52.091.417
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

L'INGHILTERRA SI SFILA DALL'ATTACCO ALLA SIRIA E OBAMA RESTA DA SOLO (GLI INGLESI PIU' SAGGI DI QUANTO SI DICA)

venerdì 30 agosto 2013

NEW YORK -  La marcia indietro di Londra sull'attacco alla Siria dopo il voto ai Comuni che ha messo in minoranza il primo ministro David Cameron ha allargato il gap transatlantico tra Usa e l'"alleato speciale" britannico. La Gran Bretagna aveva affiancato gli Stati Uniti in ogni importante operazione militare intrapresa da Washington dall'invasione di Panama nel 1989 in poi. L'appoggio di Londra aveva incluso le lunghe, costose e controverse guerre degli anni dopo l'11 settembre: non c'e' paese su cui gli Stati Uniti avessero contato piu' del Regno Unito come alleato militare e questo spiega l'atteggiamento "livido" degli americani nei confronti dei britannici, secondo quanto riferito da diplomatici occidentali all'Onu. Lo ha ammesso anche il segretario alla Difesa di Londra, Hammond, dicendosi consapevole stanotte - dopo aver confermato che il Regno Unito per ora si sfila da ipotesi di azioni militari in Siria - che gli Usa non la prenderanno bene.

Gli Stati Uniti comunque sono pronti ad attaccare la Siria da soli se necessario. Dopo lo schiaffo del parlamento inglese al primo ministro David Cameron. La Casa Bianca lascia intendere che gli Usa potrebbero agire da soli, anche perche' si tratterebbe di un'operazione limitata per la quale non sarebbe necessaria una coalizione.

Il presidente americano Barack Obama non ha ancora preso una decisione e continua a valutare le opzioni a disposizione. Ma il no dei Comuni sembra incrinare l'asse fra Stati Uniti e l'alleato speciale inglese, che li ha affiancati in ogni importante operazione militare intrapresa da Washington, dall'invasione di Panama del 1989 in poi.

''Continueremo a consultarci con il governo inglese, uno dei nostri alleati piu' vicini - afferma la Casa Bianca dopo il voto inglese -. Le decisioni del presidente Obama saranno guidate da quelli che sono i migliori interessi degli Stati Uniti. Il presidente ritiene che ci siano in gioco interessi per gli Usa e che i paesi che violano le norme sul divieto di armi chimiche devono essere ritenuti responsabili''.

E mentre in centinaia scendono in piazza a New York e Washington per manifestare contro un intervento in Siria ''costruito su bugie'', la Casa Bianca aggiorna il Congresso, offrendo ai leader informazioni non classificate sulle prove raccolte che - secondo l'amministrazione - proverebbero la responsabilita' di Assad. I 15 membri del Congresso, incluso lo speaker della Camera John Boehner, ascoltano per 90 minuti gli aggiornamenti e le motivazioni dell'amministrazione per un possibile intervento. Secondo quanto riferito al termine della conference call, l'amministrazione ha ribadito di non avere dubbi sull'uso di armi chimiche da parte di Assad e questo anche sulla base delle comunicazioni intercettate fra alti funzionari del regime di Assad in merito a un attacco.

Parlamentari e senatori si mostrano, al termine del confronto, spaccati fra chi sostiene la necessita' di agire, chi piu' cautamente chiede ulteriori prove e alcuni che ritengono sia necessario aiutare i ribelli mentre si tenta di costruire una coalizione internazionale. Molti restano convinti che ci sia ancora da fare per l'amministrazione per convincere il pubblico su un intervento. Il rapporto dell'intelligence che mostra le responsabilita' di Assad dovrebbe essere diffuso nelle prossime ore. Nessuna informazione - riferiscono i parlamentari - e' stata offerta su un tempistica di un eventuale attacco e su chi ne paghera' i costi. Secondo indiscrezioni, un'eventuale misura sara' presa una volta che gli esperti dell'Onu lasceranno la Siria. Gli ispettori delle Nazioni Uniti lasceranno il paese sabato. (ANSA).


L'INGHILTERRA SI SFILA DALL'ATTACCO ALLA SIRIA E OBAMA RESTA DA SOLO (GLI INGLESI PIU' SAGGI DI QUANTO SI DICA)




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
PREPARATIVI DI GUERRA MONDIALE: NAVI DA GUERRA FRANCESI VERSO LE COSTE SIRIANE  (SOMMERGIBILI E LANCIAMISSILI GIA' LI')

PREPARATIVI DI GUERRA MONDIALE: NAVI DA GUERRA FRANCESI VERSO LE COSTE SIRIANE (SOMMERGIBILI E
Continua

 
QUELL'INCAPACE DI HOLLANDE E' RIMASTO COL PITALE IN MANO: DOPO IL DIETROFRONT DI OBAMA, E' RIMASTO SOLO. ADESSO CHE FA?

QUELL'INCAPACE DI HOLLANDE E' RIMASTO COL PITALE IN MANO: DOPO IL DIETROFRONT DI OBAMA, E' RIMASTO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA NUOVA DESTRA TEDESCA DI ALTERNATIVA PER LA GERMANIA SALE ALL'11%

22 settembre - BERLINO - A due giorni dal voto in Germania i sondaggi indicano una
Continua

INPS, DATI ORRIBILI: 76% DEGLI ASSUNTI NEL 2017 HA UN POSTO DI

21 settembre - In Italia ''si registra un'ulteriore compressione dell'incidenza dei
Continua

LA BCE SCHIANTA IL GOVERNO PD SUL LAVORO: CALO DISOCCUPAZIONE NON

21 settembre - FRANCOFORTE - Il giudizio è tranciante e di sicuro non farà piacere al
Continua

STRANIERO CERCA DI VIOLENTARE UNA RAGAZZA IERI IERI SERA A MILANO

21 settembre - MILANO - Un romeno di 31 anni con numerosi precedenti, tra cui una
Continua

PORTUALI DI BARCELLONA RIFIUTANO SERVIZI A NAVI DELLA POLIZIA:

21 settembre - BARCELLONA - I lavoratori portuali di Barcellona hanno deciso di non
Continua

MATTEO SALVINI: ''TOTALE SOLIDARIETA' AI 14 ARRESTATI IN CATALOGNA.

20 settembre - ''Totale solidarieta' ai 14 cittadini arrestati in Catalogna dal governo
Continua

RESISTENZA PER LE VIE DI BARCELLONA: MIGLIAIA DI PERSONE OCCUPANO

20 settembre - BARCELLONA - Migliaia di persone sono scese in piazza a Barcellona per
Continua

APPELLO ALLA RESISTENZA DEL PRESIDENTE DELLA CATALOGNA CONTRO IL

20 settembre - BARCELLONA - Appello alla resistenza del presidente della Catalogna
Continua

GUARDIA CIVIL OCCUPA SEDI DEL GOVERNO CATALANO, FOLLA IN PIAZZA

20 settembre - BARCELLONA - Sono almeno dieci le persone arrestate - 12 dicono fonti
Continua

SPAGNA PRECIPITA NELLA DITTATURA: ARRESTATI 12 MEMBRI DEL GOVERNO

20 settembre - BARCELLONA - Arriva la notizia che la Guardia Civil spagnola ha
Continua
Precedenti »