67.651.771
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

OBAMA HA NOMINATO IL NUOVO AMBASCIATORE A ROMA MA LUI NON SI VEDE. DA DUE MESI E' A CAPO IL VICE (E ATTACCO ALLA SIRIA?)

lunedì 9 settembre 2013

Roma - Leggiamo sulla pagina Facebook ufficiale dell'ambasciata americana a Roma che il 30 luglio scorso David Thorne ha lasciato l'Italia per tornare negli USA, ed è stato sostituito dal Vice Capo Missione Douglas Hengel, che ne ha preso il posto come "incaricato d'affari ad interim".

Poi leggiamo anche della partenza di Hengel, che il 27 agosto ha detto "bye bye" a Villa Taverna. Il giorno dopo, Kathleen Doherty ha preso il suo posto, anche lei con un incarico "ad interim".

La domanda è: ma dov'è John R. Phillips? Sin da marzo si sapeva che l'avvocato sarebbe stato il nuovo ambasciatore americano a Roma. Obama lo ha nominato il 9 luglio, e il 1 agosto è stato confermato dal Senato degli Stati Uniti. Dovrebbe aver già giurato negli Stati Uniti, quindi manca solo l'accreditamento presso il Presidente della Repubblica Napolitano.

Eppure, al 9 settembre, ancora non è arrivato in Italia. Anzi, le uniche notizie che si hanno di lui vengono dal sito della "Pittsburgh Tribune", dove un articolo racconta della serata organizzata da Phillips per salutare i parenti e amici della sua città, Leechburg, piccolo centro della Pennsylvania. Birre, abbracci, l'orgoglio delle vecchie zie e degli amici d'infanzia nell'avere un concittadino così illustre. "Sappiamo che è molto impegnato, ma volevamo averlo qui perché non lo vedremo per molto tempo".

Nel testo, si racconta che starà qualche tempo a Leechburg "prima che cominci il suo nuovo lavoro tra qualche settimana" (l'articolo è del 2 settembre ). Senza fretta, dunque. Gli Stati Uniti stanno conducendo una campagna durissima per convincere i loro alleati storici a bombardare la Siria, il mondo si è confrontato sulle armi chimiche in un teso G20 a San Pietroburgo, si decidono le sorti del Medioriente e del Mediterraneo, ma l'ambasciatore designato è in Pennsylvania che prepara i festeggiamenti per il 70° compleanno del cugino Luis.

Tranquilli: oggi apriamo il "Messaggero" e troviamo notizie di Phillips. Sicuramente sul ruolo che l'Italia dovrà avere nella campagna siriana, sull'impegno delle basi americane in Sicilia, Lazio e Friuli, sul chiarimento delle posizioni contrastanti di Letta e Bonino.

Non esattamente. Il pezzo è in Cronaca di Roma, e parla del progetto del nuovo ambasciatore di recarsi in provincia di Pordenone a fine ottobre a ritrovare i suoi antenati italiani (gli avi si chiamavano Filippi e cambiarono il nome in Phillips una volta arrivati in America).

Tiriamo le somme. Sappiamo che i meriti politici di John Phillips consistono nell'essere un ricco avvocato che ha versato un sacco di soldi alla campagna Obama 2012, sposato con una giornalista che ha collaborato alla campagna Obama 2008.

Sul versante della conoscenza dell'Italia, un articolo di "Repubblica" di qualche mese fa raccontava della sua "esperienza nelle questioni burocratiche italiane" per aver comprato, restaurato, e trasformato in resort un gruppo di casali in Toscana (Borgo Finocchieto) per il quale ha speso 10 milioni di euro. Oggi possiamo aggiungere l'avere parenti in Friuli, e anche molta voglia di conoscerli.

Il messaggio è chiaro. L'Italia ha inviato i suoi uomini a morire in Iraq e Afghanistan, è al comando della missione Ifil in Libano, ha pure partecipato all'assassinio di Gheddafi contro i suoi stessi interessi politici e commerciali, tutto per far contenti i padroncini americani. Ma ormai non è più neanche una provincia dell'impero, è solo un grande resort pieno di vino da trincare e i ruderi da fotografare, dove mandare in vacanza-premio i finanziatori del Presidente. 

Un parco divertimenti arrugginito che si può lasciare per due mesi senza ambasciatore (in mano alla vice del vice) nel mezzo della più importante crisi diplomatico-militare degli ultimi anni. (Dagospia)


OBAMA HA NOMINATO IL NUOVO AMBASCIATORE A ROMA MA LUI NON SI VEDE. DA DUE MESI E' A CAPO IL VICE (E ATTACCO ALLA SIRIA?)




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
SIAMO AL DUNQUE: BERLUSCONI SOPRA LA PANCA E IL GOVERNO CAMPA, SOTTO LA PANCA IL GOVERNO CREPA.

SIAMO AL DUNQUE: BERLUSCONI SOPRA LA PANCA E IL GOVERNO CAMPA, SOTTO LA PANCA IL GOVERNO CREPA.

 
GIORNALI TEDESCHI E FRANCESI PUBBLICANO TESTIMONIANZE DIRETTE: SONO STATI I RIBELLI A USARE I GAS (OBAMA INCHIODATO)

GIORNALI TEDESCHI E FRANCESI PUBBLICANO TESTIMONIANZE DIRETTE: SONO STATI I RIBELLI A USARE I GAS
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

IN ARRIVO DALL'AUSTRALIA UN TERREMOTO NELLA CHIESA (A ROMA)

26 febbraio - A poche ore dal vertice contro la pedofilia in Vaticano, nella Chiesa
Continua

MANCAVA SOLO IL VELO ISLAMICO DA CORSA, NEL REPERTORIO DELLE

26 febbraio - PARIGI - 'No al velo islamico da footing': dure polemiche in Francia
Continua

PROCURA DI FIRENZE DA' PARERE NEGATIVO: GENITORI DI RENZI RESTINO

26 febbraio - FIRENZE - La procura di Firenze ha dato parere negativo sulla richiesta
Continua

RIXI: CENTRODESTRA E' UN MODELLO SUPERATO A LIVELLO DI GOVERNO

26 febbraio - GENOVA - ''I risultati danno ragione a Salvini: credo che oggi a livello
Continua

SALVINI: QUOTA 100, GIA' 70.000 ADESIONI, QUASI 8.000 IN LOMBARDIA,

26 febbraio - Il vicepresidente del Consiglio e ministro dell'Interno, Matteo Salvini,
Continua

GERMANIA: IL PRINCIPALE INDICATORE ECONOMICO ORA SEGNA CRISI.

22 febbraio - BERLINO - L'indice Ifo, uno dei principali barometri dell'economia
Continua

APPROVATO ALLA CAMERA IN PRIMA LETTURA IL REFERENDUM POPOLARE

21 febbraio - Con 272 voti favorevoli, 141 contrari (Pd e Fi) e 17 astenuti (Leu e
Continua

LA FRANCIA FORNISCE SEI MOTOVEDETTE ANTI BARCONI ALLA LIBIA (MOLTO

21 febbraio - PARIGI - La Francia ha ufficializzato la decisione di fornire alla
Continua

PREMIER CONTE: NESSUNA MANOVRA CORRETTIVA. MISURE PRUDENZIALI GIA'

21 febbraio - ROMA - ''Abbiamo presente il quadro macro-economico in Italia e nel
Continua

CONTINUANO SENZA SOSTA GLI SGOMBERI DI OCCUPAZIONI ABUSIVE A FIRENZE

21 febbraio - FIRENZE - Sesto sgombero in sei mesi a Firenze. Questa volta
Continua
Precedenti »