42.192.429
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

LA GUERRA IN EUROPA C'E' GIA': E' FINANZIARIA. E GLI AGGRESSORI HANNO QUASI VINTO (A MENO CHE NON ABBATTIAMO L'EURO)

sabato 13 luglio 2013

Sulla stampa estera si trovano articoli scritti da economisti di svariate scuole di pensiero  che unanimemente esprimono pareri preoccupati sul futuro dell’Europa, schiacciata da un’Unione Europea sempre più simile all’Unione Sovietica anche nel desiderio di vedere la propria popolazione in povertà, mentre  i vertici di Bruxelles se ne stanno ben al riparo dei loro stipendi dorati.

Sempre più analisti parlano di futuri conflitti, ma nella realtà la guerra in Europa si sta già combattendo. Chi pensa ancora a conflitti armati, appartiene ad una visione della guerra ampiamente superata, prova ne sia che questi avvengono solo nelle zone meno sviluppate del pianeta. Le guerre moderne si combattono nelle stanze asettiche delle grandi istituzioni finanziarie e delle lobbies a loro collegate e in molti casi controllate. Oggi per annientare una nazione, non servono i bombardamenti a tappeto della seconda guerra mondiale, e nemmeno le testate nucleari; basta scatenare un’ondata speculativa sul suo debito sovrano ovvero sui titoli di stato.

Le alchimie finanziarie che consentono di vendere allo scoperto (ovvero vendo ciò che non ho per farne abbassare il prezzo ed acquistarlo ad un prezzo più basso di quello pattuito per la vendita) per centinaia se non migliaia di miliardi senza correre rischi (poiché quelli vengono scaricati sul popolo bue degli investitori tramite prodotti di investimento appetibili e sicuri solo in apparenza), rendono queste istituzioni, più forti e temibili di qualsiasi esercito e la prova l’abbiamo avuta anche sulla nostra pelle.  Quando le grandi lobbies hanno deciso che in Italia doveva governare un loro uomo, hanno scatenato una delle più grandi ondate speculative che la storia ricordi, portando il governo Lega-PDL alle dimissioni ed alla nascita del governo tecnico del professor Monti, da sempre ben visto dai potentati finanziari mondiali.

Una volta insediatosi Monti, nonostante le politiche finanziarie disastrose messe in campo dal suo governo (politiche che sono state sonoramente bocciate dalla corte dei conti, non dal corriere dei piccoli), la speculazione sul debito pubblico italiano si è subito sopita. Come mai? Semplice: le istituzioni finanziarie hanno vinto la loro guerra, in quanto il governo Monti ha mandato in recessione il paese. In questo modo, tali istituzioni, possono fare shopping di aziende estremamente appetibili, a prezzi da saldo e le nazioni nordiche, Germania in testa, si sono tolte dai piedi la pericolosa concorrenza delle aziende del nord italia.

Ed il bello che tutto questo è stato ammantato dai nobili propositi di salvare l’Unione Europea e l’Euro, che nella realtà rappresentano entrambi un cancro pericolosissimo per la democrazia e soprattutto per il benessere del popolo non solo italiano, ma europeo in generale.

Poiché siamo palesemente in guerra, oltre ad avere il coraggio di dichiararlo, è necessario anche rispondere colpo su colpo all’avversario. In che modo è possibile farlo? Se avessimo un governo degno di tal nome, si sarebbe già stabilito di uscire dall’Euro con effetto immediato (i trattati prevedono un periodo di transizione di due anni, ma in guerra i trattati non hanno valore) dando mandato alla banca centrale italiana di stampare carta moneta e di acquistare le emissioni di titoli di stato in caso di crisi sui mercati internazionali e nazionalizzare le riserve finanziarie presenti in italia delle istituzioni che hanno speculato ai danni  del paese. 

Si tratta di misure drastiche? Non lo sono forse state quelle che il governo Monti ha imposto al paese portandolo alla più grave recessione dalla fine della seconda guerra mondiale? E’ necessario avere il coraggio di reagire a questa guerra non dichiarata, ma combattuta ormai da tre anni, perché in ballo non c’è solo il benessere nostro e delle generazioni future, ma il concetto stesso di democrazia che, non è un caso, è nato in Grecia e con la Grecia rischia di morire.

Luca Campolongo - Resp. Consulenza e Sviluppo Nuovi Mercati

www.sosimprese.info consulenza@sosimprese.info

 


LA GUERRA IN EUROPA C'E' GIA': E' FINANZIARIA. E GLI AGGRESSORI HANNO QUASI VINTO (A MENO CHE NON ABBATTIAMO L'EURO)




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LO STATO ITALIANO HA FATTO FALLIRE 15.000 IMPRESE PRIVATE: NON HA PAGATO I SUOI DEBITI (+114% DAL 2008)

LO STATO ITALIANO HA FATTO FALLIRE 15.000 IMPRESE PRIVATE: NON HA PAGATO I SUOI DEBITI (+114% DAL
Continua

 
LE COMICHE FINALI (DELL'ITALIA FALLITA): AUMENTATE LE TASSE, DIMINUITE LE ENTRATE FISCALI (ALTRO BUCO NEI CONTI STATALI)

LE COMICHE FINALI (DELL'ITALIA FALLITA): AUMENTATE LE TASSE, DIMINUITE LE ENTRATE FISCALI (ALTRO
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA LEGA CHIEDE UFFICIALMENTE CHE LA CORTE COSTITUZIONALE ANTICIPI

6 dicembre - ROMA - PARLAMENTO - La Lega - riunita con il segretario Matteo Salvini -
Continua

RENZI HA NOMINATO LA COMANDANTE DEI VIGILI DI FIRENZE ''CONSIGLIERE

6 dicembre - Nonostante il crollo del governo, ha una sorta di assicurazione a vita
Continua

CORTE COSTITUZIONALE: UDIENZA SU ITALICUM IL 24 GENNAIO (ADDIO

6 dicembre - La Corte costituzionale ha fissato per l'udienza del 24 gennaio 2017 la
Continua

SALVINI: ANDIAMO A COSTRUIRE UNA GRANDE ALLEANZA PER SCONFIGGERE

6 dicembre - ''Con Forza Italia ci sono stati contatti positivi. Noi andiamo a
Continua

''EFFETTO SCHIANTO RENZI'' COME ''EFFETTO BREXIT'': LA BORSA VOLA,

6 dicembre - MILANO - BORSA - Ora si può parlare apertamente di ''effetto Renzi''
Continua

LO SPREAD NON CRESCE, AL CONTRARIO CROLLA: OGGI A 158 PUNTI (1,92%)

6 dicembre - Altro sbugiardamento delle ''fosche previsioni'' dei soliti ''analisti''
Continua

LA MERKEL: ANCHE IN PROFUGHI VERRANNO RISPEDITI A CASA LORO (IN

6 dicembre - BERLINO - ''Non tutti'' i profughi entrati in Germania potranno
Continua

PROPOSTA M5S: APPLICHIAMO L'ITALICUM ANCHE AL SENATO E POI SUBITO

5 dicembre - ''Ora ci troviamo con due leggi elettorali tra Camera e Senato molto
Continua

BRUNETTA: ''40% DI SI' NON SONO VOTI DI RENZI, CHI LO DICE MENTE''

5 dicembre - Brunetta: ''Dalle parti del Nazareno provano a consolarsi con
Continua

IN SICILIA UNA VALANGA DI NO HA SEPPELLITO RENZI: 80% IN ALCUNI

5 dicembre - ''In Sicilia una valanga di No ha seppellito Renzi, Crocetta e tutto il
Continua

TRENTINO: IL PRESIDENTE PD DELLA REGIONE PRENDA ESEMPIO DA RENZI E

5 dicembre - TRENTO - ''Il risultato del referendum in provincia di Trento, con la
Continua

SALTA L'AUMENTO DI CAPITALE DI MPS, SI VA VERSO IL BAIL IN SE VOTO

5 dicembre - SIENA - Slitta di qualche giorno, almeno tre o quattro, la decisione
Continua

IL PAPA COMUNISTA L'HA PRESA MALE, LA SONORA SCONFITTA DI RENZI.

5 dicembre - CITTA' DEL VATICANO - Il papa comunista l'ha presa male, la sonora
Continua

DIJSSELBLOEM GETTA LA SPUGNA: IMPOSSIBILE SPREMERE L'ITALIA CON

5 dicembre - ''Ho parlato con il ministro italiano Padoan oggi. A causa della
Continua

LA (EX) MINISTRA BOSCHI HA PIANTO? ANCHE TANTI RISPARMIATORI DI

5 dicembre - ''Ieri il ministro Boschi ha pianto? Tanti risparmiatori di Banca
Continua

LUCA ZAIA: MATTARELLA SCIOLGA LE CAMERE, ELEZIONI SUBITO.

5 dicembre - VENEZIA - ''Renzi si e' dimesso e Mattarella puo' solo sciogliere le
Continua

LA UE ''DONA'' LA FORTE SOMMA DI 30 MILIONI DI EURO PER TUTTI I

1 dicembre - BRUXELLES - Gli ''sciacalli'' della Ue non si smentiscono
Continua

+++ESPLOSIONE NELLA RAFFINERIA ENI DI SANNAZZARO DE BURGONDI +++

1 dicembre - PAVIA - Esplosione intorno alle 16 all'interno della raffineria Eni di
Continua

GOVERNO: ''MPS SOLIDA, SIAMO FIDUCIOSI'' BORSA SUBITO DOPO: MPS

1 dicembre - MILANO - BORSA - ''L'aumento di capitale di Mps sta andando avanti e
Continua

RENZI: ''BLOCCHEREMO L'APPROVAZIONE DEL BILANCIO UE!'' (BUFALA:

1 dicembre - BRUXELLES - Ricordate la sparata di Renzi che giorni fa aveva detto
Continua
Precedenti »