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Max Parisi

ELEZIONI IN NORVEGIA: VINCE LA DESTRA CHE VUOLE UNA SEVERA REGOLAMENTAZIONE DELL'IMMIGRAZIONE (DITELO ALLA KYENGE)

martedì 10 settembre 2013

Oslo - I dati definitivi delle elezioni in Norvegia hanno confermato il trionfo della coalizione di centro-destra, con il 53,9%. La "dama di ferro" del Partito conservatore, Erna Solberg, avra' pero' bisogno del sostegno del Partito del Progresso anti-immigrati e di due partiti centristi per governare. L'affluenza del 71,4%, la piu' bassa nel Paese scandinavo dal 1927, ha certamente contribuito al modesto 40,5% raccolto dalla coalizione dei laburisti del premier uscente, Jens Stoltenberg, che dopo otto anni al governo ha ammesso la sconfitta e si e' dimesso. 

Il blocco di centro-destra ha ottenuto 96 seggi, cioe' 24 in piu' della coalizione di centro-sinistra di Stoltenberg. Il Partito laburista e' stato comunque il piu' votato, con il 30,9% di consensi e 55 seggi, ma ha subito un calo di 4,5 punti rispetto al risultato che aveva raggiunto nelle precedenti elezioni del 2009.

Il Partito del Progresso di Siv Jensen, nel quale militava Anders Breivik, l'autore delle stragi di Oslo e Utoya che il 22 luglio 2011 causarono 77 morti, ha perso il 6,6% ma ha ottenuto comunque 29 deputati che lo rendono indispensabile per formare un governo di centro-destra.

Il partito conservatore della Solberg e' cresciuto infatti di quasi 10 punti dal 2009 ma si ferma a 48 seggi, mentre i cristiano-democratici, con 10 seggi, rimangono stabili rispetto alle elezioni 2009. Dieci seggi anche al partito Centrista, alleato dei laburisti di Stoltenberg. I restanti partiti, quello Liberale e quello di Sinistra socialista, hanno conquistato rispettivamente sette e quattro seggi, mentre i verdi non hanno superato lo sbarramento del 4%, necessario per entrare in Parlamento.

La partecipazione al voto e' calata di cinque punti percentuali rispetto al 2009, quando votarono piu' dei tre quarti degli aventi diritto. Erna Solberg, 52enne, e' conosciuta come "dama di ferro" per la sua rigida politica anti-immigrati. Se prendera' il posto lasciato da Stoltenberg, come sembra probabile, diventera' la seconda donna nella storia a guidare un governo norvegese dopo la laburista Gro Harlem Brundtland negli anni '80. (AGI) 


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