario". Cosa che sembra essere gradita ai piu'. Per quanto riguarda Umberto Bossi "e' anziano e ha i suoi problemi -sottolinea Piepoli- mentre il futuro e' in mano ai giovani. Gia' l'eta di Maroni e', tra virgolette, piuttosto avanzata, pero' data la media italiana e' attendibile. Bossi -sottolinea- non e' piu' attendibile". Per questo, per Piepoli "Salvini potrebbe essere il candidato ideale: e' giovane anche se e' un po' impulsivo ma d'altronde l'impulsivita' e' proprio nel dna della Lega". 

"Se la Lega e' sopravissuta, anzi si ha incrementato i propri consensi, lo deve proprio alle battute di Bossi prima e di Maroni poi. Non vedo quindi perche' non possa campare bene con Salvini che e' un ragazzo molto valido". Per quanto riguarda Tosi, il sindaco di Verona "e' piu' convergente, piu' con i piedi per terra, forse piu' serio dal punto di vista professionale". Sulla stessa lunghezza d'onda sembra essere il parere di un altro sondaggista, Luca Comodo di Ipsos che, premettendo che la nomina del nuovo segretario della Lega "non e' puramente una questione che riguarda il suo elettorato ma le relazioni tra i gruppi dirigenti del partito e i suoi militanti" ritiene difficile "che Bossi possa riconquistare la poltrona di segretario". "A livello generale -sottolinea Comodo- siamo in una situazione in cui l'elettorato, complessivamente, si aspetta un cambiamento rilevante e la risposta del ceto politico sembra ancora una volta inadeguata. In realta' l'unico che sta rispondendo a questa richiesta nella percezione popolare e' Matteo Renzi. Ecco quindi -osserva- che c'e' bisogno di un Renzi ovunque".

 (Ansa"Nella Lega ci puo' anche essere qualche nostalgico -osserva Comodo- che vedrebbe bene un ritorno di Bossi, ma il problema, da quello che vedo, e' che il 'senatur' rappresenta il passato e non ha piu' quella capacita' di conquista che aveva una volta. Capacita' di conquista che e' il vero problema che ha ora la Lega e che si e' ridotta ai minimi termini anche la' dove la Lega e' nata". "Alle ultime elezioni -osserva Comodo- la Lega ha perso quasi tutti i suoi insediamenti tradizionali e con la linea di chiusura non li riconquista". Anche Salvini, per Comodo "e' un uomo di apparato che ha rappresentato un certo tipo di Lega e non e' certo paragonabile a Renzi. Salvini -sostiene Comodo- sta seguendo il percorso di chiusura della Lega nei suoi territori e ambiti di riferimento anche attraverso una sua deriva un po' razzista culminata nei rapporti con il ministro Kyenge". Salvini, insomma, per Comodo "sembra piu' puntare a tenere la ridotta che a conquistare consensi". "Il problema invece e' risucire a rappresentare il nuovo per riconquistare l'opinione pubblica. Su questo fronte -conclude Comodo- Tosi mi sembra l'uomo piu' adatto a ricoprire questo ruolo, anche per il percorso politico che ha fatto, tutto indirizzato su strade meno conservative". (Ansa-AdnKronos)


BOSSI: ''QUESTO GOVERNO NON PRODUCE NIENTE! SALVINI NON VA BENE COME SEGRETARIO FEDERALE! LA PADANIA VERRA' PRESTO!''




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
GOVERNO DI TRUFFATORI E FALSARI (DEI BILANCI PUBBLICI) ALLA GUIDA DI UNO STATO BANCAROTTIERE: ECCO L'ITALIA 2013

GOVERNO DI TRUFFATORI E FALSARI (DEI BILANCI PUBBLICI) ALLA GUIDA DI UNO STATO BANCAROTTIERE: ECCO
Continua

 
FREEDOM FOR OUR CONTRY. NOW.

FREEDOM FOR OUR CONTRY. NOW.


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

SARDEGNA, LA GIUNTA REGIONALE VA IN PEZZI, TRAVOLTA DAL COLOSSALE

7 dicembre - CAGLIARI - Il Pd si sgretola in Sardegna. ''L'assessora regionale
Continua

IL TESORO SBUGIARDA (BUFALA) DELLA STAMPA DI TORINO: NIENTE FONDO

7 dicembre - ''Smentiamo che sia in preparazione una richiesta di prestiti al Fondo
Continua

LA LEGA CHIEDE UFFICIALMENTE CHE LA CORTE COSTITUZIONALE ANTICIPI

6 dicembre - ROMA - PARLAMENTO - La Lega - riunita con il segretario Matteo Salvini -
Continua

RENZI HA NOMINATO LA COMANDANTE DEI VIGILI DI FIRENZE ''CONSIGLIERE

6 dicembre - Nonostante il crollo del governo, ha una sorta di assicurazione a vita
Continua

CORTE COSTITUZIONALE: UDIENZA SU ITALICUM IL 24 GENNAIO (ADDIO

6 dicembre - La Corte costituzionale ha fissato per l'udienza del 24 gennaio 2017 la
Continua

SALVINI: ANDIAMO A COSTRUIRE UNA GRANDE ALLEANZA PER SCONFIGGERE

6 dicembre - ''Con Forza Italia ci sono stati contatti positivi. Noi andiamo a
Continua

''EFFETTO SCHIANTO RENZI'' COME ''EFFETTO BREXIT'': LA BORSA VOLA,

6 dicembre - MILANO - BORSA - Ora si può parlare apertamente di ''effetto Renzi''
Continua

LO SPREAD NON CRESCE, AL CONTRARIO CROLLA: OGGI A 158 PUNTI (1,92%)

6 dicembre - Altro sbugiardamento delle ''fosche previsioni'' dei soliti ''analisti''
Continua

LA MERKEL: ANCHE IN PROFUGHI VERRANNO RISPEDITI A CASA LORO (IN

6 dicembre - BERLINO - ''Non tutti'' i profughi entrati in Germania potranno
Continua

PROPOSTA M5S: APPLICHIAMO L'ITALICUM ANCHE AL SENATO E POI SUBITO

5 dicembre - ''Ora ci troviamo con due leggi elettorali tra Camera e Senato molto
Continua
Precedenti »