74.175.043
Segui il Nord.it con il Feed RSS
I fatti e le opinioni del Nord - ilNord.it

 
LE NOTIZIE CHE GLI ALTRI NON SCRIVONO
Max Parisi

FINANCIAL TIMES: IN EUROPA SI PREPARA UNA ''SANGUINOSA RESA DEI CONTI'' (MICIDIALE!)

giovedì 11 luglio 2013

Londra - Dopo anni di emergenze la situazione nella zona euro sembra essersi relativamente stabilizzata. Ma la fine della crisi non arriverà prima di una sanguinosa resa dei conti. Così scrive il Financial Times, precisando che “gli eventi dell’ultima settimana offrono qualche segno di prudente ottimismo.”

“Quando la settimana scorsa in Portogallo è scoppiata la crisi politica con le dimissioni del ministro delle finanze- si legge nell’articolo – sono bastati sette giorni perché le autorità portoghesi riprendessero il controllo e portassero la calma nei mercati finanziari. In Grecia i prestatori stanno trovando il modo di continuare a versare aiuti di emergenza ad Atene in cambio di riforme notoriamente incomplete.

Più in generale, l’ingresso della Croazia nell’Ue, l’annuncio dei colloqui per l’adesione della Serbia all’Ue e della Lettonia alla zona euro illustrano molto bene il fascino permanente che l’Unione europea continua ad avere. Infine, gli ultimi indici di acquisto dei manager, che quantificano le prospettive future delle aziende private, sono stati i più ottimistici dal marzo 2012 a oggi. Nella seconda metà di quest’anno l’Europa dovrebbe riuscire a tirarsi fuori dalla recessione.

Questi segnali sono incoraggianti, ma non dimostrano concretamente che la crisi sta finendo, soltanto che sta entrando in una fase diversa. I prossimi 12 mesi ci presenteranno sfide politiche, sociali e del mercato finanziario che ancora una volta metteranno alla prova le capacità dell’Europa di gestire la crisi. Prima di tutto, qualsiasi ripresa avverrà in circostanze molto frammentarie dal punto di vista del credito.

Le aziende italiane, portoghesi e spagnole, che mancano di finanziamenti accessibili, sono in svantaggio permanente rispetto alle concorrenti in Austria e in Germania. Il concetto di dare soldi ai colpevoli per combattere la crisi in cambio di lacrime e sangue, autocritiche e la promessa di varare riforme virtuose rimarrà in buona parte inalterata. L’ideale di unità sarà messo duramente sotto pressione nel corso delle elezioni del Parlamento europeo del prossimo maggio, che apriranno la successione a José Manuel Barroso alla presidenza della Commissione europea e a Herman Van Rompuy a quella del Consiglio europeo, il club dei leader nazionali.

Nell’immediato futuro ci sarà un clima politico glaciale per chi è favorevole ad ambiziose iniziative di integrazione, come la condivisione del debito o l’unione bancaria, compresa l’assicurazione comune sui depositi. Questi punti sono venuti a galla il mese scorso in una dichiarazione del governo olandese che dichiarava chiusa l’epoca “di una maggiore unione” in ogni settore politico. La fragilità dell’intento comune affiora anche dalle parole con le quali nelle scorse settimane il governo francese e Barroso si sono aggrediti a vicenda.

Ma ci sono altri segnali premonitori nell’aria. Sarà indispensabile un forte spirito di impegno e di dedizione collettiva. Si prendano in considerazione i piani triennali di aiuti all’Irlanda e al Portogallo, che si concluderanno rispettivamente questo dicembre e nel giugno 2014: i leader europei avevano sperato di interromperli in tempo, dimostrando così un’impeccabile gestione della crisi. Ma la battaglia ingaggiata dall’Irlanda per uscire dalla recessione dimostra che un facile ritorno ai mercati privati del capitale non è garantito.

In Portogallo, la crisi di governo ha messo in luce i limiti della tolleranza del mondo politico e dell’opinione pubblica nei confronti dell’austerity. Uscire dal bailout è improbabile senza ulteriori aiuti : l’indebitamento pubblico supera il 130% del prodotto interno lordo, manca una crescita economica significativa e un quinto dei lavoratori è disoccupato. La Grecia non potrà evitare un’altra ristrutturazione del debito. A partire dal primo bailout concesso nel maggio 2010, le condizioni politiche nelle nazioni creditrici si sono fatte più ostili nei confronti degli aiuti alle nazioni debitrici.

La pazienza delle nazioni debitrici nei confronti dell’austerity è proprio agli sgoccioli. Il sipario finale della crisi della zona euro si alzerà su questo scontro velenoso.” (Financial Times)

Articolo tradotto da Ticino Live


FINANCIAL TIMES: IN EUROPA SI PREPARA UNA ''SANGUINOSA RESA DEI CONTI'' (MICIDIALE!)




 
Articolo precedente  Articolo Successivo
LA TROIKA PRETENDE (E IL GOVERNO IN CARICA PROVA A FARLO) CHE LA GRECIA NON ABBIA PIU' VIGILI URBANI. TUTTI LICENZIATI.

LA TROIKA PRETENDE (E IL GOVERNO IN CARICA PROVA A FARLO) CHE LA GRECIA NON ABBIA PIU' VIGILI
Continua

 
LE ESPLODE IL TELEFONINO GALAXY S3 CHE AVEVA IN TASCA: I PANTALONI PRENDONO FUOCO, FERITA UNA RAGAZZA

LE ESPLODE IL TELEFONINO GALAXY S3 CHE AVEVA IN TASCA: I PANTALONI PRENDONO FUOCO, FERITA UNA
Continua


 

 
Segui I Feed delle Brevi!
Brevi, quasi brevi? Brevissime!

LA RUSSIA PREPARA UN PIANO PER RIDURRE DANNI DA BLOCCO FORNITURE

18 febbraio - MOSCA - La Russia sta preparando un piano d'azione per ridurre al minimo
Continua

ANCHE CHANEL CANCELLA LE SFILATE DEL PROSSIMO 21 MAGGIO A PECHINO

18 febbraio - Il CORONAVIRUS non risparmia l'industria della moda. Oltre a Prada, che
Continua

CORONAVIRUS: PRADA RINVIA A DATA DA DESTINARSI LE SFILATE IN

18 febbraio - Anche Prada, dopo la rinuncia di Chanel Metiers d'Art a sfilare a
Continua

GRANDI DIFFICOLTA' PER LE IMPRESE STRANIERE IN CINA: IMPIANTI FERMI

18 febbraio - PECHINO - Le imprese straniere stanno avendo grandi difficolta' nel far
Continua

STUDIO USA: 5.000.000 DI AZIENDE A RISCHIO NEL MONDO PER COLPA DEL

18 febbraio - Il coronavirus potrebbe avere un impatto sull'economia globale e
Continua

SALONE INTERNAZIONALE DELL'AUTO DI PECHINO RINVIATO A DATA DA

18 febbraio - PECHINO - Anche il Beijing auto show, il piu' grande evento dell'anno
Continua

INDICE ZEW PRECIPITA: LA GERMANIA VEDE NERISSIMO, CROLLO GLOBALE

18 febbraio - Brusco calo a febbraio dell'indice Zew, che è l'indice di fiducia delle
Continua

MEGA BOOM DELL'OCCUPAZIONE IN GRAN BRETAGNA GRAZIE ALLA BREXIT

18 febbraio - LONDRA - L'economia britannica ha creato posti di lavoro a un ritmo
Continua

542 MALATI DI CORONAVIRUS SULLA NAVE DA CROCIERA DIAMOND PRINCESS

18 febbraio - Altre 88 persone a bordo della nave da crociera Diamond Princess,
Continua

BENETTON PROVANO A VENDERE AUTOSTRADE PER L'ITALIA (CAUSE

17 febbraio - ''Fonti ben informate e vicine al dossier confermano che la famiglia
Continua

SECONDO IL PD, LA MAGGIORANZA VA ''STABILIZZATA'' ALLARGANDOLA

17 febbraio - ''Il ragionamento di Bettini, alias Zingaretti, secondo cui la
Continua

CINA: GOVERNO DECIDE CHE TUTTI I PEDAGGI NELL'INTERA RETE VIARIA

17 febbraio - PECHINO - Il governo cinese deve essersi reso conto che l'epidemia di
Continua

UN ITALIANO MALATO TRA I PASSEGGERI EVACUATI DALLA DIAMOND PRINCESS

17 febbraio - Un italiano che si trovava a bordo della Diamond Princess, la nave
Continua

EPIDEMIA CORONAVIRUS DILAGA SULLA NAVE DIAMOND PRINCESS: 454 MALATI

17 febbraio - TOKYO - I test hanno accertato altri 99 contagiati sulla nave da
Continua

SALVINI: VOGLIONO CANCELLARE I DECRETI SICUREZZA. PAZZESCO.

17 febbraio - ''Pazzesco. Con tutti i problemi che ci sono in Italia qual e' la loro
Continua

BMW CHIUDE TRE FABBRICHE IN CINA PER COLPA DEL CORONAVIRUS

30 gennaio - Bmw sta chiudendo tre delle sue fabbriche nella città cinese di
Continua

GERMANIA: IMPENNATA CLAMOROSA DELLA DISOCCUPAZIONE: +200.000 A

30 gennaio - Il numero di disoccupati in Germania è aumentato di quasi 200.000 a
Continua

ANCHE EGYPT AIR BLOCCA TUTTI I VOLI DA E PER LA CINA DAL 1°

30 gennaio - IL CAIRO - La compagnia di bandiera egiziana EGYPT Air ha annunciato la
Continua

ANCHE AIR FRANCE FERMA I VOLI DA E PER LA CINA

30 gennaio - PARIGI - Dopo British Airways e Lufthansa, anche la compagnia di
Continua

AGGIORNAMENTO DALLA CINA: 7.711 MALATI CORONAVIRUS, 170 MORTI 1.370

30 gennaio - I contagi da coronavirus sono 7.711 e si registrano 1.370 casi in
Continua
Precedenti »